ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 244

Il giardino dei ghiacciai Inaugurazione del percorso

Giovedì 9 giugno 2022

Appuntamento ore 9:00 Paradiso Park Frazione Valnontey – Cogne (AO) 

Un giardino che, con il recupero dei sentieri e delle iscrizioni storiche incise negli ultimi 150 anni ai bordi dei ghiacciai del Gran Paradiso, vuole essere un’azione concreta di sensibilizzazione sulla crisi climatica e sul ritiro dei ghiacciai.

 

 

 

Fondazione ricerca sul cancro al Festival dell’economia

FONDAZIONE PIEMONTESE PER LA RICERCA SUL CANCRO: DAL TERZO SETTORE CONTRIBUTO FONDAMENTALE PER L’ ITALIA

-Il Terzo settore, uno dei pilastri dell’Italia con i suoi 360 mila enti e 1 milione di addetti, è stato il protagonista dell’incontro organizzato , in piazza Carlo Alberto a Torino, dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nell’ambito del Festival Internazionale dell’Economia. Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista della Stampa Andrea Rossi, hanno partecipato la Professoressa Anna Sapino, Direttore Scientifico dell’Istituto di Candiolo IRCCS, Luca Asvisio, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Torino, Mario Calderini, Portavoce di Torino Social Impact, e Andrea Lecce, Exexutive Director Impact Bank di Intesa SanPaolo. Tema dell’incontro: “Il contributo del Terzo settore per il rilancio del Paese”.

Come è stato ricordato nel corso del dibattito, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nel 5×1000 è tra i primissimi enti in Italia per numero di sottoscrizioni fra gli oltre 60 mila che usufruiscono di questo contributo destinato alle associazioni no profit. “Questo sostegno generoso – ha affermato Anna Sapino – ci impone di programmare e monitorare le nostre ricerche nel modo più efficace e rigoroso per esaudire le aspettative dei nostri donatori e di trovare le professionalità migliori attraverso bandi internazionali, che ci hanno anche consentito di riportare in Italia scienziati trasferitisi all‘estero”.

Un caso “virtuoso”, come ha sottolineato Luca Asvisio, anche dal punto di vista della trasparenza: “Noi come Ordine dei Commercialisti collaboriamo alla stesura del Bilancio Sociale e di sostenibilità della Fondazione. D’ altronde, la riforma del Terzo settore chiede a questi enti uno sforzo di trasparenza e di responsabilità non secondario, anche rispetto all’attività di rendicontazione economica e sociale”.

Il Covid è stato una sfida difficile per gli enti del Terzo settore: “A Candiolo – ha ancora affermato Anna Sapino – abbiamo messo a disposizione sale operatorie e laboratori di analisi. Grazie alla nostra esperienza nella ricerca e alle nostre apparecchiature d’avanguardia siamo diventati un centro di riferimento per l’identificazione delle varianti del virus”.

Lecce e Calderini hanno sottolineato le peculiarità del terzo settore rispetto al settore pubblico, ricordando che uno dei pilastri indicati dall’Unione europea per la rinascita economica post Covid è rappresentato proprio dall’economia sociale. Ma c’è un rammarico, hanno detto, “il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si è sostanzialmente dimenticato del terzo settore”.

Otto talenti per ampliare il team Rinnovabili Iren

“Iren Renewables Contest @PoliTO”

Il contest ha visto inoltre la premiazione del miglior progetto dedicato alla realizzazione di un impianto agrivoltaico

Si è concluso “Iren Renwables Contest @PoliTO”, l’iniziativa realizzata da Iren, in collaborazione con il Career Service dell’ateneo torinese, con l’obiettivo di individuare nuovi talenti da inserire nel team Rinnovabili del Gruppo.
Sono infatti otto i partecipanti che sono stati invitati per un colloquio per un possibile inserimento lavorativo. Il contest è stata inoltre l’occasione per coinvolgere giovani ingegneri e sfidarli a proporre soluzioni innovative sulle energie rinnovabili.
Il progetto si è sviluppato come una vera e propria competizione, che ha visto i patercipanti suddivisi in team multidisciplinari: a vincere è stata la proposta per la costruzione di un innovativo impianto agrivoltaico in Emilia, presentato da uno dei sei team finalisti. A essere premiati, alla fine della giornata conclusiva del contest, sono stati gli studenti del Politecnico Ahmed Zeir, Simone Martino, Matteo Chiummarulo e Alessandro Carrieri.
Tutti i gruppi di lavoro sono stati supportati durante tutta la durata dell’iniziativa da specialisti Iren, e hanno avuto la possibilità di confrontarsi su tematiche di grande attualità e di conoscere più da vicino il Gruppo Iren e il suo impegno per lo sviluppo delle rinnovabili. Nel corso del contest sono intervenuti il Rettore del Politecnico di Torino, Guido Saracco, l’amministratore delegato di Iren Energia, Giuseppe Bergesio, e la Responsabile Personale Iren, Chiara Cervini.

“Iren Renewables Contest” rientra nell’ambito delle azioni che Iren sta mettendo in campo per realizzare l’ambizioso piano di investimenti previsto dal Piano Industriale al 2030, che vede un focus importante sulla transizione energetica e in particolare sulle energie rinnovabili, con l’obiettivo di raggiungere i 2,2 GW di nuova capacità rinnovabile installata, oltre a un significativo piano di assunzioni, con 7000 nuovi ingressi nel Gruppo previsti in arco piano, di cui oltre 800 nel 2022.

Spazzamondo a cura di Crc

 “Spazzamondo”, migliaia di cittadini e 184 comuni piemontesi impegnati nel week-end per salvaguardare e valorizzare paesaggio ed ambiente

CUNEO – La Fondazione CRC promuove sabato 4 giugno – nel weekend della Giornata Mondiale dell’Ambiente e in collaborazione con il Coordinamento Provinciale della Protezione Civile Cuneo, Anci Piemonte, ANPCI, Uncem e Cooperativa Erica e con i Consorzi per la raccolta dei rifiuti (ACEM Azienda Consortile Ecologica Monregalese, CEC Consorzio Ecologico Cuneese, CoABSeR Consorzio Albese Braidese Servizi Rifiuti e CSEA Consorzio Servizi Ecologia ed Ambiente) – la seconda edizione di “Spazzamondo. Cittadini attivi per l’ambiente”. L’iniziativa rappresenta il secondo appuntamento del programma “La Generazione delle idee – Talento, Ambiente, Cultura e Inclusione”, promosso dalla Fondazione CRC per celebrare i 30 anni della sua nascita e finalizzata a dare maggiore consapevolezza rispetto alla produzione dei rifiuti e alla necessità di ridurli drasticamente per salvaguardare l’ambiente.

L’edizione 2022 di Spazzamondo è inserita nella campagna europea Let’s Clean Up Europe, promossa dalla SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), con l’obiettivo di generare coscienza collettiva sulla raccolta dei rifiuti abbandonati e sul loro riciclo. L’iniziativa europea è coordinata da AICA – Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale su mandato del Comitato Promotore Nazionale (composto da CNI Unesco, Ministero della Transizione Ecologica, Regione Siciliana, ANCI, Città Metropolitana di Torino, Legambiente, Utilitalia, ERICA Soc. Coop, Federconsumatori Lazio).

Ben 184 comuni diffusi su tutto il territorio provinciale di Cuneo hanno aderito all’iniziativa: il 4 giugno, la Fondazione, in collaborazione con le amministrazioni locali, la Protezione Civile e le organizzazioni del territorio, provvederà a consegnare a tutti gli iscritti un kit personalizzato composto da sacchetti per la raccolta dei rifiuti, guanti, pinze, t-shirt e cappellino, realizzati con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Per festeggiare i 30 anni di Fondazione CRC, inoltre, i partecipanti a Spazzamondo di età compresa tra 16 e 28 anni avranno l’opportunità di partecipare attivamente, tramite il Progetto Giovani, alle giornate del Festival Collisioni ad Alba. I nove Comuni che riusciranno a coinvolgere il maggior numero di persone saranno premiati dalla Fondazione CRC nelle settimane successive alla conclusione dell’evento.

Con questa iniziativa la Fondazione CRC sottolinea l’impegno a favore della tutela dell’ambiente e la volontà di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini per la cura dei beni e degli spazi comuni – spiega Ezio Raviola, Presidente della Fondazione CRC –. In occasione dei nostri 30 anni, abbiamo individuato ‘Spazzamondo’ come uno degli eventi centrali del progetto ‘La Generazione delle idee’, dando la possibilità ai giovani della nostra provincia di avere accesso alle giornate del Festival di Collisioni ad Alba nel mese di luglio. Siamo sicuri che la sensibilità dimostrata dalle giovani generazioni su questi temi potrà trovare un riscontro nella loro partecipazione alla giornata di Spazzamondo”.

La prima edizione di “Spazzamondo”, tenutasi nel 2021, ha visto la partecipazione di 165 comuni e 15.000 cittadini attivi e ha portato alla raccolta di 30 tonnellate di rifiuti abbandonati e 40 tonnellate di CO2 risparmiate collettivamente.

Sono appena rientrato dall’ottava edizione di Keep Clean And Run, che mi ha portato a correre dalla Toscana alla Sardegna: in 7 giorni abbiamo raccolto 373 kg di rifiuti in 370 km, constatando purtroppo che lungo le strade asfaltate la quantità di rifiuti abbandonati decuplica rispetto ai sentieri – aggiunge Roberto Cavallo, Amministratore delegato di E.R.I.C.A. Coop. Soc. –. Per questa ragione Spazzamondo, che abbina il coinvolgimento delle comunità con il rapporto con il territorio, in questo caso la provincia di Cuneo, ha un doppio merito: lasciare un pezzo di provincia migliore di prima e aumentare la consapevolezza dei partecipanti con un momento collettivo. Per questa ragione sarò anche io in prima linea nella mia città e ringrazio la Fondazione CRC di aver deciso di riproporre questo progetto!”.

Iren vince “The Prize”

Si è tenuta  a Milano, nella cornice della sala Belvedere della Regione Lombardia, la cerimonia di premiazione di “The Prize”, il neonato premio dedicato alle Relazioni Pubbliche promosso da UNA – Aziende della Comunicazione Unite. Un riconoscimento nuovo e innovativo dedicato a un comparto altamente strategico e in forte evoluzione come quello delle PR.

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), il Gruppo Iren aveva promosso la campagna UN MONDO DA FAVOLA contro l’abbandono dei rifiuti, presentando tre divertenti spot ispirati ad altrettante fiabe tradizionali. Obiettivo era sensibilizzare i cittadini verso comportamenti più rispettosi dell’ambiente e contrastare il fenomeno dei rifiuti abbandonati, in particolare quelli ingombranti.

Ad IREN è stato attribuito l’oro per la categoria Comunicazione Corporate, premiando la campagna “Un mondo da favola”. Nei video di circa 30 secondi le favole de La bella addormentata, Raperonzolo ed Aladino vengono sconvolte dalla presenza ingombrante dei rifiuti, dando vita a finali ironici e paradossali. Negli eventi dal vivo viene riproposta la scena de La bella addormentata, con una principessa circondata dai rifiuti e un principe che interagisce con il pubblico per riuscire a raggiungerla.

Per presentare i video si era dato corso ad alcuni flash mob nel centro storico delle città di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Torino, nei quali era stata riproposta, grazie alla presenza di alcuni attori professionisti, la scena de “La Bella addormentata”, con momenti interattivi che avevano coinvolto cittadini e studenti, alla presenza di rappresentati delle istituzioni, associazioni e studenti.

A seguire sono stati diffusi per 3 settimane sui canali Facebook, Instagram e Youtube dell’azienda, in congiunta a un’azione di diffusione tramite banner sponsorizzati e comunicati stampa sui siti di importanti quotidiani. Sui social network Facebook e Instagram la campagna ha raggiunto oltre 600mila persone generando circa 1,5 milioni di impressions. Su Youtube le impressions sono state invece 160mila e 18mila le visualizzazioni.

Legno e foreste: l’oro del Piemonte

Lunedì 6 giugno, alle ore 18.30, si terrà a Sant’Ambrogio l’evento “Legno e foreste: l’oro del Piemonte. Politiche ambientali, produttive e territoriali per valorizzare la risorsa forestale”.

Presso la sala consiliare di Sant’Ambrogio, interverranno  la sindaca Antonella Falchero, il presidente di Uncem Marco Bussone, i ricercatori universitari Roberta Berretti e Giorgio Vacchiano, l’imprenditore Giorgio Talachini, i tecnici forestali Paolo Terzolo e Francesco Ciasca, il rappresentante di Anci Mauro Barisone e la consigliera regionale Monica Canalis.
L’evento ha il patrocinio della Comunità Montana della Val Sangone, della Comunità Montana Valle di Susa e del Comune di Sant’Ambrogio di Torino ed è finalizzato a mettere a punto nuove politiche pubbliche per il rilancio del settore forestale in una regione fortemente boschiva come il Piemonte, cogliendo le opportunità del Pnrr e della nuova programmazione comunitaria 2021-2027. La gestione di legno e boschi ha molte valenze: ambientale, occupazionale e di valorizzazione produttiva del vasto territorio montano piemontese.

Un successo la settimana di mobilità Youth Exchange

Strengthening Creativity and Critical thinking for the young people – S.C.O.O.P. project

dal 18 al 25 maggio 2022 nella città di Casale Monferrato e nell’area del Monferrato Casalese

 

Iniziativa promossa da: Fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni in partenariato con i Comuni di Rosignano Monferrato, di Ponzano Monferrato e di Fubine Monferrato  e in collaborazione con il bisettimanale d’informazione Il Monferrato, Casale News, gli IIS Cesare Balbo, Ascanio Sobrero e Leardi, l’Upo e Stat Viaggi di Paolo Pia.

 

Si è conclusa con molta soddisfazione e rinnovati proponimenti la settimana di mobilità Youth Exchange del progetto “S.C.O.O.P.” ERASMUS+ 2021-2027 (KA1 Youth Exchanges), promosso dal Fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni e dai Comuni di Rosignano Monferrato, Ponzano Monferrato e Fubine Monferrato. Un progetto europeo realizzato nel Monferrato dal 18 al 25 maggio col partenariato di: Vecpiebalga Union Administration of Cesis Municipality – Lettonia, Fundacja Czwarty Wymiar – Polonia, Municipalità de La Palma del Condado – Spagna, Associazione AGROM-RO –Romania, Federación de Asociaciones Juveniles para la Movilidad Europea – Spagna, e col sostegno de Il Monferrato, Casale News, IIS Cesare Balbo, IIS Ascanio Sobrero, IIS Leardi, Upo e Stat Viaggi.

 

Lo Scambio giovanile Erasmus+ si è tenuto tra Casale Monferrato e Cella Monte e nei Comuni alessandrini Partners (Rosignano Monferrato, Ponzano Monferrato e Fubine Monferrato), coinvolgendo una trentina di giovani, prevalentemente studenti universitari, iscritti, tra le altre, alle facoltà di Giornalismo, Fotografia e Grafic Design, Architettura. Giurisprudenza e Ingegneria.

 

Per tutti, c’è stata l’opportunità di condividere un’esperienza di lavoro basata sull’utilizzo di strumenti audiovisivi, digital tools e metodologie creative, nonché di prendere parte a laboratori di comunicazione (redazione, giornalismo e film-maker).

Il progetto ha consentito ai giovani coinvolti di imparare in modo globale. “In un ambiente in continua evoluzione, i giovani hanno bisogno di strumenti per imparare ad imparare, sviluppare il pensiero critico e la capacità di adattarsi ad ambienti diversi. Ambienti multilingue, multiculturali e ricchi di diversità – hanno spiegato gli organizzatori.

Lo Scambio, a sua volta, è stato occasione per “fare informazione al tempo di social, influencers & Internet”, quindi, la possibilità di raccontare il territorio casalese Core Zone 6 e dell’area UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli attraverso immagini, sensazioni, parole e video, appositamente creati dai giovani stessi.

La chiusura si è tenuta martedì 24 maggio a Palazzo Volta, dove i giovani, suddivisi in sei gruppi misti, hanno illustrato le immagini catturate nella settimana di youth exchange, restituendole secondo il loro punto di vista. Presenti i sindaci delle municipalità coinvolte (Cesare Chiesa, Paolo Lavagno e il vice di Fubine Angela Visentin), di Cella Monte Maurizio Deevasis e di Casale Monferrato Federico Riboldi.

Tra le immagini prescelte, i variegati paesaggi tipici del Monferrato, disegnati da dolci colline in un’alternanza di biodiversità colturale e vegetativa, interrotta da piccoli borghi con svettanti campanili e in un pullulare di fioriture colorate. Non sono, poi, mancati gli scatti rubati ai particolari più puntuali, tra i quali, un nugolo di api all’interno di un trogolo, scorci di vita quotidiana (con gli alpini e tre anziane sorridenti su una panchina), giardini in fiore e abitazioni costruite in Pietra da Cantone, così come i monumenti cittadini, la Sinagoga, la Redazione de Il Monferrato e i laboratori scolastici di Sobrero, Balbo e Leardi. Ma ciò che maggiormente ha colpito i giovani europei, a loro dire, è stata la bellezza delle persone e il piacere del food spesi in un tempo senza tempo: in una dimensione “stop time”, così come ben sintetizzato con l’immagine di un orologio le cui ore scorrono lentamente.

Contagiose le loro risate, così come la loro effervescenza; sorprendente la curiosità e la sorpresa stessa per tutto ciò che immaginavano “very nice” e che, alla fine, è risultato “beautiful and wonderful”. “Qui è come essere in un film senza sapere di esserlo…. – hanno sottolineato i giovani.

Grazie al supporto di Ilenio Celoria dell’IIS Leardi, gli spezzoni dei provetti video-maker verranno presto sistemati e messi in luce.

“La mia soddisfazione è quella dei giovani europei coinvolti, così come l’ho letta nei loro sguardi e nei loro sorrisi – ha apprezzato l’europrogettista Gabriella Bigatti, curatrice del progetto; – il loro modo di raccontare il Monferrato è un segnale positivo che premia il grande lavoro svolto. Grazie al Progetto Erasmus Plus hanno potuto vivere e raccontare (attraverso video e immagini fotografiche) un’esperienza multiculturale e nuova. Ora, siamo pronti per il prossimo Erasmus”.

“Si è chiuso con grande soddisfazione un percorso iniziato più di un anno fa col corso di europrogettazione, al termine del quale abbiamo partecipato e vinto un bando europeo – ha concluso il Presidente dell’Ecomuseo Corrado Calvo. – Un grande ringraziamento va a Gabriella Bigatti, senza la quale nulla sarebbe stato possibile, a Fabio Lavagno (Youth Leader), instancabile e preziosa risorsa costantemente presente, oltre che ai Comuni partner, a Il Monferrato e a CasaleNews, agli IIS Balbo, Sobrero e Leardi, all’Upo, a Stat, alle proloco e a tanti amici e volontari”.

Turismo, dalla Regione in arrivo il bonus per la ripresa di hotel e strutture ricettive in montagna

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  5,6 MILIONI DI EURO PER 80 COMUNI MONTANI

Il riparto coinvolge tutta la filiera dell’accoglienza con sostegni che possono arrivare fino a 15.400 euro. Aperta da oggi 31 maggio fino al 10 giugno la raccolta delle domande sulla pagina web di Finpiemonte

 

Alberghi e strutture ricettive riceveranno dalla Regione un nuovo ristoro di 5.646.026 euro una tantum per favorire la ripresa e la riqualificazione delle attività ricettive in un momento di crescita dei flussi turistici. Questa volta il sostegno è rivolto in particolare ad alberghi e strutture che operano negli 80 comuni montani piemontesi che ospitano impianti di risalite, percorsi di passaggio o piste per lo sci di fondo.

L’assegnazione dei fondi, di provenienza statale, prende il via oggi 31 maggio 2022 e resterà attiva fino al 10 giugno tramite lo sportello predisposto dalla Regione sulla piattaforma di Finpiemonte al seguente indirizzo https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/ristori-strutture-alberghiere-cat-a.

I Comuni interessati dal provvedimento sono disseminati su quasi tutte le province della Regione: 20 sono situati nella provincia di Torino, 30 in quella di Cuneo, 15 nella provincia di Verbania, 7 a Biella, 1 ad Alessandria e 7 a Vercelli.

La formula del bonus una tantum a fondo perduto per sostenere la ripresa delle attività già danneggiate dai lockdown, prevede in questo caso un riparto che può arrivare fino a 8.450 euro per le strutture ricettive nei comuni dei comprensori sciistici e fino a 15.400 euro per gli alberghi con gli importi di questi ultimi modulati a seconda dalla della grandezza e del numero dei posti letto.

L’elenco dei beneficiari, oltre agli hotel, comprende Agriturismi, Affittacamere, Alloggi Vacanze, Bed & Breakfast, Casa per ferie, CAV – Residence, Country house, Ostelli, Strutture ricettive innovative, Campeggi grandi e piccoli, Villaggi turistici, Rifugi escursionistici e Rifugi alpini.

È previsto un ristoro una tantum anche per i ristoratori che hanno la sede in uno dei comuni sotto indicati per i quali sarà riservata una seconda chiamata nelle prossime settimane.

Secondo il presidente della Regione e l’assessore al Turismo si tratta di un segnale di attenzione verso gli operatori della montagna che con il loro lavoro contribuiscono a creare ricchezza e posti di lavoro in un settore trainante per l’economia piemontese che in questi mesi mostra segnali di ripresa importanti a dimostrazione del fatto che nella nostra regione possiamo contare su un tessuto turistico apprezzato e di qualità.

Elenco Comuni per Provincia

Torino

Ala di Stura, Balme, Bardonecchia, Ceresole Reale, Cesana, Chialamberto, Chiomonte, Claviere, Coazze, Gros Cavallo, Locana, Oulx, Pragelato, Prali, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Sestriere, Usseglio, Valprato Soana, Viù;

Cuneo

Acceglio, Aisone, Argentera, Bagnolo, Briga Alta, Busca, Camerana, Casteldelfino, Chiusa di Pesio, Crissolo, Demonte, Elva, Entracque, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Garessio, Limone Piemonte, Ormea, Paesana, Pietraporzio, Pontechianale, Prazzo, Roburent, Roccaforte Mondovì, Sampeyre, Valdieri, Valmala, Vernante, Viola, Vinadio;

Verbano Cusio Ossola

Antrona Schieranco, Craveggia, Domodossola, Druogno, Macugnaga, Malesco, Omegna, Santa Maria Maggiore, Toceno, Stresa; Baceno, Crodo, Formazza, Trasquera, Varzo;

Vercelli

Alagna Valsesia, Carcoforo, Fobello, Mollia, Pila, Scopa, Scopello;

Biella

Biella, Callabiana, Piatto, Tavigliano, Valdilana, Vallanzengo, Veglio;

Alessandria

Fabbrica Curone.

Un Kit digitale da Confartigianato Piemonte Orientale per il Calamandrei di Crescentino

Un Kit digitale da Confartigianato Piemonte Orientale per il Calamandrei di Crescentino. Confartigianato Imprese Piemonte Orientale ha consegnato al corso CAT-Costruzioni Ambiente Territorio dell’Istituto Calamandrei di Crescentino (che fa parte dell’Istituto di istruzione superiore Galileo Ferraris di Vercelli) un ‘Kit digitale per le scuole’ nell’ambito del Progetto ‘I Sacri Monti: patrimonio comune di valori, laboratorio per la conservazione sostenibile ed una migliore fruibilità turistica dei beni culturali- Main10ance’.

L’azione ha come obiettivo di avvicinare i giovani, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, all’eredità culturale dei sistemi costrutti del territorio e a far crescere in loro l’interesse e la curiosità. Il kit è composto da hardware, software e schede digitali didattiche, realizzate da docenti e cultori della materia, coordinati dal Politecnico di Torino, anch’esso partner del progetto, sostenuto anche dal Fondo Sociale Europeo. ‘A Confartigianato Imprese Piemonte Orientale va il ringraziamento per questa opportunità e partecipazione ad un progetto che vede al centro i Sacri Monti, patrimonio dell’Umanita Unesco’ dichiara il dirigente scolastico Cinzia Ferrara che ha preso parte del momento della consegna del kit digitale.

Tassa sui rifiuti in mare. Ci pensa la Tari rafforzata

A cura di lineaitaliapiemonte.it

Forse non saranno in molti ad accorgersene ma nella Tari finirà, inaspettatamente, la cosiddetta tassa dei “rifiuti in mare”, ovvero il contributo che servirà a sostenere la legge che premia i pescatori che raccolgono e smaltiscono i rifiuti che finiscono nelle loro reti. Considerato che finora i rifiuti venivano ributtati in mare per non incorrere nel reato di traffico illecito di immondizia, la legge è meritoria. Un po’ meno lo è che non si sia pensato a sostenerla economicamente. Ma per quello, come sempre, ci sono le tasche dei cittadini…

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