IKEA Italia presenta il suo 11° Report di Sostenibilità: il racconto del contributo dell’Azienda, insieme ai co-worker, ai clienti, ai fornitori e ai partner, nel generare un impatto positivo sulle comunità e sull’ambiente e creare un futuro più sostenibile per le prossime generazioni e per il pianeta

Un mondo sostenibile contribuisce a rendere migliore la vita del maggior numero di persone e tutela anche le prossime generazioni. IKEA è fortemente impegnata in questo ambito, a partire dalla nostra idea commerciale che unisce alla qualità e al design dei prodotti, la funzionalità, l’accessibilità del prezzo e la sostenibilità nella produzione.
“IKEA vuole intraprendere un percorso di crescita che sia rispettoso dell’ambiente e attento alle realtà locali: una filosofia che si concretizza a tutti i livelli, non solo nazionale ma anche locale” commenta Fabrizio Concas, Store Manager di IKEA Torino. ”Grazie all’ascolto delle esigenze e dei bisogni della nostra comunità abbiamo sviluppato numerosi progetti sociali e ambientali che hanno coinvolto l’intero territorio in cui operiamo“.
La strategia di IKEA per l’ambiente si declina in tre aree di intervento:
UNA VITA PIÙ SOSTENIBILE A CASA
ENERGIA E RISORSE
PERSONE E COMUNITA’ LOCALI
UNA VITA PIU’ SOSTENIBILE A CASA
IKEA offre prodotti e soluzioni che aiutano a risparmiare acqua ed energia, a ridurre gli sprechi e a vivere in modo più etico. Uno dei valori fondamentali dell’Azienda è ottenere risultati con risorse limitate, come ad esempio legno e cotone.
Nel 2016 il gruppo IKEA ha mantenuto l’obiettivo del 100% di cotone proveniente da fonti più sostenibili, con 150.000 tonnellate di cotone acquistate. Un risultato ottenuto grazie alla partnership con Better Cotton Initiative che ha l’obiettivo di migliorare i metodi di coltivazione dei Paesi produttori di cotone: riduzione dell’acqua utilizzata per l’irrigazione dei campi e nella lavorazione dei materiali, eliminazione di pesticidi e fertilizzanti chimici, ma anche tutela e salvaguardia dei diritti dei lavoratori coinvolti in questi processi.
Su 425.000 m3 di materiale a base legno, il 61% proviene da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council, sistema internazionale che garantisce la corretta gestione forestale). Inoltre più del 60% della carta utilizzata negli store italiani è certificata FSC o riciclata.
ENERGIA E RISORSE
Uno dei punti fondamentali della strategia della sostenibilità di IKEA è il raggiungimento dell’indipendenza energetica: lo store IKEA di Torino Collegno, in cui sono stati istallati impianti di produzione fotovoltaica per un totale di 8.200 pannelli, ha raggiunto nel 2016 l’autosufficienza energetica, con un indice di Efficienza Energetica pari a 125 kWh/m2.
Inoltre, in merito ai rifiuti, dal riuso al riciclo, nel 2016 il punto vendita di IKEA Torino ha raggiunto quota 91% di raccolta differenziata (dall’80% nel 2015).
L’Azienda è impegnata anche per una mobilità sostenibile. Per incentivare una mobilità a impatto ridotto, il negozio IKEA Torino mette a disposizione di clienti e dipendenti colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, che nel 2016 hanno registrato 288 ricariche. Inoltre, tutti i dipendenti possono usufruire del Bonus Mobilità, con sconti per l’utilizzo dei mezzi pubblici e incentivi per l’acquisto di veicoli sostenibili.
Anche il food è una risorsa che IKEA si impegna a garantire e certificare: ad IKEA Torino il 25% del cibo acquistato è costituito da prodotti biologici certificati ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale), il più importante ente italiano di certificazione biologica.

PERSONE E COMUNITA’ LOCALI
Nel corso del 2016 IKEA Torino ha sostenuto numerose iniziative di solidarietà, dando il proprio contributo sia attraverso campagne di raccolta fondi sia mettendo a disposizione il proprio know how e i propri prodotti.
IKEA Torino ha sviluppato progetti autonomi legati al sostegno di realtà locali, fortemente legate al territorio. Tra questi, l’iniziativa Punto luce sviluppata in collaborazione con Save the Children e Vides Main nel quartiere Le Valette per i bambini dai 6 ai 16 anni: laboratori, danza, musica, sport e corsi di educazione per un uso responsabile dei nuovi media. IKEA Torino ha contribuito al progetto donando mobili e complementi d’arredo per gli spazi del Punto Luce.
Il punto vendita ha, inoltre, aderito ad alcuni importanti progetti sostenuti dall’Azienda a livello nazionale: “Illuminiamo il futuro” di Save the Children a favore dei bambini italiani in condizione di povertà, “Compostiamoci bene” con il WWF e “Milioni di Passi” in collaborazione con Medici senza Frontiere.
Sono 367 i collaboratori diretti del punto vendita, con una presenza femminile pari al 62% (le donne che ricoprono ruoli manageriali sono il 51%). Il 95% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato. Nel 2016 il negozio IKEA di Torino Collegno ha continuato ad investire sulla qualità delle competenze con 6.683 ore di formazione e nella crescita interna
QUALCHE NUMERO
Nel 2016, sono stati 2.748.365 i visitatori di IKEA Torino, mentre sono 475.761 i soci di IKEA Family e 14.476 quelli di IKEA Business.

L’esperienza digitale proposta ai clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo considera sempre più lo smartphone come porta di accesso a nuovi servizi evoluti, primo tra tutti il pagamento senza contanti
ogni momento supporto immediato. Il mondo dei pagamenti digitali di Intesa Sanpaolo è in continua evoluzione e propone servizi all’avanguardia che puntano sempre più sull’utilizzo dello smartphone che ognuno ha sempre con sé, al posto dei tradizionali contanti. PAyGO è il servizio di mobile payment di Intesa Sanpaolo, abilitato sugli smartphone Android e basato su tecnologia NFC (Near Field Communication) HCE (cloud-based, quindi indipendente dall’operatore telefonico prescelto per il cellulare). Anche per i possessori di carte Intesa Sanpaolo-Mastercard è ora disponibile nella versione aggiornata, grazie alla quale il cliente può pagare avvicinando al POS Contactless il telefono a schermo sbloccato (open app to pay). Solo per importi superiori ai 25 euro, il pagamento si autorizza con impronta digitale o PIN. JiffyPay, basato sul servizio sviluppato da SIA, oggi conta oltre 4,2 milioni di clienti abilitati al trasferimento di denaro tra privati “P2P” (“person to person”), che consente appunto di inviare e ricevere piccole somme di denaro via cellulare in tempo reale. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è stato tra i primi ad averlo attivato, nel 2015. La vera svolta in questa modalità di pagamento in mobilità, però, è nel “P2B”, ovvero la modalità di trasferimento di denaro “person to business”. A partire da maggio, Intesa Sanpaolo ha reso disponibile una soluzione integrata nell’app Intesa Sanpaolo Mobile, che consente l’utilizzo di JiffyPay anche per pagare rapidamente e in totale sicurezza gli acquisti presso gli esercizi convenzionati, con un’esperienza del tutto analoga, per semplicità e rapidità, a quella già nota per l’invio di denaro tra privati. 2 Entrambi i servizi, se adeguatamente diffusi, potrebbero realmente consentire di affrontare le spese di tutti i giorni – acquistare il caffè al bar, il giornale
all’edicola, pagare una corsa in taxi o fare la spesa al supermercato sotto casa – senza mettere mano al portafoglio. La strategia per il futuro di Intesa Sanpaolo mira ad ampliare il servizio a sempre maggiori partnership, per aumentare l’accettazione e la diffusione dei pagamenti digitali. «Le nuove soluzioni sono disegnate con un unico obiettivo, semplificare il più possibile i servizi di pagamento compiuti con sempre maggiore frequenza in mobilità. – dichiara Massimo Tessitore, responsabile Direzione Multicanalità Integrata Intesa Sanpaolo – A tendere, potranno essere convertiti tutti i micro pagamenti che oggi vengono effettuati con il contante, senza doversi munirsi di soluzioni aggiuntive, rispetto all’utilizzo di app tramite smartphone, e/o sfruttando i POS già in dotazione. Per incentivare la cultura dei pagamenti senza denaro, è importante coinvolgere tanto i clienti quanto gli esercenti: ed è questo il senso di iniziative come quella in corso a Torino, Milano e Roma in questi giorni, che consentono di toccare con mano la convenienza e la semplicità delle nuove soluzioni.»
Sono ancora saldamente piemontesi (e torinesi) i vertici di Asproflor – Comuni Fioriti. Nella sede presso Confcooperative Piemonte si è svolta l’assemblea nazionale che ha confermato per il prossimo triennio alla guida dell’associazione Renzo Marconi
Quando si parla di eCommerce, gli imprenditori piemontesi puntano soprattutto su prodotti per Casa e Giardino, Elettronica di consumo e Moda
della nostra attività. Il ruolo di eBay come piattaforma riconosciuta a livello internazionale è stato grandioso: bacini d’utenza così ampi non capitano spesso, ed eBay ci ha permesso di raggiungerli in maniera semplice e veloce”, spiega Massimo.
Da alcuni anni l’appuntamento di Eurolys prevede anche una versione “taglia piccola” , per una ventina di bambini dai 6 ai 12 anni, con animazione e giochi sulla Costituzione e sulla cittadinanza
dell’ europarlamentare Mercedes Bresso in veste di oratore ufficiale ufficiale. Nel pomeriggio la passeggiata rievocativa sui luoghi della memoria e il concerto musicale de “I Grifoni”. Il programma delle celebrazioni inizierà in realtà venerdì 30 giugno alle 21, con la proiezione del film “Siamo scesi tutti laureati”, mentre sabato 1° luglio sarà la giornata dedicata allo sport e alle attività all’aria aperta che terminerà, alle 21.oo, con la fiaccolata sui sentieri della memoria e il concerto di “Resistenza Elettrica” che vedrà sul palco i Modena City Ramblers. Nella tre giorni al Colle del Lys si svolgerà la 22° edizione di Eurolys, il meeting internazionale con un’ottantina di ragazzi – dai 16 ai 25 anni – provenienti da tutta Europa che si svolge ogni anno il primo week-end di luglio, in concomitanza delle celebrazioni per ricordare l’eccidio del 2 luglio 1944, in cui persero la vita 32 giovani partigiani della 17esima Brigata Garibaldi. Un’occasione per favorire un dibattito aperto e originale sui temi della liberazione del continente dalle dittature, sulle nuove identità, i valori costituzionali e il senso della “cittadinanza europea”. Da alcuni anni l’appuntamento di Eurolys prevede anche una versione “taglia piccola “ , per una ventina di bambini dai 6 ai 12 anni, con animazione e giochi sulla Costituzione e sulla cittadinanza.
IL COMMENTO

MARKETERs Club dell’Università Ca’ Foscari di Venezia ha deciso
Durante la giornata avremo il piacere di ascoltare i talk interattivi di tre aziende, alla fine dei quali,
Per combattere quelle fastidiose punture estive il Consiglio regionale chiede alla Giunta più fondi contro il proliferare delle zanzare, vista anche la particolarità del Piemonte che è terra di risaie