Al Salone del Libro con GTT: metro potenziata e assistenza nelle stazioni

In occasione del Salone Internazionale del Libro, GTT rafforza i servizi di trasporto pubblico per garantire ai visitatori spostamenti più fluidi, sicuri e confortevoli verso il Lingotto Fiere.

Per tutta la durata dell’evento saranno potenziate la metropolitana e la linea 18. Giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 maggio la metro prolungherà il servizio fino a mezzanotte, mentre venerdì 15 e sabato 16 le ultime corse saranno effettuate fino all’1.00. Nel weekend aumenterà anche la frequenza dei passaggi, con un incremento di circa il 30%.

Particolare attenzione sarà dedicata alla stazione Lingotto, dove squadre di assistenza coordineranno i flussi dei passeggeri per facilitare l’accesso ai treni ed evitare rallentamenti. Un impegno importante considerando i numeri registrati durante l’edizione 2025 del Salone, quando la metropolitana torinese ha superato gli 800mila accessi complessivi nei giorni della manifestazione.

Saranno inoltre attivi Infopoint nelle stazioni di Porta Nuova, Lingotto e Italia ’61. Gli Assistenti alla Clientela supporteranno i viaggiatori nell’acquisto dei biglietti, forniranno informazioni e aiuteranno a gestire eventuali code alle emettitrici automatiche.

GTT sarà presente anche all’interno del Salone con uno stand informativo dedicato alla vendita dei titoli di viaggio e alla distribuzione di materiale informativo. I visitatori potranno inoltre partecipare a un gioco interattivo sull’ecosostenibilità e ricevere gadget personalizzati.

Per ulteriori informazioni su come raggiungere il Lingotto Fiere è possibile consultare il sito del Salone del Libro.

TorinoClick

Alla Scuola di Comics gli Open Day per scoprire corsi e docenti 

“Il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco”, lo dichiara Doctor Strange in “Spider Man: no way home”, film del 2021 che fa parte del Marvel Cinematic Universe. Esiste un concetto di multiverso che però è sfuggito a Doctor Strange, ovvero ciò che sta a cuore agli Open Day della Scuola Internazionale di Comics di Torino.

Il 22 e 23 maggio sarà possibile penetrare nel multimetro creativo della scuola sita in via Borgone, traendo un’esperienza immersiva e innovativa. Venerdì 22 maggio sarà possibile scegliere tra tantissimi workshop gratuiti che permetteranno di scoprire in prima persona i costi con le guide dei docenti della scuola: l’Illustrazione, con Serena Ferrero, Graphic Design con Dorina Xhaxho, Game Design con Pierluca Zizzi, Music Composition con Marco Ielpo, Videomaking con il tema Calembur, 3D Maya con Fabio Cavaliere, Concept Art con Imma Botti, Sceneggiatura con Max Valentini e Fotografia con Aldo Giarelli, oltre a molte altre discipline.

Sabato 23 maggio i docenti, gli studenti e gli ex allievi dei corsi accademici racconteranno in ogni dettaglio i percorsi, i programmi e le offerte della Comics di Torino. In entrambe le giornate sarà possibile prenotare un colloquio orientativo mostrando i propri lavori e ricevendo consigli mirati dai docenti che aiuteranno a capire quali strade intraprendere. Gli Open Day sono riservati esclusivamente ai partecipanti che abbiano compiuto almeno 16 anni di età. Le attività sono gratuite e i materiali forniti dalla scuola. Durante i due giorni sarà possibile iscriversi con uno sconto del 30% sulla quota di iscrizione ai corsi presentati per l’Anno Accademico 2026-2027.

torino@scuolacomics.it – 011334940

Mara Martellotta

D come Double

 

L’Inter ha vinto la Coppa DItalia senza lasciare spazio a dubbi, interpretazioni o speranze altrui. Non c’è mai stata davvero partita. Troppo più solida, troppo più organizzata, troppo più consapevole la squadra nerazzurra, che ha dominato la finale dall’inizio alla fine con la naturalezza di chi sa esattamente cosa vuole essere.

Ma oltre al trofeo, questa vittoria racconta soprattutto la trasformazione compiuta da Cristian Chivu. Perché l’allenatore rumeno, in pochi mesi, è riuscito dove tanti avevano fallito: ridare identità all’Inter. Ha rimesso la chiesa al centro del villaggio, riportando ordine, equilibrio e gerarchie in un ambiente che negli ultimi anni aveva spesso vissuto di nervosismo, eccessi emotivi e improvvisazione.

E forse c’è anche una potente immagine simbolica dentro questo successo: Chivu ha spazzato via i demoni del passato. Un riferimento inevitabile a Simone Inzaghi, soprannominato proprio “Il Demone”, che aveva lasciato un’Inter capace sì di entusiasmare a tratti, ma spesso fragile nei momenti decisivi, schiava delle proprie contraddizioni e di una tensione continua.

Con Chivu, invece, l’Inter è diventata adulta. Meno isterica, meno dipendente dagli episodi, più cinica e più squadra. Non serve più vincere soffrendo per forza o vivere ogni partita come un assedio emotivo: oggi i nerazzurri controllano, gestiscono, colpiscono. E lo fanno con una serenità che è il vero marchio del lavoro del nuovo allenatore.

Il double — campionato e Coppa Italia — non nasce per caso. Nasce dalla sensazione che finalmente questa squadra abbia ritrovato una direzione precisa. E la cosa che più colpisce è che tutto sembri semplice. Perché quando una squadra è costruita bene, il calcio torna ad essere una questione di logica prima ancora che di emozione.

L’Inter ieri non ha solo vinto una coppa. Ha dato l’impressione di aver chiuso definitivamente un’epoca e aperto qualcosa di molto più solido e duraturo.

Luca Bellone
Tifoso interista doc

Testo raccolto da Enzo Grassano

Attenti alle truffe: frode via sms con una finta comunicazione sul transito in Ztl

La Città di Torino informa i cittadini che sta circolando un tentativo di truffa attraverso messaggi telefonici in cui si segnalano presunti transiti in zona a traffico limitato (ZTL) non autorizzati, con l’invito a pagare l’ipotetica sanzione scontata utilizzando un finto sito web di PagoPA. Il messaggio che sta circolando è questo: “Transito ZTL non autorizzato. Sconto 30% entro 5 giorni: paga €6,88 su https://*************.

Si tratta di un tentativo di frode chiamato smishing per ottenere pagamenti fraudolenti o per rubare dati personali o codici di accesso. L’invito che sarà diffuso anche attraverso i social della Città, è a non cliccare sul link e a non chiamare alcun numero che non sia reperito attraverso il sito internet ufficiale di Gtt e della Polizia Locale di Torino.

La Città di Torino, la Polizia Locale, Gtt e PagoPA NON inviano messaggi per comunicazioni di questo genere su eventuali violazioni per i transiti in ZTL e comunque non richiedono contatti urgenti tramite numeri a pagamento o link. Si consiglia quindi a chi ricevesse questa comunicazione di non cliccare sul link indicato, non rispondere al messaggio, eliminandolo, e non fornire dati personali o bancari.

La Città invita la cittadinanza alla massima attenzione e a diffondere l’informazione per prevenire ulteriori tentativi di truffa e segnalare alla Polizia Postale eventuali messaggi simili ricevuti.

Proprio per tutelare, prevenire e contrastare le truffe la Polizia Locale della Città di Torino ha avviato, lo scorso 17 novembre, la campagna di comunicazione “La Truffa si camuffa” e una serie di incontri formativi sul territorio e nei luoghi aggregativi come centri anziani, bocciofile, giardini e Asl.

Le prossime date da segnarsi che vedranno la presenza dell’assessore alla cyber security della città di Torino Marco Porcedda e alcuni agenti del Corpo di Polizia Locale di Torino sono: lunedì 18 maggio, alle 16.30, all’interno del salone della Chiesa S. Remigio, in via Chiala 14 e giovedì 21 maggio nella sede di MO.I.CA. Piemonte, l’Associazione di Promozione Sociale, in via Giolitti 21, alle 15.30.

Iniziative che mettono in guardia sia dagli inganni di ultima generazione che arrivano attraverso gli strumenti digitali, come email o messaggi telefonici che invitato a cliccare un collegamento per carpire password o denaro, sia da raggiri messi in atto da persone che si fingono tecnici, familiari della vittima, personale incaricato di far firmare dei documenti o automobilisti che hanno subìto un danno allo specchietto dell’auto.

TorinoClick

Cinque arresti in poche settimane nel Canavese: crack e una nuova variante di hashish

Cinque persone finite in manette per detenzione finalizzata allo spaccio: è il bilancio delle ultime settimane di verifiche serrate condotte dai carabinieri della Compagnia di Ivrea contro il traffico di stupefacenti. Sequestri record includono crack celato in un accendino taroccato, dosi stipate in auto e monopattini, più tre taniche colme di 13 chili di olio di cannabis. Tra le sostanze spicca il cosiddetto “white hashish”, variante dal colore chiaro e dalla maggiore potenza del principio attivo rispetto al classico.

Primo blitz il 18 aprile a Rivarolo Canavese. Un 18enne viene fermato a bordo del monopattino dal Nucleo Radiomobile: tenta una fuga lampo, ma i controlli rivelano dosi di hashish addosso. La successiva perquisizione domiciliare porta alla luce oltre 200 grammi della stessa sostanza, un po’ di hashish bianco, contanti e utensili per il confezionamento.

Tre giorni dopo, a Bollengo, un ventunenne sorpreso in auto nasconde cinque dosi di crack dentro un finto accendino sul sedile. Nel portaoggetti e in casa emergono altre dosi di crack, cocaina, marijuana, hashish e oltre mille euro in contanti. È stato trasferito nel carcere di Ivrea.

Il 22 aprile un quarantaduenne è stato fermato al volante a San Giusto Canavese: 35 dosi di cocaina, hashish, banconote piccole e bilancino di precisione a bordo. A Castellamonte, la perquisizione nell’alloggio di un ventitreenne ha messo a nudo un’officina dello spaccio: hashish, cocaina, tre taniche contenenti complessivamente 13 chili di olio di cannabis (verosimilmente CBD) e una carta d’identità elettronica falsa valida per l’espatrio. Ultimo controllo il 2 maggio a Vidracco: un 55enne con 43 grammi di hashish, marijuana, bilancini e attrezzi per il taglio.

I controlli hanno complessivamente portato al sequestro di 337 grammi di hashish (compresi 3,2 grammi di “hashish bianco”), circa 35 grammi di cocaina, più di 10 grammi di crack, dosi di marijuana, tre taniche che contengono 13 chilogrammi di olio di cannabis e circa 2.600 euro in contanti; quattro persone sono state messe agli arresti domiciliari e un’altra è stata tradotta in carcere. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Ivrea.

VI.G

Giachino: “Lettera aperta a Giorgia Meloni”

Attraverso IL TORINESE voglio scrivere una LETTERA APERTA alla nostra Premier 
Cara Giorgia,
Ti scrivo per la simpatia che ho provato da quando Ti ho incontrato tra i Banchi dell’ultimo Governo Berlusconi. Per la  difficoltà del Tuo impegno meriti tutto il sostegno possibile.
Il problema più importante del nostro Paese, dal quale discendono gli altri ai quali Ti stai dedicando con grande impegno, e’ la Bassa Crescita economica degli ultimi venticinque anni. E’ il motivo che mi portò a organizzare a Novembre 2018 quella grande Piazza Castello di Torino SITAV. E’ il motivo che gli inizi del 2025 mi porto’ a scrivere un libretto PER CRESCERE DI PIÙ che presentai insieme al nostro caro  amico Gianni LETTA nella Sala Matteotti della Camera dei Deputati.
Rimasi inascoltato. Allora gli interessi sul nostro Debito Pubblico erano 83 miliardi ora hanno superato i 90 e viaggiano verso i 100. Tutti soldi sottratti alla Ricerca, alla Scuola,  alla Sanità, al Benessere degli italiani. Occorre rilanciare una maggiore crescita della nostra economia. Negli ultimi tempi ne han parlato i maggiori economisti. Oggi ne parla su La Stampa, Veronica De Romanis, ma le previsioni sono quanto mai deludenti. Il Governo, i partiti, le categorie dovrebbero ognuno indicare cosa fare per la propria parte per aumentare la crescita della nostra economia ma poi al Governo nei vari Ministeri si dovrebbe procedere con decreti e direttive che cambino le cose. Nella logistica, che è il settore di cui mi occupo da trent’anni, si potrebbe recuperare almeno 1 punto di PIL in più con migliaia di nuovi posti di lavoro. Basti un dato . Nel 2010-2011 quando mi occupai da Sottosegretario insieme a esperti e ai membri della Consulta nazionale dei trasporti e della logistica , stimavamo il costo della inefficienza logistica del nostro Paese in 40 miliardi, tra maggiori costi per le aziende e sviluppo perso. Confindustria e Coldiretti lo scorso anno in due studi diversi  hanno calcolato che il costo della inefficienza logistica del nostro Paese grazie anche alla inconcludenza dei Governi che si sono succeduti , sia raddoppiato. Se il Governo Monti avesse trasformato in Decreto le norme che gli avevamo proposto sulla accelerazione dei controlli nei nostri porti e sulla vendita franco destino oggi andremmo meglio. Incidono pesantemente i tempi lunghi per la realizzazione delle grandi opere , dalla TAV in la’.
Nel 68 a Parigi i giovani chiedevano la Fantasia al Potere, oggi in Italia basterebbe la Competenza al potere.
Ti ringrazio molto dell attenzione e buon lavoro con tutto il cuore.
Mino GIACHINO 
Responsabile UDC Torino

Salone e Salone OFF. Torino si conferma capitale del libro

Il Salone Internazionale del Libro 2026 conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nella vita culturale e nell’economia di Torino. La manifestazione, ospitata negli spazi del Lingotto, non rappresenta soltanto il più importante appuntamento italiano dedicato all’editoria, ma è diventata negli anni un evento capace di ridefinire per alcuni giorni il volto della città, attirando migliaia di visitatori, operatori del settore, studenti e turisti culturali provenienti dall’Italia e dall’estero.

Per tutta la durata della rassegna Torino si trasforma in una grande piattaforma culturale diffusa: incontri con scrittori, dibattiti sull’attualità, presentazioni editoriali, spettacoli, podcast dal vivo, appuntamenti dedicati al fumetto, alla divulgazione scientifica e ai nuovi linguaggi digitali animano non soltanto i padiglioni del Lingotto ma anche numerosi spazi cittadini. Tra gli elementi più attesi dell’edizione 2026 figurano le conferenze con autori internazionali, gli appuntamenti rivolti ai giovani lettori del Bookstock e i focus su intelligenza artificiale, informazione e trasformazioni sociali contemporanee.

L’impatto del Salone è evidente anche sul fronte turistico e ricettivo. Federalberghi Torino segnala infatti livelli di prenotazione molto elevati per il periodo della manifestazione: molte strutture alberghiere, soprattutto nelle zone centrali e nell’area Lingotto, risultano quasi complete già diversi giorni prima dell’apertura. Le previsioni indicano percentuali di occupazione delle camere comprese tra l’80 e il 90% nei momenti di maggiore affluenza, a conferma della forte capacità attrattiva dell’evento.

Scopri Torino durante il Salone

https://www.salonelibro.it/news/tutte-news/scopri-torino-durante-il-salone.html

Un ruolo sempre più importante è svolto anche dal Salone OFF, il programma parallelo che porta libri, incontri e spettacoli fuori dalla fiera e dentro la città. L’edizione 2026 coinvolge centinaia di sedi tra Torino e il Piemonte: biblioteche civiche, librerie indipendenti, teatri, musei, scuole, case del quartiere e spazi culturali ospitano reading, concerti, laboratori, incontri gratuiti con autori e attività dedicate a famiglie e bambini. È proprio il Salone OFF a rafforzare il legame tra la manifestazione e il territorio, trasformando l’intera città in un grande palcoscenico culturale aperto e diffuso.

Manifestazioni di questa portata rappresentano ormai uno strumento strategico per l’immagine e l’economia torinese. Torino, dopo la lunga trasformazione seguita alla crisi industriale, ha costruito una parte significativa della propria identità contemporanea puntando su cultura, eventi internazionali, turismo e creatività. Il Salone del Libro, insieme ad altri grandi appuntamenti cittadini, contribuisce a consolidare la reputazione di Torino come città europea della cultura, dell’innovazione e della formazione universitaria.

Le ricadute economiche interessano numerosi settori: alberghi, ristoranti, trasporti, commercio, librerie, musei e servizi culturali beneficiano dell’arrivo di decine di migliaia di persone che soggiornano in città per diversi giorni. A questo si aggiunge un valore immateriale ma fondamentale: il Salone accresce la visibilità internazionale di Torino, favorisce relazioni culturali e professionali e rafforza l’idea di una città dinamica e capace di attrarre investimenti, idee e turismo di qualità.

Per informazioni sul programma completo e sulle iniziative collaterali:

“Quintessenza” … quanti colori e che profumi!

Ritorna nelle piazze, nelle vie e nei Palazzi del centro storico di Savigliano la “colorata” atmosfera del mondo delle erbe e dei fiori

Domenica 17 maggio, dalle 9 alle 19

Savigliano (Cuneo)

Per un giorno la celebre veronese “Piazza delle Erbe” si trasferirà dalla “Città di Giulietta e Romeo” alla medievale Piazza Vecchia, oggi Piazza Santarosa, cuore pulsante dello storico “libero Comune” di Savigliano, oggi fra le città più celebri, in Piemonte e nella provincia di Cuneo, come fulcro dell’arte barocca piemontese e per la sua secolare tradizione erboristica, eredità dei monaci dell’antica “Abbazia di San Pietro”, sorta, si dice, su un tempio romano dedicato alla dea Diana. Tradizione secolare, in virtù della quale, a Savigliano si torna a celebrare anche quest’anno, e per la sua 27^ edizione“Quintessenza”, la grande mostra – mercato che la “Fondazione Ente Manifestazioni” dedica al mondo delle erbe, dei fiori, delle spezie e del giardino.

L’appuntamento è per la prossima domenica 17 maggiodalle 9 alle 19, in tutto il Centro Storico della città.

Espositori, vivaisti, artigiani e produttori provenienti da diverse realtà italiane animeranno la città con proposte dedicate alla “sostenibilità”, alla “qualità” e al “rapporto autentico con l’ambiente”. E proprio piazza Santarosa, cuore della città, diventerà, come detto, la “Piazza delle Erbe” saviglianese, ospitando oltre 50 espositori specializzati nel mondo delle “erbe officinali”, delle “essenze naturali” e del “benessere naturale”piazza Cesare Battisti si trasformerà in un suggestivo “Giardino a cielo aperto“, mentre piazza Molineri accoglierà “L’isola del verde e dei profumi”, spazi dedicati ai florovivaisti e agli amanti del giardinaggio.

Le vie del centro storico si animeranno grazie alla presenza di “hobbisti” e “creativi” che esporranno le proprie creazioni lungo via Alfierivia Sant’Andreavia Torino e corso Roma. Infine, piazza Cavour sarà dedicata alle “eccellenze gastronomiche locali”, con il mercato “Campagna Amica“ di “Coldiretti” e i produttori di “Cascine Piemontesi” di “Confagricoltura”, pronti a servire, per far conoscere e degustare, prodotti alimentari di eccellenza, a “filiera corta”. Accanto all’esposizione, la manifestazione proporrà un ricco programma di “attività collaterali” tra laboratori (nel “Chiostro di Santa Monica” e di “San Pietro”), uno “spettacolo teatrale” in piazza Turletti  per i più piccoli (tratto dalle “Fiabe Italiane” di Italo Calvino, dal titolo “L’Orto di Giacomina – Omaggio a Italo Calvino”), “visite guidate” (con ritrovo presso il Polo Museale Tecno-Sensoriale “Mùses-Accademia Europea delle Essenze” in “Palazzo Taffini Acceglio”), “esposizioni” (la mostra di Laura Petri “La donna: la quintessenza!” presso il “Chiostro di San Pietro”) e diversi momenti di approfondimento nell’“area talk” (a partire da “L’immagine come linguaggio: il nostro primo biglietto da visita” con il costumista di Saluzzo Maverik Cesano), rendendo QuintEssenza un appuntamento culturale oltre che espositivo.

Via Garibaldi sarà, inoltre trasformata in una “strada di balocchi” con il “Ludobus” e i “giochi in legno” che saranno gratuitamente a disposizione dei più piccoli.

E infine “Quintessenza – OFF”

Lunedì 18 maggio, presso la Sede Universitaria ex-convento “Santa Monica” (via Garibaldi, 6), Aula 111, si terrà la tavola rotonda “Dalla formazione alla professione: l’esperienza dei laureati e delle laureate in Tecniche Erboristiche”, organizzata dal “Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco – Università degli Studi di Torino”. Si tratta di “un’occasione concreta – sottolineano i promotori – per capire come valorizzare il proprio profilo ed orientarsi verso il primo inserimento nel mondo del lavoro, che evidenzierà come l’approccio multidisciplinare del corso di studi e le competenze acquisite permettano di gestire tutte le fasi della filiera produttiva e siano determinanti per affrontare le sfide e cogliere le opportunità offerte dal mondo del lavoro”. Ingresso con prenotazione, fino ad esaurimento posti, scrivendo a: segreteria.tecniche-erboristiche@unito.it

Per maggiori info su “Quintessenza”, telefonare allo 0172/712536 o scrivere una mail a info@entemanifestazioni.com o visitare il sito www.entemanifestazioni.com

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio

Polizia Locale, 15 nuovi mezzi ibridi  per il pattugliamento 

 

Prosegue il percorso di ammodernamento e potenziamento del parco auto della Polizia Locale di Torino. Ieri sono state consegnate sette nuove vetture destinate al Comando di Polizia Locale.

Si tratta di una fornitura composta da sette veicoli Citroën C4, 136 CV, con sistema Mild Hybrid (MHEV) a 48V che si basa su un motore a benzina 1.2 PureTech turbo a 3 cilindri, abbinato a un motore elettrico da 28 CV integrato nel cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 che permette di avere consumi molto contenuti. La scelta punta su motorizzazioni “green” (Hybrid) oltre che per ottimizzare i consumi, anche per ridurre l’impatto ambientale durante l’attività di sicurezza stradale e presidio del territorio.

La consegna si completerà la prossima settimana quando saranno consegnate altre otto autovetture, sempre Citroën C4, destinate ai comandi territoriali e ai reparti specialistici.

In aggiunta ai 7 crossover è stato acquistato, con fondi ministeriali, anche un furgone Citroën Jumpy, diesel, 2.0 di cilindrata, 180 CV, attrezzato come un vero e proprio ufficio mobile multifunzione, che opererà come presidio itinerante, a partire dell’attività di prevenzione e contrasto alle truffe del progetto “La truffa si camuffa” attualmente in corso che nei prossimi mesi prevedrà appuntamenti specifici nei luoghi più frequentati in modo particolare delle persone più anziane e a rischio raggiri.

Tutti i veicoli sono allestiti con livree istituzionali, sistemi di emergenza, barre di segnalazione multifunzione e radio digitali integrate.

“Si tratta di mezzi scelti per garantire maggiore efficienza, sicurezza e versatilità nelle attività operative e per il pattugliamento di prossimità – afferma l’assessore alla Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda –. Il rinnovo del parco veicoli della Polizia Locale rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza urbana e della qualità dei servizi offerti alla cittadinanza. Dotare i nostri agenti di mezzi moderni ed efficienti significa metterli nelle condizioni migliori per svolgere il proprio lavoro con maggiore efficacia”.

Alla consegna dei veicoli erano presenti, questa mattina, oltre all’assessore Marco Porcedda, anche il Comandante e il Vicecomandante Vicario della Polizia Locale Roberto Mangiardi e Alessandro Parigini, oltre una rappresentanza degli agenti del Corpo.

TorinoClick

Al Salone del Libro focus su disagio emotivo e criminalità  minorile 

/

Lunedì 18 maggio dalle 18.15 fino alle 19.15, presso il Piazzale Oval di Lingotto Fiere, in Sala Bianca, si terrà  l’incontro su “Disagio emotivo e criminalità minorile. Opinioni a confronto su cause e possibili soluzioni di un problema sociale di allarmante attualità “, promosso dal Distretto 108I A1 Lions International nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, incontro con la presidente del Consiglio Comunale di Torino Maria Grazia Grippo.
Il tema assume una rilevanza sempre più urgente anche in Piemonte. Secondo i dati più  recenti della Procura per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta, nel 2024 si sono registrati circa cento arresti di minori, con una media di due arresti a settimana. Nello stesso periodo sono stati segnalati nove tentativi di omicidio, un omicidio commesso da un under 18. Un quadro che evidenzia una crescente diffusione di episodi di violenza tra giovanissimi e adolescenti, spesso legati a fragilità psicologiche, dispersione scolastica e disagi sociali.
Ad aprire l’incontro sarà  la presidente del Consiglio Comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, da tempo impegnata sui temi delle condizioni di vita nei luoghi di privazione della libertà personale e promotrice del progetto “Nuovi cantieri di volontariato” nelle carceri torinesi.
“Di fronte al crescente disagio giovanile non possiamo limitarci a leggere i numeri della criminalità minorile. Occorre intervenire sulle fragilità educative, sociali e emotive che stanno dietro questi fenomeni. Servono prevenzione, ascolto e una rete capace di coinvolgere istituzioni, scuola, famiglie e terzo settore” dichiara Maria Grazia Grippo.
L’iniziativa sarà  preceduta da una mini rassegna cinematografica dedicata al tema della criminalità minorile, pensata come momento di riflessione sulle conseguenze sociali del disagio adolescenziale e sugli strumenti educativi e culturali necessari per contrastarlo.
Interverranno all’incontro anche l’avvocato Renzo Inghilleri, referente distrettuale Lions International del Distretto 108IA1 per i progetti a favore degli istituti penali, moderatore dell’incontro, e Laura Angius, Direttore dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino.
Mara Martellotta