La percezione sarà di qualche grado in più. Il livello di rischio giunge quindi al grado di ‘allarme’, ovvero per situazioni meteo estreme o eventi sanitari in eccesso rispetto alla norma
Ovunque, in Piemonte, temperature sopra i 30 gradi. L’ aria “bollente” proveniente dall’Algeria ha fatto scoppiare l’ estate: record con 32.4 ad Alessandria, e 30.2 a Torino. Lunedì sarà il giorno più caldo in assoluto e il termometro salirà a 35 in città e nel nel Torinese, addirittura 36 nel Novarese. In realtà, la percezione sarà di qualche grado in più. Il livello di rischio giunge quindi al grado di ‘allarme’, ovvero per condizioni meteo estreme o eventi sanitari in eccesso rispetto alla norma. Bisogna prestare particolare attenzione ai colpi di calore.
Ecco il bollettino dell’Arpa, Agenzia regionale per l’ambiente: Il promontorio di alta pressione di origine nord africana arrivato sulla nostra penisola continua a stazionare sul bacino centrale del Mediterraneo. Cio’ garantisce condizioni di bel tempo, ma con temperature estive e le prime sensazioni di afa della stagione sulla nostra regione. Tale configurazione sinottica e’ destinata a protrarsi fino a martedi’ seguita da un ritorno dell’anticiclone delle Azzorre.
L’alta pressione che arriva dall’Algeria sarà quindi gradualmente sostituita dall’anticiclone delle Azzorre. Ma per un po’ di frescura si dovrà attendere domenica 15 giugno, quando saranno di nuovo di scena pioggia e aria fresca. Tutti gli aggiornamenti sulle condizioni atmosferiche nella nostra rubrica Meteo nella homepage del Torinese
Sergio Chiamparino ne ha già viste di tutti i colori nella formazione delle sue precedenti giunte municipali. L’esperienza da bi-sindaco lo ha fortificato nelle estenuanti trattative politiche in cui la richiesta di più riconoscimento politico da parte delle forze di governo significa una sola cosa: più poltrone. All’insegna del suo proverbiale “esageruma nen”, il primo cittadino di tutti i piemontesi non si scompone e abbozza. Ma chi lo conosce bene sa che è capace di essere anche – politicamente parlando – molto vendicativo. Non lo fate incazzare, please.
Lunedì Sergio Chiamparino potrebbe finalmente ottenere tutti i poteri di governatore e già martedì la Giunta sarebbe in grado di insediarsi. Tra le novità del totoassessori, spicca in queste ore la new entry di Elisa Rosso, già direttore di Torino Internazionale, l’organismo che ha definito il Piano Strategico dell’area metropolitana. La rampante quarantenne, da sempre vicina allo storico dell’industria Giuseppe Berta (a sua volta in ottimi rapporti con Chiamparino) sarebbe non soltanto una delle -minimo- quattro donne che in presidente vorrebbe al governo, in omaggio alle quote rosa tanto cool nella politica attuale: potrebbe addirittura assumere il ruolo chiave di titolare dell’assessorato allo Sviluppo, (Industria, Università e innovazione) fiore all’occhiello del nuovo esecutivo. O lei o Nevio Di Giusto, direttore del Centro Ricerche Fiat. Paolo Bertolino, segretario di Unioncamere Piemonte, sembrerebbe invece sul viale del tramonto.
Le deleghe alla Montagna ad Antonio Ferrentino (o Francesco Balocco, sindaco uscente di Fossano), e l’Agricoltura a Giorgio Ferrero. Il capogruppo Pd nella precedente legislatura , Aldo Reschigna, pare destinato a guidare la Logistica. In alternativa il novarese Alberto Valmaggia. Non è chiaro, invece, se i Moderati di Mimmo Portas avranno un assessorato . Il consigliere piddino Mauro Laus potrebbe essere invece il nuovo presidente del Consiglio regionale, al posto dell’uscente Valerio Cattaneo che tornerà alla sua antica professione di imprenditore.
L’alta pressione che arriva dall’Algeria verrà sostituita dall’anticiclone delle Azzorre. Così domenica 15 giugno sarà di nuovo di scena la pioggia
Ultimo giorno di “Gelato festival”, la dolce kermesse protagonista dalle 13 fino a sera, in piazza Solferino.
Più di 60 ore “rubate” alla vita quotidiana perse sulle quattro ruote. L’indice di congestionamento, ovvero il tempo impiegato in più a percorrere un tratto di strada è del 20%, il miglior risultato
Da giovedì 4 a domenica 21 settembre, per 18 giorni, Milano e Torino
A tenere banco nelle cronache di queste ore è ancora una volta la storia infinita di nome Tav. La polizia ha individuato in un ufficio delle poste di Torino Nord un plico con all’interno un proiettile. La missiva “esplosiva” era indirizzata all’Italcoge, una delle aziende impegnate nei lavori al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. non è il primo atto intimidatorio di cui la ditta è stata vittima negli ultimi anni, ad opera di frange estreme del movimento che contesta l’alta velocità.
Da sempre Torino è una città di sperimentazione e ricerca anche in campo musicale e, questa sera, con l’appuntamento al Bunker, di Via Nicolò Paganini 22, per la dodicesima edizione di Bunker Sonidero, le aspettative certamente non verranno deluse. Il party è stato concepito con l’obiettivo di aprire traiettorie musicali in maniera trasversale e transculturale, e la line up è sicuramente il modo più immediato per capire cosa intendono gli organizzatori.