Si chiama “EVEREST EXPEDITION 2018”, la nuova sfida che vedrà impegnato l’astronauta italiano Maurizio Cheli nei prossimi mesi

Era il 1996, quando Maurizio Cheli, a bordo dello Space Shuttle Columbia in orbita attorno alla Terra per la Missione STS-75, ha fotografato la catena dell’Himalaya e il Monte Everest. Già allora aveva espresso il desiderio di scalare quella vetta per vedere il pianeta dal “Tetto del mondo”. Quel desiderio trova posto nella realtà nel 2018. Dopo mesi di preparazione e di allenamento, Maurizio Cheli partirà il prossimo mese di aprile per tentare questa sfida sotto la guida dell’alpinista Marco Camandona. Per raccontare la EVEREST EXPEDITION 2018, l’astronauta italiano ha scelto il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER. Fondato alla fine del 2014 dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, in pochi anni, il sito – dedicato ai temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica – è diventato un riferimento credibile nel panorama della divulgazione scientifica italiana. La redazione di COSMOBSERVER, seguirà “da vicino” la scalata di Cheli e sarà aggiornata in tempo reale sui suoi spostamenti grazie a tecnologie satellitari. L’accordo prevede anche l’aggiornamento dei profili social dell’astronauta e l’attività di coordinamento tra tutti i partner dell’impresa da parte di Emmanuele Macaluso. “È per noi un grande piacere seguire Maurizio in questa impresa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Siamo al lavoro per gestire le attività media e di Relazioni Pubbliche, mettendo il protagonista di questa sfida nelle migliori condizioni per prepararsi a questa esperienza. Un’esperienza che condivideremo attraverso i molti canali a disposizione in tempo reale. Questo incarico, oltre ad essere molto stimolante, è l’ennesima prova della bontà delle nostre scelte strategiche, operative e redazionali. Siamo orgogliosi di questa opportunità e faremo il nostro lavoro al meglio. Maurizio non sarà mai solo”.
Di seguito i canali per seguire la EVEREST EXPEDITION 2018:
COSMOBSERVER
Web: www.cosmobserver.com
Facebook: www.facebook.com/cosmobserver
Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver
Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it/
EVEREST EXPEDITION 2018
Facebook: www.facebook.com/MaurizioCheliEverest2018
Instagram: www.instagram.com/mauriziocheli
Novantatré Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta riceveranno complessivamente dalla Fondazione CRT un milione di euro (quasi il doppio rispetto allo scorso anno) per le attività di Protezione civile e salvaguardia del territorio
l caso di Ema, l’Agenzia del farmaco dell’Unione Europea, è emblematico di come l’Unione Europea non funzioni e di come sia un po’ boemienne. Se, per la misura delle banane c’è tanto di protocollo, in caso di assegnazione di una sede importante come Ema, le procedure utilizzate sono state, a sommesso dire, alquanto discutibili
orna “Polis Policy – Accademia di Alta Formazione”, che punta allo sviluppo della coscienza del vivere nella collettività tramite gli strumenti della preparazione e dell’approfondimento
La piemontese Ferrero è la prima azienda italiana per reputazione nel mondo, al 18esimo posto nella classifica annuale di Reputation Institute
Si è concluso qualche giorno fa il periodo di orientamento universitario realizzato in collaborazione fra l’Università degli Studi di Torino ed il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.
didattica si sono avvicendati docenti universitari, ufficiali dell’Esercito, studenti civili e militari dei corsi di laurea in Scienze Strategiche. Per l’occasione è stato attivato un apposito percorso orientativo sulla Piattaforma Orient@mente (
l’inserimento di tirocini presso realtà istituzionali e imprenditoriali. La laurea in Scienze Strategiche costituisce un’opportunità unica nel suo genere, appassiona sempre più giovani per il carattere fortemente innovativo e la spiccata multidisciplinarità di un percorso il cui obiettivo è formare professionisti in grado di affrontare situazioni sempre più complesse in un modo globalizzato.
si sforza di scongiurare la morte. Massimo Recalcati ha anche citato Alberto Burri al cospetto della “ferita che ci scuote”, di fronte alle rovine di Gibellina, dopo il terremoto del Belice, di cui ricorre quest’anno il cinquantenario. In quell’occasione Recalcati ha ricordato le parole pronunciate da Burri, che affermò “Mi misi a piangere ed ebbi l’idea”, quell’idea che lo portò alla creazione del cretto di Gibellina. Il Festival di psicologia si presenta come un appuntamento interdisciplinare, a vocazione internazionale, che richiamerà alla Cavallerizza per tre giornate psicologi, psicoanalisti, scrittori e filosofi italiani e stranieri, che si confronteranno sul tema “Io non ho paura”. “Il nostro tempo – spiega Massimo Recalcati – vive uno stato di angoscia di fronte al carattere anarchico ed imprevedibile della violenza terroristica”. Durante il festival ci si interroghera’ sulle sue origini, sulle ideologie ed i fantasmi che nutrono lo spirito del terrorismo e su come si possa vivere senza rinunciare alla vita in questo clima di insicurezza. Esistono forse modi per pensare individualmente e collettivamente una prevenzione possibile della violenza? Questa quarta edizione, dopo le precedenti sui temi della felicità, della fiducia e delle storie, rappresenta un’ulteriore discesa
nell’animo umano, con l’ambizione di portare la psicologia e gli psicologi sempre più vicino alla vita delle persone. “Con questa edizione – ha spiegato il presidente dell’ Ordine degli psicologi del Piemonte, Alessandro Lombardo – ci immergiamo in una tra le più oscure emozioni dell’animo umano, la paura. Sempre con l’obiettivo di trovare una strada che ci permetta di affrontare quelle che la vita può metterci di fronte”. Tra gli appuntamenti del Festival il dialogo introduttivo, in programma venerdì 6 aprile prossimo, con il fondatore della comunità monastica di Bose, Ezio Bianchi, e con l’Imam di Firenze Izzedin Elzir, oggi al secondo mandat come Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche Italiane. Il tema dell’ incontro sarà “Religioni e violenza”. Lo psichiatra e psicoanalista Maurizio Balsamo sabato 7 aprile su confrontera’ con lo scrittore Maurizio Belpoliti sul tema della mente del terrorista. Altri temi che verranno affrontati saranno quelli dell’ eredità della violenza e del terrore, il concetto di confine ed il trauma del perdono. Il festival sarà anche l’occasione per proporre, sabato 7 aprile, un’originale versione dell’ Edipo Re di Sofocle, a cura della Compagnia Archivio Zeta, introdotta dall’esperto del mondo antico Franco Condello
iniziative per il territorio, nella logica dei “mission related investments”. Complessivamente, la Fondazione CRT con l’attività istituzionale ha sostenuto iniziative sul territorio per circa 100 milioni di euro nel 2017.
impegno tenace e costante profuso negli anni da parte di tutta la struttura della Fondazione, che ho l’onore di presiedere”.
bambino”, alla quale, dopo i saluti delle autorità, interverranno la dott.ssa Lara Mussolin e i prof. Roberto Chiarle e Alberto Zamò. La dott.ssa Mussolin, ricercatrice dell’Università di Padova all’interno del Laboratorio di Biologia dei Tumori Solidi dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (centro di riferimento nazionale per l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica) e responsabile nazionale della Diagnostica Molecolare dei Linfomi Non-Hodgkin (LNH) pediatrici, illustrerà come sia cambiato negli anni il modo di fare diagnosi in Italia nell’oncologia pediatrica. In particolare, si soffermerà sui nuovi metodi per la caratterizzazione e la diagnosi molecolare di leucemie, linfomi e tumori solidi, messi a punto grazie al supporto della Fondazione, nonché sulla “diagnostica avanzata”, in virtù della quale è possibile stratificare i pazienti in diverse classi di rischio. Il prof. Chiarle, ordinario di Anatomia Patologica all’Università di Torino e Associate Professor in Pathology alla Harvard Medical School di Boston, parlerà dello sviluppo di un vaccino capace di immunizzare i pazienti contro una proteina chiamata ALK che è selettivamente espressa da una frazione di tumori del polmone.
panorama genetico, capire come superare i meccanismi di resistenza dei tumori e, soprattutto, come l’individualità di ciascun paziente possa influenzare non solo la suscettibilità a malattie neoplastiche ma anche la risposta individuale a terapie specifiche. La tavola rotonda sarà seguita dal concerto della Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia, con la partecipazione dei cori Voci Bianche del “Coropò”, della Scuola “Protette di San Giuseppe” e del 137° Corso Formativo della Scuola Allievi Carabinieri di Torino. La serata sarà presentata da Vittoria Castagnotto.