Magnifica Torino/ Notturno: l’autunno sotto la Mole
Torna la “Festa del Novello”
Sestriere è una delle più frequentate località sciistiche del Piemonte tra l’alta Valle di Susa e l’alta Valle Chisone.
La località turistica offre moltissimi svaghi, sia per gli adulti che per i più piccoli. Oggi vogliamo consigliarvi cosa vedere e dove mangiare in un weekend a Sestriere all’insegna del divertimento!
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UNA MOLE DI PANETTONI 2021 Hotel Principi di Piemonte. Via Gobetti 15, Torino
Il 4 e 5 dicembre torna a Torino Una Mole di Panettoni. Una location suggestiva – l’Hotel Principi di Piemonte – oltre 35 Maestri Pasticceri e Maestri fornai in arrivo da tutta Italia, più di 200 panettoni da scoprire, migliaia di assaggi e l’ormai storico concorso per decretare il miglior panettone. Sono questi gli ingredienti di una due giorni all’insegna del gusto dedicata a golosi, gourmet, esperti e semplici curiosi.
Torino si prepara ad ospitare la X edizione di Una Mole di Panettoni, la kermesse ormai diventata un punto di riferimento per tutti i pasticceri artigianali e un appuntamento da non perdere per gli amanti del dolce natalizio per eccellenza.
Una Mole di Panettoni è un vero e proprio viaggio tra i migliori grandi lievitati di pasticceria d’Italia. Qualità, ricerca, materie prime sceltissime e rispetto per la tradizione sono ciò che hanno guidato l’organizzazione nella scelta degli ospiti. Gli oltre 35 Maestri fornai e Pasticceri presenti sono stati selezionati con cura tra coloro che utilizzano rigorosamente e solo il metodo artigianale per un panettone fresco e naturale, senza additivi e conservanti.
Mandorlato, con o senza canditi, ripieno; con agrumi, miele, pistacchio, cioccolato, mele annurca, albicocche pellecchielle; tradizionale e creativo; alto e senza glassa – come vuole la tradizione della scuola milanese – oppure basso e glassato – come lo vuole la tradizione piemontese. A ognuno il suo! Ma quale sarà il migliore panettone 2021? L’appuntamento per decretare il vincitore è il concorso promosso da Una Mole di Panettoni e presieduto da una giuria di esperti. Tre le categorie in gara; miglior panettone di tradizione milanese, miglior panettone tradizionale di scuola piemontese e miglior panettone creativo.
Immersi nella suggestiva atmosfera dello storico Hotel Principi di Piemonte, passeggiando in tutta sicurezza e nel pieno rispetto delle norme anti-Covid nell’area degustazione alla scoperta di nomi e gusti mai provati, gli ospiti di Una Mole di Panettoni potranno assaggiare oltre 200 differenti panettoni ed acquistarli al prezzo unico di € 28 al kg.
Re della tavola natalizia ma ormai diventato un vero e proprio simbolo dell’italianità nel mondo, c’è chi vorrebbe candidare il panettone a Patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO. Il panettone è una forma d’arte che si tramanda di generazione in generazione. E Una Mole di Panettoni è l’occasione perfetta per conoscere, scoprire e riscoprire sapori e tradizioni secolari.
Il Panettone è buono in tavola ma anche buono con gli altri…Continua anche quest’anno la tradizione che lega la kermesse ad una causa di beneficenza: 1€ di ogni ingresso a Una Mole di Panettoni sarà devoluto in beneficenza a 1caffe.org, la onlus di Luca Argentero nata per supportare progetti di assistenza in molte situazioni critiche, in Italia e all’estero: povertà, emarginazione, razzismo, malattie.
Anche quest’anno l’esperienza di gusto di Una Mole di Panettoni prosegue online nell’e-commerce www.unamoledi.it che ospita tutte le migliori proposte di panettoni artigianali italiani in commercio. Un vero e proprio contenitore di eccellenza, non solo un temporary natalizio ma una vetrina permanente che l’organizzazione ha fortemente voluto anche per puntare a destagionalizzare il panettone, guardando al mercato italiano ma anche a quello estero, per regalare e regalarsi un’esperienza di gusto unica.
Una Mole di Panettoni è organizzata da Dettagli Sas, con il patrocinio di Camera di Commercio di Torino e ASCOM Torino e con la collaborazione di Turismo Torino.
Una suggestiva immagine scattata da Fabio Liguori ritrae il monumento simbolo del Piemonte
Sensitivi sotto la Mole
IL PENSIERO DI VIRGINIA
Torino, chiamata la città magica, è stata sempre legata a leggende esoteriche riguardanti la magia bianca e quella nera.
La città si trova infatti nel punto di congiunzione tra due triangoli, quella della magia bianca con Praga e Lione, e quella della magia nera con Londra e San Francisco, e vanta una tradizione esoterica secolare.
Definiamo innanzitutto il termine esoterismo, che è un chiaro richiamo all’interiorità, al cuore dell’essere umano, perchè è all’interno di ognuno di noi che si cela
“la camera segreta”.
E’ per questo che il termine esoterismo è stato accostato alla Magia, all’Astrologia,
all’Alchimia, alla Kabbalah e a varie forme di divinazione, che ci portano alla conoscenza di chi siamo realmente, superando le tenebre interiori. Gli insegnamenti di questa consapevolezza esoterica vengono tenuti nascosti e sono aperti solo a chi ne ha i requisiti interiori.
Volendo scrivere di “Sensitivi sotto la Mole”, come non ricordare il più grande sensitivo e maestro spirituale illuminato di Torino, Gustavo Adolfo Rol, interprete di autentici fenomeni paranormali.
Per questo personaggio conosciuto, apprezzato ma nello stesso tempo controverso in tutto il mondo, amato da Zeffirelli e da Fellini, il Comitato Museo Gustavo Adolfo Rol di Torino, sta pensando di portare avanti un progetto museale che si sviluppa attraverso delle stanze multisensoriali, dove il visitatore potra’ vivere i tre mezzi per i quali Rol entrava in un’altra dimensione: l’esperienza vibrazionale della quinta musicale, del calore e del colore verde.
Girovagando nel quartiere Aurora vicino alla Mole Antonelliana, dove il mercato di Porta Palazzo convive con il nuovo centro tutto di vetro e acciaio della Lavazza e con l’avveniristica sede di Giurisprudenza Campus Einaudi, mi sono imbattuta in Massimiliano Rocca, che si definisce astrologo, cartomante e sensitivo, e che ha creato persino nella sua “Associazione Massimiliano”, una scuola d’iniziazione e di studio verso queste arti esoteriche.
Come è iniziato il tuo percorso personale e quello della tua “Associazione Massimiliano”?
“Sono sempre vissuto nel quartiere Aurora vicino alla Mole, e ho sempre avuto delle sensazioni fin da piccolo su fatti che potevano succedere e di fatto sono accaduti.
Ho incontrato nel mio percorso persone “particolari” che mi hanno aiutato a non avere paura delle mie sensazioni e anzi a svilupparle, come Maria, una signora anziana del quartiere, che mi ha iniziato alla parapsicologia ed il famoso CarloAlberto, un importante interprete dell’arte divinatoria a Torino, che mi ha introdotto e formato all’astrologia, alla medianicità, ai viaggi karmici esoterici e alla ciclomanzia (magia bianca), cioè l’utilizzazione di alcuni poteri nascosti che noi tutti possediamo”
Massimiliano, sei diventato in questi anni un punto di riferimento per le arti divinatorie, ma cosa vuol dire essere astrologo?
“L’astrologo è un cultore di astrologia che fa oroscopi o previsioni fondate sull’astrologia, che esprime idee complesse sulla personalità, sui cicli di vita e sui modelli di relazione attraverso l’interpretazione dei simboli, dei pianeti e dello zodiaco. Attraverso l’astrologia classica, io aiuto le persone a capirsi e capire alcune modalità che si ripetono nella loro carta Natale, per consapevolizzarle e migliorarle.
Ad esempio la posizione di Saturno, il settimo pianeta nel sistema astrologico Tolemaico, è importante perchè se fosse in quarta casa, darebbe al consultante la probabilità di genitori separati o defunti.”
Ci puoi illuminare sul tuo percorso spirituale?
“Io ho passato gran parte della mia vita non solo ad aiutare i “consultanti” (così si definiscono coloro che si rivolgono a noi), ma a studiare profondamente i vari rami delle arti divinatorie e la parapsicologia. Sono arrivato a capire che esiste qualcosa oltre il tutto, che ti eleva alla spiritualità. Come disse Tommaso D’Aquino, gli astri inclinano ma non determinano. E io ho unito, a questo studio delle carte astrali delle persone, la sensitività, l’intuizione e la percezione in cui entro nel momento in cui un consultante si rivolge a me.”
Scrivetemi a tuchiediloame@gmail.com o contattaci in redazione al numero 348 544 0956 e saremo felici di aprire un contatto diretto o una chat fra me e voi.!!
Virginia Sanchesi
(foto Vincenzo Solano)
Ecco 5 ristoranti buoni ed economici a Torino
Torino è una città piena di arte e di cultura ma non solo. La prima capitale d’Italia offre una varietà di ristoranti deliziosi ma allo stesso tempo economici in grado di soddisfare il palato di chiunque.
La città passa dai ristoranti più tradizionali a quelli più innovativi, attraverso gastronomie, paninoteche, pizzerie e gelaterie. Vi consigliamo 5 tra i ristoranti più buoni ed economici a Torino:
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Halloween al Castello di Miradolo
“Sofia al circofiera misterioso di Halloween”
Domenica 31 ottobre, dalle 17
Parco del Castello di Miradolo – San Secondo di Pinerolo (To)
Domenica 31 ottobre, dalle 17, il Parco del Castello di Miradolo si prepara ad accogliere le famiglie per il tradizionale appuntamento con la Festa di Halloween: quest’anno grandi e piccini potranno vivere una divertente avventura in maschera con “Sofia al circofiera misterioso di Halloween”.
Un curioso circo itinerante si fermerà per una notte a Miradolo e le famiglie potranno scoprire il Parco e la sua storia, in compagnia di stravaganti artisti circensi. Giochi, indovinelli, laboratori di circo, sono ideati e realizzati in collaborazione con Palestra Sportica di Pinerolo.
L’attività è pensata per famiglie con bambini dai 4 agli 11 anni.
Su prenotazione, sarà possibile fare una merenda o un aperitivo nella Caffetteria del Castello.
Ogni bimbo riceve 1 ingresso omaggio per tornare a visitare il Parco gratuitamente, nei giorni successivi, in occasione della mostra “Oltre il giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone”.
Costo dell’attività: 10€ a persona, comprensivo di ingresso al Parco. 8€ bimbi tesserati Sportica. Gratuito 0-5 anni. Merenda formula bimbo: 4€
Prenotazione obbligatoria per l’attività e per la merenda.
Informazioni e prenotazioni: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it
L’attività si svolge in sicurezza, con il dovuto distanziamento, per un numero ridotto di partecipanti.
È necessario essere in possesso di green pass.
In caso di pioggia l’attività sarà annullata.
È consigliato portare con sé una torcia.
La presentazione con lo chef giovedì 28 ottobre e fino a domenica 31 i tortellini in menu nei Ristoranti di Eataly
Giovedì 28 ottobre alle ore 18.30 in sala dei Duecento, al primo piano di Eataly Lingotto, un appuntamento da non perdere: chef Massimo Bottura racconta il Tortellante, un progetto unico nato nel 2018 e promosso insieme a sua moglie Lara Gilmore.
Il Tortellante è un’Associazione di Promozione Sociale che coinvolge nella produzione della pasta fresca – i mitici tortellini, un’eccellenza della gastronomia modenese – giovani e adulti nello spettro autistico, favorendo la loro integrazione e inclusione nella comunità e nel mondo del lavoro. Una semplice idea diventa così potente da essere capace di cambiare le cose in modo positivo e virtuoso. Ad oggi sono 25 i ragazzi coinvolti nel progetto, che assieme a 40 volontari e 15 operatori sanitari, ogni settimana fanno a mano più di 100 kg di tortellini secondo la ricetta della tradizione, imparando in questo modo i valori dell’integrazione e del lavoro di gruppo.
Per la prima volta a Torino, Tortellante sarà ospite nei ristoranti di Eataly Lingotto dalla sera di giovedì 28 e fino a domenica 31 ottobre, con i suoi imperdibili tortellini, proposti nella golosa versione con crema al Parmigiano Reggiano.
Eataly donerà parte del ricavato a favore delle attività del Tortellante.
L’evento è all’interno del programma di Buonissima Torino, la grande rassegna di alta gastronomia, arte e altre bellezze, di cui Eataly è main partner.