Trasformazione e catarsi, morte e resurrezione nella Sinfonia eseguita da Orchestra e Coro del Teatro Regio diretti dal maestro Noseda
La monumentale Sinfonia n. 2 “Risurrezione” di Gustav Mahler inaugurerà la stagione 2015-16 dei Concerti del Teatro Regio di Torino. A dirigere Orchestra e Coro, magistralmente istruito da Claudio Fenoglio, sarà sul podio il maestro Gianandrea Noseda.La Sinfonia n. 2 di Mahler, la prima a introdurre la voce e a fare esplicitamente riferimento ai Lieder ispirati dai Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo), comprendente poesie e canti popolari, costituisce in un certo senso la prima parte di una trilogia.
Il compositore vi lavoro’, non senza interruzioni, dal 1888 al 1894 e diresse la sua prima esecuzione a Berlino il 13 dicembre 1895, dopo aver eseguito i primi tre movimenti nella stessa città il 4 marzo. A Cassel, nel Nord della Francia, negli anni di composizione della Prima Sinfonia, Mahler portò a termine un grande movimento in do minore, una marcia funebre grandiosa, dal titolo “Celebrazione della morte”, che sarebbe divenuta il primo movimento della Seconda Sinfonia. Solo nel 1891 Mahler riprese in mano la Sinfonia ad Amburgo e suonò questo movimento al pianoforte. Riguardo al finale, il compositore austriaco lo volle per solisti vocali, coro e orchestra, probabilmente temendo un confronto con la Nona di Beethoven.
Caducità terrena e sublimazione divina. Morte e resurrezione. La sintesi artistica di queste dicotomie trova il suo perfetto completamento in questa sinfonia, significativamente battezzata “Resurrezione”, capace di sviluppare questo tema epico-salvifico, destinato poi a diventare la chiave di volta di tutte le successive sinfonie mahleriane. Insieme all’orchestra in pieno organico agiscono soprano, contralto e coro. Rispetto alla prima Sinfonia “Titano”, qui Mahler dimostra di essere già padrone di un linguaggio maturo e complesso, tale da risultare sprezzante agli occhi dei critici coevi. Ma non così dovette risultare per il pubblico, che fu conquistato, il 13 dicembre 1895, nella magnifica lettura di Bruno Walter, dalla forza espressiva e dalla integrità granitica della composizione.
La sua grandezza si palesa già dal primo movimento. La tonalità della sinfonia, il do minore, è quella beethoveniana per eccellenza. L’Allegro maestoso percorre le tenebre oscure della marcia funebre per il titano. L’Andante Moderato in la bemolle maggiore è strutturato come una danza, incorpora e alterna il tema melodicamente popolare di un Landler, con due sezioni in trio. Su tutto domina, imperante e opprimente, il tema della morte. La vittoria della vita sulla morte si celebra nell’ultimo imponente movimento, con cui Mahler dipinge il suo mastodontico Giudizio universale, facendo irrompere un coro a cappella nel momento della ricapitolazione finale, accompagnando il soprano nell’esecuzione del messaggio salvifico della Resurrezione.
Il maestro Noseda ha già dato grandi prove nell’esecuzione di questa maestosa Sinfonia della durata di circa un’ora e mezza. La potenza della sua interpretazione verrà catturata dai microfoni della casa discografica fone’, gli stessi usati dai Beatles negli studi di Abbey Rod, nella realizzazione del secondo progetto di Musica Liquida.
Mara Martellotta
Prende il via nella prima settimana di novembre la campagna di vaccinazione contro l’influenza. Nel 2014, tra metà ottobre e fine aprile, furono colpiti oltre 600.000 piemontesi, con un considerevole aumento di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri in ospedale. Il Servizio sanitario offre gratis anche quest’anno il vaccino ai piemontesi con più di 64 anni e che soffrono di malattie croniche. Info sul sito www.regione.piemonte.it o rivolgendosi a medici di base, pediatri di famiglia o ai servizi vaccinali delle Asl.
Tour su tutto il Piemonte per i numerosi buyer internazionali in arrivo, da domani al 26 ottobre, per la XVI edizione di BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico. L’evento, quest’anno, sarà ospitato al Regina Palace di Stresa, nella splendida cornice del Lago Maggiore, a pochi chilometri dall’Expo 2015 che si concluderà alla fine del mese a Milano.
STORIE DI CITTA’ /
Solo da alcuni anni ho appreso che Reggio Calabria, prima dell Unità d’Italia, aveva un diverso fuso orario, un’ora avanti. Solo una convenzione ha unificato il tutto. Tante le diversità e le distanze. Specializzazione a Milano e Torino sull’ambiente. Poi un lavoro in Calabria nei parchi. Proprio così: vive nella nostra città per amore. Si sposa avendo due sportivi e studiosi figli. Femmina e maschio. Ultima segretaria della sezione del Pd di Barriera di Milano, ultima di ciò che si può chiamare il partito del pd. E in questa veste l’ho conosciuta, frammenti di una amicizia. Mi racconta molto dei suoi genitori, del loro rigore morale a cui si attiene: sono cinque figli, ognuno “studiato”.
Un episodio esemplificativo. A 11 anni si era opposta all’adozione di un orfana. Sua madre l’ha convinta di vivere per una settimana in orfanotrofio a Reggio. “Cara figlia, avremmo contributo ad aiutare un individuo”. Ora continua a fare volontariato sociale. Poi con me insiste sulla criminalità calabrese sottolineando la pigrizia dei calabresi anche come premessa per lo sviluppo della ‘ndrangheta. Per lei è ancora tutto bianco o nero. “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Quando parla, sorridente, mi sembra un po’ marziana di questa realtà. Mi hanno criticato su una sorta d eccessivo pessimismo sul futuro e sul presente sociale. Vero. Ma quando incontro persone come lei fa capolino un po’ di ottimismo. In questo caso la società civile da lei rappresenta è migliore di chi ci governa.
Il significato e l’evoluzione della medicina per le donne. Questi i temi affrontati nel convegno “Prevenzione di genere: una medicina a misura della donna”, presentato a Palazzo Lascaris e promosso da Consulta regionale femminile, Confapi Piemonte e Fondazione Medicina a Misura di Donna.


La rassegna cinematografica “Di diritto e di rovescio”, della Consulta Femminile regionale con Aiace Torino, prosegue mercoledì 21 ottobre, alle ore 20.00, al Cinema Classico di Torino (Piazza Vittorio Veneto 5), con Dancing with Maria, opera prima del regista Ivan Gergolet, presentato alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Il documentario racconta la storia di Maria Fux, la celebre e affascinante danzatrice argentina che, nella sua casa-studio di Buenos Aires, ha come missione quella di trasformare i limiti di ognuno in risorse con la danza e la simbiosi con la musica. Nei suoi corsi ballano insieme danzatori di qualsiasi condizione ed estrazione sociale, uomini e donne con malattie fisiche e mentali, tutti alla scoperta di se stessi e degli altri. Lo stesso titolo verrà proposto mercoledì 4 novembre, alle ore 20.00 presso la Sala Pastrone di Asti.





Nonostante l’effetto Volkswagen sale ancora il mercato dell’auto in Europa. Nel mese di settembre, confermano i dati Acea, le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue e in Islanda, Norvegia e Svizzera, i tre paesi Efta, sono state 1.394.223, ovvero il 9,8% in più rispetto al 2014. Nei primi 9 mesi di quest’anno, sono state vendute 10.776.666 auto: si tratta dell’8,8% in più sull’analogo periodo 2014. Ma supera di gran lunga i già notevoli risultati del mercato il gruppo Fca, che registra un +15,6% a settembre e un +13,8% nei primi nove mesi 2015. Sta andando molto bene il marchio Fiat e sembra inarrestabile il boom della Jeep che sta aumentando le vendite oltre ogni rosea previsione.