Appuntamento al 2022, dal 24 settembre al 2 ottobre sempre all’Oval Lingotto Fiere
Replicando il successo dello scorso anno, con oltre 30 mila presenze, si chiude la 58ª edizione di Expocasa, il salone dedicato alle migliori proposte per l’home design e alle soluzioni per la qualità dell’abitare, ospitata per nove giorni all’Oval Lingotto di Torino.
Il primo evento fieristico dopo il lockdown ha dunque riscontrato il favore positivo del pubblico e degli oltre 100 espositori presenti, dimostrando il desiderio di ritorno alla normalità e di partecipazione in totale sicurezza.
Molto apprezzate le novità del 2021, con al centro progetti, mostre e collaborazioni speciali: Expoluce, un’intera area sull’illuminazione di design, il corner coloratissimo dedicato ai Wallpaper (la carta da parati, un trend che torna) e La Tana del Boomer by XMAS COMICS in collaborazione con Philips HUE luce connessa e Lega Esport, pensata per gli appassionati di videogaming. Grande curiosità ha poi destato la presenza del Distretto della rubinetteria piemontese, fiore all’occhiello dell’industria manifatturiera dell’Alto Piemonte costituito da oltre 400 imprese, con in mostra una selezione di rubinetti e accessori dalle linee, colori e materiali innovativi.
Expocasa 2021 è stata un successo non solo di pubblico, che ha partecipato con curiosità anche ai molti appuntamenti dedicati alle tendenze più interessanti e agli sportelli di consulenza tenuti da esperti del settore in cui sono state fornite soluzioni pratiche per tutte le esigenze, ma anche per architetti, interior designer e professionisti che nel salone confermano di trovare un punto di riferimento per tutte le novità in tema di home style e soluzioni di arredo e complementi.
9 giorni in cui Oval Lingotto Fiere è stato motore per il settore, come ha dimostrato l’affluenza nell’area business lounge di Expocasa riservata a espositori, agenti e rappresentanti del territorio, ma anche per la compresenza, in questo ultimo fine settimana, di Idea Sposa all’interno del padiglione 1, come un unico grande spazio espositivo dedicato alla casa e al settore wedding.
Expocasa dà appuntamento con l’edizione numero 59 al 2022, dal 24 settembre al 2 ottobre.
Expocasa è organizzata da GL events Italia con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e con la collaborazione di Camera di commercio di Torino e Città di Torino. GL events Italia esprime un particolare ringraziamento a tutti i numerosi partner, fra cui: ADI, AIPI, Intesa Sanpaolo Casa, Alleanza, Rinascente, 100 Idee per Ristrutturare, Sguardo nel Verde, Radici e Ali, Kids & Ads, Ristopiù, Caffè 10 e lode, Volverte.
Si terrà nel pomeriggio di sabato 9 ottobre a Toceno, in Valle Vigezzo, la cerimonia di premiazione dei vincitori della dodicesima edizione del premio letterario internazionale italo-svizzero “Salviamo la montagna”. Ideato per valorizzare i contributi letterari in tema in un momento in cui le Alpi stanno soffrendo per fragilità ambientali, economiche e sociali, il premio si articola quest’anno in cinque sezioni. La giuria, dopo aver valutato i lavori, ha decretato vincitori nella sezione “Emigrazione” la scrittrice svizzera Sara Rossi Guidicelli (Ponto Valentino, Valle di Blemio) con il saggio “I Sardi della Monteforno”; 2° Maria Rosa Corti (Tramezzana, Como); 3° Cecilia Marone (Macugnaga, Vco). Nella sezione “Giornalismo” ha vinto Lorenzo Zaninetti con l’articolo “Quando vaccinava il parroco”; 2° Sara Rossi Guidicelli (Svizzera); 3° Matteo Giottonini (Riazzino, Svizzera); segnalato anche il lavoro di Daniel Bilenko, giornalista svizzero della RSI. Nella sezione “La montagna del futuro”, vera novità di quest’edizione, ha vinto Mauro Carlesso (Lesa, Vco) con il saggio “Immobilità e vento di cambiamento”, mentre il secondo posto è andato Marco Travaglini ( Bavenese di nascita, torinese d’adozione, collaboratore del nostro giornale) con il saggio “Una nuova stagione per la montagna”; 3° Guido Maspoli (Arbedo, Svizzera) mentre sono stati segnalati i lavori di Raffaele Marini (Malesco, Vco)¸ Aldo Lombardi (Milano) e il Comune di Santa Maria Maggiore.
Scrisse pungenti monografie e saggi storici sulla sua valle e sui problemi della montagna della prima metà del ‘900. A suo nome è intitolata la locale scuola media statale. Plinio Martini (Cavergno, frazione del comune svizzero di Cevio in Val Bavona, 1923 –1979) è conosciuto come autore de “Il fondo del sacco”, un successo editoriale in italiano con traduzioni in francese e tedesco. È tuttora molto amato e apprezzato anche nell’arco alpino ossolano, in particolare nella Valle Vigezzo, che ha ritrovato nel suo romanzo, accomunato a quello della confinante Vallemaggia, il suo passato, fatto di sacrifici, emigrazione, vite di stenti ma anche di incrollabile tenacia e grande dignità. Diplomatosi alla Magistrale di Locarno, allievo di Piero Bianconi, Plinio Martini insegnò tutta la vita nelle scuole elementari e medie della sua Vallemaggia, difendendone con un’intensa attività di scrittore e giornalista il patrimonio storico e culturale. Ha scritto una dozzina di volumi di narrativa, poesia e saggistica; i più noti sono “Requiem per zia Domenica” e, come ricordato, “Il fondo del sacco”.
