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Parco della Salute, siglato il Protocollo d’intesa tra Ministero e Regione Piemonte

È stato firmato pochi minuti fa a Roma dal Ministro Orazio Schillaci e dall’assessore Federico Riboldi il Protocollo d’intesa tra il Ministero della Salute e la Regione Piemonte per la sottoscrizione dell’atto integrativo dell’Accordo di programma per la realizzazione del Parco della Salute, della Scienza e dell’Innovazione di Torino.

Un atto che segue di pochi giorni l’approvazione da parte della Conferenza Stato Regioni dell’intesa per il finanziamento degli extra costi a integrazione delle risorse già previste per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera che sorgerà a lato del Grattacielo Piemonte che prevede uno stanziamento aggiuntivo di 84,3 a carico dello Stato e 4,4 a carico della Regione.

«Quella di oggi è una firma storica per la sanità torinese e piemontese – ha sottolineato l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi -: in pochi giorni, quindi, si sono finalizzati tutti i passaggi che permettono ora di fare un altro, significativo, passo avanti nell’iter burocratico per la realizzazione del Parco della Salute di Torino. Ora, come ho ricordato già nei giorni scorsi, proseguiamo senza sosta con il cronoprogramma, che adesso prevede l’avvio dell’iter di approvazione, da parte del Commissario Corsini, del progetto esecutivo mediante l’indizione di una conferenza dei servizi».

Manodopera, in Piemonte un 2024 nero per chi cerca personale

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Giorgio Felici (Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte): “Mancano soprattutto lavoratori negli ambienti tradizionali: edilizia, costruzioni, muratori, idraulici, serramentisti e mancano competenze legate alla digitalizzazione. Nelle scuole non si insegna più la cultura del lavoro da 40 anni. Abbiamo bisogno di tecnici, di professionalità e di riqualificare i ragazzi implementando anche il rapporto tra imprenditori e istituti professionali”.

 

A fine 2024 il disequilibrio tra domanda e offerta nel mercato del lavoro si conferma essere una piaga alla quale dover porre rimedio. Le aziende cercano personale, possibilmente specializzato, ma non si trovano candidati. È un bene per la società che i laureati siano in aumento, anche se la media in Italia è ancora tra le più basse rispetto alla media europea, tuttavia le imprese, soprattutto medio-piccole, ricercano figure con altre competenze, più tecniche e manuali.

Tra l’altro, mentre la previsione di nuove assunzioni per il primo trimestre 2025 a livello nazionale è in leggero calo del -0,2%, proprio le micro e piccole imprese invertono il trend con un aumento del +1,7%.

Se analizziamo le imprese artigiane in particolare, il Piemonte è tra le regioni più in sofferenza nella ricerca di personale, posizionandosi al quinto posto a livello nazionale. Nel 2024 il Piemonte ha registrato la difficoltà di reperimento di manodopera pari a 61,7%, superiore al dato nazionale del 55,2%, mentre nel 2023 la percentuale di difficile reperimento era del 57,7%. La situazione è dunque peggiorata.

 

Analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese su dati Unioncamere-Anpal Excelsior.

“È una delle criticità più percepita dalle nostre aziende – spiega Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte – soprattutto perché non ci sono soluzioni rapide. E il bisogno è ora. Il lavoro c’è, la difficoltà è trovare le figure. Mancano soprattutto lavoratori negli ambienti tradizionali: edilizia, costruzioni, muratori, idraulici, serramentisti e mancano competenze legate alla digitalizzazione. Nelle scuole non si insegna più la cultura del lavoro da 40 anni. Abbiamo bisogno di tecnici, di professionalità e di riqualificare i ragazzi implementando anche il rapporto tra imprenditori e istituti professionali. Inoltre, il riorientamento dell’economia verso la transizione digitale potrebbe ampliare il disallineamento qualitativo tra domanda e offerta di lavoro, a meno di un collegamento più efficace tra sistema formativo e mercato del lavoro”.

In realtà nell’arco di tre anni l’occupazione dei giovani in Italia è cresciuta ad un tasso doppio della media europea. Tra il 2021 e il 2024, ultimi dodici mesi a giugno, gli occupati under 35 in Italia sono saliti di quasi mezzo milione (454mila), pari ad un incremento del 9,2%, un tasso doppio rispetto al +4,6% della media UE e superiore al +4,9% della Francia e al +4,5% della Germania. Esiste però un dato da non sottovalutare, ossia che 1 milione 495mila giovani tra i 25 e i 34 anni al secondo trimestre del 2024 sono risultati inattivi.

Il Presidente Felici inoltre evidenzia che non è un problema relativo al tipo di contratto offerto al lavoratore. “È un problema sociologico. Essendosi assottigliata la cultura del lavoro, da un lato le famiglie preferiscono parcheggiare i figli all’università, affrontando costi e mancati guadagni nel contemplare la chimera di chissà quale aureo impiego, magari all’estero. Dall’altro lato si percepisce sempre meno il lavoro come fondante della dignità personale. Il lavoro in Italia c’è, è di buona qualità e fornisce ampie opportunità di crescita per chi è volenteroso. Però bisogna darsi da fare. Partire con l’idea di “andare all’estero” è una resa, come lo è il rinunciare ad attuare politiche sociali serie agitando il vessillo dell’immigrazione di massa a tutti i costi che, secondo taluni cantori, sarebbe l’unica soluzione”.

Apprendistato Duale: il Piemonte investe nel futuro dei giovani e delle imprese

Con 8 Milioni di Euro per la formazione di talenti

La Regione Piemonte destina 8 milioni di euro per l’avvio di un innovativo strumento strategico che possa garantire ai giovani nuove opportunità di lavoro: l’apprendistato duale. Si tratta di un modello che combina lo status di studente a quello di lavoratore, permettendo l’accesso al mondo del lavoro mediante la stipula di un contratto di lavoro dipendente, mantenendo però anche la possibilità di proseguire il proprio percorso di formazione. Il Piemonte investe così in uno strumento che consente di incrociare efficacemente la domanda del mercato del lavoro, sempre più complessa e competitiva, con l’offerta formativa, creando una soluzione all’avanguardia. La vicepresidente e assessore alla Formazione della Regione Piemonte, Elena Chiorino, sostiene che l’apprendistato duale possa essere “uno strumento fondamentale per favorire l’accesso dei giovani al mercato del lavoro, consentendo loro di acquisire qualifiche attraverso esperienze pratiche nelle imprese”. Infatti, il progetto, sempre secondo le parole della Chiorino, “si distingue per la sua capacità di rispondere all’esigenza di formare professionisti altamente qualificati, supportando le imprese, in particolare le PMI, nella crescita di giovani talenti. L’integrazione tra attività formativa e lavorativa, garantita dalla collaborazione tra impresa e istituzione educativa, è il cuore di un percorso che permette agli apprendisti di acquisire competenze specifiche richieste dal mercato”.

Il progetto prevede lo stanziamento di fondi per il periodo 2022-2026 a sostegno di percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca. Tali percorsi permetteranno la frequenza di Master e Dottorati di Ricerca, garantendo l’opportunità di ingresso nel mondo del lavoro con competenze avanzate. Particolare priorità sarà data ai settori strategici quali l’Industria 4.0 e la Digital Transformation.

La Chiorino sottolinea come il Piemonte abbia coinvolto nel progetto 2.800 apprendisti in 840 imprese dal 2016, risultando una delle best practices europee per l’allineamento tra le esigenze delle imprese e il sistema educativo. Questo successo, spiega la vicepresidente, “è stato reso possibile grazie a una governance partecipata, un quadro regolativo chiaro e un’offerta formativa innovativa e flessibile”.

L’impegno della Regione Piemonte è dunque quello di investire nei giovani per garantire un mercato del lavoro che risponda alle attuali esigenze della società, con l’obiettivo di sviluppare nuove competenze e stimolare l’innovazione.

Valeria Rombolà

Domenica mattina 23 febbraio stop alla metropolitana tra Fermi e Porta Nuova

Per consentire un importante intervento di manutenzione straordinaria sulla barra di guida della metropolitana, domenica 23 febbraio 2025 dall’inizio del servizio, ore 7.00, fino alle ore 14.30 circa, la circolazione sarà sospesa nel tratto Fermi (Collegno) – Porta Nuova.

La tratta Porta Nuova – Bengasi resterà regolarmente operativa per tutta la durata dell’intervento.

Per garantire gli spostamenti dei passeggeri, sarà attivato un servizio bus sostitutivo M1S tra Fermi e Porta Nuova, con i seguenti intervalli:

  • dalle ore 5.30 alle ore 7.00 – ogni 30 minuti
  • dalle ore 7.00 alle ore 14.30 – ogni 10 minuti

Il servizio sarà effettuato con autobus ad alta capienza per garantire il massimo comfort ai viaggiatori.

La manutenzione riguarderà la barra di guida, un elemento fondamentale per il funzionamento della metropolitana: è il binario centrale su cui scorrono le ruote dei treni e che garantisce precisione e stabilità nella marcia. Un intervento necessario in un’ottica di sicurezza e affidabilità del servizio.

I lavori si svolgeranno nella notte tra sabato 22 e domenica 23 febbraio e saranno completati nella tarda mattina.

Per aggiornamenti in tempo reale e ulteriori informazioni, invitiamo a consultare l’home page di GTT

Salone del Vino terza edizione: “la cantina è aperta”

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E’ stato presentata a Palazzo Civico la terza edizione del Salone del Vino Torino, che si terrà da sabato 1 a lunedì 3 marzo alle OGR Torino. Ad anticiparlo, una settimana di eventi diffusi in tutta la città all’interno del ricco palinsesto OFF del Salone, che, da quest’anno, ruota attorno a 4 sedi principali: OFF TOPIC, Combo Torino, Mercato Centrale e Eataly Torino Lingotto. Sono infatti oltre 50 gli appuntamenti in programma da lunedì 24 febbraio che accompagnano il pubblico fino al lungo week end del Salone del Vino di Torino. Una manifestazione dedicata a tutti gli amanti del vino, in una grande “cantina aperta per tutte le cantine piemontesi”, fra tradizione e innovazione, cultura e letteratura.

Mission del Salone del Vino Torino 2025 è raccontare il patrimonio vitivinicolo del Piemonte in tutte le sue sfaccettature, coinvolgendo tutti i territori del vino della nostra regione, approfondendone tipicità e unicità, analizzando i nuovi trend e le sfide del futuro.

Il Salone del Vino di Torino 2025 è organizzato da KLUG APS con il patrocinio e il sostegno di Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Unioncamere Piemonte, Turismo Torino e Provincia; con il patrocinio e il sostegno di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Amiat Gruppo Iren, con il contributo di Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di San Paolo.

TORINO CLICK

Lunedì 24 febbraio sciopero dei mezzi pubblici

Gtt informa che Lunedì 24 febbraio 2025 è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore indetto dall’Organizzazione Sindacale USB per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri.

IL SERVIZIO SARÀ GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

  • Servizio URBANOSUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI SERVIZIO AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00
  • Servizio EXTRAURBANO, Servizio bus cooperativo Linea 3971 (tratta Ciriè – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

Gtt, ecco il nuovo regolamento di viaggio. Cosa cambia: modalità di acquisto e convalide

GTT rinnova le istruzioni di viaggio per il trasporto pubblico locale, per rispondere alle evoluzioni nell’uso dei mezzi e alle nuove modalità di acquisto e convalida dei titoli di viaggio.

Le nuove regole puntano a rendere più efficiente l’accesso ai veicoli, migliorare l’esperienza a bordo e garantire una maggiore consapevolezza da parte di tutti i viaggiatori.

APP GTT TO Move: validazione rapida e nuove funzionalità

La nuova versione dell’App TO Move offre nuove funzionalità per semplificare l’utilizzo del trasporto pubblico:

  • Anche su Android è ora possibile validare il biglietto direttamente dall’app tramite il pulsante “AUTOCONVALIDA”, selezionando la linea su cui si viaggia.
  • L’autoconvalida è completata dopo 20 secondi dall’avvio dell’operazione, un timer conferma l’avvenuta validazione. In caso di verifica si mostra il QR Code generato dall’app.
  • La sezione Infomobilità è stata aggiornata: inserendo il numero o il nome della fermata, l’app mostra i prossimi passaggi in fermata e le linee disponibili.

L’aggiornamento consente di velocizzare il controllo e migliorare l’organizzazione del viaggio; l’interfaccia rinnovata di accedere con più facilità agli orari di passaggio dei mezzi e alle informazioni sulla rete.

Cosa non cambia

Alcune condizioni di viaggio restano invariate: i bambini sotto gli 11 anni continuano a viaggiare gratuitamente (dopo i 3 anni con la tessera Junior). Il conducente rimane un punto di riferimento per i viaggiatori, offrendo supporto e informazioni durante il viaggio. Resta inoltre la possibilità di viaggiare con il proprio cane, rispettando le consuete modalità di trasporto, così come di portare bagagli compatibili con lo spazio disponibile a bordo.

Nulla cambia anche rispetto ai comportamenti da adottare quando si viaggia. Continuano a valere accorgimenti utili come richiedere per tempo la fermata, non sostare davanti a porte e validatrici per agevolare salita e discesa, lasciare liberi i posti riservati a chi ne ha diritto e rispettare gli spazi comuni a bordo. Piccoli gesti che rendono il viaggio più semplice e ordinato per tutti.

Un rinnovato impegno per il rispetto delle buone pratiche a bordo

Per accompagnare i viaggiatori nella scoperta del nuovo regolamento e promuovere comportamenti corretti a bordo, GTT lancia la campagna di comunicazione “GTT: People on board”. Attraverso personaggi che rappresentano le persone che ogni giorno condividono lo spazio sui mezzi pubblici, si ricordano con leggerezza e immediatezza non solo le regole, ma anche le buone pratiche da adottare sui mezzi: cedere il posto, utilizzare le cuffie per ascoltare la musica e togliere lo zaino dalle spalle.

Il nuovo regolamento è consultabile qui e un estratto verrà progressivamente esposto a bordo dei mezzi urbani ed extraurbani.
Con questa iniziativa, GTT intende rafforzare il senso di responsabilità collettiva e migliorare la qualità del viaggio per tutti.

A Sestriere la Coppa del Mondo di SCI alpino femminile

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Nel prossimo weekend Sestriere e le montagne del Piemonte, dopo il Mondiale di Sci Alpino, appena conclusosi in quel di Saalbach in Austria, ospiteranno di nuovo la Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile, che ha in programma ben tre gare (venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 febbraio), con le prime due di Gigante (Venerdì ci sarà il recupero dello slalom canadese di Mont Tremblant dello scorso dicembre) e l’ultima di Slalom Speciale.

“Siamo orgogliosi di poter accogliere a Sestriere, sulle piste della Via Lattea, una nuova edizione di Coppa del Mondo di Sci Alpino – commenta Gualtiero Brasso, Presidente del Comitato Organizzatore di Sestriere – e ringraziamo il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e i suoi Assessori di riferimento per il prezioso supporto che fin da subito ci hanno dimostrato. Sarà per tutti noi un’occasione speciale per mostrare a livello internazionale che cosa può offrire la Regione ospitante, non  solo sotto il profilo sportivo ma anche turistico. Il nostro principale obiettivo infatti è quello di valorizzare il territorio e portare la migliore immagine del Piemonte e delle sue montagne in tutto il mondo. Sarà un bel weekend di festa e allegria nel comprensorio della Via Lattea”.

Sulla mitica pista Kandahar, che ha dato lustro nel tempo a tantissimi campioni, si fronteggeranno perciò, tra le porte larghe e strette, le più forti campionesse del Circo Bianco, dalla nostra Federica Brignone (Oro in gigante e Argento in SuperG ai recenti Mondiali di Saalbach, tuttora prima in classifica generale di Coppa del Mondo e in lizza per vincere varie coppe in questa edizione) e dall’elvetica Lara Gut (vincitrice lo scorso anno sia della Coppa del Mondo generale sia di quelle di Supergigante e Slalom gigante), a, per citarne solo alcune, Camille Rast, Sara Hector, le grandissime Sofia Goggia e Marta Bassino, Wendy Holdener, l’italo-albanese Lara Colturi (figlia di Daniela Ceccarelli, Oro olimpico in SuperG a Salt lake City nel 2002 e già commentatrice televisiva per la Rai), Alice Robinson, Katharina Liensberger, Paula Moltzan, e soprattutto alla cosiddetta Her Majesty, Mikaela Shiffrin, la regina statunitense delle discipline tecniche e in particolare dello slalom speciale (rientrata recentemente dopo un grave infortunio).

Svariati eventi collaterali faranno poi da cornice all’Audi Fis Sky World Cup per accogliere nel modo più caloroso possibile le tante campionesse e coinvolgere il maggior numero di appassionati di montagna e di sport invernali. Colori, luci, musica e intrattenimenti vari, degustazioni, saranno parte integrante del programma delle tre giornate di gara e animeranno l’intera località, dal parterre di arrivo alle vie del paese, dalle piazze ai locali.

La piazza centrale di Sestriere, Piazza Fraiteve, sarà poi il punto di riferimento principale e ospiterà le premiazioni e le presentazioni delle atlete prima di ogni gara.

Date e Orari

Venerdì 21 febbraio, Slalom Gigante, ore 10.30 prima manche; ore 13.30 seconda manche;

Sabato 22 febbraio, Slalom Gigante, ore 11 prima manche; ore 14 seconda manche

Domenica 23 febbraio, Slalom Speciale, ore 09.30 prima manche; ore 12.15 seconda manche.

Dirette sui Canali Rai (Rai2 o RaiSport, canale 58)

Patrizio Brusasco

La Spina della didattica, il Politecnico si integra con la città

La Fondazione Compagnia di San Paolo e il Politecnico di Torino rinnovano la loro collaborazione con un accordo strategico della durata di 6 anni. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo del territorio attraverso il trasferimento di conoscenza e la valorizzazione della formazione e delle attività culturali e sociali.

 

Focus del nuovo accordo è la realizzazione della nuova Spina della Didattica presso il Campus delle Ingegnerie (la Cittadella Politecnica), un progetto ad alto impatto che si inserisce nel piano di sviluppo del Politecnico e che punta ad integrare sempre più il campus con la città e a ripensare gli spazi per una formazione moderna, esperienziale e innovativa.

La Fondazione mette a disposizione del Politecnico 12 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi ulteriori stanziamenti per progetti di natura strategica, quali ad esempio il sostegno alle proof of concept, in continuità con le misure già sostenute in programmazioni precedenti che hanno mostrato un’elevata dimensione di impatto. In parallelo, l’Ateneo si impegnerà ad integrare i contributi ricevuti con formule di co-finanziamento. La firma della rinnovata collaborazione si inserisce nel nuovo modello di sostegno al sistema universitario ripensato dalla Fondazione con l’obiettivo di garantire maggiore coerenza con il mandato rettorale, semplificare le procedure e amplificare l’impatto delle iniziative sostenute.

 

Le università rivestono un ruolo strategico nella crescita del capitale umano e nell’innovazione, poiché creano le condizioni ideali per attrarre talenti e sviluppare competenze. La competitività del sistema accademico dipende dalla capacità di integrare formazione, ricerca e innovazione, aggiornando i modelli didattici e creando spazi dove studenti, docenti, ricercatori e imprese possano collaborare e sperimentare soluzioni per il futuro. In questo contesto, la Spina della Didattica rappresenta un progetto centrale per promuovere una formazione moderna e interdisciplinare, capace di avvalersi delle nuove tecnologie. La Fondazione continua a sostenere iniziative che favoriscano la condivisione di conoscenza, con un focus particolare sulla valorizzazione delle competenze nei settori chiave per lo sviluppo del territorio. Queste iniziative mirano a costituire un nuovo modello di attrazione per investimenti strategici”. Dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo.

L’accordo sottoscritto oggi rappresenta una profonda evoluzione nei rapporti fattivi e consolidati tra Politecnico e Fondazione Compagnia di Sanpaolo – commenta il Rettore del Politecnico Stefano Corgnati La condivisione di intenti nella valorizzazione della formazione, dell’innovazione e della conoscenza si rispecchiano in questo atto che vede porre le basi per un importante intervento non solo per l’Ateneo, ma anche per la Città e il territorio finalizzato ad attrarre talenti attraverso una formazione di eccellenza. La nuova Spina della Didattica è il luogo simbolo della cultura politecnica, con la sua didattica basata sul progetto, sul fare e sulla interdisciplinarità”.

Il Politecnico si aprirà sempre più alla città, con un campus senza muri, integrato e accogliente e innovativo. “Per questo motivo – anticipa Corgnati – vogliamo fin da ora incrementare il senso di appartenenza a un progetto che riguarderà tutte e tutti. Nei prossimi mesi lanceremo, per la prima volta nella storia del Politecnico, una campagna di raccolta fondi che permetterà, a partire dai singoli individui fino alle principali imprese del territorio, di contribuire alla realizzazione della nuova Spina della Didattica, lasciando una memoria, un segno tangibile, del proprio impegno a sostenere questo grande progetto. Il Politecnico, grazie all’accordo con Fondazione Compagnia di San Paolo che diventa partner nella costruzione del progetto, si conferma un attore attraverso cui si creano e concretizzano le sperimentazioni di Università moderna, con modelli didattici innovativi per affrontare la sfida di collocare l’Ateneo tra principali università tecnologiche europee”.

Il progetto della Spina della Didattica si inserisce nel più ampio e già avviato piano edilizio del Politecnico di Torino che investe l’intera città, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Ateneo come punto di riferimento internazionale tra le migliori università tecnologiche europee. La nuova infrastruttura ospiterà spazi adatti a una didattica moderna, innovativa ed esperienziale: 4.000 mq di aree per la didattica, più di 1.500 mq di spazi per lo studio, laboratori sperimentali, spazi per l’interazione tra studenti e team, 500 mq di ristoro e soft spaces, uno spazio eventi flessibile, 2.500 mq di spazi depermeabilizzati e 25 nuove alberature, che saranno terminati entro il 2029.

 

Quello che sigliamo oggi è il primo accordo specifico, rivolto a un progetto ben riconoscibile e definito, che Fondazione Compagnia di San Paolo ha voluto sostenere, prediligendo la concentrazione della destinazione delle risorse rispetto alla loro frammentazione. In questo contesto istituiremo anche un comitato di verifica dello stato di avanzamento della realizzazione e dello sviluppo della nuova Spina della Didattica, composto dalla governance dell’Ateneo e di Fondazione Compagnia di San Paolo. Il Politecnico sta inoltre prevedendo strumenti innovativi per la costruzione e la progettazione della Spina, nell’ottica della semplificazione delle attività”, commenta Vincenzo Tedesco, Direttore Generale del Politecnico.

La Fondazione ribadisce il proprio impegno nel rafforzare il legame tra ricerca, impresa e territorio anche per il Piano Pluriennale 2025-2028, ma con un nuovo approccio orientato a potenziare progetti realmente trasformativi. Passiamo infatti dal precedente modello di sostegno continuativo e parcellizzato su più attività alla stipula di accordi strategici mirati alla realizzazione di una, massimo due, iniziative. Le collaborazioni con le Università non saranno più vincolate a cicli triennali fissi, ma avranno una programmazione a lungo termine. Gli Atenei con una nuova governance riceveranno fondi per l’intero mandato di sei anni, come il Politecnico, mentre quelli in fase di transizione otterranno risorse proporzionate alla durata residua del rettore in carica. In entrambi i casi, l’obiettivo è sostenere progetti capaci di tradurre la conoscenza in iniziative concrete, con un impatto misurabile e duraturo sulla crescita economica e sociale, a livello locale e internazionale. L’ investimento complessivo destinato a questi accordi è di 20 milioni di euro”.

Conclude Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Semaforo antismog, confermato il livello 0 (bianco) fino al 17 febbraio 

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti  da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Fino a lunedì 17 febbraio 2025 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaambientale

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Foto Città di Torino