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Estate a Chieri: Green, Music, Food & Drink

Al Parco San Silvestro – dal 17 giugno al 12 settembre

 

Dal 17 giugno al 12 settembre il Parco San Silvestro di Chieri ospita “SANS-IN”, manifestazione organizzata dall’associazione Chieri Sport 97, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Chieri.

SANS-IN” è l’estate che Chieri aspettava. Un’estate sicura, comoda, ecologica, condivisa: un’estate diversa, senza assembramenti ma con le stesse emozioni degli show dal vivo.

All’interno del Parco San Silvestro sarà allestita un’area di circa 2.300 mq, che ospiterà in tutta sicurezza fino a 200 persone, proponendo per tre mesi (l’inaugurazione è in programma mercoledì 17 giugno alle 19), musica (concerti e Dj Set), cibo e drink di qualità (lounge bar, griglieria e friggitoria, proposte vegane), sport (partite di campionato e coppe su schermo gigante), teatro e cabaret, una rassegna cinematografica (Tabasso Open Cinema) e tutte le domeniche a partire dalle 17 eventi per bambini. Il 20 giugno ci sarà la Festa della Birra, il 27 giugno la Festa del Liceo Monti.

Il programma è consultabile sul sito: www.sans-in.it

Alcuni eventi sono totalmente gratuiti, altri prevedono la consumazione obbligatoria.

Per tutte le iniziative è obbligatoria la prenotazione.

Non potranno accedere più di 200 persone e sarà garantito il rispetto delle regolamentazioni anti Covid (misurazione della temperatura, distanze, percorsi distinti per ingresso ed uscita, sanificazione dei posti)

“L’estate che ci attende sarà diversa da tutte quelle precedenti, non ci potranno essere grandi eventi con l’assembramento di molte persone, bisognerà garantire il rispetto delle misure di sicurezza-afferma il Sindaco Alessandro SICCHIERO-inoltre, la difficile congiuntura economica e gli stravolgimenti dei nostri abituali calendari faranno sì che molti chieresi trascorreranno l’estate in città. Diventa così importante garantire un’offerta culturale di qualità, perché ripensare il tempo libero, l’intrattenimento, la socialità non vuol dire rinunciarci o rifugiarsi solo nello streaming. Per queste ragioni l’amministrazione comunale ha accolto la proposta avanzata dall’associazione Chieri Sport 97, che finanzieremo con 15mila euro. Tre mesi di eventi dedicati a tutti, dai giovani alle famiglie”.

“Sembrava tutto fermo, c’erano preoccupazioni e timori nel progettare eventi estivi. Poi è arrivata la proposta di SANS-IN, un progetto coraggioso, una scommessa che come Comune abbiamo voluto accogliere-commenta l’assessore alle Politiche Giovanili e al Tempo Libero Paolo RAINATO -Il Parco San Silvestro ospiterà da giugno a settembre una vera e propria arena estiva, che diventerà un punto di riferimento per i chieresi, garantendo un’alternativa alla frequentazione della pubblica piazza. Una manifestazione dalla forte chieresità, sicura, controllata, condivisa ed ecologica (nell’area food tutti i materiali sono compostabili e biodegradabili). E che vuole coinvolgere la città. Tutti i giorni l’area sarà a disposizione, dal mattino fino alle 18, di tutte le associazioni e gli enti chieresi che abbiano necessità di uno spazio per incontri ed iniziative”.

 “SANS-IN è una manifestazione organizzata da chieresi per chieresi-spiega il Direttore artistico Enrico PIVA-infatti, quasi tutti gli artisti sono chieresi. Il programma è eterogeno e si rivolge a tutte le fasce di età: il martedì teatro e cabaret, il mercoledì concerti e musica dal vivo, il giovedì il cinema, il venerdì il Dj Set, il sabato è un cantiere aperto, stiamo raccogliendo idee e proposte, mentre la domenica sono previsti appuntamenti per i bambini. Il lunedì, invece, sette locali serali chieresi potranno utilizzare a turno l’area, organizzando quello che desiderano. E non mancherà la solidarietà: chi acquisterà in loco una mascherina contribuirà ai progetti di Reciproca Mensa e Capra libera tutti”.

Valcerrina sconosciuta

 

Quando si parla di Valcerrina, ai più questo termine evoca alla mente la ex strada statale 590, chiamata, appunto “della Valcerrina” che corre, partendo dal territorio di Ozzano Monferrato in direzione di Torino, ed abbraccia i territori sui due versanti di Valle.

Si tratta di una porzione di territorio non piccola che interessa la Provincia di Alessandria, per quanto riguarda una tratto consistente del Monferrato Casalese, ed anche la Provincia di Asti ed una parte del territorio della Città Metropolitana di Torino con comuni quali Brozolo, Cavagnolo, Brusasco, Verrua Savoia, Monteu da Po. I legami non sono soltanto geo – fisici ma anche da natura religiosa (ad esempio gli appena citati comuni della Città Metropolitana torinese appartengono alla Diocesi di Casale Monferrato), storica, socio – economica. Altra comunanza, di dimensioni ancora più vaste, è il governo delle acque. Tutti questi centri sono serviti dalla rete dell’Acquedotto dei Comuni del Monferrato, proprietà di un Consorzio che ha sede a Moncalvo. Sotto l’aspetto turistico la Valcerrina ha una peculiarità: il suo territorio, nell’accezione più ampia, pur ricco di bellezze naturali, artistiche, architettoniche, di pievi e castelli, costituisce uno dei circuiti più suggestivi di turismo minore a livello sia regionale che nazionale, una terra per larga parte ancora tutta da scoprire e da valorizzare pienamente nel suo complesso, con potenzialità ancora inespresse. E sono moltissimi i richiami, con la storia, la cultura, l’arte, le personalità che hanno deciso nel tempo di farne il loro “buon ritiro” senza che questo avesse avuto la risonanza (e di conseguenza il volano per un incremento sensibile della domanda turistica) che altri luoghi d’Italia hanno avuto. Natura incontaminata, borghi, chiese, pievi e castelli, luoghi della memoria, sono altrettante occasioni per conoscerla nel suo insieme andando a superare quelli che sono stati i due grandi limiti della sua crescita: da un lato l’eccessivo campanilismo che spesso non fa vedere “al di là della propria corte” e che, accompagnato da una naturale riservatezza tutta piemontese, non ha certamente giovato alla promozione del territorio, dall’altro l’archetipo che in questo territorio “ si mangia e si bene bene”, quasi che l’aspetto enogastronomico fosse il solo vettore di turismo. Certamente i vini che vengono prodotti sono di ottima qualità, come tante altre specialità locali, ci sono molti locali, ristoranti, agriturismi, trattorie, nei vari comuni ma, va ribadito, l’enogastronomia non è l’unico motivo per venire in Valle. Di qui l’intenzione di fare conoscere, attraverso una serie di articoli che non seguono un ordine determinato (ma che troveranno una sistemazione al termine del progetto) quelli che possono essere gli elementi di interesse storico, ambientale, architettonico, artistico della Valcerrina in modo che chiunque voglia passare una giornata lontano (ma al tempo stesso vicino) dalla città possa trovare dei motivi per incontrare un territorio che si trova incuneato anche tra ben tre siti Unesco (il Sacro Monte di Crea, Langhe-Roero e Monferrato e Collina Po) senza però farne parte. L’auspicio è che attraverso questi scritti, che saranno contraddistinti settimanalmente dalla rubrica “VALCERRINA SCONOSCIUTA”, resi possibili grazie alla sensibilità delle Edizioni Best e de “Il Torinese.it” si possa contribuire ad una crescita della conoscenza di tutta la Valcerrina.

 

Massimo Iaretti

 

 

 

 

 

Riparte il Progetto “Tandem. Bici in Comune”

100 e-bike per i piccoli Comuni. Dopo lo stop forzato per l’emergenza coronavirus, riaperti i termini  di partecipazione sino al 24 luglio: i Comuni Italiani sotto i 3 mila abitanti  potranno sottoporre i propri progetti innovativi e concorrere al premio  consistente in due bici elettriche ciascuno

 Dopo lo stop forzato, a seguito dell’emergenza coronavirus che aveva costretto ad un temporanea sospensione dell’iniziativa, riparte da oggi il Progetto “Tandem. Bici in Comune”: un concorso che mette in palio 100 e-bike (2 per ciascun Comune) che andranno a premiare i Comuni sotto i 3.000 abitanti che proporranno progettualità nel campo dell’economia circolare, della sostenibilità ambientale o della mobilità alternativa.

L’iniziativa è promossa da Iren, la multiutility che opera nei settori dell’energia elettrica, del teleriscaldamento, del gas, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali e per le Pubbliche Amministrazioni, e da ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per premiare le proposte più innovative e capaci di incidere positivamente sulle abitudini dei cittadini, ma anche dei turisti o dei visitatori occasionali.

Progetti che possano mettere in evidenza le “buona pratiche” e migliorare significativamente la qualità della vita, come ad esempio impatto sul territorio del progetto presentato, effettiva fruibilità dei servizi che scaturiscono dal progetto, riduzione dell’inquinamento atmosferico, strumenti di comunicazione atti a promuovere l’uso della mobilità sostenibile. Il tutto per avere in regalo due biciclette elettriche, da destinare agli usi che le singole amministrazioni riterranno opportuni.

Sarà possibile partecipare a “Progetto tandem. Bici in Comune” compilando ed inviando il form presente sul sito www.biciincomune.it sino al 24 luglio prossimo. Entro l’estate, poi, vi sarà, poi, la proclamazione dei vincitori designati da un’apposita Giuria tecnica composta da rappresentanti di ANCI ed Iren, oltre che da un esperto di sostenibilità ambientale.
Le due biciclette elettriche IrenGo che saranno donate a ciascuno dei 50 piccoli comuni italiani che presenteranno i migliori progetti di sostenibilità ambientale sono dotate di un semplice e comodo kit di ricarica e diventeranno, per i piccoli centri vincitori, un strumento utile per offrire nuovi servizi ai propri cittadini.

Il presidente ANCI Antonio Decaro e il presidente Iren Renato Boero hanno anche inviato ai sindaci dei comuni italiani destinatari del progetto una comunicazione contenente i dettagli dell’iniziativa.
In particolare, il Presidente Decaro ha sottolineato che “con la pandemia abbiamo apprezzato ancora di più quanto prezioso sia lo spazio pubblico all’aperto nelle nostre città: per muoverci, per sostare, per vivere la quotidianità. Ogni iniziativa volta a sostenere la mobilità alternativa, l’economia circolare, l’innovazione, come questa di Iren, va apprezzata e incentivata”.

Dal canto suo, Renato Boero, Presidente di Iren, ha dichiarato: “Voglio sottolineare quelli che sono i destinatari dell’iniziativa, che stiamo portando avanti insieme ad Anci, e cioè i piccoli Comuni: questi da sempre, per una realtà vicina al territorio quale è Iren, rappresentano interlocutori privilegiati con
cui costruire progettualità sostenibili ed innovative e “Tandem” dimostra ulteriormente il nostro impegno in tal senso.”

L’Amministratore Delegato di Iren, Massimiliano Bianco, ha evidenziato: “Abbiamo deciso di dare nuovo slancio all’iniziativa non solo perché in linea sia con le politiche nazionali di sviluppo che con l’European Green Deal a cui prestiamo molta attenzione ma anche perché l’emergenza sanitaria ha reso tutti ancora più consapevoli dell’importanza di un approccio sostenibile. Grazie alla partnership con Anci, il Progetto Tandem vuole mettere in evidenza e premiare le progettualità innovative ed eco-sostenibili che tante piccole realtà del Paese stanno realizzando per rendere in concreto migliore la nostra vita di tutti i giorni”.

Le proposte per l’estate di Eataly Torino Lingotto

Serate a tema in dehors, brunch della domenica e cene in terrazza

La stagione calda è arrivata e con lei anche un ricco programma di serate speciali a Eataly Lingotto, per godere dei piaceri della tavola con gusto e in totale sicurezza.

Si inizia giovedì 11 giugno, primo giorno degli ormai consueti festeggiamenti dell’Onomastico di Eataly: oltre alle numerose offerte e sconti nel Mercato, tante proposte per cena. Ogni sera della settimana, un menu particolare da provare e condividere negli spazi interni ma anche nell’ampio dehors di oltre 200 mq sul piazzale pedonale antistante, circondato dal verde dei fiori e delle piante di Or-TO, l’Orto Urbano di Torino Nizza Millefonti.

Ecco che il lunedì è dedicato alla pasta fresca fatta a mano secondo le ricette della famiglia Alciati: uno speciale Dal banco alla tavola con il pastificio Plin, durante il quale le sfogline sono a disposizione per dare consigli e suggerimenti e aiutare nella scelta della pasta preparata artigianalmente in giornata con i migliori e semplici ingredienti della tradizione, da condire con i sughi della cucina di Eataly. Il tutto a prezzo di banco.

È facile sentirsi al mare anche a Torino, con il fritto misto di pesce e bollicine del martedì e con la grande grigliata del mercoledì sera: una selezione del pescato del giorno della Pescheria di Eataly abbinata ai migliori vini della Cantina.

Il giovedì sera protagonista è l’accoppiata perfetta hamburger e birra. Gli hamburger sono quelli di panino Enkir di Mulino Marino, mulino di Cossano Belbo che macina ancora a pietra come da tradizione e sono farciti con tagli di Fassona Piemontese Presidio Slow Food di La Granda e altre carni selezionate, senza dimenticare anche la versione con pane al nero di seppia, polpo grigliato e maionese di polpo. In abbinamento una caraffa di birra fresca della selezione di Eataly.

Il weekend viene inaugurato il venerdì sera con le proposte dell’aperitivo in dehors: a disposizione una ricca carta dei vini e delle birre dell’Enoteca di Eataly e un’ampia lista cocktail, da accompagnare ad una selezione di tapas.

Si prosegue sabato con lo speciale Dal banco alla tavola con la Macelleria: il miglior controfiletto frollato, costata, fiorentina può essere scelto personalmente a bancone, con i consigli degli esperti di Eataly. A prezzo di banco.

E infine domenica a cena non può mancare la pizza, ancor meglio se quella di Eataly, con oltre 50 ore di lavorazione, cotta nel forno a legna e premiata con 2 spicchi dalla guida “Pizzerie d’Italia 2020” di Gambero Rosso. Ecco allora la Gran Torino con caraffa di birra: una quattro gusti a scelta tra tutte le pizze del menu, pensata per due persone.

Per prenotare il proprio tavolo, basta chiamare il numero 345 7679433, tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00.

Con l’estate riapre anche la terrazza della Sala dei Duecento, al primo piano di Eataly Lingotto. Ritorna così l’appuntamento con il brunch della domenica: un menu pensato per tutti i gusti, per passare dalla colazione al pranzo con le golose proposte create per l’occasione dagli chef di Eataly. Ogni domenica un tema diverso per viaggiare tra le città e le culture enogastronomiche con le ricette dolci e salate più gustose di tutto il mondo.  Si inizia il 14 giugno con il brunch all’italiana, il 21 sarà il turno della tradizione inglese, domenica 28 protagonisti saranno i pancakes e non solo direttamente dall’America, il 5 luglio si passerà alla Francia e infine il 12 luglio tappa in Spagna. Non mancheranno tramezzini, torte dolci e salate, freschi succhi di frutta, centrifugati, bevande calde e altre bontà, per rendere il brunch una buona abitudine domenicale. (menu € 20, per i bambini € 10).

Da segnare in agenda, infine, gli appuntamenti con le cene in terrazza con i grandi chef.

Inaugura il 25 giugno alle ore 20 Luca Bini, il Re della Griglia, con un menu a tutta carne, naturalmente BBQ (€ 50 con abbinamento birre Baladin).

Lunedi 29 giugno sarà in cucina Yoji Tokuyoshi, già sous chef di Massimo Bottura all’Osteria Francescana e oggi chef-proprietario del ristorante che porta il suo nome a Milano e che ha guadagnato 1 stella Michelin. Yoji porterà a Torino per una serata unica il suo pop up appena nato, la Bentoteca, wine bar con gastronomia giapponese (a breve maggiori informazioni).

Martedì 7 luglio, invece, lo chef Dario Rista proporrà alcuni cavalli di battaglia della cucina di Magazzino 52, punto di riferimento a Torino per i piatti e le proposte enologiche. Non a caso nel 2017 arriva la segnalazione di Wine Spectator come Enotavola torinese tra le migliori in cui concedersi un calice di vino (a breve maggiori informazioni).

Gli appuntamenti in terrazza sono su prenotazione: www.eataly.torino.it, 011 19506801

Cronache della peste. Le fate

Papà, esistono le fate?“ Alzo gli occhi dal libro… ma stai sempre leggendo, direte. Certo. È l’abitudine di una vita. E in questi frangenti – quarantena ed altre bazzeccole di cui inutile parlare… – un’ancora di salvezza…

Perché me lo chiedi?
Sai, ho visto una luce… Una luce piccolina, di là, nella camera…

E perché pensi che debba essere proprio una fata? Poteva essere qualsiasi altra cosa…
Beh, ma in quel cartone, Peter Pan, la fatina, sua amica, Trilly è piccola e luminosa… proprio come quella luce che ho visto. Così ho pensato…

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Cronache della peste. Le fate

Biraghi riapre in piazza San Carlo: ecco le novità

Biraghi riapre il negozio in piazza San Carlo con una nuova formula che va incontro ai clienti e garantisce il distanziamento sociale

 

In controtendenza rispetto alle numerose chiusure registrate nelle ultime settimane, dall’azienda cuneese arriva un segnale positivo che dà nuova linfa e nuova speranza al centro di Torino

 

Torino, 8 giugno 2020 – Un nuovo allestimento all’esterno che garantisce al contempo vicinanza ai clienti e distanziamento sociale, evitando il rischio di assembramenti e di contatto con i prodotti: è così che si presenta il negozio Biraghi di piazza San Carlo alla sua riapertura dopo il lockdown.

 

Per ovviare in termini di sicurezza all’ingresso contingentato in negozio, è stato scelto un approccio non convenzionale che richiama i mercati rioniali e le vecchie drogherie di quartiere: fuori dai locali dell’ex F.lli Paissa, infatti, sono stati allestiti alcuni banchi dai quali il personale del negozio riceve le ordinazioni dei clienti, prepara la spesa e consegna i prodotti. In questo modo, quindi, si garantisce un acquisto fluido e in totale sicurezza, diminuendo le code e accelerando il processo di acquisto.

 

Nelle settimane di lockdown, inoltre, l’azienda non si è mai fermata e ha messo a disposizione un servizio di consegna a domicilio su Torino che, attraverso il sito www.biraghiacasa.it, consente di ricevere a casa prodotti alimentari e beni di prima necessità entro 24 ore dall’ordine con consegna dal lunedì al venerdì. Il servizio ha visto nell’ultimo mese la consegna di più di 5.000 prodotti, con un picco nell’acquisto del latte UHT, e ha registrato oltre 13mila visite al sito.

 

«Abbiamo scelto di riaprire il negozio con una formula diversa dal solito, che consenta ai nostri clienti di acquistare i prodotti in tutta sicurezza, senza il rischio di assembramenti o code – spiega Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali –. In questo modo desideriamo rispondere a un’esigenza concreta, mostrando vicinanza e sostegno. Per questo motivo abbiamo deciso di trasformare la spesa a domicilio in un servizio continuativo per tutti i nostri clienti torinesi che, oltre a poter fare i propri acquisti comodamente da casa, possono anche scegliere il giorno e l’orario in cui riceverli. Inoltre, per andare incontro ai consumatori abbiamo applicato speciali sconti su alcuni prodotti selezionati»

Visite al castello, riapre Pralormo

Dopo il periodo di chiusura dovuto all’emergenza sanitaria per via del coronavirus, il Castello di Pralormo riapre al pubblico domenica 7 giugno 2020 con orario 10-18. Sono stati messi in atto degli accorgimenti nell’organizzazione delle visite che permettono l’accesso in sicurezza dei visitatori sia all’interno del Castello, con ingressi programmati in piccoli gruppi, che nel parco storico, con accessi contingentati in base all’affluenza. Il Castello quindi riapre con due proposte di visita:

VISITA DEL PARCO

Allietata da fioriture sempre diverse fra cui la rosa, regina assoluta, con varietà speciali come la “Variegata di Bologna” dalle screziature che rendono i fiori uno diverso dall’altro, la passeggiata si snoda tra alberi secolari, il laghetto delle rane, il rosmarino gigante, piante di limoni e sinuosi sentieri da cui si godono straordinari scorci sulle catene montuose circostanti. Nei viali del parco panchine per sostare e ascoltare i suoni della natura e musiche particolarmente suggestive. Nell’antica serra francese, bellissima costruzione del XIX secolo in ferro e vetro proveniente da Parigi, una collezione di orchidee e di felci vegetano indisturbate. Nel sentiero del boschetto si affacciano “alberi animati” dove un gufo, intagliato nel tronco di un vecchio acero, sorveglia cosa accade nel bosco, e poi gli alberi degli scoiattoli, degli gnomi e degli uccellini: un merlo, una ghiandaia, un picchio, uno scricciolo e un pettirosso sembrano allietare con i loro delicati cinguettii la quiete del parco.

Inoltre per i bambini un burattino gigante di Pinocchio e tante scenografie e allestimenti per scattarsi simpatiche fotografie, l’officina del Signor Binocolo in cui curiosare per scoprire i segreti e le stranezze di questo fantastico personaggio, l’albero dei caleidoscopi per osservare scorci del parco trasformati in strane forme colorate e fantastiche immagini…

VISITA DEL CASTELLO

La visita all’interno del Castello è guidata e si propone di illustrare ai visitatori alcuni dei principali ambienti, mostrando loro come si svolgeva la vita delle persone che vi lavoravano e vi abitavano nel periodo tra la metà del XIX° e l’inizio del XX° secolo. L’itinerario si snoda attraverso diversi ambienti,  penetrando nelle più intime zone della dimora: la Cantina, dedicata alle attrezzature per la vendemmia e la vinificazione; l’Office dove si conservano i servizi di ceramica e di porcellana, argenti e cristalli; la stanza dei domestici, dove il personale del Castello aveva il proprio tavolo da pranzo, l’armadio delle livree, la speciale stufa per i ferri da stiro; la Cucina, con pentole di rame, mortai di pietra, tosta caffé, ghiacciaie, forme per i dolci e altri innumerevoli strumenti che servivano ai cuochi e ai pasticceri per confezionare i loro prelibati e scenografici piatti; il grande salone d’onore, l’ambiente più spettacolare del progetto che nella metà del 1800 ha trasformato la fortezza in dimora di rappresentanza: il pavimento è in mosaico alla veneziana e riprende i colori delle facciate interne mentre un sontuoso lampadario a candele rievoca le feste e i balli vissuti per più di 300 anni dalla stessa famiglia, che ancora oggi vive nel castello. Infine la camera da pranzo in stile neoclassico dove è apparecchiata la tavola per un’occasione importante; lo studio del Ministro Carlo Beraudo di Pralormo (1784-1855), ambasciatore a Vienna e a Parigi, decorata in stile pompeiano e ricca di testimonianza storiche; il salotto azzurro dove si conclude la visita le cui pareti e la volta, completamente dipinti a trompe l’oeil a motivo di tendaggio, danno all’ambiente un’atmosfera di intimità e rievocano pomeriggi trascorsi fra amiche a eseguire il ricamo bandera, antica tradizione barocca piemontese, per gli arredi delle dimore.

“Occasioni di stupita meraviglia…”

Consolata Pralormo racconta: “Questa è la frase che un visitatore mi ha scritto dopo aver visitato il Castello e che mi motiva a proporre sempre novità e curiosità, che al Castello non mancano… basta aprire un armadio o un vecchio baule per riscoprire oggetti curiosi: carnet da ballo con l’elenco dei cavalieri che si erano prenotati per le danze e che le dame portavano legati al polso, il fodero d’argento per i coltelli dello chef, sigilli di ceralacca con disegni che raffiguravano messaggi speciali, la valigetta di Parigi con all’interno giochi di società, il linguaggio d’amore che veniva affidato ai piccioni viaggiatori, la tazza “mirroir”, il cerimoniale con il menu del pranzo per lo Zar… Anche da un armadio della sagrestia della cappella riemergono preziose reliquie, come gli ex voto d’argento che insieme a tanti mozziconi di candele consumate testimoniano il sacrificio e il coraggio dei militari al fronte e la devozione e la speranza delle loro famiglie che ne aspettavano il ritorno con trepidazione”.

 

Per entrambe le proposte alcuni prati sono a disposizione per i picnic portati dai visitatori sull’erba, ma vi è anche una zona attrezzata con tavoli e panche sotto ad altissimi porticati.

 

Il Castello rimarrà aperto tutte le domeniche dalle 10 alle 19.

 

NOTE ORGANIZZATIVE

Per rispettare le norme dettate dal Decreto della Giunta Regionale del Piemonte sono stati messi in atto degli accorgimenti che permettono l’accesso dei visitatori in sicurezza. Per le visite al parco sono previsti ingressi contingentati in base all’affluenza, mentre le visite all’interno del Castello sono programmate in piccoli gruppi.

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI SU ORARI E PREZZIwww.castellodipralormo.com

La visita del solo parco non richiede prenotazione. Per la visita del Castello si consiglia la prenotazione telefonica (dal Lunedì al Venerdì in orario 9-18 tel. 011 88 48 70 – Sabato e Domenica tel. 348 85 20 907).

I biglietti si ritireranno e pagheranno al Castello.