LIFESTYLE- Pagina 604

L’oroscopo settimanale dell’amore e dell’eros

LunaChe cosa dicono le stelle?

 

Ariete
Non puoi dare la colpa a Giove per la tua coccutaggine, caro Ariete.  Questa potrebbe essere la settimana perfetta per diventare un nuovo te. Sole, Giove e da venerdì anche Mercurio saranno uniti in trigono: SE volterai pagina, potrai accedere a una grande riserva di avventura e gioia di vivere. E sarai pieno di idee e voglia di fare, focoso e arancione come un disco solare. Che caldo!

 

Toro 
In questo momento Venere è  tua alleata e sarai seducente come una geisha di seta blu, dal pensiero acuto  e il passo dolcemente felpato. Ma questa settimana gli altri pianeti complicheranno le cose: avrai contro di te il Sole, la Luna, Giove, Saturno anche Marte; questo potrebbe portare del nervosismo caro amico del Toro, e scuotere come le foglie di un albero i rapporti. Poco male: se le mele resteranno sull’albero saranno degne di essere colte.

 

Gemelli 
Mercurio favorisce le partenze, i viaggi, tutto ciò che non riguarda la routine quotidiana ma è entusiasmo, sensualità sfrenata, novità. Ogni viaggio è un’occasione per essere altro da sé, e non si torna mai uguali a come si era prima della partenza. Sei in un vortice di passione e dovessi assegnarti un colore oggi sarebbe un rosso intenso, rubino, sicuramente passione. Dico bene amico Gemelli?

 

Cancro

 Se sei dal cancro le stelle ti accarezzano, e anche due pianeti speciali: grazie al connubio di Venere e Mercurio saprai districarti nelle situazioni che ti presenteranno con levità, leggerezza, morbidezza. Sarai capace di colpire dritto al punto senza alzare la voce di un tono, e di avviluppare nella tua tela chiunque solletichi la tua curiosità. E nessuno, dico nessuno, scamperà al tuo miele. Sarai oro fuso.

 

Leone
Ecco qui la Luna, il Sole e Giove  allineati nel tuo segno, schierati come soldatini pronti per sferrare un attacco. Sarai così concentrato a conquistare chiunque, con quella chioma leonina che ti porti dietro come uno stendardo, da trascurare a tratti il tuo partner, relegandolo nella tua ombra. Attento, troppa luce ferisce gli occhi, e lui potrebbe chiuderli allegramente con qualcun altro, piantando sulla tua aureola gialla due corna fiammanti. Ahia.

 

Vergine  
La Luna staziona per qualche giorno nel tuo segno, rendendoti giocherellone e spregiudicato, lontano dalla serietà che ti imbronciava qualche mese fa. Così ti voglio! La sfrontatezza e la passione che ti assicurano le stelle sarà controbilanciata da qualche grattacapo lavorativo, che  lancerai  via come vestiti dalla finestra. Oggi ti assegno il fuxia ciclamino, urlante e sfrontato, in una parola: fichissimo.

 

Bilancia 
Non faccio altro che vantare la bilancia come segno baciato dagli astri e supersexy, ma questa volta non posso proprio, amico bilancia. Le stelle non ti sorridono  e la situazione sentimentale sarà lenta macchinosa e stazionaria, l’eros fermo come la lancette di un orologio rotto. Mi tocca affidarti il colore marrone, ma consolati: in fondo è ANCHE il colore della cioccolata.

 

Scorpione
Ultimamente molto lunatico per colpa della luna, l’amico scorpione vedrà la situazione migliorare sensibilmente giorno dopo giorno, passando da umor cupo e cielo tempestoso a cielo più sereno, anche in amore. Sfodera le tue armi di seduzione, sorridi a trenta denti chè il peggio è passato. Sei azzurro come un cielo senza nuvole, dopo una pioggia torrenziale. Toh guarda, l’arcobaleno!

 

Sagittario
Cosa vedo in lontananza amico sagittario! Qualcosa di grosso bolle in pentola e c’è lo zampino fru fru di Venere, romantica come non mai.
Desideri una gravidanza, un matrimonio, dei gemelli? E’ il momento di chiedertelo caro sagittario, o forse ti sei dato da fare alla grande ultimamente, ed è già troppo tardi. Non fare quella faccia , ti assegno il rosa (confetto).

 

Capricorno 
Non è amore amico Capricorno, quelle che senti in pancia sono le cozze di ieri sera. Per le farfalle nello stomaco dovrai aspettare ancora un pochino, ma intanto che aspetti il principe azzurro puoi evitare di corteggiare tutto il reame? Ti adoro, e ti assegno il bianco ( è ancora tutto da scrivere).

 

Acquario 
Basta lamentele, la principessa che ti sta aspettando è da mezz’ora sotto la pioggia, muovi quel bel culetto che ti ritrovi e vai in suo soccorso. Non farti fagocitare dalla fretta, dagli impegni, dalla vita quotidiana, dalle lamentele, alza la fiamma e la padella inizierà a sfrigolare. Sei un po’ viola, ma solo perché la sfiga dei pianeti ti sta perseguitando.

 

Pesci
Datti una mossa amico dei pesci, sei interessante e hai fascino da vendere, devi solo appurarlo e poi chi ti ferma più? Sorriso smagliante e la Luna dalla tua, cosa ti manca? Sicurezza in te stesso e nella tua sexytudine e poi..si salvi chi può. Sei verde ..speranza.

 

Federica Billone

 

www.tuttigliuominidilola.it

 

Dalla Regione: fonti energetiche per innovare

REGIONE PALAZZOCreazione di energia attraverso l’acqua non potabile (le fognature, ad esempio) alla produzione di calore in condizioni di basso irraggiamento solare; dalla produzione di energia attraverso i residui agricoli alla realizzazione di un sistema per valorizzare gli scarti del legname

 

Finanziato dalla Regione il quarto programma annuale dei poli di innovazione, che assegna un contributo di oltre 10 milioni di euro per sostenere 35 progetti nei vari rami di specializzazione.

 

Tra le iniziative in cantiere che grazie a questo finanziamento potranno trovare realizzazione una parte consistente riguarda il tema delle fonti energetiche. Sono diversi, infatti, i poli che hanno presentato proposte per individuare soluzioni innovative sul settore: si spazia dalla creazione di energia attraverso l’acqua non potabile (le fognature, ad esempio) alla produzione di calore in condizioni di basso irraggiamento solare; dalla produzione di energia attraverso i residui agricoli alla realizzazione di un sistema per valorizzare gli scarti del legname.

 

Ma proposte interessanti arrivano anche sul tema del tessile, come la creazione di tessuti più resistenti per chi viaggia nello spazio, nel settore turistico, per scoprire in maniera più approfondita le opere d’arte nei dettagli più irraggiungibili, e nel campo della salute, con la prevista ideazione di una futura linea di esoscheletri (gambe artificiali). Buone notizie anche per gli amanti della montagna, soprattutto per i più avventurosi: verrà realizzato un sistema innovativo per il salvataggio dei dispersi nelle zone montane.

 

“I poli di innovazione hanno funzionato bene in questi anni e realizzato iniziative molto interessanti – sottolinea Giuseppina De Santis, assessore regionale alle Attività produttive – Il compito che ci aspetta è adesso fare tesoro di queste esperienze per sfruttarne gli effetti nel tempo. Quando si parla di progetti di ricerca innovativi è fondamentale proiettarli in una logica internazionale. Per far questo bisogna concentrare le risorse disponibili sulle idee che possano avere un effetto moltiplicatore. Con poche migliaia di euro su un progetto di ricerca si può fare ben poco. Molto più efficace, invece, è fare massa sulle proposte che riteniamo strategiche e in questo i poli hanno un ruolo chiave nel fare da catalizzatori e nell’organizzare al meglio le idee che recepiscono”.

 

Tutti i poli di innovazione riceveranno il contributo per almeno un progetto. Le iniziative più numerose riguardano la meccatronica, che avrà sei proposte finanziate per oltre 2 milioni e mezzo di contribuzione, seguita dal tessile e dall’ict con cinque progetti. Istituita anche una lista d’attesa in cui figurano altre sei iniziative.

 

(lcitriniti – Regione Piemonte)

Come prevenire la tubercolosi

molinetteL’assessorato alla Sanità ha incaricato il SeReMi, Servizio regionale di riferimento per le malattie infettive, di realizzare un documento che raccoglie e adatta al contesto piemontese le numerose indicazioni e linee guida nazionali e internazionali



Il Piemonte è una delle regioni italiane considerate a bassa endemia di tubercolosi. Pur essendo la casistica assai ridotta, è utile potenziare le attività per l’interruzione del contagio e la cura preventiva delle persone che possono essersi infettate e sviluppare la malattia anche a distanza di molti anni.

 

L’assessorato alla Sanità ha incaricato il SeReMi, Servizio regionale di riferimento per le malattie infettive, di realizzare un documento che raccoglie e adatta al contesto piemontese le numerose indicazioni e linee guida nazionali e internazionali dedicate alla gestione dei contatti di tubercolosi e alla ricerca del caso fonte.

 

In particolare, sono da rafforzare le attività rivolte ad alcune fasce di popolazione: chi vive in aree metropolitane, svolge professioni a rischio (personale medico ed infermieristico, volontari della protezione civile o le forze dell’ordine che operano nelle aree ove è più frequente l’arrivo di migranti, personale addetto alle operazioni di pulizia e disinfezione di ricoveri che hanno ospitato pazienti infetti o sospetti di infezione) o proviene da paesi ad alta endemia, è coinvolto in focolai originati da casi particolarmente contagiosi. Ulteriori info su: www.regione.sanita.it


(Fonte: Regione Piemonte)




La Fiat da tedesca diventa francese? Boh…

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fiat lingottofiat arancioTorino e Parigi stanno  valutando un accordo per realizzare  la quinta casa automobilistica mondiale: sarebbero  8 milioni le auto prodotte ogni anno

 

Ma come? Fateci capire. Fino a pochi giorni fa si parlava con insistenza di un interesse sincero da parte di Volkswagen per l’acquisizione di Fiat-Chrysler e  ora, invece, si dà quasi per certo l’accorpamento del Lingotto (o quel che ne resta) con Peugeot?

 

Torino e Parigi stanno infatti valutando un accordo per realizzare  la quinta casa automobilistica mondiale: sarebbero  8 milioni le auto prodotte ogni anno. Evviva.

 

Lo sostiene  il Financial Times (che come fonte è autorevole assai) riportando notizie  accreditate secondo le quali le trattative sono in corso e i due gruppi avrebbero contatti continui ormai da mesi.

 

L’Ansa dice che Fiat “non commenta” l’indiscrezione. Il che fa pensare che si tratti della verità. E dire qualcosa ai torinesi? Boh.

 

(Foto: il Torinese)

Evade due volte per un amore folle. Ma non corrisposto

Il giovane, ai domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato individuato ogni volta vicino all’abitazione della donna


carabinieri autoIn poco meno di 30 giorni è riuscito ad evadere due volte dagli arresti domiciliari perché stare lontano dal suo amore era insopportabile.

 

Lui è un romeno di 27 anni ed è stata questa la spiegazione che ha fornito ai carabinieri di Chieri che lo hanno catturato entrambe le volte.

 

Il giovane, ai domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato individuato ogni volta vicino all’abitazione di una prostituta, anche lei romena.

 

Lui la amava alla follia. Ma, a quanto pare, non era corrisposto.

“Déjeuner sur l’herbe” con il Circolo dei Lettori

Per esserne protagonisti, iniziate a recuperare ventagli, guanti di pizzo, papillon, cappellini e abiti vintage

 

summersideDomenica 27 luglio il Parco del Valentino si trasforma in un quadro impressionista con il secondo pic nic a tema organizzato dal Circolo dei Lettori Summerside, in stile “Déjeuner sur l’herbe” e all’insegna di uno charme tutto francese.

 

Per esserne protagonisti, iniziate a recuperare ventagli, guanti di pizzo, papillon, cappellini e abiti vintage; iscrivetevi entro le ore 14 di venerdì 25 luglio (011 4326827: ingresso adulti 10 euro, 7 i bambini); poi calatevi  nei panni di dame e gentiluomini ottocenteschi ispirandovi alle tele di Monet, Manet e Renoir.

 

Sarete catapultati  nella Parigi  di metà  800, ma sulle rive  del Po che, anche se non è la Senna dipinta dal caposcuola impressionista Claude Monet, ha  pur sempre il suo glamour.

 

L’appuntamento è alle 12,30 nell’affascinante location  del Borgo Medievale, dove potrete disporvi in una delle tante postazioni sul prato del Valentino, dedicate ai vari artisti del movimento  francese, alla maniera di un tableau vivant.

Se avete dubbi sul dress code, fugarli  è facile: basta consultare il sito e i social network del Circolo  dei Lettori e poi via a consumare  il cestino del pranzo, a cura di  Gerla 1927, con un menù che  rimanda ai capolavori dell’arte impressionista:

 

– “Quiche con cappello largo” (di A. Renoir): quiche  lorraine.

– “Cassoulet sull’erba” (di  C. Monet): cassoulet fredda con riso basmati, ratatuille di verdure e fagioli bianchi alle erbette.

– “Torta con  cassetto aperto” (di P. Cèzanne): soffice torta di mele.

 

Invece il menù dedicato ai più piccoli prevede:

-“Insalata di riso ballerino” (di E. Degas) e la soffice torta di mele ispirata a Cèzanne.

 

E affinché non dobbiate preoccuparvi di nulla, ma solo godervi la giornata, il pranzo è servito con il packaging di Cuki, sulle stoffe offerte dalla Sartoria L’Orlando Furioso: non vi resta che consumarlo comodamente seduti sull’erba, dove potrete anche giocare, leggere, prendere il sole.

 

Invece una mano  per intrattenere i bambini (da 5 a 11 anni) ve la dà (dalle 16 alle 18) Valentina Gazzoni con il laboratorio “Animali nel prato”. Un percorso rasoterra con gli occhi a scrutare i piccoli abitanti del suolo ed imparare a disegnarli. Come? Ispirandosi alle immagini del libro di Iela Mari: con fogli di acetato si riproducono foglie e insetti, poi sovrapponendoli, ecco comporsi le stratificazioni del prato. (E’ consigliata la prenotazione allo 011 4326827).

 

Non resta che godervi il relax a 360 gradi, condito da abbondante divertimento per grandi e piccini.

 

Laura Goria

La donna immaginata nei luoghi comuni

donna immaginataAttraverso 180 vignette d’epoca (pubblicate sui giornali e riviste italiane e francesi dal 1850 a oggi) l’immagine della donna appare in tutte le sfaccettature classiche usate nella satira sul genere femminile



Una testimonianza significativa dei cambiamenti di costume avvenuti nell’ultimo secolo, sottolineando con garbo e ironia l’importante funzione sociale della satira. È questo il leit motiv della mostra “La donna immaginata”, allestita fino al 27 luglio nel centro commerciale 8 Gallery presso la Corte della Ristorazione, a Torino, nella struttura del Lingotto in via Nizza 230.


Attraverso 180 vignette d’epoca (pubblicate sui giornali e riviste italiane e francesi dal 1850 a oggi) l’immagine della donna appare in tutte le sfaccettature classiche usate nella satira sul genere femminile: dalla bellissima seducente ma automaticamente stupida, fino alla donna poco aggraziata, robusta o incapace, rendendo evidenti i luoghi comuni sulle donne.


Tra gli altri ricordiamo i nomi di alcuni degli autori delle vignette: Redenti, Dalsani, Teja, Bompard, Girus, Manca, Mazza, Kremos, Belli, De Seta, Barbara, Cavallo e di alcune delle donne che hanno saputo ridere di se stesse: Vera D’Angara (attiva negli anni ’30) e le artiste contemporanee Margherita Allegri, Silvia Ziche e Marilena Nardi.


La mostra, unica nel suo genere, si articola in varie sezioni: donne in caricatura, donne che disegnano, la famiglia (amore, fidanzamento, matrimonio, tradimento), la donna come oggetto del desiderio, il corpo e l’età, donne in costume da bagno, l’emancipazione e la politica (dalle suffragette alle elezioni), i luoghi comuni sulle donne, la moda femminile, la donna che lavora, il rapporto serva-padrona. Tra le altre si trovano vignette che hanno per protagoniste alcune donne famose: Eleonora Duse, Anna Magnani, Nilde Jotti, Rita Montagnana, Matilde Serao, l’on. Teresa Noce.


L’originale allestimento mette in risalto le immagini più grottesche con silhouette a grandezza naturale, teatrini con sagome in carta, percorsi guidati dalle sagome dei personaggi principali.


(mbocchio – Cr Piemonte)

Defibrillatori in 4 stazioni del Metrò

Gli apparecchi sono stati acquistati grazie a risorse ricavate dall’avanzo di gestione del congresso della Società 118

 

metro genteNelle  stazioni della metropolitana di Fermi, Porta Susa, Porta Nuova e Lingotto sono stati collocati 4 nuovi defibrillatori, acquistati con le risorse risparmiate  del congresso della Società italiana 118, tenutosi a Torino,

 

Verranno  utilizzati dagli operatori Gtt che saranno appositamente formati. 

 

Intanto,  l’assessore alla Sanità della Regione, Antonio Saitta si è assunto l’impegno affinchè i defibrillatori siano adottati al più presto da tutte le strutture pubbliche.

 

(Foto: il Torinese)

 

 

che  verranno formati per l’uso.

 

 

 

 

Camusso all’attacco di Renzi: “Caro Matteo, tanti annunci ma pochi fatti”

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Proprio oggi sono stati diffusi i dati mensili sulla cassa integrazione. In calo in quasi tutta la regione, tranne Torino.  Il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna, annuncia il piano di razionalizzazione del personale: i primi risparmi saranno da attuare alla voce dirigenti

 

CAMUSSO FORMICHE.NETBattagliera come sempre Susanna Camusso. Oggi, a Torino, nel corso di una iniziativa sulla riforma della Pubblica Amministrazione,  la leader Cgil ha attaccato pesantemente il premier Matteo Renzi: “Ogni giorno viene annunciata una riforma epocale e  sono dossier aperti su ogni aspetto: Però non ci sono iniziative che parlino di lavoro”.

 

Tra l’altro, proprio oggi, sono stati diffusi i dati mensili sulla cassa integrazione. In calo in quasi tutta la regione, tranne Torino.

 

Nel mese di giugno, Piemonte, sono state  6,8 milioni le ore di cassa integrazione. Un calo  del 35,9% rispetto a maggio: – 44,1% l’ordinaria, -12,5%  la straordinaria, -85,4%  cassa in deroga. A fornire i dati è il rapporto mensile della Uil. In tutto 40.121 i lavoratori coinvolti, con una diminuzione di 22.520 unità rispetto al mese precedente . A Torino, invece, la cassa è cresciuta dell’11%, mentre è in calo in tutte le altre province, esclusa Verbania.

 

La Susanna nazionale va anche all’attacco del Governo sul tema della riduzione delle Camere di Commercio: “Vengono cancellate e questo significa cancellare migliaia di posti di lavoro. Non c’è l’idea di rendere più efficaci i servizi ma di spostare al centro una serie di poteri mentre aumenta la disoccupazione”.

 

Intanto, sul tema dei dipendenti pubblici il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna, annuncia il piano di razionalizzazione del personale: i primi risparmi saranno da attuare alla voce dirigenti.

 

(Foto: www.formiche.net)

 

Storia della città in divisa

Il fascino del volume è dato soprattutto dallo spirito di cultura umanistica di cui è permeato, dalla carica di filantropia di chi contempla non l’ars belli ma l’ars pacis, dalla sincerità nel riconoscere la grandezza dei soldati che onorano la Patria e l’altruismo delle associazioni d’arma e dei volontari

 

soldati

Il libro di Franco Cravarezza e del figlio Tomaso “150° – Soldati a Torino”, edito dal Centro Studi Piemontesi,  è frutto di una attenta ed instancabile ricerca. Delinea in circa cinquecento pagine la storia di ogni arma dal 1861 al 2011 con particolare risalto ai raduni di Torino.

 

Non semplice libro di storia, è rappresentazione di uno spaccato d’epoca in ogni suo aspetto non solo militare ma anche specchio di ogni disciplina culturale a trecentosessanta gradi di “Torino Capitale 2011” che per ben nove mesi ha ospitato mostre d’arte, concerti, manifestazioni sportive, conferenze. Ai contenuti di grande interesse si affiancano fotografie dei festosi raduni all’insegna dell’amicizia e solidarietà, di sfilate in piazze e vie imbandierate, riproduzioni di cartoline, giornali d’epoca e medaglie commemorative.  Sono fotografati i monumenti eretti in ogni angolo della città a perenne ricordo di personaggi eroici che hanno fatto la storia piemontese a simbolo dei più alti valori.

 

 Tra questi il monumento a Carlo Alberto che presenta scene militari della prima guerra d’Indipendenza e le statue del bersagliere, artigliere, granatiere, dragone; il monumento al fante eroe di trincea; la statua equestre di Lamarmora. Viene dato risalto ad una delle opere più riuscite artisticamente, il bronzo di Emanuele Filiberto di Carlo Marochetti, considerato dal grande Leonardo Bistolfi il più bel monumento equestre dell’800, talmente entrato nell’immaginario collettivo da esser chiamato affettuosamente “caval d’brons” come simbolo di Torino Capitale.

 

 Il fascino del volume, al di là dell’intento documentaristico è dato soprattutto dallo spirito di cultura umanistica di cui è permeato, dalla carica di filantropia di chi contempla non l’ars belli ma l’ars pacis, dalla sincerità nel riconoscere la grandezza dei soldati che onorano la Patria e l’altruismo delle associazioni d’arma e dei volontari.

 

 (Foto: Museo Nazionale del Risorgimento – Torino)

Giuliana Romano