Sarà agli onori della cronaca all’inaugurazione del Museo previsto nel 2016 della cultura museale: l’edificio avveniristico, progettato da Jean Nouvel, punterà sulle suggestioni di luci e colori del corpo centrale con una doppia cupola in acciaio e vetro
di Paolo Pietro Biancone*
La Pietra di Luserna è il materiale scelto per la pavimentazione dell’edificio che ospiterà il Museo del Louvre di Abu Dhabi. La pietra piemontese è stata scelta per le sue caratteristiche di resistenza alle diverse temperature, durevolezza, resistenza alle macchie e alle abrasioni. La Pietra di Luserna, infatti, è una roccia metamorfica scistosa appartenente al gruppo degli gneiss. Si tratta in particolare di gneiss di tipo lamellare, cioè che si presenta in un insieme di strati sovrapposti come i fogli di un libro. Viene estratta da cave situate nelle Prealpi Cozie del Piemonte centro-occidentale, tra la Val Pellice e la Valle Po, nei territori dei Comuni di Luserna San Giovanni, Rorà, Bagnolo Piemonte e Barge, per i quali ha sempre rappresentato un’importante risorsa economica.
Sarà agli onori della cronaca all’inaugurazione del Museo previsto nel 2016 della cultura museale: l’edificio avveniristico, progettato da Jean Nouvel, punterà sulle suggestioni di luci e colori del corpo centrale con una doppia cupola in acciaio e vetro. Il progetto è ambizioso e di certo avrà ripercussioni importantissime sulla cultura del mondo arabo e non solo.
Il progetto è ambizioso: il museo sorge sull’isola naturale di Saadiyat, a cinque minuti dalla capitale degli Emirati; nello stesso sito, prevede la costruzione di altri quattro musei firmati da altrettante Archistar e circondati da ville, alberghi, servizi di lusso. Il Louvre-bis di Abu Dhabi, l’emirato più esteso e più ricco del Paese, un milione e 300mila abitanti e l’80 per cento dell’oro nero posseduto dall’intera nazione, è una scommessa da 27 miliardi di dollari.
Si tratta, dunque, di un altro tassello del made in Italy, grazie dalla materia prima piemontese. E non solo, è un chiaro esempio di come Investire nella cultura abbia riflessi positivi anche in settori e in territori apparentemente estranei all’investimento. La chiave di volta è puntare sulle eccellenze territoriali e metterle a disposizione del mondo.
Occorrono però, opportune e mirate strategie di internazionalizzazione aziendale, che mirino a diffondere l’eccellenza, senza perdere l’originalità del made in Italy. La prospettiva è la crescita territoriale e la diffusione dell’italianità nel mondo.
* Director of the European Research Center for Islamic Finance
Editor in Chief European Journal of Islamic Finance
Department of Management
University of Turin

Un tempo la fiducia da parte dei risparmiatori si conquistava grazie alla solidità che essa comunicava nell’immaginario collettivo: una solidità concreta, visibile, tangibile. Il caveau delle banche erano il simbolo della sicurezza e della protezione: era il biglietto da visita per presentarsi alla clientela. Ora al caveau si sostituiscono tutta una serie di informazioni, che costituiscono il “patrimonio” reputazionale di una banca e ne certificano o meno la credibilità
successo è frutto di una logica vincente: il Distretto Veneto della Giostra rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, dovuta alle innovazioni tecnologiche, alle ideazioni scenografiche, agli “ambienti” ricreati, alle soluzioni proposte alla sicurezza, alle emozioni che procurano a chi sale su una giostra o a chi assiste ad uno spettacolo pirotecnico. Il distretto di Valenza Po, insieme a quello di Arezzo e a quello di Vicenza, è uno dei principali poli della manifattura orafa a livello nazionale. È qui, infatti, che molti dei principali marchi del lusso fanno realizzare ai maestri gioiellieri i preziosi che finiranno nelle boutique di tutto il mondo. E proprio Valenza, negli ultimi periodi, sta facendo registrare dati interessanti. Per la prima volta nella storia, infatti, nel secondo trimestre 2015 le esportazioni dell’oreficeria locale hanno superato quelle di Arezzo e Vicenza, confermandosi il miglior distretto italiano per crescita sui mercati esteri. L’oreficeria valenzana, infatti, ha fatto registrare esportazioni in crescita soprattutto verso Francia, Svizzera e Regno Unito.
del 20,1%. 



Torino ha affidato a Iren Servizi S.p.a. la gestione dei servizi di illuminazione pubblica, degli impianti semaforici, elettrici, termici e speciali degli edifici comunali. A tali attività va aggiunta la gestione (global service) del Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia” di Torino e di svariati edifici di particolare interesse (es: Museo del Cinema, Mole Antonelliana, Palazzo Madama ecc.). L’energia elettrica impiegata per illuminazione pubblica è pari a 80.000.000 di Kwh, equivalenti al consumo indicativo di 29.700 famiglie composte da 3-4 persone. Al fine di ridurre il consumo di energia elettrica è stato avviato un programma di sostituzione lampade con la nuova tecnologia Led per complessivi 24 milioni di KWH su 55.000 punti luce (fine intervento previsto a luglio 2016). Il Led permette di avere una durata di circa 50.000 ore contro le 5.000 ore circa delle vecchie tecnologie.
Sarà allestito il ‘Rights Village’. Un bimbo che sorride sotto un asciugamano arcobaleno. Il claim è ‘Il domani ci appartiene’.
nell’Europa Balcanica. La sfilata ricorderà anche la tragedia di Orlando, e partirà da via San Donato fino a raggiungere piazza Castello. Sarà aperta dal carro del Coordinamento Torino Pride, e un bus di Torino City-sightseeing allestito da un gruppo di bambini. In serata l’happening musicale condotto da Platinette e con Levante, Dolcenera, i Perturbazione, Carlo Gabardini e il coro del Teatro Regio che esegue due arie della Carmen con la soprano Gabriella Sborgi.
Se chiediamo a bambini cosa significa Amici, le loro risposte sono divertenti, ma profonde: “Amici sono persone con cui ridere insieme”; “Amici sono persone che ti aiutano”. Come nella vita quotidiana non possiamo fare a meno degli amici, così accade nell’attività aziendale: qui gli amici si assimilano al concetto di network, che stimola, aiuta, integra, approva l’operato dell’azienda in ottica costruttiva. Questo è Il networking, essenziale all’interno della vita professionale in azienda: è la base per pianificare la propria carriera comprendere le regole del gioco ed è un potente strumento di conoscenza.
Il tutto deve essere condito da una capacità di comunicazione e di condivisione che sia attenta, mirata e di apertura, nella convinzione e consapevolezza che “insieme è meglio”.
Un’esperienza di vita sana ed educativa per tutti: i giovanissimi apprenderanno il lavoro dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e degli Alpini
«Gli indennizzi previsti dal decreto banche non sono assoggettabili ad alcuna imposizione fiscale»
le possibili affermazioni e cioè “Vendere significa comunicare per generare azioni”
positive quali: “trasferire qualcosa a qualcun ‘altro” e “offrire qualcosa dietro un compenso” a quelle più negative come: “Convincere qualcuno a fare qualcosa anche se non vuole farlo“ oppure ”Far comprare ad altri qualcosa che vogliamo vendere”.