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L’Unpli Festeggia i suoi primi 60anni

La Tappa Piemontese ricorda Nanni Vignolo e celebra l’impegno dei volontari delle Pro Loco

Nel pomeriggio di venerdì 11 novembre si è tenuta a Torino, nelle belle sale di Palazzo Cisterna, la tappa piemontese dei festeggiamenti dei 60anni di Unpli, l’Unione delle Pro Loco Italiane fondata a Sandrigo (Veneto) nel 1962 e poi radicatasi in Piemonte (dal 1985), dando vita alla più estesa rete associativa con oltre mille Pro Loco, ed infine stabilitasi a Roma dove oggi a sede.

Dopo Sandrigo e prima di Roma, prevista per inizio dicembre, si è svolta a Torino la tappa dei festeggiamenti nazionali dei sessant’anni di Unpli. Presenti nelle sale gremite di Palazzo Cisterna, decine di esponenti delle Pro Loco piemontesi, consiglieri Unpli e la giunta regionale capeggiata da Fabrizio Ricciardi presidente e da Stefano Raso, vice. Nonché tutta la giunta nazionale Unpli, compreso il presidente Antonino La Spina. A fare gli onori di casa Marina Vittone, presidente Unpli Torino ed alcuni importanti esponenti delle istituzioni: Vittoria Poggio, Alberto Avetta e Fabio Carosso, consiglieri della Regione; Jacopo Suppo, Gianna Pentenero e Pasquale Mazza, vice, assessore e consigliere della Città Metropolitana di Torino; e l’onorevole Luigi Bobba, di Tarzjus.

Una piccola mostra, la lettura di un breve ricordo da parte della figlia Chiara, e le parole di tanti protagonisti di ieri della vita associativa hanno ricordato in più momenti la figura di Nanni Vignolo, fondatore dell’Unpli Piemonte e grande trascinatore (“la locomotiva” come venne affettuosamente soprannominato) della vita associativa. Fautore, fra l’altro, della prima legge che riconobbe le Pro Loco, la legge 36/2000 della Regione Piemonte.

Durante il pomeriggio sono state poi premiate le Pro Loco centenarie del Piemonte, oltre una decina; e i vincitori del premio “Locomotiva Nanni Vignolo” che ha messo in luce i volontari delle Pro Loco piemontesi che si sono distinti per impegno, dedizione e passione… Uno spaccato commovente ma anche stimolante che unisce le generazioni.

La delegazione nazionale dell’Unpli è stata poi accompagnata nel fine settimana a conoscere alcune realtà associative e di partenariato delle Pro Loco Unpli: la Pro Loco di Moncalvo (At) e le sue iniziative enogastronomiche (il bue grasso e i tartufi), il Museo Egizio, la Pro Loco di Cervere (Cn) e il suo famoso porro con grandiosa sagra collegata.

Banditi armati rapinano le poste di corso Siracusa

Rapina a mano armata questa mattina, a Torino, nell’ufficio postale di corso Siracusa 182. Secondo la ricostruzione dei fatti, due banditi armati di pistola sono entrati e mentre uno ordinava di farsi consegnare il denaro dietro il bancone, il complice controllava la sala. Sono fuggiti con un bottino di circa tremila euro. Ora sulla vicenda  indaga la polizia.

Allasia: “Tutelare i minori e i loro diritti”

“Nel trentatreesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza non possiamo non soffermarci a riflettere sulle condizioni di vita cui sono costretti tutti i minori che in luoghi, modi e contesti diversi vedono negati i propri diritti e ne sperimentano ogni giorno le conseguenze sulla propria pelle”. Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra domenica 20 novembre.

“Contribuire a un riconoscimento sempre più vasto e all’affermazione di tali diritti è anche compito della politica – aggiunge Allasia – e rappresenta una necessità tanto più urgente quanto più si va confermando il sospirato ritorno alla normalità dopo gli anni bui della pandemia, che tante incertezze e insicurezze ha provocato”.

“L’affermazione dei diritti dei minori – osserva la garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza Ylenia Serra – non può mai prescindere ed essere disgiunta dall’ascolto perché, come sottolinea l’articolo 31 della Convenzione, ‘i bambini e gli adolescenti devono essere ascoltati in merito a tutte le questioni che li riguardano’”.

“È quanto mai necessario – spiega – avere sempre presente il principio che i minori sono ‘soggetti’ e non ‘oggetti’ di diritto e che l’ascolto, il rispetto delle loro opinioni e la partecipazione vanno assicurati in ogni contesto e situazione. Non sono pochi, anche in Piemonte, i progetti e le collaborazioni nati per promuovere e garantire tali diritti perché, come annotava l’adolescente Anna Frank sul proprio diario, ‘le persone possono dirti di tenere la bocca chiusa, ma non possono impedirti di avere un’opinione’”.

Arrestato per furto di monete antiche

Poco dopo le cinque di mattina di domenica, una volante della Polizia di Stato è stata inviata in via Cantoira in quanto una persona riferiva di aver notato due soggetti sospetti armeggiare nei pressi di alcune autovetture in sosta, uno stazionante sul marciapiede a mo’ di palo, mentre l’altro tentava di forzare le auto. Il richiedente vedeva poi quest’ultimo entrare dentro una utilitaria, rovistandone l’abitacolo, per poi allontanarsi insieme al complice verso via Foligno.

Gli agenti della Squadra Volante immediatamente giunti sul posto hanno appurato la presenza di un veicolo danneggiato, con al suo interno alcuni attrezzi per l’edilizia e nel portaoggetti delle monete antiche. Presi contatti col richiedente, i poliziotti hanno ricevuto le descrizioni dei presunti autori del gesto.

Messisi immediatamente alla ricerca dei soggetti, gli agenti ne hanno rintracciato uno mentre transitava tra via Foligno e via Gubbio. Alla vista della volante, l’uomo ha tentato di fuggire, ma è stato prontamente bloccato dopo pochi metri.

Il soggetto, un trentacinquenne italiano, si mostrava sin da subito insofferente al controllo. Nascosti all’interno del suo giubbotto, un sacchetto di plastica contenente delle monete antiche da collezione, successivamente riconsegnate al legittimo proprietario, e un flessibile da taglio, anche questo oggetto di furto dall’abitacolo della macchina.

Alla luce dei fatti, l’uomo è stato tratto in arresto per furto aggravato in concorso con persona rimasta ignota.

Si aggirava nella notte armato di ascia

Poco prima delle tre della notte di alcuni giorni fa, una volante della Polizia di Stato viene inviata in corso Orbassano dove il richiedente riferisce di essere stato minacciato con un’ascia da un suo conoscente.

Gli agenti della Squadra Volante, ricevute le descrizioni del presunto autore del gesto, lo rintracciano in via Gorizia. Alla vista dei poliziotti, l’uomo nasconde sotto un’auto in sosta un oggetto con manico in legno che poi risulterà essere un’ascia. Il soggetto, un ventunenne italiano, si mostra sin da subito poco collaborativo, rifiutando di fornire le proprie generalità. Nella circostanza, il giovane scalcia anche un poliziotto mantenendo tale atteggiamento anche nel proseguo dell’intervento.

Nel corso della perquisizione a casa del ventunenne, gli agenti rinvengono nella stanza da letto del ragazzo sostanza stupefacente cannabinoide per un peso superiore ai 150 grammi, oltre a un bilancino di precisione.

Alla luce dei fatti, il giovane viene tratto in arresto per resistenza a P.U. e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Contestualmente è stato anche deferito in stato di libertà all’A.G. per il rifiuto di fornire le proprie generalità, per minaccia e per la violazione delle norme in materia di armi.

I volontari Anpas garantiscono l’assistenza durante la visita del Papa

Le Pubbliche Assistenze Anpas Croce Verde Asti, Croce Verde Mombercelli, Croce Verde Castagnole delle Lanze insieme alla Croce Rossa di Asti assicureranno l’assistenza sanitaria, a titolo gratuito, alla visita del Papa in programma ad Asti dal 19 al 20 novembre 2022.

Domenica 20 novembre in totale saranno impegnati circa 50 volontarie soccorritrici e volontari soccorritori e sette autoambulanze per il soccorso con personale sanitario a bordo. Squadre a piedi di volontari soccorritori e soccorritrici saranno dislocate lungo il percorso che il Papa farà per raggiungere la Cattedrale di Asti, e nella stessa Cattedrale dove celebrerà la Messa.

Giacomo Sorba, consigliere Croce Verde Asti: «Siamo felici di prestare assistenza sanitaria in quest’occasione veramente importante per Asti e per il territorio. La visita di Papa Francesco ad Asti arriva dopo quasi trent’anni da quella di Giovanni Palo II, nel 1993. L’impegno di Croce Verde Asti domenica sarà notevole in quanto in contemporanea saremo impegnati anche nell’assistenza sanitaria al Mercatino di Natale di Asti, il più grande d’Italia. Avremo in campo personale qualificato e un buon coordinamento per far funzionare la parte sanitaria per entrambi gli eventi. Ringrazio di cuore i volontari, le volontarie e dipendenti che interverranno, risorse fondamentali per la nostra Associazione».

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.425 volontari (di cui 4.062 donne), 5.753 soci, 640 dipendenti, di cui 71 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 226 automezzi per il trasporto disabili, 261 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 534.170 servizi con una percorrenza complessiva di 17.942.379 chilometri.

Poliambulatorio Statuto Korian offrirà check up gratuiti alle donne

Il 22 novembre e il 25 novembre 

 

 Il Poliambulatorio Statuto Korian a Torino, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, aderisce alla seconda edizione dell’(H)-Open Week organizzata da Fondazione Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere – che si terrà dal 21 al 26 novembre, con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio.

La Struttura in via Manzoni 0 a Torino, da sempre attenta alla salute della donna, nelle giornate del 22 novembre e del 25 novembre, dalle 9.30 alle 11.00, offrirà check up gratuiti alle donne, che comprendono i seguenti esami: Emocromo completo, colesterolo totale, colesterolo hdl, colesterolo ldl, trigliceridi, Ves, creatinina, got, gpt, gamma GT, glicemia, esame urine completo, fibrinogeno funzionale, PT, PTT, sodio, potassio, calcio, magnesio. Per prenotare il check up è possibile recarsi direttamente presso gli sportelli del Poliambulatorio Statuto o chiamare il centralino al numero 011.548944.

“Il Poliambulatorio Statuto Korian aderisce con orgoglio a questa importante iniziativa organizzata da Fondazione Onda”, ha dichiarato Gisella Barra, Area Manager Korian in Piemonte. “Con grande gioia e impegno la Struttura offrirà check up gratuiti alla popolazione per dimostrare, ancora una volta, la propria vicinanza alla comunità torinese”.   

 

“La violenza di genere è una grave emergenza sociale che necessita della massima attenzione e per prevenire e proteggere le vittime di violenza servono iniziative mirate per far sì che le donne chiedano aiuto da subito”, afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Attraverso questo (H)-Open Week vogliamo avvicinare le donne alla rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno”.

Inoltre, nel corso della giornata del 25 novembre presso Il Poliambulatorio Statuto, verranno trasmessi e veicolati un video di sensibilizzazione realizzato da D.i.Re e una brochure informativa con gli indirizzi dei centri antiviolenza presenti sul territorio; gli Operatori Korian in servizio saranno invitati a indossare una mascherina arancione per ricordare che la protezione non è solo contro la violenza di un virus. Per rendere le strutture del Gruppo Korian luoghi di ascolto, Direttori, Direttrici e coordinatori hanno intrapreso un percorso di formazione specifica, a cura dell’associazione D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, per imparare ad individuare situazioni di rischio e difficoltà tra le loro collaboratrici.

In macelleria oltre un quintale di carne mal conservata

Tranci di carne non coperti, esposti alla polvere e agli agenti esterni, in parte adagiati all’interno di congelatori senza involucri di protezione, a diretto contatto con il ghiaccio; alimenti riposti sul banco di vendita privi di etichettatura e posizionati in contenitori non idonei. Sul pavimento del locale e nelle celle frigo, la presenza di macchie di sangue animale. E’ quanto accertato nei giorni scorsi all’interno di una macelleria in via Aosta dagli agenti del Comando Territoriale 7 della Polizia Locale, unitamente al personale del Servizio Veterinario dell’ASL, durante un controllo ispettivo mirato alla tutela del consumatore.

Il titolare del locale, un uomo di 56 anni, è stato sanzionato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione.

In totale, sono stati posti sotto sequestro 103 chilogrammi di carne mal conservata.

Poco lontano, in corso Vercelli, gli agenti dello stesso Comando Territoriale hanno disposto la chiusura di una gastronomia etnica che effettuava la somministrazione di cibi ai tavoli in maniera abusiva, in assenza dei necessari titoli.

Risse e accoltellamenti: bar chiuso per un mese

A causa di una violenta rissa e dopo che un uomo è stato  gravemente accoltellato il questore di Novara ha disposto la chiusura di un locale.

Resterà  chiuso per 30 giorni, come da articolo 100 del testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, un bar  nei pressi dell”autostazione. Sono stati diversi, infatti, gli episodi violenti verificatisi negli ultimi mesi. Il più recente il 13 novembre. La polizia è intervenuta per una rissa con bottiglie di vetro, in cui erano coinvolte  persone già note alle forze dell’ordine. Un  cittadino sudamericano è rimasto ferito da alcune  coltellate ed è ancora in ospedale in prognosi riservata.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Brasile e Piemonte, parola d’ordine: cooperazione

“Ogni assemblea legislativa, come il Consiglio regionale, è un luogo di incontro, di confronto di uomini e di idee, alla ricerca di decisioni democratiche nel rispetto del voto popolare”. Lo ha detto il presidente Stefano Allasia nel ricevere a Palazzo Lascaris la delegazione dell’Unale (União nacional dos legisladores e assembleias legislativas), che in Brasile riunisce i legislatori dei diversi Stati federati.

All’incontro erano presenti anche il vicepresidente Francesco Graglia e i consiglieri segretari Gianluca Gavazza e Michele Mosca. Sono anche intervenuti i capigruppo Alberto Preioni (Lega), Sarah Disabato (M5s) e Silvio Magliano (Moderati).

A rappresentare il presidente della Giunta regionale Alberto Cirio, l’assessore Maurizio Marrone che, in riferimento alla sua specifica delega, ha evidenziato l’importanza della cooperazione decentrata.

“Sono convinto che grazie a questi scambi, si possano affrontare al meglio diverse questioni, come quella legata al clima e all’ambiente, che stanno sempre più diventando di portata globale” ha concluso Allasia.

“Siamo felici di pensare di poter intraprendere un proficuo scambio di esperienze tra legislatori” ha detto Lídio Lopes, presidente di Unale.

L’incontro è stato promosso dall’associazione culturale italo-brasiliana Warã che, come spiegato dal suo presidente Paulo Henrique Correia, costituisce un punto di riferimento per gli oltre ottomila brasiliani in Piemonte, favorendo il loro processo di integrazione.

In particolare José Luís Schafer, deputato dello Stato di Rio Grande do Sul di mamma italiana e papà tedesco, ha ricordato anche l’apporto dell’emigrazione italiana che a fine Ottocento e nei primi anni Cinquanta del Novecento ha interessato il Brasile.