L’organizzazione ha chiesto ai delegati di Sierra Leone, Guinea e Liberia di non partecipare
Ebola e l’offensiva dell’Isis fortunatamente non mietono vittime qui da noi. Ma creano un danno alle partecipazioni del Salone del Gusto, in programma a fine ottobre. Il segretario generale di Slow Food, Daniele Buttignol ha annunciato dispiaciuto che l’organizzazione ha chiesto ai delegati di Sierra Leone, Guinea e Liberia di non partecipare. Per quanto riguarda, invece, le comunità siriane queste non possono raggiungere Torino perché si trovano in villaggi occupati dall’ Isis. Nonostante la mancata presenza a Terra Madre, rassegna parallela al Salone, alla quale erano stati invitati, i promotori della manifestazione assicurano: “non li abbandoneremo”.

Purtroppo,a causa della sempre maggiore incuria, della mal gestione della location, del continuo stato di degrado in cui versa tuttora, della mancanza di adeguate misure di sicurezza, del vandalismo e dei furti dei cavi di rame e del danneggiamento dell’impianto elettrico (danno stimato oltre ai 50mila euro), gli organizzatori dell’evento si sono visti costretti a rinunciare alla loro “casa”
Erano stufi di vedere i bambini nel bel mezzo del traffico di droga. La vendita di cocaina avveniva per strada su appuntamento
Un vetro infranto che rifrange l’immagine scomponendola in diverse parti per preannunciare la nuova e attesissima edizione
Stavano razziando 10 quintali di cavi in un’azienda abbandonata di Santena
Piazza Castello non è mai stata così deserta, via Alfieri mai così abbandonata. A quattro mesi dall’insediamento della Giunta Chiamparino, come per magia, sono sparite tutte le manifestazioni, i cortei, le delegazioni, gli scioperi che, si può dire ogni giorno, assediavano la sede della Giunta e, regolarmente il martedì, il palazzo che ospita l’Assemblea regionale. 
Questo si chiama controllo sociale e, in una società fluida e frammentata come l’attuale c’è da restare ammirati per la capacità che la sinistra subalpina ha ancora di mettere in moto la mitica “cinghia di trasmissione” tra politica e società, scatenando le proteste contro gli avversari, bloccandole quando è al governo. Ammirati e anche un po’ preoccupati…
Piccole-grandi iniziative “concrete”. Quelle che scansano proclami e vuote parole dei politici e danno invece una mano, vera, all’Italia per risalire la china. C’è infatti una rete solidale che, da nord a sud, dal Piemonte alla Sicilia, s’impegna, realizza progetti e aiuta chi annaspa tra povertà, emarginazione, immigrazione e lotta alla mafia
A fine agosto, nello stesso condominio, il marito si era ucciso con un coltello da macellaio