CRONACA- Pagina 928

Furto e inseguimento con tentativo di investire un agente

Il fatto accade la sera della vigilia di natale. Poco prima delle 23, gli agenti della Squadra Volante intervengono per la segnalazione di un furto in atto in via Fratelli Calandra.

Giunti sul posto, i poliziotti notano due persone darsi alla fuga in direzione di corso Vittorio Emanuele II. I due prima cercano prima di nascondersi tra le auto in sosta e poi cercano di fuggire, questa volta in direzione di via Mazzini. I fuggitivi, però, salgono a bordo di un’auto parcheggiata in via Fratelli Calandra e occupata posteriormente da altre due persone e accelerando si danno alla fuga. In questo frangente, un poliziotto che tenta di frapporsi all’auto per impedirne la fuga rischia di essere travolto dal veicolo in corsa, incurante della sua presenza nella carreggiata.  

Di qui ne nasce un lungo inseguimento che attraversa la città e nel corso del quale l’auto in fuga fa zig zag tra le auto e oltrepassa incroci con semaforo rosso. La folle corsatermina in corso Traiano, quando i quattro occupanti dell’auto abbandonano il veicolo e fuggono scavalcando un cancello di un condominio. Gli agenti, però, riescono a bloccare in via Monastir, nonostante la resistenza opposta, due delle quattro persone in fuga: il conducente dell’auto e il passeggero che viaggiava al suo fianco.

Alla luce dei fatti le persone fermate, entrambe ventisettenni, vengono arrestate per furto aggravato in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. Al conducente dell’auto, inoltre, oltre alle diverse sanzioni per la violazione del Codice della Strada, viene contestato il tentato omicidio per aver cercato di investire l’agente di polizia per darsi alla fuga.

Sequestrati oltre 100 mila euro su conti correnti di famiglia sinti

Dal Piemonte

Eseguita misura di prevenzione patrimoniale avanzata dalla Procura di Asti

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Asti hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale del sequestro anticipato, emessa dal Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione – su proposta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Asti – Dr. Fiz – d’intesa con il Procuratore Dr. Perduca, nei confronti di un nucleo familiare appartenente alla comunità sinti.
Il provvedimento del Tribunale di Torino ha riguardato titoli e denaro contante, giacenti su conti correnti intestati ai proposti, del valore complessivo di € 110.000, sequestrati ad un nucleo familiare astigiano  a seguito dell’attività investigativa con cui nel 2005 i Carabinieri avevano raccolto elementi poi risultati determinati ai fini della condanna in primo grado per associazione a delinquere finalizzata ai furti in abitazione.
Gli approfonditi ed ininterrotti accertamenti hanno convinto i giudici ad adottare il provvedimento cautelativo, ritenendo ragionevole ipotizzare che il denaro, dal valore evidentemente sproporzionato al reddito lecito pressoché risibile dei proposti, fossero il frutto delle attività delittuose degli imputati.
Il Tribunale di Torino ha fissato a gennaio 2020 l’udienza di discussione prima di pronunciarsi sulla richiesta confisca dei beni.

Trova borsa con denaro e gioielli e la consegna ai vigili

Dal Piemonte

 

Una bella storia di Natale. Ha trovato una borsa con gioielli e 2.300 euro in contanti e l’ha subito consegna ai vigili urbani

 

E’ accaduto a Domodossola (VCO) alla vigilia di Natale. La cittadina modello è una donna residente in città, che  ha visto una borsa abbandonata in una via del centro. Aprendola e trovando  il denaro e i preziosi per un valore di altri tremila euro, è andata al comando  della polizia municipale. I vigili hanno rintracciato la proprietaria, anche lei di Domodossola, e le hanno restituito borsa e prezioso contenuto.

Nascondeva la droga tra gli indumenti stesi

Venerdì pomeriggio, agenti del commissariato Barriera Milano, a seguito di attività info investigativa condotta nelle ultime settimane, hanno  individuato all’interno di uno stabile di corso Vercelli, ove poco tempo fa erano stati arrestati dei cittadini nigeriani trovati in possesso di 3 kg di marijuana, l’abitazione in cui era domiciliato un cittadino ella medesima nazionalità dedito alla detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Gli agenti, con uno stratagemma, sono riusciti a farsi aprire la porta di casa dal ventitreenne nigeriano, irregolare sul territorio nazionale: il giovane, alla vista dei poliziotti, si è diretto correndo verso una cancellata in ferro presente sul ballatoio. Insospettiti da tale manovra, e dal fatto che gli indumenti stesi sui fili del balcone fossero coperti da una grossa tenda in plastica, gli agenti hanno ritirato i panni stesi, perquisendoli. Una felpa ed un giubbotto si presentavano curiosamente con le maniche legate alle estremità: al loro interno, così come nelle tasche di alcuni paia di jeans, sono stati ritrovati involucri incellofanati contenenti stupefacente e bustine varie di quelle utilizzate per il congelamento degli alimenti. Complessivamente, all’interno delle buste di cellophan erano conservati oltre 700 grammi di marijuana: inoltre, è stata sequestrata a carico del ventitreenne la somma in contanti di 610 €, nonché 3 telefoni cellulari.
Il giovane, che ha precedenti specifici per reati inerenti agli stupefacenti, ha accusato i vicini di casa di aver messo la droga all’interno dei propri panni ma gli accertamenti svolti dai poliziotti del Commissariato ed il rinvenimento all’interno dell’appartamento di alcune bustine della stessa tipologia contenenti marjuana hanno fugato ogni dubbio sull’appartenenza della stessa.

Furti nei supermercati, due arresti in due giorni

Due gli episodi di furto e tentato furto aggravato ai danni della catena di supermercati Carrefour in 72 ore

Il primo episodio vede protagonista il punto vendita di Corso Turati dove, nel pomeriggio di sabato, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un cittadino italiano di 53 anni.

L’uomo, aggirandosi tra le corsie del supermercato con una busta della spesa in mano, insospettisce da subito il personale della vigilanza interna. Una volta arrivato in cassa, estrae dalla busta una bottiglia di vino, la paga e si dirige verso l’uscita. Intuendo potesse essere occultata nel sacchetto ulteriore merce,un addetto alla vigilanza chiede di mostrare scontrino e articoli acquistati. All’interno della busta vi erano diversi altri prodotti per un valore totale di oltre 70 euro. Allertato il 112 NUE dal responsabile del supermercato, il personale della Squadra Volante arresterà il cinquantatreenne per furto.

Il secondo episodio si svolge lunedì pomeriggio nel Carrefour di Corso Grosseto. Un addetto alla sorveglianza, libero dal servizio, nota una donna, cittadina italiana di 43 anni, rompere la confezione di un power-bank, disfarsi dell’involucro esterno e riporre l’articolo all’interno della sua borsa. Stessa cosa avviene pochi istanti dopo, appropriandosi di un altro prodotto di telefonia. Nel guadagnare l’uscita, la quarantatreenneabbandona le confezioni danneggiate lungo le diverse corsie. Allertati gli agenti della Polizia di Stato, la donna svelerà in seguito circa 85 euro di merce trafugata. La responsabile del fatto viene arrestata per tentato furto aggravato.

Brucia alloggio in centro: gravemente intossicato il proprietario

Ieri sera un incendio è divampato nel centro di Torino al secondo piano di un palazzo in via Bogino  al civico 3

Il proprietario, 52 anni, è rimasto gravemente intossicato. E’ stato ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco, ed è in pericolo di vita. I vigili del fuoco, sono stati impegnati per tutta la notte nelle operazioni di soccorso e spegnimento. Si sta ancora  cercando di risalire alle cause del rogo. Lo stabile è ora inagibile

Topo d’appartamento tenta il furto: scoperto dal custode

Intorno all’una di notte di mercoledì scorso, viene segnalata agli agenti della Polizia di Stato la
presenza, in via Lagrange, di un uomo, vestito di scuro e con una borsa al seguito, che entra
furtivamente all’interno di uno stabile per poi uscirne poco dopo, fuggendo. Perlustrando le
vie limitrofe, il soggetto viene individuato mentre tenta di defilarsi tra le auto in sosta. Si tratta
di un cittadino italiano di 50 anni con precedenti di polizia specifici. L’uomo, forzando il
portone d’ingresso e divelto il lucchetto di una finestra, era riuscito ad introdursi all’interno di
un palazzo in via Lagrange. Il rumore prodotto dagli arnesi atti allo scasso aveva insospettito il
custode della struttura, che affacciandosi dalla sua abitazione, intravedeva il cinquantenne
accedere ad un locale magazzino attiguo. Immediatamente allertava le forze dell’ordine. Il
cinquantenne è stato dunque arrestato per tentato furto in abitazione aggravato e denunciato
per il possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso in quanto nascondeva un cacciavite nella
manica della giacca e 3 pinze a pappagallo, diversi passe-partout, una chiave a brugola e guanti
da lavoro all’interno di una borsa.

17 gradi: la notte di natale più calda da 150 anni

Si tratta del valore più alto mai registrato nella serie dal 1865 tra il 24 e il 25 dicembre

 

E’stata la notte di Natale più calda in 150 anni. Lo riferisce  la Società meteorologica italiana sottolineando che l’osservatorio di Moncalieri, passata la mezzanotte, ha registrato una massima di 17.8 gradi (17.4 °C con correzione Inrim). Si tratta del valore più alto mai registrato nella serie dal 1865 tra il 24 e il 25 dicembre non solo a nessuna ora della notte ma nemmeno di giorno, a causa  dell’ effetto del vento di foehn che ha surriscaldato aria già tiepida in origine.

Ruba nel negozio: cade la placca antitaccheggio e lo scoprono

Dopo aver asportato la placca, si allontana con i capi addosso
Un cittadino marocchino di 30 anni è stato arrestato per furto aggravato dal personale della Polizia di Stato.
Nel pomeriggio di sabato scorso, un cittadino straniero si è recato in un negozio di abbigliamento in via Roma.
Selezionati, tra i vari capi d’abbigliamento, una felpa ed un paio di pantaloni, si è diretto verso i camerini. Una
volta dentro, il trentenne ha attirato da subito l’attenzione di un responsabile delle vendite che, dopo qualche
istante dalla sua entrata, ha visto cadere in terra una placca antitaccheggio, immediatamente raccolta dall’uomo
all’interno. Il cittadino marocchino, uscendo dal camerino, ha notato la presenza del dipendente, ed intuendo di
essere stato scoperto, ha cercato maldestramente di rimettere sulla felpa la placca poco prima asportata, senza
fornire alcuna spiegazione. Un addetto alla vigilanza ha allertato nel frattempo il 112 NUE e gli agenti della
Squadra Volanti, perquisendo il soggetto, hanno scoperto che sotto il pantalone della tuta indossato dal
trentenne era occultato un altro paio di pantaloni con ancora applicata l’etichetta della marca e il codice a barre,
ma privo di placca antitaccheggio.
Il cittadino straniero, già soggetto ad un ordine del Questore di Torino di lasciare il territorio nazionale , è stato
arrestato per furto aggravato.

Servizio rifiuti durante le feste: Amiat informa

In occasione delle festività natalizie, Amiat informa che il 24 e il 31 dicembre 2019 il Servizio di Customer Care Ambientale di Torino sarà operativo con orario ridotto dalle ore 8.00 alle ore 13.00. Durante tutte le altre giornate feriali, rimane invece confermato l’orario standard, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 17.00.

Si ricorda poi che SOLO PER IL SERVIZIO DI RITIRO INGOMBRANTI, Amiat ha temporaneamente attivato (fino alla conclusione delle operazioni di manutenzione dei sistemi informativi) il numero 011 3841589, che sarà operativo il 24 dicembre e il 31 dicembre con orario ridotto dalle ore 8.30 alle ore 14.30, mentre in tutte le altre giornate feriali l’orario sarà 8.30-17.00.

Per il servizio rifiuti porta a porta, invece, si ricorda che il 25 dicembre 2019 e il 1 gennaio 2020 non avrà luogo il passaggio di raccolta. Per conoscere i giorni di recupero passaggi è sempre possibile consultare il calendario PAP sul sito di Amiat o tramite l’app Junker.

Infine per informazioni, richieste o segnalazioni si invitano tutti i cittadini a scrivere via email ad amiat@gruppoiren.it.