
Comau è stata protagonista dell’evento “Piano Impresa 4.0 – Innovazione e competenze” che si è svolto a Torino, presso le Officine Grandi Riparazioni (OGR). Per l’occasione, la sala “Fucine” è stata allestita con i robot Comau, tra i quali i collaborativi AURA, in grado di cooperare con l’uomo in condizioni di sicurezza, ed e.DO, innovativo braccio robotico modulare e open-source, sviluppato con finalità didattiche. Comau, società del Gruppo FCA, è leader nel settore dell’automazione industriale e della robotica, a livello globale. La presenza dei robot e delle tecnologie dell’azienda in questa importante occasione per l’industria italiana, testimonia il ruolo di protagonista che Comau svolge nel settore dell’automazione industriale, in Italia e nel mondo. Grazie a un’esperienza di 45 anni e alla costante attenzione all’innovazione, Comau conferma il proprio impegno nello sviluppo di nuove tecnologie per l’automazione di fabbrica e la trasformazione digitale delle imprese.
Un progetto di collaborazione tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino e l’ASL TO4 per il supporto all’attività clinica nell’ambito della Pediatria e Neonatologia del Presidio Ospedaliero di Ivrea.
Lorenzo Ardissone – non poteva essere sanata con un concorso perché sul mercato del lavoro non vi sono pediatri disponibili. Abbiamo pensato a una soluzione diversa, che abbiamo potuto realizzare grazie alla disponibilità dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza. Insieme abbiamo compiuto un grosso sforzo e aperto un percorso del tutto nuovo, dando vita a una partnership che rappresenta un esempio della collaborazione tra Aziende richiesta dalla Regione Piemonte a vantaggio dell’omogeneità del servizio sanitario offerto ai cittadini”. “Da parte nostra – aggiunge il dottor Ardissone – credo che questo progetto testimoni quanto sia forte e determinata la nostra attenzione per la qualità dei servizi pediatrici del Presidio di Ivrea. E’ poi nostra intenzione procedere con un concorso verso il prossimo mese di luglio, quando dalla Scuola di specialità
usciranno i nuovi pediatri”. Le prestazioni professionali sono effettuate dagli specialisti dell’AOU Città della Salute in regime di libera professione intramuraria, quindi fuori orario di servizio per non pregiudicare l’attività del Dipartimento di appartenenza. E’ prevista la presenza di un medico pediatra del Presidio Ospedaliero Regina Margherita oppure di un medico neonatologo del Presidio Ospedaliero Sant’Anna nella fascia oraria 8.30-16 nei giorni feriali da lunedì a venerdì per le attività cliniche riconducibili rispettivamente all’area della pediatria generale e specialistica e all’area della neonatologia. Nell’ASL TO4, peraltro, è in corso di assegnazione la carenza di pediatria di libera scelta nell’ambito dell’area territoriale di Cuorgnè, che sarà presumibilmente assegnata a un pediatra ospedaliero.
Assemblea elettiva regionale, venerdì 9 febbraio all’hotel NH Torino centro, all’insegna del ricambio generazionale. Lodovico Actis Perinetto non si ricandida, al suo posto il quarantenne Gabriele Carenini
attraverso l’inserimento dei giovani nel mondo agricolo, valorizzando i giovani imprenditori che già operano in agricoltura. Candidato alla vice presidenza è Alessandro Durando, 34 anni, presidente della Cia di Asti, titolare dell’azienda multifunzionale con annesso agriturismo “Terra d’origine”, in quel di Portacomaro (At). I delegati all’assemblea regionale, eletti nelle assemblee provinciali ed interprovinciali, saranno chiamati, oltre che a rinnovare la governance dell’Organizzazione, anche e soprattutto a definire le strategie ed i programmi di Cia Piemonte per il futuro. Cia Piemonte rappresenta oltre il 20 per cento delle aziende agricole della regione. In provincia di Torino è il primo sindacato agricolo per numero di aziende agricole datoriali associate. Nel Cuneese ha una presenza prioritaria nel settore vitivinicolo, mentre nel Biellese e nel Verbano-Cusio-Ossola è fortemente rappresentativa delle aziende montane.
FRIEDMAN
Nel corso degli ultimi quindici anni, l’incidenza degli stati dell’Europa orientale sulle politiche comunitarie è progressivamente divenuta maggiore e, su molti temi, divergente dagli indirizzi politici della Commissione e del Parlamento europeo
Letture, musica e video per la conservazione della natura. Sala Mostre Regione Piemonte, Piazza Castello 165 




