ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 56

Caritas Torino, aumentano i poveri e il lavoro è sempre più povero

Frutto della bassa crescita economica della Città che da oltre vent’anni cresce meno della media nazionale

Sala strapiena al Centro Congressi del Sacro Volto a ascoltare da chi contro la povertà delle famiglie lavora ogni giorno come la CARITAS , i dati della povertà di Torino . Li ha sintetizzati l’Arcivescovo REPOLE nel suo intervento. Aumentano i poveri , il 53% delle richieste presentate nell’ultimo anno arrivano da nuovi poveri e c’è quasi un terzo di richieste arriva da persone che hanno un lavoro , un lavoro povero cioè. Peccato che ad ascoltare questi dati e le tante belle esperienze di volontariato in una assemblea durata oltre tre ore, non ci fosse un’ Amministratore comunale. Eppure l’Assistenza è il compito principale del Comune. I dati della Caritas come il calo di oltre diecimila esercizi commerciali sono il risultato della bassa crescita della economia torinese che denuncio invano dal 2009. La zona più in difficoltà e’ Barriera di Milano a confermare le denunzie dominicali del Parroco Don Stefano Votta . I dati della Caritas come ha detto il bravissimo Direttore, PierLuigi Dovis, sono sulla media nazionale e quindi sono la conferma di come Torino si collochi a metà della classifica delle Città italiane . Il primo problema per Torino è l’aumento della crescita economica che punti però su una linea di sviluppo medio alto che può arrivare solo dalla industria e dalla innovazione tecnologica. Una linea di sviluppo che punti su settori con salari più alti e con impieghi a tempo indeterminato. L’unico modo per offrire ai giovani studenti che anche a Torino potranno trovare impieghi interessanti e remunerativi. Ecco perché è fondamentale la battaglia sul settore Auto portata avanti dal Governo Meloni che punta a rialzare là produzione di auto nel nostro Paese, così come sarà fondamentale far partire il Centro per la Intelligenza artificiale legato al settore auto e alla mobilità del futuro.  Ma sarà importante sostenere i programmi di crescita delle nostre aziende migliori, dalla Spea alla Dylog e a Replay. Importantissimi saranno gli investimenti nelle infrastrutture, dalla TAV alla Tangenziale sino alla Linea 2 della Metro. Così come sarà importante rilanciare il nostro Aeroporto . Ecco perché le elezioni regionali del prossimo 9 Giugno saranno la occasione per i cittadini di scegliere persone esperte e competenti.

Mino GIACHINO
Responsabile piemontese trasporti e logistica di FDI

Gli studenti ITS presentano soluzioni innovative nel campo dell’energia e delle biotecnologie

 

 

Gli studenti ITS presentano alle aziende piemontesi quattro soluzioni progettuali innovative nell’ambito del progetto “Up skill Piemonte” di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, “Up skill 4.0” e Unicredit.

Un robottino per tenere lontane le cimici dalle piante di nocciolo, un sistema di monitoraggio intelligente per anziani o persone con disabilità, una nuova strategia di mercato per diffondere il “recycling wall”, un prototipo di ecohouse per popolare il nuovo villaggio turistico energeticamente autonomo: sono le quattro soluzioni innovative presentate dagli studenti di ITS Energia Piemonte e Biotecnologie Piemonte per rispondere alle sfide lanciate dalle aziende piemontesi nell’ambito del progetto “Up skill Piemonte”. Obiettivo del progetto è contribuire alla competitività delle imprese del Piemonte in due settori strategici come l’energia e le biotecnologie, con l’obiettivo di favorire l’implementazione di azioni per lo sviluppo energetico sostenibile e l’utilizzo di energie rinnovabili, riducendo così il disallineamento tra l’offerta formativa e la domanda delle imprese. Il “mismatch” è infatti significativo: secondo i dati della Union Camere del 2023 le imprese abbiano ricercato oltre 47.000 diplomati ITS, trovandone solo poche migliaia, con una difficoltà di reperimento del 65%. L’area del Paese con la maggiore richiesta è il nord-ovest, con il 37% degli ingressi previsti. I quattro prototipi sviluppati per le aziende Angelo Arlandini, Consorzio Faber, Sarotto Group e Castello di Verduno sono stati pensati per andare incontro all’utente finale e sono nati dal dialogo con gli imprenditori attraverso interviste e visite ad aziende.

“Anche quest’anno il progetto ‘Up skill Piemonte’ ha dimostrato la grande potenzialità degli istituti tecnici superiori e dei loro studenti – ha spiegato la Presidente di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT Cristina Giovando – nell’affrontare con creatività e professionalità sfide complesse come quelle proposte dalle imprese partecipanti, espressione dei settori di punta del nostro territorio. I temi dell’edizione 2023 sono stati particolarmente sfidanti sotto il profilo tecnologico e scientifico. Gli studenti hanno proposto soluzioni che confermano quanto l’impegno della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, nel sostenere azioni di sviluppo imprenditoriale, apporti un valore sociale e economico fondamentale, creando nuove professionalità altamente qualificate. Per il Castello di Verduno ITS Energia Piemonte ha realizzato una proposta per un nuovo villaggio turistico energeticamente autonomo, composto da un prototipo di ecohouse, per simulare le future abitazioni. Per il Consorzio Faber l’ITS Biotecnologie Piemonte ha realizzato un sistema di monitoraggio intelligente e con sensori di movimento a telecamera termica, che permette all’anziano di vivere serenamente in casa e al caregiver di intervenire in caso di necessità. Per l’azienda Arlandini Angelo, gli studenti dell’ITS hanno realizzato un robottino che distribuisce un mix di oli naturali e caolino, due prodotti già in utilizzo separatamente ma mai in combinazione, che impediscono l’attecchimento del parassita alla pianta.

 

Mara Martellotta

West Rose vince il premio Eccellenze d’Italia 2024 a Sanremo

Due imprenditrici di Orbassano (To) osano affiancare, prime in Italia, il mondo dell’abbigliamento professionale a quello del fashion tradizionale seguendo l’acronimo Lsd: Lavoro, Sostenibilità, Donna

Sanremo ha portato bene a West Rose frutto della creatività Made in Italy di due sorelle capaci di legare gli abiti da lavoro al fashion. L’8 marzo è l’occasione per valorizzare ancora di più quanto raccolto in questo inizio 2024 intenso e pieno di soddisfazioni per le sorelle Claudia e Tiziana Rubioglio, due coraggiose imprenditrici di Orbassano, in provincia di Torino, che in quindici giorni si sono rese protagoniste di due eventi di caratura internazionale come la Milano Fashion Week 2024 (edizione Fall-Winter) e la 74esima edizione del Festival di Sanremo.

Partiamo dalla moda. La passerella organizzata da Yes Brand, in occasione della Milano Fashion Week, ha già dato spazio ad una “prima” assoluta: nel settembre scorso, gli abiti da lavoro sono diventati parte integrante di una passerella della moda milanese, con le divise da estetista, dentista, hair stylist, infermiera ad impreziosire il portamento di 26 modelle con 47 passaggi sul red carpet.

L’esperienza è stata ripetuta domenica 25 febbraio presso il lussuoso Magna Pars Hotel di Milano, con la presentazione di numerose collezioni di brand emergenti, in un evento organizzato da Tiziano Cavaliere per Bros Group Italia, con il patrocinio di Assomoda-Confcommercio Milano.

Le sfilate hanno presentato le collezioni di aziende italiane ed internazionali all’interno di una vera e propria fashion marathon: fra loro anche la West Rose di Orbassano, in questo frangente con la sua linea di moda professionale improntata sull’acronimo Lsd.

Lavoro, Sostenibilità, Donna rappresentano in sintesi il modus operandi di questa impresa femminile giovane e dinamica. Prodotti studiati e specifici per la quotidianità lavorativa, made in Italy e realizzati con materiali tecnici selezionati e adatti a valorizzare la femminilità nel mondo del lavoro. Ma non solo.

«Vogliamo che tutti coloro che indossano una delle nostre uniformi si sentano speciali, unici e alla moda ma allo stesso tempo sicuri e comodi – spiegano Claudia e Tiziana Rubioglio, sorelle titolari della West Rose – con abiti da lavoro che siano eleganti, pratici e che contemporaneamente si adattino e valorizzino il corpo della persona che le indossa. E non solo: ricordiamo che spesso la divisa da lavoro costituisce un’arma efficace anche per prevenire gli infortuni».

Un aspetto importante, che va ben oltre l’aspetto estetico e il design degli abiti da lavoro, visto che la West Rose di Orbassano è uno dei leader italiani del settore abbigliamento professionale Made in Italy: fornisce abbigliamento da lavoro ad attività di tutti i tipi ed in ogni settore aziendale.

«Siamo orgogliose ed emozionate perché è stato davvero un febbraio intenso e denso di riconoscimenti importanti come quello ottenuto a Sanremo, ossia il premio Eccellenze d’Italia – aggiungono le sorelle Rubioglio -. Una “premiere” che ci ha permesso di celebrare degnamente un nuovo stile di abbigliamento professionale che valorizza la femminilità anche sul luogo di lavoro. A nostro parere sicurezza e comfort di un lavoratore passano anche attraverso il suo modo di vestire: le tendenze del fashion comune, del vestire casual, si possono adattare tranquillamente anche alle divise professionali».

Sabato 10 febbraio scorso, infatti, Casa Sanremo ha ospitato le sorelle Rubioglio, che hanno avuto così l’opportunità di raccontare l’esperienza della loro partecipazione alla Milano Fashion Week del settembre 2023: la sera prima, le due imprenditrici orbassanesi erano state premiate per il loro lavoro presso Villa Noseda, sempre a Sanremo, con il premio Eccellenze d’Italia 2024.

Ulteriori informazioni sul sito internet di West Rose

Artigianato in Piemonte, lieve miglioramento occupazionale

Dalla prima indagine trimestrale congiunturale del 2024 emerge un lieve miglioramento nei valori rilevati.

  

Le previsioni circa l’andamento occupazionale vedono un miglioramento nel dato, passando dal –3,50% al –1,96%.

In merito all’ipotesi di assunzione di apprendisti, il saldo rimane tendenzialmente stabile, passando dal –18,88% al –18,34%.

Osservando le previsioni di produzione totale, si nota un lieve miglioramento nel saldo che passa dal –13,11% al –12,34%.

Il saldo relativo all’acquisizione di nuovi ordini, pur registrando una piccola crescita, si mantiene su valori negativi, passando dal –14,68% al –11,47%.

Le proiezioni di investimenti per ampliamenti aumentano dal 7,52% al 8,99%; così come quelle per sostituzioni che passano dal 12,94% al 13,40%; infine, le imprese che non hanno programmato investimenti scendono dal 79,55% al 77,60%.

Migliora lievemente la previsione di acquisizione di nuovi ordini per esportazioni, che dal –35,67% passa al –32,63%.

Scendono le previsioni di regolarità negli incassi che variano dal 68,94% al 66,84%; aumentano le stime di ritardi, passando dal 30,89% al 32,98%; le previsioni di anticipi negli incassi continuano a rimanere minime passando dallo 0,17% al 0,18%.

“Luci ed ombre emergono dalla prima indagine trimestrale congiunturale del 2024 condotta dal nostro Ufficio studi – commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte –anche se si intravede un lieve miglioramento generalizzato nei valori rilevati, registriamo sempre percentuali preceduti dal segno meno. Nel dettaglio le voci che hanno evidenziato una crescita  più marcata, con un incremento di circa 3 punti percentuali, sono quelle relative all’andamento occupazionale che passa da -3,50% a -1,96%, l’acquisizione di nuovi ordini (da -14,68% a -11,47%) e l’acquisizione di nuovi ordini per esportazioni  (da -35,67 a -32,63%). Va sottolineato come, mai come in questo momento, le nostre imprese si trovano ad affrontare numerose sfide, compresa quella delle guerre in atto e della scomposizione e ricomposizione degli equilibri geopolitici internazionali, che hanno concrete e misurabili ripercussioni sul piano economico come la guerra in Medio Oriente. Voglio ricordare che la nostra regione è la quinta più esposta con oltre 4 miliardi di euro di merci esportate via mare attraverso il Canale di Suez e il Mar Rosso.”

“Infatti l’escalation della crisi in Medio Oriente – riprende Felici – sta penalizzando sia i sistemi del made in Piemonte e made in Italy, sia l’approvvigionamento di prodotti essenziali per la trasformazione della manifattura, aggravando la frenata del commercio, per questo è indispensabile mettere in campo tutte le misure, a cominciare dall’attuazione del Pnrr, per alimentare la fiducia e la propensione ad investire delle imprese e scongiurare il rischio di una frenata del ciclo espansivo dell’occupazione”.

“Gli effetti di questo quadro geopolitico – continua Felici – si aggiungono alla stretta monetaria in corso, alla crisi di liquidità, agli esiti negativi dovuti alla frenata del Superbonus con i relativi crediti incagliati nei cassetti fiscali per lavori già eseguiti. Voglio ricordare, ancora una volta, che sono proprio i bonus edilizi ad aver consentito la creazione di lavoro, il rilancio della domanda interna e sono questi che dovrebbero favorire la transizione ecologica del nostro Paese. Sembrano, invece, rientrare alcune emergenze tra cui i costi dell’energia e delle materie prime ma, la difficoltà della logistica e lo sproposito costo del denaro, continuano ad affaticare in particolare il sistema delle piccole e medie imprese.”

“Il supporto a queste realtà -conclude Felici – dovrebbe essere la priorità nell’agenda dei nostri politici, attraverso agevolazioni e incentivi che consentano loro di essere competitivi in un mercato instabile e in trasformazione. Infatti, sul fronte economico, la piccola impresa e l’artigiano hanno tutte le carte in regola per soddisfare consumatori che cercano sempre di più prodotti e servizi di qualità, belli e ben fatti, durevoli, a basso impatto ambientale, unici e distintivi. Forti di questo spazio sul mercato, diventano anche un baluardo della sostenibilità sociale. Infatti, sono realtà ben radicate nei territori di appartenenza. Tutto questo è il “valore artigiano” espresso dalle piccole imprese che crea, trasforma, ripara, rigenera, include, unisce. È la risposta positiva a questo tempo di grande incertezza, ai rischi di disgregazione, alla crisi delle filiere globali.”

L’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Piemonte ha redatto la prima indagine trimestrale congiunturale del 2024 utilizzando un questionario telematico rivolto ad un campione significativo di 2.250 imprese selezionate nei comparti di produzione e di servizi che rappresentano maggiormente l’artigianato della nostra regione.

Confindustria incontra i deputati europei e lancia “Fabbrica Europa”

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L’INCONTRO OGGI A TORINO

Si è svolta questo pomeriggio a Torino la presentazione agli Eurodeputati italiani della circoscrizione Nord-ovestdi Fabbrica Europa, il documento che raccoglie le raccomandazioni di Confindustria per un’Europa competitiva. L’Europa, ribadisce il documento, ha un ruolo fondamentale per la vita delle imprese italiane e “Fabbrica Europa” è il risultato di una consultazione capillare con il Sistema Associativo. Le raccomandazioni hanno tutte un unico comune denominatore: rimettere l’industria al centro dell’agenda europea, costruendo una forte politica industriale basata sulle tre declinazioni della sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) e supportata da un adeguato livello di investimenti.

Grazie al suo approccio propositivo e concreto, Fabbrica Europa traccia la strada verso il Rinascimento dell’industria europea, vitale per il futuro dell’Unione. Un’industria competitiva è essenziale per mantenere il nostro modello di sviluppo e la coesione sociale. La prossima legislatura a Bruxelles deve mettere al centro una solida strategia industriale europea orizzontale, che faccia da denominatore comune a tutte le altre politiche dell’Ue. Incontri come quello di oggi sono fondamentali per coinvolgere i territori, attraverso un confronto diretto tra imprenditori ed eurodeputati sulle nostre proposte, al fine di raccogliere un ampio consenso che sarà vitale per affrontare le sfide che ci attendono dopo le elezioni di giugno” ha dichiarato nel suo intervento Stefan Pan, delegato del Presidente di Confindustria per l’Europa.

Le prossime elezioni Europee, e per noi anche regionali, sono un passaggio importante, a cui noi imprese vogliamo prestare massima attenzione. Nel prossimo quinquennio ci aspettiamo atti concreti, che abbiano al centro: l’industria, l’innovazione tecnologica e una via alla sostenibilità percorribile, senza strappi a livello sociale. Nei prossimi dieci anni, si spalancano davanti a noi opportunità evidenti. Oltre 20 miliardi di investimenti infrastrutturali, siamo poi decisamente in una posizione d’avanguardia su due settori che oggi sono sulla bocca di tutti: l’intelligenza artificiale e l’energia. C’è poi la gestione della transizione verso la mobilità elettrica fissata al 2035 dall’Europa, un tema cruciale per questa regione su cui ribadiamo la necessità di un approccio di neutralità tecnologica” ha sottolineato il presidente di Confindustria Piemonte, Marco Gay.

CHI C’ERA

Dopo il saluto di benvenuto del presidente dell’Unione Industriali di Torino, Giorgio Marsiaj, ad aprire e moderare i lavori, Matteo Borsani, Direttore Affari Europei Confindustria, ha poi preso la parola Fabrizio Spada, Responsabile relazioni istituzionali – ufficio in ltalia del Parlamento europeo. Dopo gli interventi di Pan e Gay è stata la volta degli Eurodeputati italiani della circoscrizione Nord-ovest: Brando Benifei, Mercedes Bresso, Carlo Fidanza, Alessandro Panza, Massimiliano Salini, Irene Tinagli e Patrizia Torino. Hanno partecipato ai lavori anche i membri Consiglio di Presidenza Confindustria Piemonte: Andrea Amalberto, Alberto Biraghi, Laura Coppo, Mariano Costamagna, Barbara Graffino, e Michele Setaro  

Tra le proposte di “Fabbrica Europa” il rafforzamento e l’ampliamento della rete di accordi di libero scambio (FTAs) per assicurarne l’implementazione tutelando gli interessi delle imprese europee. Vanno poi implementate con gradualità e proporzionalità le nuove regole in materia di finanza sostenibile destinate a cambiare profondamente i rapporti commerciali tra le imprese e tra imprese e sistema finanziario, anche giungendo alla definizione di standard semplificati per le PMI. L’Europa, secondo il documento, dovrebbe inoltre dotarsi di una strategia condivisa sul nucleare e dare agli Stati membri chiari indirizzi per la realizzazione di impianti innovativi, che possano in concreto contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione. Va altresì promossa l’economia circolare, tramite un quadro regolatorio chiaro e completo che possa stimolare innovazioni per l’uso efficiente delle risorse produttive. Necessario il rilancio della Capital Markets Union, accelerando l’integrazione dei mercati finanziari europei così da attrarre capitali pazienti da parte degli investitori istituzionali e facilitare l’accesso al mercato dei capitali in particolare da parte delle PMI. È indispensabile poi prevedere misure agevolative per midcap e small midcap, adeguare i criteri di definizione di PMI sulla base dell’inflazione, eliminare vincoli eccessivi per agevolare le grandi imprese e semplificare e velocizzare le procedure IPCEI (Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo). Secondo “Fabbrica Europa” poi si dovrà rafforzare il controllo di competitività, lavorando su documenti programmatici, strategie, misure fiscali e accordi internazionali.

Welcome Tour: turisti e visitatori scoprono Torino accompagnati da guide professioniste

Tour a piedi gratuiti della città, ogni sabato mattina e pomeriggio, in tre lingue. Il Welcome Tour Torino è la nuova iniziativa di Turismo Torino e Provincia in collaborazione con FEDERAGIT Confesercenti e GIA Ascom, realizzata grazie al sostegno della Camera di commercio di Torino, che a partire da sabato 2 marzo offrirà a turisti e visitatori un primo incontro con la nostra città, accompagnati da guide turistiche professioniste.

Gli itinerari permetteranno di conoscere la cultura, la storia e gli aneddoti più interessanti e curiosi di Torino, oltre a presentare le eccellenze produttive del nostro territorio, come i Maestri del Gusto. Un progetto che coinvolge le due associazioni di categoria delle guide turistiche professionistiche, pensato anche per contrastare l’abusivismo della professione.

Ai tour guidati potranno partecipare al massimo 35 persone per ciascun turno (mattina e pomeriggio). Per maggiori informazioni e prenotazioni visitare la pagina www.turismotorino.org/it/esperienze/eventi/la-tua-prima-volta-torino o rivolgersi agli Uffici del Turismo presenti sul territorio.

TORINO CLICK

Polis Policy: transizione energetica e climatica

Ritorna venerdì 8 marzo 

Venerdì 8 marzo ritorna la sessione di Polis Policy, l’Accademia di Alta Formazione promossa dall’associazione Difendiamo il futuro. La settima edizione è dedicata al tema “Noi di fronte alle grandi transizioni”, la cui terza e ultima sessione si concentrerà sulla transizione energetica e climatica.

Relatori il professore di Economia delle risorse energetiche presso l’Università di Torino, Massimo Nicolazzi, che aprirà la serata con la Vision. Durante l’agorà saranno chiamati a approfondire le tematiche Stefania Crotta, Direttore Ambiente, Energia e territorio della Regione Piemonte, Paolo Cuniberti, HR Executive, membro della delegazione per le relazioni industriali di Federmeccanica e coordinatore dell’Osservatorio Automotive Fim Fiom, Uilm, Federmeccanica dal 2021 e Fabrizio Galliati, componente giunta della Camera di Commercio di Torino, settore agricoltura.

Durante la cena protagonista di Another vision sarà il fotografo Maurizio di Pietro. Moderatore il presidente di ‘Difendiamo il futuro’ Giuseppe Giulio Calabrese.

 

MaraMartellotta

Portalettere cercansi in provincia di Torino

In provincia di Torino Poste Italiane cerca portalettere da inserire nel proprio organico. I candidati saranno assunti con contratto a tempo determinato e si occuperanno della distribuzione di corrispondenza e pacchi nel territorio in relazione alle specifiche esigenze aziendali.

Per poter presentare la propria candidatura è sufficiente inserire il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte”.

Tra i requisiti richiesti per la candidatura c’è il possesso di un diploma di scuola media superiore o diploma di laurea, anche triennale e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali.

“Parla con me”: una puntata dedicata alla sostenibilità

Trasmissione condotta da Simona Riccio

 

Giovedì 7 marzo, alle 18, torna in diretta “Parla con me”, trasmissione diretta da Simona Riccio, Social Media Manager & Agrifood specialist , che presenterà Luca Talotta, giornalista, influencer e docente quale ospite.

La trasmissione si intitolerà “Sfide globali, soluzioni locali: Luca Talotta racconterà la sua visione” e si concentrerà su tematiche cruciali quali la sostenibilità,  l’innovazione nel settore automobilistico e l’importanza della comunicazione aziendale. La puntata si propone di esplorare le sfide globali che i settori automobilistico, agricolo e industriale affrontano,  includendo tematiche quali l’inquinamento atmosferico,  l’esaurimento delle risorse naturali e la necessità di ridurre l’impatto ambientale provocato dalle attività produttive.

Verranno delineate soluzioni locali capaci di mitigare queste sfide in modo  efficace e ecosostenibile. Si discuterà di pratiche di sostenibilità, innovazioni tecnologiche e strategie di comunicazione volte a promuovere una maggiore consapevolezza  a livello globale,  promuovendo la transizione verso un’economia più verde e sostenibile.

Luca Talotta condividerà  la sua vasta esperienza e visione riguardo all’importanza crescente della sostenibilità  nel contesto dei veicoli elettrici, ibridi e delle iniziative green nel settore automobilistico.  Discuterà l’evoluzione dei mezzi di trasporto verso pratiche più sostenibili e la necessità da parte delle aziende,  evidenziando l’importanza di coinvolgere gli influencer, di avere una comunicazione più efficace.

‘Parla con me’ sarà trasmesso in diretta sulla pagina Linkedin top Voices e Facebook di Simona Riccio, oltre al canale Youtube di Parla con me.

La missione di Parla con me si estende al coinvolgimento dei giovani, promuovendo un cambio generazionale in un mondo che richiede consapevolezza e sostenibilità.

 

MaraMartellotta

Lingotto Fiere di Torino: è in arrivo Horeca Expoforum

Con uno sguardo ai numeri dell’horeca e alle sfide del comparto, domenica 17 marzo prende il via Horeca Expoforum

GL events Italia 
porta la manifestazione nella città dove la filiera dell’horeca non si è limitata a intercettare il consumatore che è già fuori, ma ha saputo proporre esperienze che lo hanno stimolato a uscire.

Riservata ai professionisti del settore, la manifestazione racconta la complessità del comparto attraverso esempi eccellenti di aziende, imprenditori, chef.

L’opening dedica una tavola rotonda al tema del lavoro di squadra e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale per il recruiting. Tra le tante curiosità: nello stand di Exclusive Brands Torino ci sarà la presentazione del primo QR Code per persone non vedenti e ipovedenti.