
“E’ una sconfitta per il sistema torinese e piemontese, perdiamo un marchio importante”, commenta il segretario generale della Fiom, Vittorio De Martino
Un milione. E questa volta – anche se di Cina si tratta – marco Polo non c’entra. Anzi, per la precisione un milione e 50 mila euro. Il prestigioso (anche se in crisi nera) marchio De Tomaso è andato alla società cinese Ideal Team Ventures Limited, per la cifra di 1 milione e 50 mila euro. Deluso il presidente della Regione, Sergio Chiamparino: “Quella di oggi non è certo una buona notizia, perché lascia di fatto senza risposte il problema dei lavoratori e del futuro produttivo di questa realtà industriale. Stiamo già organizzando per la prossima settimana un incontro con le associazioni sindacali e l’Unione industriale di Torino per capire se c’è un modo per garantire possibilità di lavoro a quanti degli 800 lavoratori De Tomaso non riescano ad accedere agli ammortizzatori sociali. Vogliamo assolutamente evitare di lasciare le famiglie sul lastrico”
“E’ una sconfitta per il sistema torinese e piemontese, perdiamo un marchio importante”, commenta il segretario generale della Fiom Piemonte, Vittorio De Martino, che interpreta la delusione dei lavoratori. In merito alle dichiarazioni rese dal segretario generale della Fiom, Chiamparino ha aggiunto: “Non mi appassiona e credo sia inutile mettersi a cercare responsabilità o a dare lezioni. Invito però De Martino a riflettere attentamente sul ruolo che la sua organizzazione ha avuto nel sostenere dall’inizio l’avventura di Rossignolo” Le offerte presentate al Tribunale per rilevare le attività della storica azienda erano due. Con quella della cinese Ideal anche quella di una cordata italiana Eos che si è fermata a un milione e 40 mila euro. L’Ideal Team Ventures Limited, ha sede legale nelle isole Vergini inglesi e operativa a Hong Kong e produce auto in Cina. La società intende utilizzare il marchio De Tomaso e per farlo è tenuta a versare la cifra con cui si è aggiudicata l’asta entro due giorni.
L’esperienza nel campo di concentramento lo cambiò profondamente soprattutto da un punto di vista psicologico. Dopo essere tornato a Torino ed essersi ripreso fisicamente, cominciò a dedicarsi quasi febbrilmente alla scrittura di un romanzo che testimoniasse la sua terribile esperienza ad Auschwitz; nel 1947 terminò il manoscritto e lo intitolò “Se questo è un uomo”
Nasce in Piemonte un nuovo Comitato per i diritti umani voluto dal Presidente del Consiglio regionale Laus. 
I migliori espositori per la prima e più completa mostra-mercato italiana di florovivaismo di qualità al Castello di Masino – Caravino da venerdì 1 a domenica 3 maggio

Lei che spinge il carrello arraffando confezioni monoporzione di qua e di là, lui intento a scegliere il vino. Uno sguardo, un sorriso, un timido tentativo di conversazione e poi boom, di colpo l’amore. Quante volte abbiamo visto questa scena in una classica commedia romantica o magari abbiamo immaginato l’intera situazione mentre aspettavamo un po’ annoiati in coda alla cassa del supermercato. Se nei film e nella nostra fantasia il tutto risulta molto romantico e soprattutto facile da realizzare, nella realtà in molti si domandano come fare e in pochissimi (anzi forse nessuno) riescono.Per questo motivo l’esperto organizzatore di eventi, Roberto Dellanotte (noto ai più esperti per “La cena degli Sconosciuti” già nel 2002), ha pensato ad un esperimento sociale per mettere in contatto persone interessate a fare nuove conoscenze. Il 23 aprile, in 72 supermercati sparsi fra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, in tanti si sono presentati, nella fascia oraria indicata, con un fiocco rosso annodato nella parte anteriore del carrello, per guardarsi intorno e ricercare altri fiocchi rossi desiderosi di fare nuove amicizie. Un modo semplice ed originale per conoscersi che non richiede alcun tipo di iscrizione o obbligo e che può evitare l’imbarazzo di approcciare con persone non interessate o addirittura già impegnate. Fiocco rosso equivale alla dichiarazione di essere liberi da legami sentimentali e di aver voglia di conoscere nuove persone anche solo per allargare la propria compagnia di amici e se si è fortunati, anche la possibilità di trovare la “propria anima gemella”.In Piemonte l’iniziativa è stata attiva a Torino, Alessandria, Asti, Biella, Novara, Verbania e Vercelli, mentre per conoscere i punti vendita aderenti all’iniziativa (con annessi i rispettivi orari) e tutti i dettagli dell’evento, è stato predisposto sito 
