ECONOMIA E SOCIETA'- Pagina 211

Torino si candida per l’Autorità per la lotta al riciclaggio e al terrorismo

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha approvato lo statuto e l’atto costitutivo del Comitato promotore per la candidatura della Città di Torino a sede dell’Autorità per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA), che l’Unione Europea si appresta a costituire.

Il nostro Paese è tra le nazioni candidate a ospitare la sede dell’AMLA insieme a Germania, Polonia e Lituania. Il Consiglio Comunale, ricorda il documento approvato in aula su proposta del sindaco Lo Russo, nel luglio scorso aveva espresso il proprio appoggio nei confronti del Sindaco e della Giunta Comunale affinché venissero effettuati tutti i necessari sforzi e le azioni presso le opportune sedi nazionali ed europee per garantire a Torino di ospitare la sede della futura autorità europea. La candidatura torinese all’assegnazione della sede dell’AMLA, spiega la delibera, appare particolarmente qualificata per via della presenza in città di forti poli universitari, produttivi, finanziari e di innovazione tecnologica.

Si è quindi deciso di costituire, di concerto con la Regione Piemonte, il relativo Comitato Promotore per produrre il dossier di candidatura e mettere in campo tutte le azioni necessarie a garantirne un efficace sostegno a livello nazionale e internazionale.

Prima della votazione, gli interventi di Elena Maccanti (Lega), Nadia Conticelli (PD), Paola Ambrogio (Fd’I), Andrea Russi (M5S) e Andrea Tronzano (FI) ne avevano già anticipato l’esito unanime.

Pandemia, l’impatto sugli adolescenti

Incontro a Palazzo Lascaris

Giovedì 13 ottobre alle ore 15 presso la Sala Viglione di Palazzo Lascaris a Torino si terrà la presentazione del progetto: “Adolescenti, l’era dei nuovi eroi”, presentato da Irma Battista e Amanda Gesualdi. L’iniziativa, promossa da Heroes Coaching e Associazione Azimut indaga l’impatto del Covid sull’età adolescenziale.

Confagricoltura Piemonte sollecita interventi mirati per la frutticoltura

I rappresentanti dei frutticoltori piemontesi sono stati riuniti dall’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, su richiesta delle Organizzazioni agricole, per analizzare la preoccupante crisi del comparto.

Il 2021 è stato poco favorevole dal punto di vista climatico a causa delle eccezionali gelate primaverili che hanno stanzialmente compromesso i raccolti di vaste aree del territorio, senza dimenticare le ripercussioni dirette e indirette provocate dalla pandemia da Covid-19 e il  2022 si è poi aperto con le nefaste conseguenze economiche del conflitto tuttora in corso in Ucraina, che hanno destabilizzato i mercati generando rincari soprattutto dei prezzi dell’energia, del gas e dei carburanti, fenomeno accompagnato da una contestuale riduzione del potere di acquisto dei consumatori e una sensibile contrazione delle spese alimentari.

Le conseguenze sono che il mercato della frutta autunnale registra quotazioni del prodotto che si attestano su valori molto al di sotto dei costi di produzione della frutta piemontese di qualità.

Appare evidente che, senza interventi urgenti, c’è il rischio di un tracollo tale da mettere a repentaglio una filiera strategica che in Piemonte conta circa 8.000 aziende agricole (la maggior parte situate nel distretto del Saluzzese), per una superficie coltivata di circa 18.500 ettari, in grado di generare un fatturato di oltre 500 milioni di euro (su un totale nazionale di più di 5 miliardi) tra frutta fresca e industria di trasformazione.

Come se tutto ciò non bastasse – ha sottolineato il presidente della Federazione nazionale frutticoltura di Confagricoltura Michele Ponso i frutticoltori dovranno fare i conti soprattutto nei mesi a venire, con il continuo aumento energetico per la conservazione del prodotto, tant’è che gli stessi distributori del gas e della corrente elettrica stanno chiedendo pesanti anticipi e onerose fideiussioni a coloro che immagazzinano la frutta nelle celle frigorifere per conservarla e venderla nei prossimi mesi. L’incremento esponenziale dei costi per questo servizio finirà per ricadere sui produttori, vanificando la speranza di ottenere un prezzo sostenibile”.

I rappresentanti della filiera hanno chiesto sostanzialmente interventi di respiro nazionale per i quali la Regione può svolgere un ruolo di sensibilizzazione nelle sedi competenti, anche attraverso la Commissione Politiche Agricole e La Conferenza Stato-Regioni. Le misure più urgenti da attivare sarebbero il rinvio della contribuzione previdenziale, la moratoria sui muti a 12 – 24 mesi, la riduzione dei costi energetici di condizionamento e la gestione razionale dei flussi migratori utili a reperire la manodopera stagionale.

Come primo intervento realizzabile in Piemonte, abbiamo chiesto all’Assessorato agricoltura di accelerare i pagamenti dei danni da gelo 2021afferma il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia, – che possono costituire una boccata di ossigeno per i frutticoltori stretti nella morsa della carenza di liquidità finanziaria”.

L’assessore Protopapa, che ha condiviso le richieste di intervento della filiera frutticola, si è anche impegnato a farsi promotore di un incontro con la GDO per illustrate i reali costi di produzione a cui sono soggetti i frutticoltori, rimarcando il divario tra quanto viene riconosciuto alle aziende per il loro prodotto e quanto la frutta venga pagata dal consumatore, il tutto in un’ottica di rispetto delle norme comunitarie in tema di contrasto delle pratiche commerciali sleali.

A Savigliano la Festa del Pane

Sotto l’Ala polifunzionale Lorenzo Morello in piazza del Popolo a Savigliano, il presidente della Fondazione Ente Manifestazioni, Andrea Coletti, e il sindaco Antonello Portera hanno ufficialmente inaugurato ieri  l’11esima “Festa del Pane”.

Ad alternarsi per i saluti istituzionali, oltre al senatore Giorgio Bergesio, al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e al consigliere regionale Matteo Gagliasso, sono stati i rappresentanti di tutte le associazioni (Confartigianato Cuneo, Confagricoltura Cuneo, CAP Nord Ovest, Ascom, Associazione Panificatori Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo e Coldiretti Cuneo), fondazioni bancarie (CRC e CRT e CRS) e Banca Crs che, con i loro contributi di idee e di risorse, rendono possibile la due giorni dedicata al pane e all’arte panificatoria. Nell’occasione, durante la cerimonia inaugurale, la Confartigianato di Cuneo ha consegnato all’Associazione Pompieri di Savigliano una troncatrice per il cemento armato, elemento indispensabile in caso di crolli di edifici o di interventi che comportano lo spostamento di blocchi di cemento per soccorrere eventuali persone rimaste sotto le macerie.

La kermesse ha già vissuto una partecipata anteprima ieri sera, venerdì 30 settembre, al teatro Milanollo con la proiezione della docufiction “Dalla Terra al Pane”, il video realizzato dalla ProLoco Savigliano, diretto dal regista Andrea Murchio, che racconta il territorio saviglianese e le sue campagne, con la loro storia e le loro tradizioni legate da secoli alla coltura del grano. La manifestazione ora entra nel vivo con un ricco calendario di laboratori dimostrativi per grandi e piccini, tanti eventi collaterali e occasioni per degustare le molteplici tipicità proposte dagli espositori presenti. Tutte le informazioni al sito www.entemanifestazioni.com.

Fatto a mano Tour: a Borgo Campidoglio, il “paese” in città

Dopo la parentesi estiva neanche il brutto tempo ha fermato i numerosi partecipanti alla ripresa dei ‘Fatto a mano Tour’ con la visita dell’apprezzatissimo Borgo Campidoglio.

Un borgo definito ‘paese nella città’ per quanto bene ha conservato la sua natura antica delimitata e puntellata di stradine strette e case basse.

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Fatto a mano Tour: a Borgo Campidoglio, il “paese” in città

“Puliamo il mondo”, a Volpiano due appuntamenti per bambini e adulti


Per i cittadini il ritrovo è sabato 1 ottobre alle 15 all’Oasi Francescana

Per «Puliamo il mondo», l’iniziativa di Legambiente finalizzata a rimuovere i rifiuti abbandonati per rendere migliore il territorio, a Volpiano sono in programma due appuntamenti: venerdì 30 settembre tocca ai bambini delle classi quinte della scuola primaria, mentre sabato 1 ottobre l’invito rivolto a tutta la cittadinanza è di ritrovarsi alle 15 all’Oasi Francescana di via Leinì.

Dopo la vittoria di Fdi in Italia la Cina teme ancora di più il G7

Xi Jinping è in allarme: se in Italia Giorgia Meloni, leader del partito “Fratelli d’Italia”, divenisse la nuova Presidente del Consiglio, troverebbe in Liz Truss, la nuova premier britannica, una valida alleata contro il governo di Pechino.

Sotto l’egida statunitense di Biden, il nuovo viso del G7 con Liz Truss e Giorgia Meloni potrebbe risultare ancora più ostile nei confronti del governo di Pechino…

 

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DOPO LA VITTORIA DI FDI IN ITALIA, LA CINA TEME ANCORA DI PIU’ IL G7

Green Communities, finanziato progetto pinerolese

IL PROGETTO PNRR GREEN COMMUNITIES DI UNIONE MONTANA VALLI CHISONE GERMANASCA, CITTA’ DI PINEROLO E  UNIONE MONTANA DEL PINEROLESE FINANZIATO PER 4 MILIONI DI EURO

 

Il progetto GREEN COMMUNITIES redatto da Acea Pinerolese Industriale per l’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca, Unione Montana del Pinerolese e Città di Pinerolo è stato finanziato con quasi 4 milioni di euro dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e 300.000 euro in autofinanziamento.

Il progetto è uno dei tre del Piemonte secondo la graduatoria pubblicata oggi dal Nucleo PNRR Stato-Regioni del Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il progetto di Green Community coinvolge l’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca, l’Unione Montana del Pinerolese e la Città di Pinerolo.

Numerosi i filoni di attività finanziati: dalla gestione integrata e certificata del Patrimonio agro-forestale, alla gestione integrata e certificata delle risorse idriche con la realizzazione di serbatoi di emergenza in quota, produzione di energia dalle fonti rinnovabili, sviluppo di un turismo sostenibile capace di valorizzare le produzioni locali, mobilità sostenibile con percorsi ciclabili per valorizzare il turismo a due ruote e con la mobilità green collegare i maggiori siti di pregio storico, culturale, ambientale, efficientamento energetico di edifici pubblici quali la piscina di Valle a Perosa Argentina, l’ecomuseo delle miniere nel Comune di Prali o il mattatoio di valle a Pomaretto, programmi Zero Waste per promuovere investimenti in tal senso da parte delle strutture ricettive e ristorative, mobilità sostenibile con l’acquisto di pulmini elettrici per creare una rete strutturata di collegamento a impatto zero tra i comuni, installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto delle strutture della Scuola Agraria Malva, sviluppo di un modello di azienda agricola sostenibile che sia anche energeticamente indipendente attraverso la produzione e l’uso di energia da fonti rinnovabili nei settori elettrico, termico e dei trasporti.

 

Collaborazione strategica tra Aruba e Politecnico di Torino

Una nuova collaborazione strategica tra Aruba e Politecnico di Torino, che hanno siglato un accordo, di durata triennale, finalizzato a sviluppare ed ampliare le esperienze comuni già realizzate, attivando una partnership a lungo termine relativa a generazione di idee, studi di prefattibilità, progetti di ricerca svolti in cooperazione e finanziati dalla società nei settori Software Engineering, ICT Security, IT Infrastructure and Networking, Artificial Intelligence and Machine Learning.

 

A promuovere tali attività sarà Aruba Academy, la scuola del Gruppo Aruba specializzata nella formazione in campo IT, che ha tra gli obiettivi quello di favorire una formazione specialistica STEM per giovani talenti da poter poi inserire nel mondo del lavoro. Aruba Academy, infatti, potrà contribuire all’attività formativa del Politecnico di Torino tramite l’offerta di applicazioni pratiche per studi specifici quali tesi, stage, dottorati di ricerca e master universitari al fine di fornire agli studenti e ai laureandi l’opportunità di una migliore conoscenza del mercato del lavoro.

La Città coprirà aumenti tariffe servizi sociali residenziali per disabili

La Giunta Comunale ha approvato la delibera sul riconoscimento degli aumenti delle tariffe e delle rette richiesti dai gestori dei servizi sociosanitari per il triennio 2022-2024, in particolare per i servizi residenziali dedicati alle persone con disabilità. Un incremento di cui si farà carico l’Amministrazione Comunale per l’anno 2022 che ammonta a oltre 200mila euro.

 

L’assessore al Welfare comunale ha sottolineato la volontà dell’Amministrazione di intervenire a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie in un fase in cui le difficoltà economiche e sociali si sono acuite.

L’incremento tariffario dell’1,3%, stabilito per il triennio precedente e basato sulla media dell’indice Istat, è stato anche applicato a decorrere dall’anno 2022, come definito dalla delibera della Giunta Comunale del 2021, in accordo con l’ASL Città di Torino.

La spesa sarà coperta da fondi comunali.