La Boldrini ha posto l’accento sulla drammatica situazione occupazionale, mentre il sindaco ha colto l’occasione del summit per ricordare al premier Renzi che il dialogo tra città e governo si può realizzare
Presenti il ministro Poletti e la presidente della Camera Boldrini, al teatro Regio di Torino assediato dai manifestanti, “parte una seconda grande fase di vita della Carta Sociale Europea per adeguarla alle sfide future”, dice il sindaco di Torino, Piero Fassino. Dopo due giorni di proteste si è chiusa la Conferenza dei ministri del Lavoro e dei rappresentanti dei 47 Paesi del Consiglio d’Europa. “Ripartiamo da Torino – ha spiegato all’Ansa Gabriella Battaini Dragoni, vicesegretario del Consiglio d’Europa – per riaffermare la centralità dei diritti sociali in Europa”. La Boldrini ha posto l’accento sulla drammatica situazione occupazionale, mentre il sindaco ha colto l’occasione del summit per ricordare al premier Renzi che il dialogo tra città e governo si può realizzare, purchè ad essere penalizzati non siano i servizi e i cittadini colpiti da troppe tasse.

I prodotti in vendita nello store torinese di Veressenze, in corso Vittorio Emanuele 59, contengono essenze ispirate a profumi di grandi stilisti
Il governatore diversamente renziano dice: “Credo si possa chiedere una razionalizzazione alle attività dei ministeri. Il problema è che le burocrazie ministeriali sono più forti delle Regioni”. A forza di farsi del male da sola, la classe politica regionale si trova in braghe di tela rispetto al neo-centralismo galoppante
Il volume evidenzia l’impegno del Corpo sanitario, fondato dal medico torinese Alessandro Riberi il 4 giugno 1833
E’ una iniziativa del Rotaract Club Torino Ovest e Lilt: venerdì sera si illuminerà per il mese dedicato alla prevenzione
“In Piemonte ci sono soggetti originari dei Paesi colpiti e di fronte alla eventualità che persone si rivolgano ai servizi di emergenza, abbiamo previsto azioni rivolte a migliorare l’accuratezza delle diagnosi tramite una scheda di screening e la disponibilità di consulenze infettivologiche”
Si inizierà il 25 ottobre con Emma Dante che propone Tre favole per un addio, uno spettacolo sul sogno come forma di vita ambientato alla vigilia di Natale ed ispirato a tre favole di Andersen (La piccola fiammiferaia, La sirenetta e Le scarpette rosse)
Al centro dell’azione di risanamento anche la riorganizzazione delle sedi decentrate, la gestione del personale (riduzione del numero delle Direzioni e degli stipendi dei dirigenti), la vendita dei palazzi di proprietà