L’Istituto apre le sue porte ed invita famiglie e ragazzi delle scuole medie ad una visita guidata dai docenti ed alunni
Quest’anno sarà articolato in due giornate, sabato 12 Dicembre dalle ore 14 alle 19 e Domenica 13 dicembre dalle ore 10 alle 17. I docenti accompagneranno gli ospiti nelle visite ai laboratori, alle aule ed agli spazi comuni illustrando il percorso didattico. Sarà operativo il “RISTORANTE DIDATTICO” dove docenti di cucina e di sala/bar, insieme ai loro allievi, simuleranno delle esercitazioni pratiche e prepareranno durante tutto il week-end ricchi buffet a tema, ricostruendo le varie tipologie di servizio che realmente avvengono nel mondo enogastronomico, inoltre saranno a completa disposizione per qualsiasi informazione. L’evento ha come obiettivo quello di fare conoscere ai ragazzi una realtà educativa emergente che può offrire sicure e importanti prospettive professionali in un settore in cui la crisi economica attuale sembra avere minore impatto.
Fondamentale in questo senso è la collaborazione che l’Istituto porta avanti con prestigiose strutture alberghiere Italiane e Internazionali, che permette l’immediato inserimento nel mondo del lavoro degli studenti, grazie alla consolidata esperienza ultra-trentennale nel settore. Quest’ultimo aspetto ha sicuramente contribuito a creare interesse anche tra i genitori dei ragazzi che sfruttando l’opportunità offerta da questo OPEN DAY potranno constatare personalmente la qualità dei servizi messi a disposizione dalla scuola e aiutare, così, i loro figli in una scelta che ne condizionerà la vita futura.
L’Istituto Alberghiero Artusi si trova a Casale Monferrato, in corso Valentino n°95, per qualsiasi informazione è possibile contattare la segreteria al seguente numero 0142/73722 oppure tramite e-mail segreteria@istitutoartusi.it.
Il concerto di giovedì 3 dicembre, con replica venerdì 4 dicembre, all’Auditorium Rai di Torino, propone due diverse composizioni di Manuel de Falla, capaci di unire la tradizione classica al folklore spagnolo. La prima si intitola “Siete canciones populares espanolas”, presentate nel l’orchestrazione di Luciano Berio, risalente al 1978, e interpretate da Anita Rachbvelishvili, la seconda è una gitaneria in un atto e due quadri, dal titolo “El amor brujo”, proposta nella versione del 1915 e cantata da Maria Toledo.
Le aziende del settore prevedono nei prossimi mesi una riduzione di fatturato
Anche il pubblico ha mostrato di gradire il film : la sala del Reposi dove è stato proiettato il primo giorno era gremitissima e con una lunga coda anche all’esterno del cinema



