ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 69

Irene Bongiovanni è la nuova Presidente di Confcooperative Piemonte Nord

I risultati dell’Assemblea interprovinciale di Confcooperative Piemonte Nord tenutasi nella mattina di venerdì 23 febbraio

Nella cornice di NH Hotel Santo Stefano, in Via Porta Palatina a Torino, si è svolta l’Assemblea per il rinnovo delle cariche associative di Confcooperative Piemonte Nord. Un momento di grande importanza nel mondo cooperativo piemontese, con centinaia di cooperative presenti, e che ha visto l’elezione di Irene Bongiovanni, che riceve il testimone del Presidente uscente Gianni Gallo alla guida dell’associazione interprovinciale.

Un ringraziamento sentito al Presidente Gallo per questi anni di impegno al servizio di Confcooperative. – ha commentato la Presidente Bongiovanni – Si tratta ora di proseguire in questo importante lavoro per la cooperazione. Le sfide di questi tempi sono davvero molte e serve una squadra, il consiglio interprovinciale, che possa portare avanti con entusiasmo il modello cooperativo”.

La cooperazione nell’Area Metropolitana di Torino con un Valore della produzione di 2,7 miliardi e l’Area Nord Orientale con i suoi 1,9 miliardi generano un totale di Valore della Produzione di 4,6 miliardi, con il numero degli addetti che segna rispettivamente 41.800 e 24.902 per un totale di 66.702.

Numeri che, insieme alla viva partecipazione all’incontro, dimostrano quanto le imprese cooperative, attraverso il proprio modello democratico di fare impresa, possano avere un impatto sul territorio. Sarà proprio la capacità di costruire dal basso, con nuove idee e apertura alle criticità sociali, a rendere unico il percorso della cooperazione locale.

Il Presidente uscente Gianni Gallo, ha dichiarato: Si conclude con oggi un mandato inserito in un momento storico della cui portata ancora non ci siamo pienamente resi conto, lo scenario che si è definito in questi quattro anni, dal 2020 a oggi, è frutto di una serie di eventi che solo la storia riuscirà a leggere. Vi ringrazio, mi avete concesso fiducia e amicizia e questo è un regalo che custodirò con cura per il tempo a venire. Buon lavoro alla Presidente Bongiovanni e a tutto il nuovo Consiglio Inteprovinciale.

Nel corso dell’incontro, il filo rosso che ha legato tutti i relatori che si sono alternati è stato lo sguardo verso il futuro della cooperazione. Tutti a ribadire l’importante ruolo che le cooperative devono essere pronte a ricoprire nei prossimi anni, grazie alla loro capacità di unire impatto economico e valorizzazione territoriale. Nell’alternarsi delle tante voci intervenute, Marco Grazioli, di The European House Ambrosetti ha dato il nome al compito che spetta alle imprese cooperative: “Prendere posizione. Nel 2024 diventa fondamentale offrire un’alternativa forte all’individualismo: un’alternativa che può e deve essere data da voi cooperatori. Dovete essere orgogliosi della diversità che offrite al sistema. Sfidate le vostre convinzioni, non temete il cambiamento. La cooperazione, attraverso i motori dell’equità sociale e della solidarietà umana, può contribuire alla riduzione dei divari.

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Chi è la nuova Presidente di Confcooperative Piemonte Nord

Ire­ne Bongiovanni è nel mon­do del­la coo­pe­ra­zio­ne fin dal 2000, poco dopo aver ter­mi­na­to gli stu­di  in Lette­re moder­ne.

Comincia la sua attività professionale occupandosi di comunicazione interna, istituzionale, marketing dei servizi, marketing turistico. Collabora in seguito con alcune testate giornalistiche e cura, come consulente senior, la comunicazione istituzionale di alcuni Comuni del Piemonte.

Cooperatrice convinta è anche Pre­si­den­te nazio­na­le e regio­na­le della federazione Confcooperative Cultura Turismo Sport, l’ar­ti­co­la­zio­ne set­to­ria­le di Con­f­coo­pe­ra­ti­ve che si occu­pa di Cul­tu­ra, Turi­smo e Sport.

Sagre e fiere da “export”. Il Piemonte delle eccellenze vuole farsi conoscere in tutta Italia

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Vini, tartufi, enogastronomia: le ricchezze del Piemonte escono dai loro confini per farsi conoscere in tutto lo Stivale. È sbarcato a Roma “Fieramente in Piemonte”, il progetto di promozione lanciato dall’Assessorato all’Agricoltura e Cibo della Regione in collaborazione con Visit Piemonte per promuovere a livello nazionale le fiere e sagre enogastronomiche locali legate ai prodotti tipici e di qualità è stato presentato infatti nella Capitale.

Al momento viene proposta una rassegna di 58 fiere e sagre indicate dai 54 Comuni, che per primi hanno aderito all’iniziativa mentre altri si stanno aggiungendo alla lista. Ad ognuna è dedicata una scheda consultabile con il motore di ricerca presente in https://www.visitpiemonte.com/it/gusto/fieramente-piemonte-piccole-sagre-grandi-prodotti Le caratteristiche dei prodotti enogastronomici proposti si possono approfondire da http://www.piemonteagri.it/qualita/it/

Come ha precisato l’assessore regionale Marco Protopapa, “eventi nazionali e internazionali quali Terra Madre-Salone del Gusto, Cheese, la Fiera del Tartufo bianco di Alba, la Douja d’Or e il Festival delle Sagre di Asti ed i grandi appuntamenti sportivi come le Atp Finals di tennis sono diventati di forte richiamo turistico per il Piemonte. Una grande offerta che si arricchisce con Alto Piemonte e Gran Monferrato nominati Città europea del vino 2024. Con Fieramente invitiamo i visitatori a scegliere il Piemonte anche partecipando alle sagre a carattere locale, perché sono l’occasione per conoscere i nostri borghi, ricchi di storia e cultura, incontrare i produttori, degustare i prodotti stagionali e di qualità abbinati ai vini”.

Nuova vita per gli impianti sportivi del Piemonte, in arrivo i fondi regionali

Buone notizie per gli impianti sportivi del Piemonte. Oltre 4,1 milioni di euro dalla Regione con il bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto a sostegno di interventi sugli impianti sportivi.

“Con questo bando, mettiamo a disposizione ulteriori risorse a favore del movimento sportivo piemontese. La legge regionale 23/2020 riconosce alla Regione il ruolo di promuovere la diffusione e la qualificazione delle attività sportive, fisico motorie e, a tal fine, sostiene interventi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva, assicurando alla collettività livelli adeguati di strutture sportive, favorendo l’innovazione tecnologica, il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale- affermano il presidente Alberto Cirio e l’assessore allo Sport Fabrizio Ricca. Favorire la diffusione e la promozione dello sport, anche attraverso risorse che contribuiscano al miglioramento degli impianti, significa promuovere stili di vita sani. Praticare sport significa divertirsi, essere solidali, diffondere i valori della tolleranza e della collaborazione e far del bene al corpo e allo spirito.”

In particolare, sono previsti interventi di “messa a norma, efficientamento energetico, recupero funzionale, manutenzione straordinaria e completamento degli impianti esistenti” con queste tipologie di progetto:

interventi di adeguamento degli impianti esistenti alle norme di sicurezza, igienico-sanitarie, di abbattimento delle barriere architettoniche e funzionali al miglioramento dell’accessibilità e della fruizione a favore delle persone con disabilità; interventi a sostegno dell’impiego delle fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico per ridurre l’impatto sull’ambiente e migliorare le condizioni di utilizzo degli impianti, agevolando l’affidamento in gestione degli stessi; interventi di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi esistenti, non ricadenti nelle precedenti tipologie Sono compresi anche gli interventi di rifunzionalizzazione di spazi sportivi esistenti, finalizzati ad attribuirne una diversa destinazione sportiva.

Possono presentare domanda di contributo:

  • Enti locali: Province e Città metropolitana, Unioni di Comuni, Comuni e loro consorzi.

  • Organizzazioni sportive ed altri enti con o senza personalità giuridica.

Sono previsti 2 assi di intervento:

Asse 1- Interventi ordinari: a sostegno degli interventi, o lotti funzionali, il cui costo complessivo (corrispondente all’importo totale del quadro economico) è compreso tra 10.000 e 500.000 euro, ai quali sarà concesso un contributo in conto capitale del 50% della spesa ritenuta ammissibile e, comunque, entro il limite di contribuzione massimo di 80.000 euro- spesa regionale complessiva pari a 2.155.610,60 euro.

Asse 2- Interventi strategici ACES Europe (riservata ai Comuni): a sostegno degli interventi, o lotti funzionali, rientranti nelle tipologie previste, riferiti agli impianti sportivi dei Comuni che hanno richiesto/ottenuto un riconoscimento in ambito sportivo da parte di Aces Europe, relativo agli anni 2024 e successivi, cui sarà concesso un contributo in conto capitale fino all’80% della spesa ritenuta ammissibile e, comunque, entro il limite di contribuzione massimo di 300.000 euro – spesa regionale complessiva 2.000.000 euro.

Il termine per la presentazione delle domande scade il 2 aprile 2024 alle ore 12.

Per informazioni sul bando

https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/assegnazione-contributi-sostegno-interventi-impiantistica-sportiva-anno-2024

I vitigni minori del Piemonte

Venerdì 23 febbraio, ore 14, Acqui Terme (AL), Hotel Meridiana, Sala Congressi

Il Piemonte è la regione nella quale si conservano, e si usano per la produzione di vini a denominazione di origine, il maggior numero di vitigni tradizionali e rari, di antica tradizione, che costituiscono un autentico patrimonio di biodiversità.

Venerdì 23 febbraio, dalle ore 14, ad Acqui Terme (AL), Hotel Meridiana, Sala Congressi

si terrà il convegno organizzato dallAccademia di Agricoltura di Torino, OICCE (Organizzazione Interprofessionale per la Comunicazione delle Conoscenze in Enologia), UGIVI (Unione Giuristi della Vite e del Vino), in collaborazione con l’Assessorato Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte e al qualeparteciperà l’Assessore regionale all’Agricoltura e al Cibo Marco Protopapa.

Saranno affrontati numerosi aspetti della coltivazione dei vitigni minori, in particolare:

  • la caratterizzazione viticola e ampelografia di alcuni vitigni minori e relativi aspetti agroecologici e di biodiversità

  • la valorizzazione enologica dei vitigni minori

  • esempi virtuosi di valorizzazione commerciale e comunicative dei vitigni minori

  • protezione intellettuale dei nomi dei vitigni, marchi collettivi e iscrizioni al registro

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (in seguito Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante) iniziò uno studio sistematico di tali vitigni per conoscerne il patrimonio genetico con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio genetico dei vitigni tradizionali, talora autoctoni, reperibili nei territori vitati piemontesi, talvolta nelle valli montane, autentica miniera per la grande varietà di viti coltivate.

Le conclusioni sul lavoro svolto costituiscono un importante patrimonio di conoscenza per la viticoltura che potrà essere utilizzato anche per attività di miglioramento genetico delle piante del futuro, grazie alle particolari resistenze dei vitigni autoctoni e alle loro caratteristiche di adattabilità alle future condizioni climatiche più sfavorevoli.

Il programma del convegno:https://www.accademiadiagricoltura.it/events/i-vitigni-minori-del-piemonte/

Al Museo del Risparmio l’economia incontra l’arte

Alla presenza del presidente di Intesa San Paolo Gian Maria GrossPietro il vice direttore Gallerie d’Italia Giovanni Morale  e la direttrice del Museo del Risparmio Giovanna Paladino si è inaugurata la nuova sala Ammirare, dove l’economia incontra l’arte. 10 grandi opere, grazie alla realtà virtuale interagiscono con il pubblico con due nuove postazioni virtuali
Dal 22 febbraio il Museo del Risparmio di Torino, via S.Francesco d’Assisi 8 a, unico in Italia, inaugura una nuova sala “Ammirare”dove l’ economia incontra l’arte, miscelante arte ed economia.

Per l’occasione dal 22 al 25 febbraio ingresso gratuito al Museo per scoprire e provare la nuova postazione di realtà virtuale, un’esperienza con la nuova exhibilt in slot della durata di 30 minuti, un’esperienza immersiva in cui alcune opere prendono vita per spiegare i principi chiave dell’economia e della finanza.


In attesa del proprio turno sarà possibile visitare la collezione di salvadanai unica al mondo,oltre alle sale innovative sale del museo con video 3D,interviste ed animazioni.
Prenotazioni all’indirizzo
prenotazioni@civita.art
o al n.verde 800167619
GABRIELLA DAGHERO

“Fermiamo la guerra ai colombi”

Il Consiglio della Città Metropolitana di Torino ha dichiarato guerra ai colombi, con gabbie e fucili per abbatterli

Caro direttore, il Tavolo Animali & Ambiente, costituito dalle più importanti Associazioni animaliste e ambientaliste quali: ENPA, LAV, LEGAMBIENTE, LIDA, LIPU, OIPA, PAN, PRO NATURA Torino e SOS Gaia, accoglie con preoccupazione le decisioni del Consiglio della Città Metropolitana di Torino.

Il Consiglio della Città Metropolitana ha infatti approvato un Piano di uccisione, anche con fucili, dei colombi in aree rurali e urbane, dando scarso rilievo a interventi non cruenti .

Coinvolti nel piano enti e soggetti che vorrebbero un territorio senza animali selvatici, che considerano tutti “nocivi”.

Non sono state sentite le proposte delle associazioni che si occupano della tutela degli animali e degli ambienti naturali.

Altresì, non sono stati presi in considerazione gli interventi realizzati o in fase di realizzazione in comuni italiani o europei di uso di contraccettivi, come quello in atto da parte del Comune di Bruxelles.

Il Tavolo Animali & Ambiente ha presentato una istanza di accesso agli atti per avere copia degli atti che non si conoscono.

La Città Metropolitana non ha più una visione volta alla tutela degli animali e a politiche per favorire una convivenza tra umani e animali selvatici.

Stiamo valutando azioni di contrasto a questo Piano, insieme alle altre Associazioni del Tavolo Animali & Ambiente.

Per il Tavolo Animali & Ambiente:

Marco Francone

LAV Torino

Il Comune dichiara guerra ai topi nelle piazze del centro di Torino

Al via un piano straordinario di derattizzazione nelle piazze XVIII dicembre e Carlo Felice

Sono state avviate in questi giorni le operazioni di predisposizione per un’attività straordinaria di derattizzazione nelle piazze XVIII Dicembre e Carlo Felice: l’intervento, voluto dagli assessorati alla Cura della Città e alla Transizione ecologica della Città di Torino e coordinato da Amiat Gruppo Iren, avrà una durata complessiva di due mesi, tra febbraio e marzo.

Le attività interesseranno un’area complessiva pari a circa 18mila metri quadrati: per tutelare il passaggio di pedoni ed animali, le aiuole e le aree verdi di piazza XVIII Dicembre sono in corso di recinzione e non saranno accessibili per l’intera durata del servizio. In piazza Carlo Felice l’area interessata sarà quella corrispondente ai Giardini Sambuy, che verranno chiusi nei giorni di intervento, uno a settimana, a partire da martedì 20 febbraio e per otto martedì consecutivi.

Verrà inoltre realizzata da SMAT un’azione specifica sulle fognature sottostanti e sui tombini delle due piazze.

Il servizio, realizzato per far fronte alla diffusa presenza di ratti rilevata nelle due piazze, avverrà in due cicli, al fine di garantire una maggiore efficacia e durata della derattizzazione. Le attività e ogni eventuale variazione verranno comunicate alla cittadinanza con un’apposita segnaletica.

Gli assessori Francesco Tresso e Chiara Foglietta hanno commentato: “L’estate scorsa si erano già registrate delle criticità in queste due zone, dovute ad una serie di situazioni contingenti e soprattutto alla presenza dei numerosi cantieri che hanno favorito il proliferare dei ratti. Abbiamo quindi deciso di intervenire tempestivamente con questo intervento straordinario e coordinato per affrontare la problematica della presenza dei topi in modo radicale. Valuteremo con grande attenzione i risultati, per mettere a punto una strategia per il futuro”.

“I diversi interventi di derattizzazione che abbiamo realizzato già negli scorsi mesi hanno contribuito ad affrontare la situazione in queste due piazze – aggiunge Paola Bragantini, presidente Amiat mettiamo ora in campo un’azione decisamente più ampia, anche in previsione dell’approssimarsi della primavera, con l’obiettivo di ottenere risultati più incisivi”.

Torino Click

 “Professioni in Luce”

Professioni in luce”: presentata l’iniziativa dellOrdine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Torino, Aosta, Alessandria e Asti 

Affissioni nelle quattro città e un‘ampia attività digitale per sensibilizzare sul ruolo delle professioni sanitarie 

Torino. Si è tenuta  presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino, in occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, la presentazione dell’iniziativa “Professioni in Luce”. Nata per volere dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Torino, Aosta, Alessandria e Asti, il progetto consiste in un’operazione di affissioni nelle quattro città a cui si affianca un‘ampia attività digitale dal 21 febbraio al 20 marzo.

L‘iniziativa mira a informare e coinvolgere il singolo cittadino e l‘intera comunità, promuovendo le professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine – che conta circa diecimila iscritti – e mettendo in luce il contributo fondamentale e imprescindibile di ciascuna di esse per la qualità delle cure e per l’eccellenza del Servizio sanitario nazionale, nella promozione della salute e nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione” – ha dichiarato la presidente dell’Ordine Monica Franconeri – “Insieme vogliamo sensibilizzare la popolazione sulle competenze e i ruoli delle professioni sanitarie, attraverso storie emblematiche dei professionisti coinvolti. Siamo certi che questo progetto sarà di supporto a tutti noi, ma soprattutto agli studenti che vorranno approcciarsi a queste professioni e a questo lavoro, e al singolo cittadino che, spesso, non ha ben chiaro  l’esistenza di questi professionisti  con ambiti di attività e competenze proprie” ha concluso la Presidente.

Sono intervenuti all’evento: Maurizio MarroneAssessore alle politiche sociali e dellintegrazione socio-sanitaria regione Piemonte; Jacopo RosatelliAssessore Comune di Torino per le politiche sociali, pari opportunità, politiche abitative di edilizia pubblica, coordinamento relazioni con aziende sanitarie, beni comuni; Vincenzo CamardaPresidente Commissione salute Comune di Torino; Teresa CalandraPresidente della Federazione Nazionale TSRM e PSTRP; il dott. Maurizio DallAcquaDirettore generale –  AO Ordine Mauriziano  di Torino; il dott. Carlo PiccoDirettore Generale ASL città di Torino e segretari dei sindacati più rappresentativi.

In sala presenti anche numerosi professionisti della salute in rappresentanza dei diversi ordini professionali che hanno voluto dare il proprio contributo in questa giornata così importante e, soprattutto, affiancare questa iniziativa che mette in luce e in risalto le 19 professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine.

L’Ordine TSRM e PSTRP, ente pubblico non economico che agisce quale organo sussidiario dello Stato, si impegna nella tutela e promozione delle professioni rappresentate.

Prete denunciato per esorcismo contro i lupi, parlano gli animalisti

  “CONVINTI DELLE NOSTRE POSIZIONI MA PRONTI AL CONFRONTO”

  Abbiamo letto che è diventata un caso politico la vicenda del parroco di Forno da noi denunciato per istigazione all’uccisione dei lupi, istigazione vergognosamente realizzata con un rito religioso risalente al 1700 in una chiesa cattolica , rito che tra l’altro era stato abolito nel 1927. Noi ribadiamo convintamente le nostre posizioni e siamo talmente convinti della nostra posizione che siamo pronti ad un confronto anche pubblico con chiunque ritenga di poterci confutare la giustezza delle nostro posizioni al di la degli slogan elettorali politici o religiosi che dir si voglia. Noi siamo qui pronti al confronto a partire dall’applicazione in quelle località dei protocolli  previsti dal piano lupo obbligatori per gli allevatori vediamo se dall’altra parte vi è la stessa volontà o ci si limita in questo caso alle esternazioni fantasiose”.
ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE AIDAA

Automotive, nessuna novità. Il tavolo torinese è una recita a soggetto

A cura di lineaitaliapiemonte.it

“Con l’avvio del nuovo piano incentivi c’è la possibilità di aumentare la produzione a Mirafiori della 500 elettrica”: il piano industriale c’è se ci sono gli incentivi. Al tavolo presso il Comune di Torino si torna alla casella iniziale. E Lo Russo chiede al governo se crede o non crede nella transizione elettrica…

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2024/02/20/leggi-notizia/argomenti/lineaitaliapiemonteit/articolo/il-tavolo-torinese-per-lautomotive-in-cui-non-ci-sono-novita-e-ognuno-recita-a-soggetto.html