Dopo qualche mese viene fatta luce sul l’omicidio di Giovanni Battista Boggio, il pensionato di 70 anni trovato con la testa fracassata da ripetute martellate nella sua casa lo scorso 15 ottobre a Torino. La polizia ha infatti arrestato una donna per un delitto che sarebbe stato commesso in concorso con altre persone che sono ancora ricercate. L’arrestata si chiama Egle Chiappin, di 53 anni, il cui Dna è stato prelevato in casa, dentro un sacchetto dell’immondizia impiegato per gettare i vestiti sporchi di sangue. La donna si era ferita nell’aggressione. Grazie a un mozzicone raccolto per strada gli uomini della polizia hanno poi fatto la comparazione del Dna. Il movente? La rapina, che ha fruttato una manciata di euro. L’omicidio era avvenuto in un condominio pubblico di via Forlì, nel quartiere Lucento.
(Foto: il Torinese)
Qualche sassolino dalle scarpe l’ex sindaco Fassino se lo leva, parlando con i giornalisti prima di fare le valigie (anche se resterà consigliere a Palazzo Civico, seppur non come capogruppo Pd, per lasciare spazio ad altri)
capo di gabinetto di Appendino smettesse di girare per gli uffici con elenchi di dirigenti da promuovere a da estromettere”. Prime polemiche anche per la sindachessa, dopo gli arresti dei no Tav in relazione all’assalto al cantiere di Chiomonte dello scorso anno. La Lega e altri chiedono ad Appendino che ne pensa, e cosa pensa della decisione della magistratura di effettuare le misure cautelari, visto che il suo movimento è contrario alla Torino-Lione. “Non è compito di un Sindaco – risponde la prima cittadina attraverso una nota – commentare l’operato della magistratura, che, com’è noto, è un organo indipendente. C’è un clima evidente di tensione dovuto alla mancanza di risposte politiche che noi speriamo di potere colmare, riportando al centro del dibattito le legittime ragioni del no all’opera”
PRC – SE
Si sentiva nell’aria, anche i maggiorenti Pd che abbiamo incontrato in queste ultime ore percepivano chiaramente che il vento stava girando
dichiaratamente o no hanno votato per Appendino anche per affossare il cosiddetto “sistema Torino” ha certamente giovato alla candidata pentastellata. Una giovane “madamin” fresca e rassicurante, dalle caratteristiche anche un po’ borghesi che ai torinesi piacciono tanto. Non ha spaventato i torinesi moderati come fece Raffaele Costa nel 1997, che perse per un soffio contro Castellani, proprio per la sua irruenza che non piacque ai “bogia nen” sabaudi
. Onore alle armi per Fassino: politico e amministratore di rango, che nel bene e nel male ha governato una città che si è trasformata dal punto di vista urbanistico e turistico. Una metropoli con i problemi (come tutte le altre) legati alla disoccupazione e all’immigrazione. Ma l’ondata popolare, quando esplode – un po’ come avvenne 20 anni fa con il trionfo del berlusconismo o a fine anni 80 con l’avanzata leghista – è inarrestabile. In bocca al lupo alla nuova sindaca e alla sua squadra. Ora dovranno dimostrare di sapere amministrare al di là degli slogan e di (almeno alcune) proposte velleitarie, con provvedimenti che incidano realmente sulla vita dei cittadini. Che chiedono sì onestà, ma altrettanta capacità da parte di chi li governa.
“La criminalità organizzata non è mai riuscita a infiltrarsi nei cantieri del Tav quando c’era Ltf. E a maggior ragione viene combattuta oggi da Telt. La sentenza del processo San Michele sulla presenza della ‘ndrangheta nel torinese lo conferma”. 
E nei primi cinque mesi dell’anno le consegne del Lingotto sono state 452.043, in crescita del 17,6% sullo steso periodo 2015. La quota è salita da 6,4 a 6,9%
anno. Nei primi cinque mesi del 2016 sono state consegnate 6.583.373 vetture, con un incremento del 9,7% sull’analogo periodo del 2015. Ma il vero record è di Fca che vola in Europa: le immatricolazioni del gruppo negli stessi Paesi sono state a maggio 98.011, pari al 25,3% in più dello stesso mese del 2015, con la quota che sale dal 6,8 al 7,4%. E nei primi cinque mesi dell’anno le consegne del Lingotto sono state 452.043, in crescita del 17,6% sullo steso periodo 2015. La quota è salita da 6,4 a 6,9%.
Lo scorso anno il Pil del Piemonte è cresciuto dello 0.75, in linea con la media nazionale di +0.8%.
Diverse impronte e tracce organiche di Gabriele Defilippi e Roberto Obert e anche tracce di urina molto probabilmente della vittima, Gloria Rosboch, sono state riscontrate dai carabinieri del Ris di Parma sulla Renault Twingo
conferma che solo loro due, Defilippi e Obert erano sulla scena del crimine. Infatti non ci sono tracce di altri soggetti. Le tracce di Defilippi sono state individuate sul sedile posteriore dove era seduta Gloria, mentre quelle di Obert sono sul sedile di guida, a possibile conferma della tesi che Obert si trovava al volante mentre Defilippi strangolava l’ insegnante. Oltre a Gabriele e all’amante-amico, per il delitto è in carcere anche Caterina Abbattista, madre di Defilippi ed è indagata a piede libero Efisia Rossignoli, la cameriera accusata di essere la telefonista della truffa da 187mila euro ai danni della sua ex insegnante.
Piero Fassino e Chiara Appendino si sono trovati insieme in piazza Palazzo di Città al sit-in di solidarietà alle vittime della strage di Orlando, promosso dal Comune