
I bulletti di quartiere si erano dati appuntamento davanti ad una scuola di Madonna di Campagna, dove hanno rapinato tre studenti
Otto studenti sono stati aggrediti da loro coetanei di fronte ad una scuola di Torino. E’ stata una spedizione punitiva vera e propria, studiata nei particolari e promosso grazie a un gruppo creato su Whatsapp. L’episodio di ‘bullismo 2.0′ ha visto coinvolti 18 ragazzi di età compresa tra i 15 e i 20 anni. E’ stato il vicepreside a chiamare i carabinieri che li hanno denunciati per rapina, lesioni aggravate, percosse e ingiurie.
La baby gang si è data appuntamento davanti ad una scuola di Madonna di Campagna, dove tre studenti sono stati aggrediti e rapinati.Un altro ragazzo si è ribellato ed è riuscito a metterli in fuga. I bulletti di quartiere sono poi saliti su un autobus e si sono recati in piazza Stampalia, dove hanno assalito altri quattro studenti, rubando loro zainetti, un orologio, cellulari e portafogli. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari.



Lungo il percorso che sta portando al completamento del Dossier di Candidatura di “Ivrea città industriale del XX secolo” per la Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco è stata predisposta una serie di strumenti informativi utili per presentare il progetto in tutte le sue sfaccettature: dal significato del tema ai beni inseriti nell’area candidata, dalle procedure alla condivisione delle azioni di candidatura.


Quello che viene definito come l’alibi falso di Francesco Furchì, imputato al processo per la morte di Alberto Musy, cioè il trasloco dell’associazione Magna Grecia Millennium la mattina dell’attentato al consigliere comunale “è un indizio formidabile della sua colpevolezza”. Così nella sua arringa Giampaolo Zancan, avvocato della famiglia Musy. E’ stato chiesto, a titolo di indennizzo, un milione e mezzo di euro per la moglie e per quattro sorelle, somma da devolvere alla Fondazione Alberto e Angelica Musy.


L’edificio – che negli anni scorsi ha suscitato polemiche per l’impatto ambientale – è alto 38 piani. Al piano terra sono collocate la reception e la mensa, oltre all’asilo nido aziendale da 50 posti