Dal 13 al 17 marzo, presieduto da Walter Rolfo
Approda a Torino per la sua terza edizione, dal 13 al 17 marzo, il Festival della Felicità, che non sarà soltanto un grande show, ma un percorso che attraversa la città e raggiunge ruoli simbolici e delicati, per portare momenti di condivisione e di leggerezza in modo il più possibile diffuso.
“Torino è pronta a diventare il cuore pulsante di un movimento collettivo: il Festival della Felicità 2026, che non è solo un evento, ma un grande abbraccio partecipato per ribadire che la felicità è un diritto universale, senza barriere di genere, età o provenienza – spiega Walter Rolfo, presidente della Fondazione della Felicità – Quest’anno il viaggio si fa ancora più profondo e abbiamo chiamato a raccolta protagonisti del mondo dello sport, della scienza e del mondo dello spettacolo per offrire, gratuitamente, le loro testimonianze più autentiche e inedite. Sono certo che ogni storia condivisa lascerà un segno profondo, trasformandosi nella scintilla necessaria per realizzare i sogni di felicità di ciascuno di noi”.
L’appuntamento serale del grande show di martedì 17 marzo, all’Inalpi Arena, è già sold out, a conferma dell’interesse del pubblico torinese. Per chi non abbia fatto in tempo a prenotare, si rendono disponibili ingressi per il mattino, momento in cui parteciperanno alcune scuole di Torino e cintura.
Il Festival sceglie di iniziare il proprio percorso dove la felicità può fare la differenza: venerdì 13 marzo, dalle ore 15 alle 17, farà tappa all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino presso l’Aula Magna con “Sorrisi magici”, un’iniziativa speciale per i bambini ricoverati nei reparti di Oncologia e Neuropsichiatria. Il programma prevede una performance di magia interattiva con narrazione poetica, progettata nel rispetto delle esigenze emotive e cognitive dei piccoli partecipanti. Lo spettacolo è realizzato da Mattia Bidoli, in arte Flip, operatore umanitario, fotografo e prestigiatore, che da 15 anni porta la sua arte in ospedali, campi profughi e zone di conflitto, insieme a un team di artisti, tra cui Luciano Ariaudo, in arte clown Spatagnau, con esperienza in contesti sanitari ad alta sensibilità. Completamente gratuito, lo show coinvolgerà un centinaio di persone, tra bambini, famiglie e personale sanitario, trasformando per un pomeriggio lo spazio sanitario in un luogo di meraviglia e relazione.
Lunedì 16 marzo, dalle ore 13 alle 15, il Festival raggiungerà la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, dove con il supporto di Mattia Bidoli verrà proposto uno spettacolo di magia dedicato ai detenuti.
Domenica 15 marzo, alle ore 15, il Festival farà tappa in un quartiere cittadino, quello di Vanchiglia, con uno spettacolo di magia gratuito aperto alle famiglie e ai cittadini del territorio. Protagonista dell’iniziativa sarà ancora una volta Mattia Bidoli, in arte Flip.
La scelta di Vanchiglia non è casuale, poiché il quartiere rappresenta uno dei luoghi più animati della vita notturna torinese, ma convive anche con situazioni di fragilità e disagio sociale, che emergono in particolar modo negli spazi pubblici. Proprio per questo il Festival ha scelto di portare in Vanchiglia uno spettacolo aperto e gratuito, con l’obiettivo di restituire alle piazze e alle aree del quartiere ai bambini, alle famiglie, alla comunità, e trasformare uno spazio urbani segnato da contrasti in un momento di incontro e partecipazione. Si tratta di un’iniziativa che vuole dimostrare come la felicità possa diventare uno strumento di aggregazione e bellezza condivisa, capace di riempire gli spazi pubblici con nuove energie.
Il momento culminante del Festival sarà martedì 17 marzo all’Inalpi Arena, con l’evento “Vite-Storie di Felicità”, realizzato con il supporto di Generali Italia. La mattinata, dalle ore 10, sarà dedicata alle scuole con un grande evento formativo che porterà sul palco diverse voci ed esperienze. Insieme al fondatore del Festival, Walter Rolfo, autore e coach impegnato da anni nella formazione dell’educazione emotiva, interverranno Arturo Brachetti, showteller e maestro internazionale di trasformismo, capace di unire stupore e riflessione, e Mattia Villardita, noto come Spider-Man dei bambini per il suo impegno nei reparti pediatrici italiani. Con loro vi sarà Consuelo Agnesi, architetto esperto in accessibilità, divulgatrice e formatrice, l’atleta paralimpico Emanuele Lambertini, Ping Pong Pang e Flip (Mattia Bidoli). Un intreccio di storie vere pensato per dialogare con le nuove generazioni, attraverso testimonianze concrete di vita.
Il Festival aprirà le porte al grande pubblico con lo show formativo “Vite-Storie di Felicità”, che vedrà alternarsi sul palco protagonisti del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della divulgazione. Accanto a Rolfo e a Brachetti, saranno presenti La Pina, storica voce di Radio DJ, il giornalista e storyteller Pablo Trincia, noto per i suoi reportage e podcast di approfondimento, e Sebastiano Gravina “Videociecato”, content creator impegnato sui temi della crescita personale. Completeranno la crew Ping Pong Pang, Patrizio Ratto e Alessandro Mosca Balma.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte, Comune di Torino, Città Metropolitana di Torino, Politecnico di Torino e Università di Torino, in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte e grazie al supporto di Generali Italia.
Info per la partecipazione alla mattinata di martedì 17 marzo all’Inalpi Arena: https://www.eventbrite.com/e/1984390805317?aff=oddtdtcreator
Mara Martellotta



