Cos’hanno in comune Borgo Filadelfia e il mondo del windsurf? Nulla, in apparenza. Eppure non è così. Claudio Pedoto, titolare dell’esercizio commerciale “ Il Capriccio – Piatto Sprint” di via Filadelfia 41, nonché grande appassionato dello sport in questione, ci spiega il legame tra la tavola da surf e il capoluogo piemontese.
“Anche se può sembrare strano, Torino e il Piemonte contano un gran numero di windsurfer. E’ uno sport adrenalinico e appassionante, ed è stato, durante una giornata alla ricerca del vento perfetto in compagnia dei miei amici sportivi, che ho avuto l’idea di organizzare una serata dedicata al windsurf, al surf e al SUP (il surf praticato con l’uso di un remo). L’iniziativa ha suscitato l’interesse di aziende e riviste del settore, che stanno aiutando ad organizzare la serata. Saranno presenti vari esperti, i quali potranno indirizzare al meglio quanti si dimostreranno interessati a questo sport, soprattutto visto che non sempre è facile reperire le giuste informazioni in merito”.
Pubblico privilegiato i ragazzi delle scuole di zona e i giovani portatori di handicap. Continua Claudio: “ Scopo principale dell’iniziativa è avvicinare i più piccoli al mondo del windsurf e alle sue varianti. Sono loro il futuro di questo sport, che ci piacerebbe potesse essere praticato nelle scuole. Certo, a Torino non c’è il mare, ma uno scenario adatto potrebbe essere il Lago di Garda: spesso i venti sono favorevoli, ed è abbastanza vicino da permettere una gita scolastica, magari della durata di qualche giorno”.
Tra gli sponsor dell’evento la rivista “4Windsurf”, il cui caporedattore, Fabio Calò, è stato più volte campione italiano di windsurf nella specialità Wave; l’azienda “Novenove” di Cesena, leader nel settore della produzione delle tavole da surf e di proprietà di Cesare Cantagalli, inventore della manovra windsurfistica “Cheese Roll”; “PierWindsurf”, ritrovo per windsurfer presso Riva del Garda, dove svolge anche attività didattica il già citato Fabio Calò; “Jimmy Sport” e “ La Glisse”, i maggiori negozi di articoli del settore in Torino, e “Radikal Surf” negozio di Genova. Partecipa anche la palestra di zona, “Il Mondo”.
Il sig. Pedoto, la cui passione per il mondo della tavola traspare da ogni sua parola, ci spiega che durante la serata sarà possibile consumare un’apericena al costo di 10 euro, e che ci saranno gadget e molte altre sorprese. L’evento avrà luogo venerdì 11 dicembre presso “Il Capriccio – Piatto Sprint” di via Filadelfia 41 a partire dalle ore 19. Ricordiamo che l’esercizio commerciale aveva già ospitato una mostra sulla storia del Borgo e sullo Stadio Filadelfia, a dimostrazione della volontà di far rinascere un quartiere dimenticato per troppo tempo, ma sempre vivo e vivace.
Surfisti e non, partecipate numerosi a questa interessante serata…non ve ne pentirete di certo!
Chiara Mandich



GTT ha gentilmente decretato che – causa cattiva qualità dell’aria – i mezzi pubblici di Torino circoleranno gratis per due giorni. Un gesto di generosità di cui, a memoria, non si ricordano precedenti. E che, a pensarci, ha anche poco senso.
Anche per la stagione A/I, come per la P/E, i capelli corti si impongono tra le tendenze: abbiamo già visto i tagli corti più belli sfoggiati dalle star, ora vediamo insieme le collezioni proposte dagli hair stylist. Scopriamo insieme i vantaggi di un taglio corto. I capelli corti sono sinonimo di comodità: i tempi di asciugatura si riducono drasticamente. Corto significa originalità e carattere, perché, se una chioma lunga è come una coperta di Linus, il corto ci scopre mettendo in risalto il viso e chi non ha paura di mostrarsi dimostra di essere sicura di sé. Questo stile vi permetterà di sperimentare molto col make up e mettere in risalto gli occhi..Infine, chi l’ha detto che si possono realizzare delle acconciature diverse solo con una chioma lunga?
Era il 14 dicembre del 1944 e faceva un freddo boia a Callabiana, nel biellese, tra le valli Mosso e Sessera. Mancavano meno di due settimane a Natale ed era il secondo, duro inverno per i partigiani che avevano scelto di battersi contro tedeschi e fascisti. Ad un certo punto della giornata, verso sera, chi poteva disporre di una radio poté udire le prime dieci note di “Fischia il vento”, eseguite alla chitarra ( “Soffia il vento, urla la bufera. Scarpe rotte eppur bisogna andar… a conquistare la nostra primavera..”) e subito dopo una voce annunciare: “Radio Libertà, libera voce dei volontari della libertà“. Era il segnale della prima e unica emittente radiofonica rivolta al pubblico (e che avesse quindi una funzione non direttamente militare) gestita dai partigiani nel corso dei venti mesi della Resistenza. Le prime trasmissioni avvennero dalla frazione Trabbia e proseguirono per diverse sere, , entrando nelle case dei biellesi. Ma facendosi sentire anche a Milano, Torino, Aosta e Firenze. Poi, nel gennaio del 1945, a causa dell’accresciuta minaccia nemica, la radio fu trasferita a Sala Biellese.
raggiungere i reparti partigiani, passando dall’altra parte della barricata. I partigiani, tra l’estate e l’autunno del 1944, avevano già cercato di installare un’emittente radiofonica sul Monte Cerchio. La cosa, però, non aveva funzionato. Così l’imprenditore Filippo Maria Trossi decise di intervenire. Riuscì a procurarsi un apparecchio trasmittente, smontato da un aereo all’aeroporto militare di Cameri e lo fece arrivare al comando partigiano. Iniziò così la vita dell’emittente ribelle. Durante le prime trasmissioni, dopo le note musicali e il primo annuncio, veniva aggiunta una precisazione: “Non abbiano dubbi coloro che ci ascoltano, siamo partigiani, veri partigiani. Lo dice la nostra bandiera: Italia e libertà. Lo dice il nostro grido di battaglia: ‘Fuori i tedeschi, fuori i traditori fascisti’. Ecco chi siamo: null’altro che veri italiani. Le nostre parole giungeranno, valicando pianure e montagne, a tutti i compagni patrioti della Liguria, della Toscana, del Piemonte, della Lombardia, dell’Emilia, del Veneto, a tutti coloro che combattono per la nostra stessa causa. Viva l’Italia! Viva la libertà!“.
A Natale una serata al Regio è un regalo indimenticabile. In occasione delle prossime feste natalizie è possibile, per la prima volta, regalare i biglietti e far scegliere a chi si ama lo spettacolo che più l’appassiona
Stagione teatrale organizzata da ACTI Teatri Indipendenti