Magnifica Torino / Magnifico Piemonte. Sotto, il Colle dell’Agnello (2744 m) situato in Valle Varaita sul confine Italia-Francia (3100 m) nella foto di Giampaolo Gigli. In copertina piazza Santa Giulia, di Vincenzo Solano.

Al Bioparco ZOOM Torino torna il Night Safari
Da oggi al Bioparco ZOOM Torino torna il Night Safari, un palinsesto di appuntamenti ideale sia per le famiglie che vogliono prolungare la visita e fermarsi al parco anche di sera o per i più giovani che possono entrare al calar del sole (dalle ore 18.00) e godersi il parco fino a tarda notte (chiusura ore 23.00).
Non solo le spiagge di Bolder Beach e Malawi Beach sono aperte fino alle 20,30 ma fino alle 21.30 è anche possibile vedere gli animali all’interno dei loro habitat e partecipare a speciali “talk serali“.
Prima di cena la Savana Terrace attende i visitatori per un aperitivo tra Serengeti e Masai Mara, guardando negli occhi giraffe e leoni. Un’esperienza, oggi ancor più immersiva grazie al nuovo habitat “La Rupe del Masai Mara”che ospita 3 leoni (2 femmine ed un maschio).
Alle ore 21.40, poi, l’Anfiteatro di Petra si trasforma in un suggestivo teatro a cielo aperto dove poter assistere a due indimenticabili show: MAASAI e TERRA.
Hikikomori, il fenomeno in Italia
Ad un anno circa dal mio articolo sull’hikikomori, ho voluto riprendere l’argomento per capire se e come il fenomeno si sia modificato. Per farlo, mi sono rivolto ad una persona sicuramente titolata per rispondere alle mie domande, la Dott.ssa Elena Carolei, Presidente dell’Associazione “Hikikomori Italia Genitori”.
D. “Dottoressa, quanto è vasto il fenomeno nel nostro Paese?”
R. “Purtroppo non è dato saperlo, anche perché i ragazzi che si ritirano non sono rintracciabili né intervistabili. Una stima attendibile ci porta a considerare in 100 mila i soggetti affetti da hikikomori e, finora, circa 4000 famiglie si sono rivolte alla nostra Associazione nelle varie sedi su tutto il territorio nazionale.”.
D. “A quando risalgono i primi segnali di questo fenomeno?”
R. “Risalgono agli anni ’80, in Giappone da dove deriva il nome (significa “stare in disparte”): il fenomeno sembrava una peculiarità della loro società, molto competitiva, con particolari caratteristiche sia sociali che familiari. Intorno agli anni ’10 di questo secolo si è assistito, in Italia, ad un aumento dei casi e nel 2017, stante il diffondersi del fenomeno, si è reso necessario costituire questa Associazione per fornire supporto a quanti erano toccati dal problema”.
D. “Prendendo in esame, ad esempio, l’ultimo quinquennio il fenomeno i casi sono aumentati?”
R. “Non possiamo citare cifre esatte ma, particolarmente dopo la pandemia, le richieste di aiuto da parte delle famiglie sono aumentate molto. Inoltre, si è abbassata l’età di insorgenza che prima era intorno ai 15 anni ed ora è più precoce”
D. “I genitori che si accorgano che un figlio soffre di questo disturbo come devono agire? Qual è il primo passo da compiere?”
R. “Il primo campanello d’allarme è la reclusione spontanea quando, cioè, il figlio non esce più di casa e rimane fra le quattro mura domestiche. Ma spesso i genitori non lo percepiscono correttamente, perché sovente le indicazioni che vengono diffuse circa il fenomeno sono distorte; troppo spesso si associa il termine hikikomori ai giovani che passano ore al PC mentre il disagio, tipico di questa epoca, trae origine nella competizione che la società sviluppa tra gli individui. I genitori dovrebbero innanzitutto comprendere il disagio che i figli stanno vivendo anziché spingerli ad onorare gli impegni assunti, a fare ciò che ci si aspetta facciano. Quando un figlio ha la febbre, o si sloga una caviglia, interveniamo perché il problema è evidente anche accettando che non vada a scuola; con i problemi psicologici, al contrario, pretendiamo che la scuola venga comunque al primo posto. Il problema è meno evidente ma può essere molto più grave”.
D. “Dal punto di vista legislativo, quali sono le agevolazioni per chi sia affetto dal disturbo? Mi riferisco a costi per le sedute psicologiche o per i farmaci, giustificazione dalle assenze da scuola, e così via. La sanità è improntata a livello regionale: qual è la realtà piemontese? Ci sono regioni che eccellono, dove l’hikikomori è più tutelato che altrove?”
R. “Dal punto di vista legislativo, purtroppo l’hikikomori non è considerato un problema tale da produrre azioni in favore di chi ne sia affetto; in Piemonte c’era un protocollo triennale d’intesa tra la nostra associazione con la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale, attivato nel novembre 2018 e scaduto in piena pandemia con un cambio di Governo regionale nel frattempo. Quindi le famiglie piemontesi, dal novembre 2021, sono rimaste prive di quello strumento che dava suggerimenti volti a consentire ai ragazzi di affrontare lo studio (o il lavoro) nonostante questo grosso problema. Va ribadito che questo protocollo aveva e avrebbe costo zero per l’Amministrazione quindi speriamo tutti vivamente che chi deve attivarsi in Regione per il rinnovo o il perfezionamento di un nuovo protocollo lo faccia quanto prima. La Regione Piemonte era un’eccellenza in questo settore ed ora siamo rimasti senza alcun supporto. La Regione Sicilia, invece, ha iniziato a collaborare con la nostra associazione. Un’altra sospensione riguarda il Comitato tecnico che comprendeva rappresentanti della nostra associazione presso il Ministero dell’Istruzione; dopo alcuni incontri mirati a redigere le linee guida per la scuola, ma anche in questo caso pandemia da un lato e cambio di Governo hanno posto uno stop (si spera temporaneo) all’attività del comitato.
Per le sedute psicologiche non vi sono agevolazioni pubbliche; la nostra Associazione offre però a chi sia ritirato dalla scuola o dal lavoro cinque sedute gratuite di sostengo psicologico online da parte di professionisti della nostra associazione formati, anche sul campo, sul fenomeno hikikomori. A tali sedute individuali seguono sedute di gruppo a tempo indeterminato, sempre gratuite, utili a sostenere il confronto e la socializzazione.
D. “Facendo una statistica degli ultimi anni, qual è la percentuale di riuscita delle terapie attualmente praticate? Vi sono possibilità di ricaduta?”
R. “Poiché il ritiro sociale coinvolge la famiglia, la attività della associazione si basa sul coinvolgimento dei genitori e sulle enormi potenzialità di un approccio corretto all’interno delle mura domestiche, che sono anche il luogo di elezione in cui è possibile agire, visto che nella gran parte dei casi i ragazzi rifiutano l’aiuto esterno. Il sostegno alle famiglie avviene grazie il confronto e i suggerimenti che scaturiscono da gruppi di auto Mutuo Aiuto, facilitati da un professionista psicologo formato e convenzionato con Hikikomori Italia. I risultati sono incoraggianti: attraverso i professionisti dell’associazione ed i gruppi di mutuo aiuto si cerca di ripristinare il rapporto di fiducia tra chi sia affetto dal problema e la sua famiglia, perché i ragazzi ritirati hanno molta difficoltà a comunicare con l’esterno. Se la famiglia diventa il tramite tra il ragazzo e l’esterno un primo passo molto importante è compiuto. La possibilità di ricadute purtroppo c’è, ma se si è riusciti ad allentare la tensione sul ragazzo e ad attivare comportamenti relazionali corretti, ci sono buone possibilità che i risultati siano duraturi.
D. “Quale è il compito della famiglia, delle amicizie, del partner nella terapia dell’hikikomori?”
R. “La famiglia è il mezzo più efficace, in quanto è una relazione alla quale il ragazzo non può sottrarsi; in generale chi vuole aiutare un ragazzo hikikomori deve cercare di non giudicare, di comprenderne il dolore, di allentare la tensione.”
D. “Quale sesso è più colpito dal problema?”
R. “La percentuale maggiore riguarda il sesso maschile, anche se le femmine sono in rapido aumento.”
Ringraziando la Dott.ssa Carolei e l’Associazione della quale è Presidente, ricordo a chi necessitasse di informazioni o di aiuto sull’hikikomori di rivolgersi all’Associazione tramite il gruppo facebook Hikikomori Italia Genitori, tramite il sito hikikomoriitalia.it oppure via mail a piemonte@hikikomoriitalia.it.
Sergio MOTTA
Martedì 20 giugno l’autrice del canale di moda Sissiottostyle
Martedì 20 giugno alle 18, a Volpiano in piazza Vittorio Emanuele II (dinanzi al Municipio), si svolge un appuntamento della rassegna «Incontro con l’autore – OFF», con Simona Bertolotto che presenta il suo libro «Stile all’Italienne» (Vallardi), «una guida – sottolinea la presentazione – per spazzare via norme e pregiudizi e giocare con lo stile».
Simona Bertolotto, torinese, appassionata di moda e fotografia, ha aperto nel 2017 il canale Instagram Sissiottostyle per «comunicare in modo semplice e originale la sua visione della moda, con spunti ed idee per un abbigliamento contemporaneo che non segua necessariamente le tendenze del momento».
Commenta Barbara Sapino, assessora alla Cultura del Comune di Volpiano: «Si è conclusa una stagione ricca di appuntamenti con autori che hanno saputo attirare un pubblico vario ed interessato, con approfondimenti e conoscenze su eccellenze del territorio che hanno regalato spunti di riflessioni, letture e momenti di svago e condivisione, e ringrazio tutti i membri del Consiglio di Biblioteca per il loro prezioso contributo. A chiusura della stagione come amministrazione desideriamo incontrare tutti i lettori, all’aperto, davanti al Comune, con una volpianese che ha fatto tanta strada: artista, fotografa, designer, autrice, social influencer da 574 mila follower, Simona Bertolotto si racconta per noi nell’edizione OFF della rassegna “Incontro con l’autore”».
Sant’Ambrogio di Torino, si fa festa con la birra
Continua l’inarrestabile Sapori tour 23, che nel weekend del 16-17-18 Giugno approda in valsusa, un contesto meraviglioso e denso di spiritualità; ai piedi della Sacra di San Michele a Sant’Ambrogio di Torino avrà luogo il 1° Food & Beer di questo comune, nella città Metropolitana di Torino.
La combriccola enogastronomica più golosa del momento vuole compiere la sua missione: “Non ci fermeremo, spiegano gli organizzatori, finché tutti non conosceranno la nostra tradizione: lungo il corso della storia la caratteristica fondamentale della birra made in Piemonte è stata la scuola artigianale che sta dietro alla sua produzione”. Un retaggio figlio della memoria passata di generazione in generazione fino ad arrivare a noi oggi, e preziosissimo background che vogliamo continuare a far vivere”.
In quella che è la valle più estesa e popolosa del Piemonte, la mescita dei birrifici, microbirrifici e beerfirm, sarà accompagnata dai piatti Street offerti dai migliori Food truck in un’occasione unica per il pubblico di deliziare le papille gustative con i golosi abbinamenti proposti dagli chef.
Info utili
• Dove: Piazza della Repubblica, Sant’Ambrogio di Torino (TO)
• Quando: 16-17-18 Giugno 2023
• Ingresso gratuito
• Evento Facebook: https://fb.me/e/15W8R3JYN
• telefono: 3519719096 • e-mail: saporidalmondo019@gmail.com
Il Classico Brunch durante la pandemia
Durante ii lockdown, la pandemia ha stravolto profondamente tutte le nostre abitudini, non ultima quella di mangiare al ristorante e uscire la sera. Il settore che più di ogni altro ha subito delle restrizioni è stato infatti quello della ristorazione.
Il servizio al tavolo ha quindi lasciato il posto a delivery e asporto che hanno rappresentato un’alternativa necessaria per provare ad affrontare le difficoltà economiche, organizzative e strutturali che hanno colpito il comparto enogastronomico.
Nel 2020, proprio in questo contesto così drammatico, lo Chef Domenico Volgare non si è perso d’animo e insieme all’amico Luigi Orfeo, artista poliedrico, regista teatrale e lirico, nonché deus ex machina di Casa Fools | Teatro Vanchiglia, ha ideato il Classico Brunch.
La colazione della domenica, con Luigi e Domenico, è diventata un’esperienza che riunisce arte, gusto e musica in un percorso tematico ispirato all’oriente dove i piatti dialogano con una selezione musicale guidata, ragionata e commentata.
Non un semplice brunch in delivery, ma una vera e propria divagazione gastronomica e culturale da vivere a casa, una reazione proattiva alla stasi che ha investito tutte le attività della città. Così, nonostante fossero chiusi i teatri e i ristoranti, non si è fermato il desiderio di diffondere e condividere la bellezza e la creatività.

Il Classico Brunch oggi
Domenica 18 giugno il Classico Brunch, dalle 11 alle 13, farà il suo trionfale ritorno…in sala.
Domenico ha voluto recuperare qualcosa di buono dei mesi dolorosi e difficili del lockdown riproponendo il suo brunch, questa volta senza utilizzare il delivery ma servendolo ai tavoli di Fuzion, in via Volta 4b a Torino.
Un’occasione unica per saziare il palato e la mente, grazie a cultura e gastronomia per una domenica stimolante. Due speciali menù di sette piatti (5 salati e 2 dolci): uno ispirato alle specialità servite a colazione in Oriente, l’altro creato per far rivivere le suggestioni della cucina napoletana reinterpretata in chiave fusion dallo Chef.
Un omaggio alla gastronomia campana con i suoi gusti forti e genuinamente saporiti che hanno conquistato le tavole di tutto il mondo.
Le due proposte si alterneranno ogni domenica: di settimana in settimana quindi gli avventori potranno, una volta esplorare i segreti dei sapori del sud-est asiatico e un’altra vivere le atmosfere della città partenopea.
I partecipanti, comodamente seduti a tavola, utilizzando le cuffie dei loro smartphone, accederanno a una playlist appositamente studiata per completare questa esperienza culinaria e culturale. Un percorso gustativo che ripropone, arricchito dalla musica, un format già noto ai clienti più affezionati.
I menù
Alla scoperta dell’Asia
KOREAN MISO SOUP
Zuppa di miso koreana con tofu fresco, funghi e verdure.
CREPE VIETNAMITA
Crepe croccante in stile vietnamita con pancetta, gamberi e insalatina orientale.
CURRY JAP
Curry giapponese con verdure e manzo accompagnato da riso al vapore.
CRISPY THAI TOAST
Toast croccanti con salame di turgia in stile thai e salsa spicy al mango e lime.
KIMCHI HOME MADE
Verdure fermentate alla coreana, porridge chai, crema di latte con tè chai indiano, riso sushi piemontese e mela.
PORRIDGE CHAI
Crema di latte con te chai indiano, riso sushi piemontese e mela.
HONEYCOMB CAKE
Torta green vietnamita al cocco.
Napoli punto e a capo
MISO DI CUCOZZA
Vellutata di zucca napoletana con miso giapponese, semi di canapa di Carmagnola e crostini.
GYOZA DI BACCALA’ ALLA NAPOLETANA
Ravioli giapponesi in doppia cottura con ripieno di baccalà servito con sugo alle olive e capperi.
BIBIMWAH, POKE’ ALLA COREANA
Riso piemontese, zucchine alla scapece, salsiccia di bovino piemontese, verdure saltate al wok, sesamo tostato e uovo al “palet”. Servito con salsa coreana piccante.
PANUOZZO BANH MI
Panuozzo alla napoletana ripieno di porchetta di Ariccia IGP, carote e daikon allo zenzero in agrodolce e salsa di soia dolce.
SCAROLA ALLA NAPOLI-THAI
Scarola sbollentata e ripassata in padella con olive taggiasche e pasta chili al basilico thai.
DALGONA O’ PRUFESSORE
“Cappuccino sottosopra” con latte caldo o freddo a scelta e crema di caffè vietnamita alla nocciola.
BABA’-JAP
Babà con “bagna” al sakè e yuzu giapponese.
La Playlist
I piatti dei menù saranno accompagnati dai brani selezionati da Luigi Orfeo che, pur non essendo presente in sala ma attraverso il suo podcast, racconterà dettagli, curiosità e aneddoti legati a ogni pezzo, per far scoprire i tesori “nascosti” della musica spaziando dalle sonorità della tradizione coreana ai cantautori italiani fino alle melodie di origine vietnamita.
Non mancheranno intermezzi lirici e famosi interludi estratti dalle colonne sonore dei grandi capolavori del cinema. Un sottofondo musicale creato attingendo dal repertorio classico fino a quello contemporaneo della musica italiana e di quella internazionale.
“Il Classico Brunch”
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5 piatti salati e 2 piatti dolci
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€29 a persona bevande escluse
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Tutte le domeniche dalle 11 alle 13 presso Fuzion, via Volta 4b, Torino. Prenotazione obbligatoria entro le ore 20 del sabato chiamando il +39 346 2124341
Sentirsi un po’ felici ogni giorno
LIBERAMENTE Di Monica Chiusano
Sabato 17 giugno 2023 da Sant’Ambrogio di Torino
Cammini Divini di Augusto Cavallo ripropone questa interessante escursione con Accompagnatore Naturalistico su mulattiere e sentieri tra Sant’Ambrogio e la Sacra di San Michele con ritorno. Lunghezza percorso 10 km. – dislivello +600 m. Difficoltà media.
Trekking per raggiungere e visitare il millenario complesso monastico, di origine medioevale all’imbocco della Valle di Susa, già luogo di transito per i pellegrini tra Italia e Francia. Raggiungeremo l’abbazia salendo lungo tortuosi sentieri e mulattiere ammirando qua e la il panorama delle valli sottostanti.
Ritrovo alla 9 e partenza alle 9,30 in Via Itom a Sant’Ambrogio di Torino, di fronte al Birrificio San Michele – https://goo.gl/maps/KMqDT5421FEbceon7
Si raccomanda: Abbigliamento adeguato ad una camminata ed alla stagione, cappellino, scarpe da trekking o da ginnastica, scorta d’acqua.
Per chi parte dal Monferrato il ritrovo è fissato alle ore 7,15 a Piagera di Gabiano (presso il bar L’Isola che non c’era). A seguire alle ore 7,30 partenza in direzione di Sant’Ambrogio di Torino di fronte al Birrificio San Michele dove incontreremo gli altri partecipanti. Arrivo previsto alla Sacra di San Michele verso le 11 e inizio visita (circa un’ora)
Alle 12,00 ritrovo all’esterno dell’abbazia e inizio del rientro verso il punto di partenza. Il termine dell’escursione avverrà verso le 14 e a seguire possibilità di pranzare presso il Birrificio San Michele (facoltativo).
COSTI:
– Accompagnamento escursione €. 10,00
– Ingresso alla Sacra di San Michele €. 8,00 (over 65 ridotto €. 6,00)
– Pranzo al Birrificio San Michele alla carta
N.B.: L’escursione è a posti limitati e la prenotazione è obbligatoria, sia per la camminata e visita alla Sacra di San Michele che per il pranzo.
Per info e prenotazioni potete rivolgervi ai seguenti riferimenti:
Augusto Cavallo cell. 339 4188277 – mail: augusto.cavallo66@gmail.com
https://www.facebook.com/augustonordic/
https://www.facebook.com/groups/1722191187995377
https://www.facebook.com/events/651615696823183
http://camminidivini.altervista.org/
Il programma può subire modifiche e/o variazioni ad insindacabile decisione dell’organizzazione per ragioni tecniche e/o logistiche
E venerdì 16 giugno serata speciale in terrazza a tema vini d’estate.
Estate, tempo di fresche bollicine: dal oggi e fino al 16 luglio Eataly dedica più di un mese al racconto dei vini frizzanti, un universo che racchiude caratteristiche date dal territorio, dal vitigno e dai metodi produttivi. Per l’estate Eataly ha selezionato oltre 500 etichette di bollicine adatte per ogni occasione. Tra queste, uno spazio importante è riservato ai vitigni autoctoni, particolari varietà di vite utilizzata per la produzione di vino, coltivata e diffusa nella stessa zona geografica ritenuta di origine del vitigno stesso, specchio del territorio di provenienza. Le differenze geografico-climatiche del nostro paese, la grande superficie costiera, il lavoro dei piccoli ma tenaci vignaioli accanto a quello di cantine con storie dalla lunga tradizione fa sì che in Italia fioriscano bottiglie risultato di un lungo lavoro di selezione e difesa della nostra biodiversità.
Per raccontare questo patrimonio enologico, a Eataly Lingotto arriva il tavolo delle bolle autoctone: un banco di degustazione organizzato attraverso i tre metodi produttivi tipici delle bollicine: il Classico, il Martinotti (o Charmat) e il Rifermentato. Il tavolo delle bolle autoctone offre la possibilità di fare una degustazione guidata da un esperto di Eataly che, attraverso una selezione di etichette, può fare apprezzare le caratteristiche dei diversi prodotti. Un esempio? Tra i vinificati con metodo Classico si può assaggiare l’Erbaluce, il Carricante o il Bellone; tra i vinificati con metodo Charmat la Ribolla Gialla, il Vermentino nero o il Lambrusco Grasparossa; tra i Rifermentati la Falanghina, la Garganega o il Pignoletto.
A menu nei Ristoranti arrivano inoltre alcuni piatti iconici dell’estate, perfetti per accompagnare la ricchissima carta di bollicine: dal Gran fritto di mare composto da gamberi rosa e totani del Mediterraneo, acciughe di Monte Rosso e verdure di stagione ai crudi; senza dimenticare le grigliate del pescatore con il pescato fresco di giornata e le paste di mare. Negli spazi all’interno ma anche nell’ampio dehors immerso nell’Orto Urbano di Torino Nizza Millefonti.
Anche la didattica questo mese è naturalmente a tema bollicine, con tanti appuntamenti. Qualche esempio? L’abc del vino, gli imperdibili appuntamenti del Wine Club, gli incontri con i produttori, le grandi bolle italiane.
E poi una serata speciale da segnare in agenda: Bollicine e vini d’estate, venerdì 16 giugno dalle ore 19 in Terrazza al primo piano di Eataly Lingotto. L’occasione perfetta per festeggiare l’avvicinarsi dell’estate con freschissime bollicine e i migliori vini d’estate! In degustazione ci saranno più di 50 etichette, con una ricca scelta di vini tutti da scoprire, raccontati da oltre 20 produttori, dal Piemonte a anche da tutta Italia. In abbinamento le proposte di tapas firmate da Patrik Lisa, Executive Chef di Eataly Lingotto. E in sottofondo il dj set di Famosini! L’evento è in collaborazione con Torino Wine Week. Per partecipare basta acquistare il carnet da 5 calici da 75ml al costo di 18 € su www.torino.eataly.it. Le tapas invece si possono scegliere e acquistare la sera stessa.
Le Cantine presenti:
- Fontanafredda
Contessa Rosa Alta Langa DOCG Rosé Brut
Limited Edition Alta Langa DOCG
Marin Langhe bianco DOC Riesling
- Brandini
Alta Langa DOCG Brut
Alta Langa DOCG Rosé
- Serafini e Vidotto
Asolo Prosecco Superiore DOCG Brut
Bollicine Rosé
- Le vigne di Zamò
Sauvignon Colli Orientali del Friuli DOC
- Trullo di Noha
Rosato del Salento IGP
- Fulvia Tombolini
Verdicchio Castelli di Jesi Doroverde
- Poderi Marchesi Migliorati
Cerasuolo d’Abruzzo
- Gancia
Alta Langa DOCG 36 mesi Brut
Alta Langa DOCG 36 mesi Rosé
Alta Langa DOCG 36 mesi Pas dosé
Alta Langa DOCG 60 mesi Brut
- Contratto
Millesimato Alta Langa DOC Pas dosé
Blanc des blancs Alta Langa DOCG Pas dosé
For England Blanc des noirs Alta Langa DOCG Pas dosé
- Roberto Mazzarello
Gavi DOCG
Vigna Le Zucche Gavi DOCG
- OPERA 02
Opera Brut Lambrusco di Modena DOP
Opera Pura Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP
Opera Rosa Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP
- Dama del Rovere
Durlì Durello Spumante Brut
Durello 24 mesi Spumante Brut
Durello 36 mesi Spumante Extra Brut
Bortolo Vecchie VIgne Soave DOC classico
- La contrada di Sorano
Favorita
Alchimia rosato
Dolcetto d’Alba
- Camossi
Franciacorta DOCG Saten
Franciacorta Dosaggio Zero
Le Tapas di Patrik Lisa:
Taco con pomodoro, avocado, peperoncino, cipollotto ed erbette
Crocchè di patate alla ‘nduja con provola affumicata
Agnolotti del plin fatti a mano e fritti
Focaccia genovese, burro, acciughe e bagnetto verde
Polpettine di zucchine con menta, limone e salsa yogurt
6,50 € l’una / Provale tutte | 30 €