IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni Forse pochi sanno che l’ufficio del vice direttore de “La Stampa“ Carlo Casalegno venne incredibilmente occupato da G a d L e r n e r, chiamato dall’ avv. Agnelli a quello stesso incarico sul quale ci sarebbero tante cose da dire e che spiegano come il processo degenerativo verso sinistra del giornale fondato da Frassati sia cominciato in tempi lontani ed oggi abbia avuto un processo di accelerazione : la vignetta su Mitterrand “illuminista“ e’ più eloquente di tanti articoli e non è neppure una forma di satira, ma una manifestazione di ignoranza e faziosità.
Ho citato L e r n e r , una delle figure più oblique del giornalismo italiano fin dai tempi di “Lotta continua“, perché ha colto l’occasione della finta estradizione dei sette terroristi dalla Francia, per ribadire ancora una volta che “Lotta continua“ non fu organizzazione terroristica e che lui non si pente della sua militanza di allora. Respinge in modo sfrontato persino il clima di complicità e a volte di istigazione che in molti ambienti si manifestò con evidenza.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Fin dall’inizio si intuisce che è lì per saldare un vecchio conto che risale alla seconda guerra mondiale e ai campi di prigionia in cui i tedeschi rinchiusero Rom e Sinti.
Sono 10 racconti di Emma Cline, 2 inediti e 8 già pubblicati su “Granta”, ”Paris Review” e “New Yorker”, ora raccolti nel volume dal titolo significativo “Daddy”, ovvero padri, ma anche in senso lato maschi adulti. I protagonisti di queste short stories sono soprattutto maschili, per lo più uomini di mezza età alla prese con fallimenti vari, incluso quello del ruolo di padri.
Questo libro fu scritto nel 1933 ed è l’autobiografia di Gertrude Stein scritta in terza persona, usando la voce della sua compagna. Geniale stratagemma che permise alla coltissima
Arriva dritto al cuore questo “diario tra salute e malattia” scritto da Luigi Giario, ex bancario, impegnato nel sociale, presidente di una Onlus, che racconta la sua Via Crucis personale con delicatezza e lucidità, coraggio e profonda umanità.

In ogni caso ci vorranno due o tre anni per estradare in Italia i terroristi rossi- condannati in Italia con sentenza definitiva- che sulla carta non godono più degli effetti dell’indegna dottrina Mitterrand che aiuto’in modo vergognoso circa 200 terroristi italiani ,garantendo loro impunità in Francia, ben oltre la morte del celebrato presidente socialista, con altri presidenti come Chirac e Sarkozy. La famosa Carla’ fu la paladina abominevole e snob dei terroristi, come l’alta borghesia milanese che brindo’ al ferimento di Montanelli. Protesse finché pote’ anche Cesare Battisti.
Il punto di vista / Le interviste di Maria La Barbera
Come ha contribuito fino ad ora l’Esercito alla lotta alla pandemia, il Covid-19?
Dopo il giallo storico “Recitando Shakespeare” (2015), Franca Rizzi Martini ci regala, sempre per i tipi di “Neos Edizioni”, un altro intrigante giallo dal titolo “Il fiume senza luna”, carambolato con accattivante curiosità (sua e del lettore) in 246 pagine di un intenso racconto, dove all’indagine attuale si avvicenda una misteriosa storia che porta indietro il tempo di oltre quattro secoli, in una Moncalieri del Seicento – barocca e fluviale – che si trova a fare i conti con una Torino dei giorni nostri, con le sue anime multietniche, affogate in un bagno di solitudine, di desiderio di emergere e di spietato cinismo.
Calista ha l’abitudine di associare fatti e persone ai film, e lo fa a ragion veduta poiché nel suo
E’ difficile parlarvi di questo romanzo senza anticiparvi troppo la sorpresa che racchiude. C’è chi ha
la maggior parte non trova neanche la porta d’accesso e tanto meno la chiave per aprirla. Fingiamo
I suoi successi, il suo charme politico, i motivi che l’hanno spinto all’impegno, il suo modo di