Il Presidente e il Direttore del Siebel Energy Institute ricevono il titolo per il loro contributo al progresso della ricerca negli ambiti dell’Informatica avanzata e delle Telecomunicazioni. Il Politecnico sigla un accordo con l’Università della California – Berkeley

Ingegneria informatica e delle telecomunicazioni al servizio della società: sono questi i tratti che accomunano i due neo-laureati ad honorem del Politecnico di Torino Thomas M. Siebel, presidente e CEO di C3 IoT e presidente fondatore del Siebel Energy Institute, e S. Shankar Sastry, direttore del Siebel Energy Institute, oltre che preside della scuola di Ingegneria della University of California, Berkeley. Il Rettore Marco Gilli ha conferito oggi i due riconoscimenti insieme ai Direttori dei Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Andrea Bianco e di Automatica e Informatica Claudio Demartini. Thomas M. Siebel, attualmente presidente e Chief Executive Officer di C3 IoT, è stato il fondatore, presidente e Chief Exectuive Officer di Siebel Systems, una delle società di software leader a livello mondiale, con oltre 8.000 dipendenti in 32 paesi, più di 4.500 clienti aziendali e ricavi annui superiori a 2 miliardi di dollari, che si è fusa con Oracle Corporation nel gennaio 2006.
***
Siebel fonda nel 1996 la Thomas and Stacey Siebel Foundation, che finanzia progetti a sostegno di soluzioni energetiche, programmi educativi e di ricerca per la sanità pubblica e per il supporto ai senzatetto e diseredati. Nel 2015 la Fondazione ha promosso il Siebel Energy Institute, un consorzio globale per la ricerca energetica innovativa e collaborativa, che promuove la collaborazione di ricerca tra le migliori università e stimola le più grandi menti in ingegneria e informatica per affrontare le sfide energetiche più urgenti del nostro tempo. Il titolo di Laurea Magistrale ad honorem in Ingegneria Informatica viene conferito a Thomas Siebel “per la sua capacità di leadership, riconosciuta a livello internazionale, nell’ambito delle Tecnologie Avanzate dell’Informazione, in qualità di fondatore e amministratore delegato di aziende leader del settore, Siebel Systems e C3 IoT, e per gli straordinari contributi apportati allo sviluppo della Scienza e della Tecnologia, in particolare negli ambiti dell’Advanced Analytics e dell’Internet of Things, attraverso la Siebel Foundation, il Siebel Energy Institute e il Siebel Scholar Program”.
Sosale Shankar Sastry è attualmente Roy W. Carlson Professor of Engineering and Dean of Engineering presso l’Università della California – Berkeley. I suoi campi di studio spaziano dai sistemi di controllo resilienti, alla progettazione di meccanismi per sistemi complessi di reti sociali, fino alla cyber-security, ai sistemi robotici autonomi (in particolare, per veicoli aerei senza equipaggio), alla visione artificiale. “Per gli straordinari risultati di ricerca raggiunti nell’ambito del controllo adattativo e non lineare, dei sistemi robotici autonomi e della sicurezza informatica e per gli eccellenti contributi apportati agli studi sull’impatto sociale delle Tecnologie dell’Informazione, in qualità di Preside del College of Engineering dell’Università della California – Berkeley, di Director of the Blum Center for Developing Economies and former Director e di Director of the Center for Information Technology Research in the Interest of Society (CITRIS)”, il Politecnico gli conferisce il titolo di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni.
“Come abbiamo discusso durante i tre incontri del G7 che si sono svolti a settembre qui a Torino, siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione produttiva”, commenta il Rettore del Politecnico Marco Gilli, che continua: “La sfida per il futuro sarà comprendere quale potrà essere il nuovo paradigma di collaborazione uomo-macchina e promuovere politiche per rendere questa nuova forma di interazione utile per le persone e per la società. In questo contesto, Shankar Sastry e Thomas Siebel hanno apportato un contributo straordinario allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione più avanzate: Shankar Sastry, come uno dei più brillanti ricercatori del settore, Tom Siebel come leader imprenditoriale a livello mondiale. Ma oltre ai loro straordinari risultati nel campo della Scienza e della Tecnologia, con la loro attività hanno fornito un contributo eccezionale per studiare e comprendere l’impatto sociale delle tecnologie emergenti, al fine di renderle più inclusive e sostenibili”.
“È un grande privilegio ricevere questo riconoscimento dal Politecnico di Torino, una delle università più importanti al mondo. L’onore ed il privilegio sono fonte sia di umiltà sia di grande emozione”, aggiunge Thomas Siebel. “È per me un grandissimo onore ricevere questo riconoscimento da un Ateneo prestigioso con cui ho avuto importanti collaborazioni nel corso degli anni e per il quale nutro grande stima”, conclude Shankar Sastry.
In conclusione della cerimonia, il Politecnico ha siglato un accordo di partnership con la University of California at Berkeley, volto a rafforzare la collaborazione tra i due atenei negli ambiti della trasformazione digitale della società, con particolare riferimento ai settori dell’energia, della mobilità e dell’advanced manufacturing. Saranno possibili nell’ambito di questo accordo mobilità di docenti, studenti e dottorandi, attività congiunte di formazione e ricerca, scambi di materiale accademico e pubblicazioni, che potranno aprire la strada a progetti congiunti tra ricercatori torinesi e californiani. L’accordo sarà inoltre finalizzato all’attuazione di ulteriori attività comuni, svolte insieme al Sutardja Center for Entrepreneurship and Technology, il Centro che si occupa di trasferimento tecnologico e imprenditorialità di Berkeley, che accoglierà ricercatori e studenti interessati ad apprendere le metodologie di condivisione della conoscenza. Un campus del Politecnico nascerà a Berkeley: uno spazio di condivisione della cultura imprenditoriale della Silicon Valley e di scambio tra studenti e docenti.
Fornire una panoramica a trecentosessanta gradi sulle nuove normative in materia di edilizia scolastica

GiovedìScienza 

i “Biraghini Snack”, ideali per il fuoripasto da portare con sé in qualsiasi momento della giornata. Gli ospiti di Casa Italia durante la manifestazione olimpica non potevano che trovare in tavola le eccellenze del nostro Paese sia per qualità sia per gusto: per questo la scelta di formaggi e snack prodotti da Biraghi, che utilizza esclusivamente latte 100% italiano, rappresenta la garanzia di un’estrema attenzione alle materie prime e alla loro provenienza. “Questa partnership ha un valore grandissimo – dichiara l’Azienda – perché da sempre il nostro lavoro e l’impegno di tutti in Biraghi si
ispirano a quelli che sono i valori fondanti delle Olimpiadi: ogni giorno viviamo la passione di fare del proprio meglio, la volontà di mettersi alla prova e di operare sempre con la massima qualità. Un atteggiamento e uno spirito davvero vicini agli ideali olimpici e dello sport in generale. In particolare la collaborazione con Casa Italia incarna per noi la filosofia del 100% Italiano che viviamo quotidianamente nella lavorazione dei nostri prodotti, fin dalla nascita dell’azienda nel lontano 1934”. Per l’importante occasione Biraghi ha inoltre scelto di realizzare un gadget speciale e molto significativo, tra i più diffusi e apprezzati nei contesti olimpici: un tris di spillette nei tre colori della bandiera italiana che sarà dato in omaggio a tutti gli sportivi di Casa Italia e ai dipendenti.
giovane imprenditore agricolo, Alessandro Durando, 34 anni, presidente della Cia di Asti e titolare dell’azienda multifunzionale con annesso agriturismo “Terra d’origine”, a Portacomaro (Asti). «L’agricoltura del futuro ci riserverà dei cambiamenti epocali che oggi non siamo nemmeno in grado di immaginare – ha commentato il presidente uscente Lodovico Actis Perinetto, socio fondatore di Cia Piemonte -, è fondamentale e giusto che questo passaggio venga gestito dai giovani». Parole di stima e congratulazioni per la staffetta generazionale al vertice
della Cia del Piemonte sono state espresse anche dal presidente nazionale della Confederazione, Dino Scanavino, e dal presidente di Cia Torino, Roberto Barbero, secondo cui “l’elezione di Carenini e Durando dimostra che la Cia è in grado di passare dalle parole ai fatti, vincendo la scommessa sul rinnovo della dirigenza”. All’assemblea congressuale, non a caso intitolata “Agricoltura, innovare per un futuro sostenibile”, sono intervenuti, tra gli altri, il vice ministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero, l’assessore regionale all’Agricoltura del Piemonte, Giorgio Ferrero, il direttore regionale Inps Piemonte, Giuseppe Baldino, l’europarlamentare Daniele Viotti e i parlamentari Mino Taricco, Lucio Malan, Chiara Gribaudo, Federico Fornaro, Fabio Lavagno e Magda Zanoni.
TORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
morendo ed abbiamo un’ unica soluzione, scappare. I numeri sono impressionanti. Nelle periferie le aspettative di vita sono 5 anni minori del centro. E tra le periferie estreme, di 2 anni. Diossina, tanta diossina prodotta quotidianamente da giornalieri roghi nei campi. L’Italia é l’unico paese d’ Europa dove esistono i campi.Un dato su tutti. In Spagna gli ospiti sono 800 mila e non ne esistono . In Italia sono circa 180 mila e i problemi sono in tutte le citta. Ecco perché nel documento è richiesto il superamento dei campi. Innumerevoli tentativi di integrazione sono frantumati nel nulla. Spesi molti soldi per villaggi attrezzati devastati pochi giorni dopo . Ci pensa Vojcan Stocanovic presidente di Opera Nomadi, intervenendo ad accendere gli animi dei presenti. Chiede ” comprensione” per la sua gente. Chiedo: come si crea consenso tra gli abitanti dei campi per trasferirsi? Tergiversa, ma non ha una risposta. Diventa difficile superare i campi senza il consenso di chi li abita. E il nostro Stato? Latita, diremmo, come al solito… Purtroppo nulla di nuovo.Senza consenso diventa coercizione. Ma non c’ è piu tempo.Inoltre l’Europa ci multa perché permettiamo e concepiamo questi campi. La maggioranza dei Rom è fatta di disperati, le prime vittime di questa allucinante situazione.
Lunedì 12 febbario dalle ore 14,30 alle ore 17, presso l’Aula Magna della Clinica neurologica dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (via Cherasco 15)