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Monopattino selvaggio, il Comune risponde a Giachino

La risposta dell’assessora Foglietta alla segnalazione  di Bartolomeo Giachino, pubblicata sul Torinese, relativa ai monopattini abbandonati sotto i portici di via Cernaia

Gentile sig. Giachino,

conosciamo purtroppo bene la situazione e, per quanto di competenza del nostro assessorato, stiamo cercando di intervenire al fine di definire un riordino della mobilità sostenibile e in sharing.
Quello che è stato fatto in questo primo anno è stato da un lato continuare a estendere la rete di infrastrutture ciclabili in modo che le cittadine e i cittadini abbiano spazi adeguati alla mobilità sostenibile, e non ci siano alibi che portino all’utilizzo – ad esempio – di percorsi esclusivamente pedonali; dall’altro lato è stato deliberato un nuovo bando per i monopattini in sharing (che entrerà in funzione il 1° febbraio) che ha esattamente lo scopo di razionalizzare la presenza di tali mezzi di trasporto, rendere gli spazi più ordinati e ridurre le situazioni in cui questi ultimi rappresentino vere e proprie barriere architettoniche.
Infine, a partire dal 2023 avremo un vero servizio di monitoraggio in tempo reale delle flotte di veicoli in sharing, in modo da poter intervenire nei confronti di operatori che non rispettino i limiti imposti dai bandi.
Aggiungiamo infine che la Polizia Municipale è da tempo allertata a intervenire ove possibile per garantire il rispetto del Codice della strada da parte di tutti gli utenti, compresi ciclisti e monopattinisti. Inoltriamo comunque la sua mail all’Assessora Pentenero, la cui segreteria legge in copia, per sollecitare i controlli in via Cernaia.
Ringraziandola per la sua mail, le inviamo i nostri più cordiali saluti.
La segreteria dell’Assessorato Transizione Ecologica e Digitale,
Innovazione, Mobilità e Trasporti
Città di Torino
***
Gentile Assessore,

Grazie della lunga e articolata risposta. Sono stato al Governo e ho fatto aumentate i controlli su strada ai mezzi pesanti per aumentare sicurezza stradale e legalità , ma so anche che a volte servono iniziative che coinvolgano tutta la cittadinanza. Ottimo aumentare i controlli sotto i 18 km dei bellissimi portici torinesi ma una Ordinanza o una Presa di posizione forte in Consiglio Comunale sul divieto ai monopattini e alle biciclette di passare sotto i portici forse aiuterebbe ,senza alcun costo per la Amministrazione.
La Città sta purtroppo invecchiando e aumentano disoccupati e prepensionamenti e i portici sono sempre più frequentati.
Molte grazie della attenzione e buon lavoro,
Mino Giachino

Agente preso a pugni da un detenuto sottoposto al 41 bis

Le organizzazioni sindacali del comparto sicurezza della polizia penitenziaria Sinappe, Osapp, Uil pa P.P., FNS Cisl e FP Cgil, comunicano  che il 20 gennaio un detenuto sottoposto al regime 41 bis nel carcere di Novara ha sferrato un pugno in faccia ad un agente. L’aggredito è stato soccorso dal personale e accompagnato in ospedale. La prognosi per il colpo ricevuto è di una settimana.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Ladri seriali rubavano soldi nelle “casette dell’acqua”

A Torino e Alessandria i Carabinieri della Compagnia di Villanova D’Asti hanno arrestato due trentanovenni astigiani ritenuti autori di quasi 50 furti nel Nord Italia avvenuto tra agosto e dicembre scorsi.

I due colpivano nelle regioni del nord ai danni delle società di gestione degli apparati automatici self-service di foto-tessere e della distribuzione di acqua potabile, le  “casette dell’acqua”. Spaccavano le gettoniere o le scatole di raccolta del contante e lo rubavano. Colpivano anche nelle chiese dove aprivano le cassette contenenti le offerte dei fedeli.

Semaforo antismog: confermato il livello 0. In vigore le sole misure strutturali

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Fino a mercoledì 25 gennaio 2023 – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaamb

Teatro a Druento per il Giorno della Memoria

Saranno ben 27 gli elementi che quest’anno daranno vita allo spettacolo teatrale dal titolo “La storia di Giuseppe Laras trasforma la nostra storia. Voci Gesti Significati”, in occasione della giornata nazionale del 27 gennaio, per commemorare le vittime dell’olocausto.

Un progetto nel quale l’Amministrazione Druentina, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo – Scuola Secondaria di Primo Grado Don Milani e l’Associazione teatrale I Retroscena, ha creduto fortemente.
Da anni l’IC Druento propone un laboratorio teatrale pomeridiano che amplia l’offerta formativa per i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado. Dopo due anni di pandemia e di didattica a distanza lo scorso anno il laboratorio è stato ripreso con la realizzazione di uno spettacolo che raccontasse il disagio dei ragazzi catapultati in un isolamento forzato e innaturale.
Quest’anno il laboratorio, condotto da Tuberga Donatella e Roberta Rossin, insegnanti della scuola primaria dell’IC, ha ricevuto moltissime adesioni tra gli studenti, dando vita ad un nutrito gruppo di aspiranti attrici ed attori: un gruppo unito per lavorare alla figura di Giuseppe Laras, bambino ebreo che, a Torino, correndo si è salvato dalla deportazione. Tale figura è stata approfondita dalle classi quinte e dalle terze medie che hanno aderito al progetto di Istituto inerente alla didattica della Shoah “Salvarsi! Storie di salvati e salvatori” e all’evento della prima marcia Laras a Torino.
La guerra di ieri e le guerre di oggi, si sovrappongono nella costruzione dello spettacolo che, nella memoria del passato, vuole trovare il riscatto per il futuro.
“Il teatro è una forma educativa empatica e coinvolgente che permette agli alunni di sperimentare una pluralità di linguaggi che li conduce a gestire le proprie emozioni e a trovare canali comunicativi efficaci tra i pari e con gli adulti. Le tematiche affrontate, durante il laboratorio dalle quali far scaturire i copioni degli spettacoli, sono tematiche legate all’educazione civica e nello specifico ai temi della migrazione, della deportazione e della discriminazione razziale, della pace e della legalità”, ha commentato l’insegnante Tuberga Donatella.
“Scuola e territorio si intrecciano per esercitare una vera cittadinanza attiva che vede i ragazzi e i cittadini di Druento proiettati verso un nuovo orizzonte di senso”, ha aggiunto l’insegnante Roberta Rossin.

“L’intervento dell’amministrazione a sostegno di questo progetto rispecchia in pieno la centralità che hanno la scuola e i giovani cittadini nelle nostre politiche – dichiara Alessandra De Grandis, Assessore alle politiche sociali – l’obiettivo è rafforzare la comunità educante e promuovere la partecipazione della popolazione
infantile e giovanile”. Il Vice Sindaco Marinella Orsino aggiunge: “Nella giornata della memoria crediamo che sia fondamentale che gli adulti si fermino a riflettere insieme ai ragazzi, un segno tangibile dell’impegno nel custodire e trasmettere gli insegnamenti che la nostra storia ci ha lasciato in eredità”.
Lo spettacolo avrà tre repliche: alle ore 10.00 per le scolaresche dell’Istituto Comprensivo, alle ore 17.00 per le famiglie e su invito e alle ore 21.00 per la cittadinanza previa prenotazione al numero 338 7860155 (telefono e whatsapp – fasce orarie 10-12 / 15-18), presso il Salone Don Cocchi, Vicolo Brunetta a Druento.

Valle (Pd): “Intitolare un luogo di Torino a Gianni Agnelli”

 «È ben strano che a Torino non vi sia una strada o una piazza dedicata al Senatore Gianni Agnelli. Non credo sia una rimozione, probabilmente per intere generazioni di torinesi Agnelli e la Fiat erano percepiti come un tutt’uno con la nostra città e non serviva una qualche intitolazione, bastava guardare il Lingotto o la grande Mirafiori, veri “monumenti” di quella che è stata la più importante manifattura industriale italiana. A vent’anni dalla scomparsa dell’Avvocato forse è giunto il momento di rendere omaggio all’Avvocato dedicandogli un luogo della nostra città, sia esso un giardino o una piazza o una via. Perché come torinesi dobbiamo essere orgogliosi di quello che Gianni Agnelli ha rappresentato in un periodo storico che ha visto Torino prima affermarsi come capitale dell’auto poi costretta a fare i conti con la globalizzazione, il superamento del fordismo e del modello della one company town e l’esaurirsi del capitalismo familiare. Un orgoglio che credo possa essere condiviso anche da chi Agnelli lo ha combattuto dall’altra parte della barricata, nelle lotte sindacali, perché quel luogo di conflitto che è stata la Fiat rappresenta un insostituibile patrimonio anche per la sinistra e per il movimento operaio. Per questo la figura dell’Avvocato resta, a vent’anni di distanza, un punto di riferimento nella complessa ricerca di una nuova identità ed una nuova vocazione per la nostra città».

Prende cavo usb e cerca di uscire dal negozio senza pagare

I titolari di un negozio di Biella hanno chiamato i carabinieri dopo essersi accorti che una donna, 55enne, ha  preso un cavo usb e ha cercato di uscire senza pagare.  Arrivati i militari la negoziante ha deciso di non sporgere denuncia, poiché la donna ha restituito il cavo.
NOTIZIE DAL PIEMONTE 

Controlli movida Due arresti e 4 esercizi commerciali sanzionati

Nella notte di sabato hanno avuto luogo, come di consueto, i controlli congiunti, coordinati dalla Polizia di Stato, nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della “movida”, quali San Salvario, Vanchiglia e il centro cittadino.

L’attività, espletata tramite pattuglie appiedate e presidii fissi, ha consentito l’identificazione di 80 persone e il controllo e di diverse attività commerciali.

Sei le sanzioni amministrative elevate a quattro esercizi. Un minimarket di via Santa Giulia è stato sanzionato sia per aver venduto bevande alcoliche a minori di anni 18 sia per aver continuato a somministrare le stesse dopo le ore 21. La stessa sorte è toccata ad un locale di via Cesare Balbo che vendeva bevande alcoliche a minori di anni 18. Un minimarket di via Vanchiglia, invece, è stato sanzionato per la vendita di bevande in lattina oltre l’orario consentito. Infine, un locale di Piazza Emanuele Filiberto è stato sanzionato per la diffusione di musica ad alto volume nel dehor e per non aver messo a disposizione degli avventori, come previsto, l’etilometro.

Nel corso dell’attività, inoltre, due persone sono state tratte in arresto. La prima perché raggiunta pochi giorni fa da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, la seconda perché trovata in possesso di crack. Le unità cinofile, inoltre, nei pressi dell’isola pedonale in zona Santa Giulia, hanno rinvenuto alcuni grammi di marijuana poi sequestrati a carico di ignoti.

Furto dal concessionario: rubate due auto

Nella notte furto con scasso dal concessionario di auto Locauto2 di Lumellogno, nel Novarese. Un gruppo di ladri professionisti è entrato nei locali e ha trainato all’esterno due vetture a chilometri zero. Le indagini sono affidate alla polizia.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Incontro al Pannunzio sui temi di Bioetica

LUNEDÌ 23 GENNAIO ALLE ORE 17,30 presso la sede di Via Maria Vittoria 35h a Torino, Luisella BATTAGLIA, professore ordinario di Filosofia morale e Bioetica nelle Università di Genova e di Napoli, presidente dell’ istituto italiano di bioetica e componente riconfermato del Comitato nazionale di bioetica, intratterrà sui temi del suo ultimo libro “BIOETICA”, Editrice Bibliografica.
La bioetica riguarda l’intero mondo vivente e, per estensione, anche l’universo in cui si svolgono le varie forme di vita. Possiamo parlare, pertanto, di bioetica medica, bioetica ambientale e bioetica animale. La riflessione etico-filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall’ecologia all’etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell’umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell’ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo planetario e nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch’essi alla comunità di vita della terra.
Ingresso libero.