La Regione acquisisce il grattacielo e riduce il debito: risparmi fino a 28 milioni

La Regione Piemonte ha portato a termine un’operazione di rifinanziamento del leasing finanziario relativo a Palazzo Piemonte, sede istituzionale dell’Ente, sostituendo le precedenti condizioni con un prestito di circa 246 milioni di euro concesso da Cassa Depositi e Prestiti. L’operazione risulta più vantaggiosa e sostenibile per la finanza pubblica.

Grazie a questo intervento, la Regione acquisisce la piena proprietà di Palazzo Piemonte e migliora in modo significativo le condizioni finanziarie complessive, senza generare nuovo indebitamento. Si tratta infatti di una ristrutturazione del debito esistente, realizzata sfruttando le condizioni più favorevoli disponibili sul mercato.

Il rifinanziamento comporta una riduzione dello spread e una diminuzione della durata media del finanziamento, assicurando maggiore stabilità e prevedibilità nei pagamenti e una minore esposizione ai rischi di mercato.

Sul piano economico, l’operazione produce benefici rilevanti per il bilancio regionale: si stimano risparmi complessivi pari a 28,2 milioni di euro fino alla scadenza del finanziamento e oltre 8 milioni di euro di risparmio in termini di valore attuale. Inoltre, il valore finanziario delle passività si riduce da 263,2 a 255 milioni di euro. L’intervento rispetta pienamente i requisiti di convenienza economico-finanziaria previsti dalla normativa statale.

“Questa operazione dimostra che una gestione rigorosa e responsabile delle risorse pubbliche può produrre risultati concreti per i cittadini – dichiara il presidente Alberto Cirio – Riduciamo i costi, rafforziamo i conti della Regione e valorizziamo il nostro patrimonio, liberando risorse per le politiche pubbliche”.

“Abbiamo colto una finestra favorevole di mercato per ristrutturare il debito esistente, senza aumentare l’indebitamento e migliorando in modo significativo le condizioni finanziarie”, sottolinea l’assessore al Bilancio e alle Attività produttive Andrea Tronzano.- È un’operazione di gestione attiva del debito che rende più solida la finanza regionale e offre maggiore flessibilità per il futuro”.

“Con questa operazione – aggiunge l’assessore al Patrimonio Gianluca Vignale – la Regione diventa pienamente proprietaria del Palazzo Piemonte, un bene strategico e simbolico. È un passaggio importante che rafforza il valore dei beni regionali e garantisce una gestione più efficiente e stabile della sede istituzionale. Il palazzo diventerà sempre più polo di riferimento per la Regione e l’area circostante”.

La conclusione dell’operazione con Cassa Depositi e Prestiti rafforza ulteriormente la capacità della Regione di gestire in modo efficiente il proprio debito anche negli anni futuri, consolidando il rapporto con CDP e garantendo la sostenibilità finanziaria dell’Ente nel medio-lungo periodo.

Incendio in casa: muore donna di 79 anni

L’abitazione prende fuoco e muore un’anziana di 79 anni: è successo nell’alessandrino, in località Cascina Bregna a Casaleggio Boiro. Le cause del rogo sono ancora da verificare.

Sul posto è intervenuta l’ambulanza di Ovada e, secondo la conferma dell’ufficio stampa della Centrale del 118, la donna, purtroppo, non ce l’ha fatta. Il figlio, 55enne, è stato trasportato all’ospedale di Novi Ligure in codice giallo. Sul luogo sono poi intervenuti i vigili del fuoco. Al piano di sopra dell’abitazione vivevano, con l’anziana, il figlio, la nuora e il nipote; solo quest’ultima e il nipote non erano presenti durante l’incendio.

VI.G

Stalking e violenze ripetute all’ex compagna: arrestato 31enne

Aveva compiuto atti persecutori e violenze nei confronti dell’ex compagna: arrestato un 31enne di origine rumena. È successo lo scorso 7 febbraio a Lanzo Torinese. L’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione, e ha messo in atto episodi che hanno portato alla custodia cautelare.

Tra questi, lo scorso 31 gennaio si era intrufolato in casa della donna mentre dormiva con la figlia, l’ha picchiata, minacciata con un coltello e prima di andarsene le ha vandalizzato l’auto. Il giorno dopo l’ha pedinata fino a un bar di Ciriè, dove i carabinieri sono intervenuti bloccandolo sul posto. Intanto, sui social si vantava di sfuggire alla giustizia, fino all’arresto dei carabinieri della compagnia di Venaria.

VI.G

In strada con gli alunni per difendere i posti auto per disabili

Il Piccolo Vigile Urbano, la CPD e l’istituto Baricco 

Nonostante le campagne di sensibilizzazione civica, i programmi di denuncia, le azioni continue di Enti istituzionali, associazioni ed istituti scolastici, il malcostume di chi occupa i posti auto riservati ai disabili, pur non avendone diritto, dilaga ovunque, e coinvolge le categorie di cittadini le più variegate e insospettabili. Si tratta di noncuranza, di indifferenza, di inciviltà? La realtà è che questo fenomeno intollerabile, è ormai comune anche nei luoghi che dovrebbero essere deputati alla crescita, all’educazione, esattamente come lo sono le scuole. Per questo la Consulta per Persone in Difficoltà e l’istituto Baricco, nella mattina del 9 febbraio, hanno organizzato all’ingresso dell’istituto scolastico di corso Peschiera 380 l’iniziativa flash mob “Il Piccolo Vigile Urbano”, coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e gli insegnanti. Per un giorno sono stati i più piccoli a scendere in strada a difesa dei diritti dei piu deboli, e far rispettare il codice stradale al fine di rendere la scuola un luogo più inclusivo e lanciare un segnale forte alla città. In particolare, Simone e Giorgio, due bambini della scuola primaria, vestiti da vigili urbani in miniatura , hanno presidiato i posti auto per disabili, ispirandosi al modello secondo cui una città a misura di bambino sarebbe sicuramente più fruibile e accessibile per tutti. Insieme a loro, ha vigilato anche il Cipidillo, la storica mascotte della CPD ispirata al Grillo Parlante di Collodi, per rappresentare metaforicamente la voce della coscienza: da oltre 35 anni, per conto della CPD, denuncia e porta all’attenzione  pubblica tutto ciò che resta ancora da fare per migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità. Di recente è sbarcato sui social e ha inaugurato il suo canale Instagram @cipidillo, in cui si presenta come il “tuo trainer emotivo” per superare l’imbarazzo sulla disabilità, e nei suoi contenuti spazia su temi tra i più disparati: dai bagni accessibili alle paralimpiadi quotidiane.

Al termine dell’azione dimostrativa, le classi interessate sono state coinvolte in una serie di laboratori condotti da CPD, per spiegare agli alunni il significato dell’azione civica appena svolta e il valore dell’inclusione sociale. L’iniziativa è nata grazie alla consolidata collaborazione tra la scuola e il Terzo Settore, fondata sui bisogni e le necessità di bambini e famiglie, un legame fortemente voluto dalla dirigente scolastica dell’istituto Baricco, Maria Antonietta Roma, che negli anni ha promosso progetti innovativi e inclusivi coinvolgendo, famiglie, studenti e comunità educante, e dalla CPD.

“La CPD è da sempre impegnata – dichiara Giovanni Ferrero, direttore dell’Ente – in attività di educazione dei più piccoli rispetto ai pregiudizi e al malcostume spesso trasmessi dal mondo degli adulti. Attraverso momenti di formazione nelle scuole, promuove i valori di rispetto e inclusione sociale, necessari per costruire una società più giusta e aperta. Per questo organizza laboratori esperienziali pensati per coinvolgere attivamente bambini e bambine, favorendo lo sviluppo del pensiero critico fin dalla più tenera età”.

Info: 338 7606183

Mara Martellotta

Enjoybook, Beatrice Venezi per “Voci fuori dal coro”

L’incontro con Beatrice Venezi sarà arricchito dalla presenza dell’avvocato Anna Maria Bernardini De Pace e dal produttore Cesare Rascel

La splendida cornice del teatro Juvarra, a Torino, ospiterà giovedì 12 febbraio, alle ore 20.15, la seconda serata di “Voci fuori dal coro”, ciclo di sette appuntamenti organizzati da Enjoybook, che avrà come ospite il direttore d’orchestra Beatrice Venezi, che si racconterà al pubblico in un’atmosfera informale e coinvolgente, nel corso di una serata conviviale che non sarà soltanto ricca di emozioni, testimonianze e racconti autobiografici, ma costituirà anche un momento per gustare insieme un aperitivo accompagnato da un calice di bollicine. L’incontro con Beatrice Venezi sarà arricchito dalla presenza dell’avvocato Anna Maria Bernardini De Pace e dal produttore Cesare Rascel, figlio del noto attore e cantante Renato. Sarà un’occasione per conoscere meglio i protagonisti della serata in un contesto libero, dove la musica dal vivo creerà suggestioni e spunti per narrazioni personali, dalle passioni alle scelte di vita, dalle cadute alle rinascite, nella dimensione più autentica e senza filtri degli ospiti che si aprono a un confronto in un laboratorio di pensiero e sensibilità. Nel corso della serata, la band allieterà il pubblico con musica dal vivo in un viaggio coinvolgente tra le note, apprezzando il sottofondo musicale con il catering a disposizione.

Questa rassegna culturale rappresenta un format innovativo, capace di rompere le convenzioni tradizionali e di trasformare ogni serata in un’esperienza viva e partecipata. Qui il pubblico è parte integrante di ciò che accade, dialoga, si confronta, contribuisce a creare l’atmosfera.

Biglietti acquistabili al costo di 33 euro, di cui 3 euro devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. È inoltre possibile acquistare il carnet a prezzo ridotto, e per i possessori della Rinascente Card usufruire di una promo. Informazioni e vendita al link

https://www.mailticket.it/evento/50972/voci-fuori-dal-coro

Mara Martellotta

Claudia Biamonti: “La cicatrice”. Un viaggio introspettivo

Venerdì 13 febbraio alle ore 18,30, in Galleria Marco Polo, corso Vittorio Emanuele II, 86 (int. Cortile) Massimo Tallone presenta LA CICATRICE opera prima di Claudia Biamonti. Un viaggio introspettivo dove, attraverso lo sfondo della malattia, viene raccontata una vicenda dai tratti noir con taluni personaggi reali ed altri immaginari. Con forti pennellate di speranza.

La protagonista sta andando a Bologna. Ha deciso di prendersi una parentesi di svago per allontanare un poco la pressione della vita torinese, il lavoro, la famiglia, la malattia, la diagnosi. Lì, ha un appuntamento con qualcosa, con qualcuno, con una parte di sé… Come fosse un voto fatto in precedenza, o un allenamento per una gara, si impegna a scalare più volte i quasi cinquecento gradini della Torre degli Asinelli, mentre i primi giorni scorrono, fra incontri inattesi, come quello con il medico che l’ha curata tempo prima. La protagonista scoprirà che il dramma psicologico si è ramificato, a sua insaputa, in una vicenda dai tratti criminali, nella quale si sono intrecciate vischiosità umana e fango dei sentimenti, brame di malaffare e ambiguità di relazioni”.

 

Claudia Biamonti nasce e cresce nell’estremo Ponente ligure. Vive e lavora a Torino. Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità insegna nella scuola primaria.

gianmazz

“Riforma della Giustizia: si o no?”

Martedì 10 febbraio, alle ore 18, presso il  Teatro Sant’Anna, in via Brione 40, a Torino (raggiungibile con M1, fermata racconigi), si svolgerà un incontro dal titolo “Riforma della Giustizia: si o no?”.

All’evento, organizzato da Avviso Pubblico in collaborazione con il comitato per il sì “Separare le carriere: perché si” e dal comitato per il no “Giusto dire no”, interverranno:

  • Avv. Mauro Anetrini;
  • Dott. Paolo Toso, Sostituto Procuratore.

Modera l’incontro: Giuseppe Salvaggiulo, responsabile della Cronaca di Torino de “La Stampa”

Sarà possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul canale YouTube di Avviso Pubblico, al seguente link:
youtube.com/live/6Uq6DzstJMs

Affitti shock e realtà dei dati, FIAIP Torino chiarisce

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FIAIP Torino – Federazione Italiana agenti immobiliari professionali prende le distanze dagli annunci di locazione relativi a unità abitative di soli 5 o 8 mq, proposte a canoni fino a 1000 euro mensili nella città di Torino recentemente circolato sui social network e rilanciati da programmi televisivi nazionali. Si tratta di annunci fuorvianti, che non rappresentano il reale andamento del mercato immobiliare torinese, e che alimentano percezioni distorte, con il rischio di generare equivoci e tensioni, e possibili bolle speculative, in un comparto come quello degli affitti, già sotto pressione.

Il valore medio dei canoni di locazione, a Torino, secondo il centro studi FIAIP, si colloca tra i 7 e i 22 euro al mq, con punte massime per immobili di particolare pregio che raramente superano i 30 euro al mq. Non esistono pertanto nel mercato torinese canoni pari a 125 o 180 euro al mq. Operazioni di affitto di microsuperfici, come quelle citate, solleverebbero seri dubbi sotto il profilo della regolarità edilizia. Anche se si trattasse di immobili, la cui costruzione risalisse al 1977, per essere venduti o affittati non dovrebbero aver mai cambiato le strutture interne. È sufficiente pensare che una superficie di 8 mq, secondo il regolamento edilizio, non può essere accatastata come stanza o camera all’interno di una casa, poiché inferiore ai parametri minimi abitativi. Ne consegue una domanda: possono superfici di 8 o 5 mq avere regolare abitabilità per essere considerate unità residenziali? FIAIP Torino respinge inoltre ogni strumentalizzazione della professione di agente immobiliare da parete di soggetti che operano nel campo dell’intermediazione senza possederne titolo abilitato o regolare iscrizione presso la Camera di Commercio. I cittadini hanno diritto a ottenere la restituzione delle provvigioni pagate a chi abbia svolto attività di intermediazione senza avere il titolo di agente immobiliare. FIAIP invita i cittadini alla prudenza verso messaggi pubblicitari sensazionalistici e verificare le informazioni presso Enti accreditati, per non cascare in investimenti non aderenti alle promesse, ed è buona regola chiedere visione di un tesserino da agente immobiliare quando ci si rivolge a un mediatore. Il settore immobiliare di Torino si distingue storicamente per equilibrio e accessibilità, caratteristiche da preservare anche con una comunicazione corretta, basata su dati reali e nel rispetto delle regole a tutela dei cittadini. Su questo terreno, FIAIP Torino continuerà a esercitare con determinazione il proprio ruolo sindacale.

Mara Martellotta

Il turismo spinge l’economia torinese: tutti gli indicatori in crescita nel 2025

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Nel 2025 il turismo torinese registra un andamento decisamente positivo: cresce il tasso di occupazione delle strutture ricettive, migliora la percezione della destinazione da parte dei visitatori e aumenta in modo significativo la spesa turistica, soprattutto in occasione dei grandi eventi cittadini.

I dati sono stati presentati al Circolo dei Lettori e derivano dall’analisi della domanda turistica a Torino e nell’area metropolitana, realizzata dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con Turismo Torino e Provincia attraverso l’utilizzo di diverse piattaforme di monitoraggio.

Secondo il presidente della Camera di commercio, Massimiliano Cipolletta, l’insieme degli indicatori conferma come il 2025 rappresenti un anno particolarmente favorevole per il comparto turistico locale, grazie sia alla capacità attrattiva dei grandi eventi sia a una strategia di promozione sempre più orientata alla distribuzione dei flussi durante tutto l’anno. Sulla stessa linea il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, che sottolinea come i risultati ottenuti dimostrino la validità delle politiche di valorizzazione e internazionalizzazione della destinazione.

L’analisi delle performance alberghiere evidenzia una crescita generalizzata dei principali indicatori. L’occupazione media delle camere raggiunge il 69,6%, in aumento rispetto all’anno precedente, mentre cresce anche il prezzo medio di vendita e il ricavo per camera disponibile. I risultati migliori si registrano nei mesi primaverili, estivi e autunnali, con incrementi particolarmente rilevanti a gennaio, agosto e ottobre. In particolare agosto si conferma un mese trainante, sostenuto da eventi sportivi di rilievo internazionale che hanno contribuito ad aumentare sia la presenza di visitatori sia i ricavi del comparto.

Segnali positivi arrivano anche dal settore delle locazioni turistiche, che registra un aumento dell’occupazione e un significativo rialzo delle tariffe medie. I dati mostrano una crescita dei flussi anche nei mesi tradizionalmente meno turistici, come gennaio e febbraio, a conferma di una progressiva destagionalizzazione. Dal punto di vista geografico, la domanda resta trainata dal turismo domestico, ma continua a rafforzarsi la presenza internazionale, con Francia, Stati Uniti e principali mercati europei tra le provenienze più rilevanti.

Il confronto con altre città italiane evidenzia come Torino mantenga livelli competitivi sia in termini di occupazione sia di prezzi medi, risultando ancora una destinazione economicamente accessibile rispetto a metropoli come Milano e Bologna. Anche la durata media dei soggiorni risulta in crescita, avvicinandosi alle tre notti.

L’analisi della soddisfazione dei visitatori, elaborata attraverso lo studio delle recensioni online, restituisce un giudizio complessivamente molto positivo. L’indice di gradimento supera gli 86 punti su 100 e mostra un leggero miglioramento rispetto al 2024. Tra le aree più apprezzate emergono le Valli di Lanzo, seguite dai territori del Canavese, di Pinerolo e della Val Susa, mentre Torino città mantiene livelli di soddisfazione elevati. I punti di forza maggiormente segnalati riguardano l’offerta culturale, l’atmosfera cittadina e la qualità della ristorazione, mentre le principali criticità restano legate al sistema dei trasporti e ai tempi di attesa.

Dal punto di vista del profilo dei visitatori, il territorio metropolitano è frequentato prevalentemente da coppie e famiglie, con un aumento significativo dei viaggiatori singoli e un miglioramento della soddisfazione per i turisti che viaggiano per lavoro o in gruppo. I visitatori stranieri mostrano livelli di gradimento in crescita, con giudizi particolarmente positivi da parte dei turisti statunitensi, polacchi e britannici.

Anche l’analisi delle spese effettuate con carte di pagamento evidenzia una dinamica espansiva. Nel 2025 il volume complessivo delle spese turistiche cresce in modo consistente, accompagnato da un aumento del numero delle transazioni. Una quota rilevante degli acquisti è effettuata da visitatori provenienti da altre regioni italiane, con Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta tra i principali bacini di provenienza. Sul fronte internazionale, Francia, Svizzera e Regno Unito rappresentano i mercati più significativi. I settori in cui si concentra maggiormente la spesa riguardano alimentari, ristorazione e abbigliamento.

L’impatto economico dei grandi eventi cittadini si conferma determinante. Il Salone Internazionale del Libro ha registrato un aumento delle transazioni e dei volumi di spesa rispetto all’anno precedente, con effetti particolarmente evidenti nell’area del Lingotto. Anche Artissima ha generato un incremento significativo dei consumi nelle zone limitrofe alla manifestazione, con una crescita rilevante delle spese legate all’intrattenimento culturale. Le Nitto ATP Finals hanno prodotto risultati ancora più marcati, con un forte aumento della spesa e delle transazioni soprattutto nella zona dell’Inalpi Arena, accompagnato da un incremento degli acquisti legati al merchandising sportivo.

Nel complesso, i dati confermano il rafforzamento del posizionamento turistico di Torino, che appare sempre più capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e di generare ricadute economiche diffuse sul territorio.