Sugar Art si svolgerà dal 19 al 24 settembre presso il Centro Incontri della Regione. Nella vetrina dell’Urp del Consiglio regionale verrà esposta la riproduzione della Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte
La I/a Biennale di Sugar Art, iniziativa patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte e dalla Consulta femminile regionale verrà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 11 presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, in corso Stai Uniti 23 a Torino. Testimonial della manifestazione sarà il cake designer Renato Ardovino, mattatore della trasmissione di Real Time“Torte in corso”.
Alla presentazione interverranno l’assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi, la vicepresidente dell’Assemblea Daniela Ruffino, la presidente della Consulta femminile Cinzia Pecchio, Fiorenzo Alfieri e Silvio Magliano, presidente del Centro servizi per il volontariato Vol.To.
Sugar Art si svolgerà dal 19 al 24 settembre presso il Centro Incontri della Regione, dove si terranno incontri, manifestazioni e conferenze. L’iniziativa culturale a cadenza biennale si propone di utilizzare lo zucchero e la pasticceria come forma espressiva, per creare vere e proprie opere d’arte. Alcune opere della rassegna saranno visibili in diversi punti della città: in piazza Castello (vetrina banca Sella), all’ingresso delle Molinette , e nella vetrina dell’Urp del Consiglio regionale, dove verrà esposta la riproduzione della Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte.

È questo il principale argomento tematico della mostra: la storia a cavallo, in carrozza, in treno, in auto, con ogni mezzo, comunque sempre in movimento. A immortalare l’evoluzione sociale e di costume, delle invenzioni, dei trasporti, il ricorso alle più disparate tecnologie, l’esposizione di una cinquantina di scatti, che documentano l’evoluzione avvenuta nel corso di un secolo. L’originale iniziativa, promossa dal Consiglio regionale del Piemonte, “Dalla carrozza all’aereo. I piemontesi e i mezzi di locomozione della fotografia dal 1860 al 1960”, trova ospitalità a Casalborgone (To), fino al 23 settembre, presso la sala del Consiglio comunale in Piazza C.Bruna , 14. Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9.00-12.00 e 15.00-18.00. La mostra è nata da un’idea dell’associazione per la fotografia storica di Torino, che ne ha curato anche la realizzazione.
Come rovinare una delle piazze più belle di Torino? Tranquilli ci pensa il Comune.Passano gli anni, si denunciano certe “deturpazioni”, ma gli errori che si presentano sono sempre gli stessi. Così come era già accaduto in piazza Carignano, piazza Castello e piazza San Carlo, anche la solenne piazza Vittorio non è riuscita a sottrarsi al terribile “sfregio” a cui il Comune di Torino l’ha sottoposta.Quello che compare in mezzo alla piazza, all’angolo con via Della Rocca, è l’ennesimo rattoppo fatto male e compiuto senza buon senso: i cubetti di porfido sono saltati e gli uomini della manutenzione del Comune al posto dei sanpietrini hanno pensato bene di mettere una bella colata d’asfalto. Risultato? Una delle più belle ed importanti piazze della città invece di essere migliorata è stata deturpata. Ci auguriamo che il Comune intervenga nuovamente, ma questa volta speriamo con un po’ più di “giudizio” estetico. 









