Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso in data 3 dicembre 2020 “sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche, dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione, e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica”.
Pertanto la Fondazione Torino Musei comunica la riapertura della Biblioteca d’Arte e dell’Archivio fotografico, non più soggetti all’obbligo di chiusura, a partire da mercoledì 9 dicembre.
Il servizio rivolto agli studiosi sarà gestito solo su prenotazione, con modalità di fruizione contingentata.
Consulta le REGOLE DI ACCESSO alla Biblioteca d’Arte e all’Archivio fotografico della Fondazione Torino Musei.
ORARIO
Dal lunedì al venerdì 10-13; 14-17
Il servizio di distribuzione dei volumi termina alle 16.30
Prenotazione / informazioni
Biblioteca d’Arte – Fondazione Torino Musei
Via Magenta, 31
10128 Torino
biblioteca@fondazionetorinomusei.it
Informazioni bibliografiche / richieste di prestito interbibliotecario
0114429532 | stefano.musso@fondazionetorinomusei.it
0114429534 | andrea.ferraris@fondazionetorinomusei.it
Informazioni relative all’Archivio storico dei Musei Civici
0114429530 | franco.stella@fondazionetorinomusei.it

L’artista eporediese ha da sempre coltivato la passione per la pittura parallelamente a quella per la ceramica. I soggetti delle sue opere sono, soprattutto, di carattere urbanistico e evidenziano l’uomo come costruttore del suo ambiente. Si tratta di metropoli,cantieri, porti, in cui è immediata la percezione della presenza dell’uomo e della sua fatica, pur senza mai raffigurare il soggetto umano. Sono opere di chiara evidenza narrativa e capaci di svilupparsi all’interno dei confini di un linguaggio pittorico autonomo, che risulta scandito da un’attenzione particolare resa al mondo spirituale e al valore dell’esistenza umana.
La materia dei suoi quadri non è mai ferma, ma sempre in movimento, e l’artista, attraverso la tematica scelta, la città,affronta il cuore della natura umana e dei suoi valori e disvalori, dei suoi aspetti positivi e delle sue contraddizioni. Lo sguardo di Daniela Borla nei confronti della realtà, che traduce sulla tela, appare disincantato e al tempo stesso sincero, privo di alcun compiacimento, realista e capace di aprire ad una esperienza pittorica di arricchimento per il fruitore delle sue opere.

