
La marcia si è svolta pacificamente ed è partita da Piazza Galimberti per poi proseguire lungo Via Tunisi, Corso Sebastopoli e Via Giordano Bruno, e sciogliersi infine in Via Filadelfia
Ieri, a partire dalle 17.30, si è tenuto un corteo organizzato dal gruppo “Comitato Lingotto E’ Italia” per richiedere più ordine e sicurezza al Moi e per protestare contro l’occupazione abusiva delle palazzine del complesso.
La marcia si è svolta pacificamente ed è partita da Piazza Galimberti per poi proseguire lungo Via Tunisi, Corso Sebastopoli e Via Giordano Bruno, e sciogliersi infine in Via Filadelfia. I manifestanti erano indicativamente un centinaio, avevano con sé bandiere italiane ed hanno intonato canti e cori senza causare disordini.
Erano tuttavia presenti a titolo precauzionale numerosi mezzi della Polizia ed agenti in tenuta antisommossa.
Questo non è che l’ennesimo segno del malcontento e dell’esasperazione che pervadono gli animi dei residenti in zona, i quali chiedono a gran voce l’intervento delle autorità competenti per risolvere la situazione attuale di degrado e riportare l’ordine nel quartiere.
(Foto: il Torinese)
Chiara Mandich
Maria Ferreri










A palazzo Lascaris si è svolta la seduta aperta dell’Assemblea dedicata al tema della disabilità, all’indomani della Giornata nazionale del 3 dicembre.“La disabilità – ha detto il presidente del Consiglio regionale mauro Laus – accoglie in sé situazioni e storie anche molto diverse tra loro, accomunate da un unico bisogno: giovanissimi insieme con ultraottuagenari si ritrovano sulla stessa linea di fuoco pur se condotti fin lì da destini diversi. E dietro di loro ci sono famiglie intere: altri concittadini cui vogliamo e dobbiamo dedicare la seduta di oggi. Sono persone alle quali è necessario dire quali diritti soggettivi lo Stato, in tutte le sue articolazioni, è disponibile a riconoscere loro: diritti maturati da cittadini, come scritto nella Costituzione, e diritti maturati da contribuenti, nel tempo della loro vita produttiva”.
