Hanno allestito un grande recinto per simulare l’ingresso a scuola di 50 ragazzi in base alle regole sul distanziamento sociale.
Ed è emerso che solo per due classi non è sufficiente mezza piazza Castello”. La manifestazione è stata inscenata dai sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda, con gli insegnanti a fare la parte degli studenti. Ognuno di loro aveva un cartello al collo con le ragioni della protesta. Ma in piazza sono scesi anche anche bambini e genitori, una rappresentanza del coordinamento dei genitori e dei precari. La richiesta è che il governo investa risorse per creare spazi e assumere personale, altrimenti si teme un taglio del 50% del diritto all’istruzione garantito dalla Costituzione.
Ora ancora più vivo nel volume scritto da Sarah Scaparone ‘Un storia di cibo al giorno. Diario di una quarantena solidale”
Cibo e solidarietà possono costituire un binomio assolutamente indissolubile, tanto più attuale nel periodo che ci siamo appena lasciati alle spalle, quello dell’emergenza da Covid 19. E possono diventare anche un momento di condivisione e riflessione letteraria, attraverso un libro come quello intitolato “Una storia di cibo al giorno. Diario di una quarantena solidale”.
delle iniziative raggruppate sotto l’incipit “IL CAAT HA UN CUORE GRANDE”, la donazione di oltre tre quintali di prodotti ortofrutticoli freschi a favore dei Frati Minori Piemonte Onlus, che offrono ogni giorno centinaia di pasti ai senza fissa dimora e poveri presenti sul territorio urbano torinese. Ed ha partecipato all’iniziativa Torino Solidale, che rappresenta la rete di solidarietà messa in atto dal Comune di Torino per le fasce più in difficoltà dal punto di vista economico in epoca di emergenza sanitaria da Covid 19.
L’opposizione ha avuto così ampio spazio per denunciare una situazione la cui responsabilità ricade esclusivamente sulla maggioranza che non ha voluto ascoltare le proposte della minoranza aprendosi a quella solidarietà auspicata il 2 giugno dal Presidente della Repubblica