Il Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca ufficializza l’uscita dai Soci
L’Assemblea dei Soci della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura si è riunita in seduta straordinaria a Torino presso lo studio del notaio Giulio Biino, sotto la presidenza di Sergio Chiamparino. Erano presenti la Sindaca di Torino, Chiara Appendino; Michele Coppola per Intesa Sanpaolo; le Assessore alla Cultura di Regione Piemonte, Antonella Parigi, e della Città di Torino Francesca Leon; il Presidente della Fondazione per il Libro Massimo Bray; il Vice-Presidente Mario Montalcini; il Consigliere d’Amministrazione Luciano Conterno; il Segretario Generale Michele Petrelli; il dottor Giuseppe Ferrari e l’avvocato Carlo Merani. Assente il rappresentante del Mibact. Il Miur ha fatto pervenire, in data 27 dicembre, una lettera in cui comunica la volontà di recedere dagli impegni assunti nel Protocollo d’intesa sottoscritto il 19 aprile 2016, e conseguentemente la sua uscita dalla compagine dei Soci fondatori. In applicazione a quanto indicato dall’Assemblea ordinaria il 19 dicembre scorso – a seguito dell’esame della situazione economico-finanziaria dell’Ente e dell’assenza dei presupposti economici e giuridici necessari per un suo risanamento finanziario – l’Assemblea straordinaria ha deliberato ai sensi di Statuto loscioglimento della Fondazione per il Libro, la Musica e
la Cultura e l’avvio della procedura di liquidazione e dei conseguenti, necessari adempimenti presso il Tribunale. L’Assemblea dei Soci ha nominato l’avvocato Riccardo Rossotto liquidatore incaricato di gestire la fasi successive, a partire dall’incasso dei crediti già deliberati per il passato e ancora dovuti da Enti, partner e sponsor, e all’adempimento degli impegni pregressi con fornitori e banche. La realizzazione della 31a edizione del Salone è affidata alla Fondazione Circolo dei lettori e allaFondazione Cultura Torino, sulla base del Protocollo d’Intesa sottoscritto assieme alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Alla nuova «cabina di regia» spetta fornire gli indirizzi generali, il coordinamento e il monitoraggio delle azioni poste in essere fra le tre Fondazioni. In essa, presieduta da Massimo Bray, siedono i vertici di Fondazione per il Libro (Michele Petrelli e Nicola Lagioia; Mario Montalcini in caso di assenza del Presidente Bray), Circolo dei lettori (Luca Beatrice e Maurizia Rebola), Fondazione Cultura Torino (Angela La Rotella) e Associazione Editori Amici del Salone (Gaspare Bona e Isabella Ferretti).
(foto: il Torinese)

In attesa dell’approvazione del Bilancio di previsione 2018-2020, ogni mese gli uffici regionali potranno garantire la propria operatività spendendo in dodicesimi quanto stabilito nel previsionale incardinato in prima Commissione
dei tempi di discussione dei documenti di bilancio venga meno la funzione programmatoria dell’Assemblea, lasciando campo totalmente libero alla Giunta.
Nei giorni scorsi è fallita la Borsalino. Una azienda simbolo del 
Ė passato in giunta il Piano triennale degli interventi per contrastare la violenza di genere, in attuazione della legge 4/2016, per il quale lunedì scorso è stato espresso nella IV Commissione del Consiglio regionale del Piemonte parere favorevole all’unanimità:
Panettoni e pandori artigianali made in Piemonte, la produzione supera di oltre il 20% quella del 2016.
L COMMENTO
lusso, quali gli stranieri Kering o Richemont. Come a Milano, dove la Fondazione Cologni con la ginevrina Fondazione Michelangelo ha progettato di realizzare nel 2018 all’ Isola di San Giorgio a Venezia, nel contesto della prossima Biennale di Architettura, una grande nostra intitolata Homo Faber, interamente incentrata sui mestieri d’arte. Ma sempre a Milano, e sempre nel 2018, l’Amministrazione Comunale ha programmato a Palazzo Reale l’allestimento di un’esposizione intitolata Luxus, curata da Stefano Zecchi, che discende da quella omonima allestita quest’anno ai Giardini a Venezia nell’ambito della scorsa Biennale d’Arte, la cui concezione non riguarda tanto il denaro o il mercato quanto l’affermazione della bellezza come principio essenziale, estetico ed etico, della nostra cultura e delle nostre arti applicate. Torino e il Piemonte non possono stare a guardare, magari attendendo la cessata produzione di un’altra loro storica industria iconica: diciamo la Lancia, tanto per tirare a indovinare…
Le feste di Natale fanno registrare un aumento delle spese in prodotti alimentari per un totale stimato in 14,6 miliardi di euro a livello nazionale
Torino che dovrà competere non con l’omologo Salone di Milano, ma anche con una città che proporrà anche la rinnovata “Print4you“. In altre parole: due Saloni in uno.
Intanto la pianificazione della 31a edizione del Salone è alle porte e prevedere come andrà a finire senza rallentamenti l’attività organizzativa, sarà impresa ardua. A tal fine, la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura ha siglato un Protocollo d’Intesa assieme alla Fondazione Circolo dei lettori e alla Fondazione Cultura Torino, che prevede il distacco funzionale del personale della Fondazione per il Libro presso le altre due fondazioni culturali.
utilizzare, il “rinascimento ” del nuovo Salone del Libro ce lo auguriamo tutti. Nella cabina di regia, presieduta da Massimo Bray, i vertici di Fondazione per il Libro Mario Montalcini, Michele Petrelli e Nicola Lagioia; per il Circolo dei lettori Luca Beatrice e Maurizia Rebola; per la Fondazione Cultura Torino Angela La Rotella e per l’ Associazione Editori Amici del Salone Gaspare Bona e Isabella Ferretti).
valuta la capacità dei loro siti web di rispondere alle esigenze dei clienti. Con il nuovo sito di internet banking,Intesa Sanpaolo non solo ha ottenuto uno score di 86/100, piazzandosi al terzo posto sulle tredici banche prese in considerazione quest’anno da Forrester, ma è anche la banca che più ha migliorato la propria
posizione rispetto alla precedente edizione del report, crescendo di ben 30 punti. Un progresso che avvalora la strategia messa a punto da Intesa Sanpaolo per innovare l’esperienza multicanale dei clienti e sviluppare una serie di funzioni necessarie alla gestione della “banca di tutti i giorni”, nel quadro di una profonda trasformazione digitale del business che ha coinvolto processi, piattaforme e servizi.