CRONACA- Pagina 302

Addio all’avvocato Franzo Grande Stevens

E’ morto a  96 anni l’avvocato Franzo Grande Stevens, storico collaboratore di Gianni Agnelli e artefice di importanti operazioni finanziarie come  swap Ifil-Exor del 2005 e della gestione della successione tra Agnelli e John Elkann. È  stato vicepresidente di Fiat e presidente di Juventus, Toro Assicurazioni e Compagnia di Sanpaolo.
Non è stata ancora decisa la data dei funerali.

Più opportunità, il Premio Gamma Donna rilancia

Candidature entro il 6 luglio

Aperte le selezioni per la ventunesima edizione del riconoscimento che mira a ridurre il gender gap sostenendo l’imprenditoria femminile innovativa: più tappe, nuovi strumenti e un focus sull’internazionalizzazione.


 In un contesto globale segnato da instabilità economica e ambientale, creazione di muri e di nuove barriere commerciali, fare impresa richiede più che mai visione, coraggio e capacità di adattamento. È proprio in questo scenario che il Premio GammaDonna rilancia con maggiore forza il suo percorso a sostegno dell’imprenditoria femminile innovativa, introducendo nuovi strumenti di empowerment, nuove tappe tematiche e una Menzione Speciale, dedicata alla capacità di internazionalizzare con successo, in collaborazione con DHL Express Italy.

Un’edizione che rafforza il messaggio chiave lanciato nel 2024: il futuro passa da un cambio di paradigma imprenditoriale, dove crescita economica, sostenibilità ambientale e impatto sociale si fondono in una visione rigenerativa del progresso.

«Il nostro impegno cresce perché crescono le sfide – dichiara Valentina Parenti, Presidente GammaDonna – Continuiamo a lavorare per offrire strumenti concreti, visibilità e connessioni di valore a chi innova ogni giorno, spesso senza le giuste reti di supporto. Sostenere le donne che costruiscono impresa con visione, responsabilità e la volontà di portare questo modello oltre confine è, oggi più che mai, la nostra missione. Con un’idea di progresso che tiene insieme crescita economica, benessere umano e salute degli ecosistemi

UN ROADSHOW IN 5 TAPPE, TRA FORMAZIONE E NETWORKING

Cinque città, cinque momenti di alta formazione e business networking con partner di eccellenza, a sostegno delle imprenditrici: il Premio GammaDonna 2025 farà tappa a Roma, Milano, a Malpensa, Torino e Bologna, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide attuali.

La prima tappa del Road-Show  a Roma il 9 giugno. Con la partnership di Rocco Forte Hotel de la Ville e in collaborazione con Angels4Women e GBS Group, il tema della giornata è stato “Focalizza, racconta, ottieni: come catturare l’attenzione di investor e stakeholder”.

A settembre sarà la volta di una giornata di formazione esperienziale a Milano, in partnership con EY, sulle metodologie del Design Thinking, per affrontare le criticità con occhi diversi, pensando “out of the box” e sviluppare soluzioni innovative per il business.

Il 7 ottobre, a Malpensa, una tappa nuova nel cuore della logistica internazionale con DHL Express Italy: un’esperienza immersiva all’interno del principale hub di smistamento che collega le imprese italiane con 220 paesi nel mondo attraverso il suo network, per approfondire i temi di internazionalizzazione, export, logistica e dogane.

La prima settimana di novembre, come di consueto Torino ospiterà la Finale del Premio, accogliendo sul palco le storie di innovazione delle 6 finaliste.

Chiude il Road-Show Bologna, a gennaio 2026, con il workshop “Il denaro come alleato per costruire benessere e futuro”, in partnership con Mediolanum Private Banking.

 

A CHI SI RIVOLGE IL PREMIO

Il Premio è destinato a imprenditrici (founder, co-founder, oppure socie attive con ruoli manageriali) che si siano distinte per aver innovato con prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi all’interno della propria azienda, con almeno un bilancio alle spalle.

IN PALIO

Le candidature che entreranno nella “short-list Fab50” – ovvero le 50 imprenditrici più innovative che superano la prima selezione – avranno visibilità sulle principali testate nazionali e uno spazio dedicato sul canale YouTube e sulla piattaforma www.gammadonna.it che, dal 2004, racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione.

Le 6 finaliste – selezionate da una Giuria[1] di esperti di innovazione, esponenti del mondo imprenditoriale e investitori – saranno protagoniste la prima settimana di novembre sul palco della Finale a Torino, trasmessa in live streaming. IN PALIO, inoltre, un mini-documentario sulla storia di innovazione imprenditoriale; interviste e uscite sui principali media nazionali; percorsi formativi della ISTUD Business School e di Cottino Social Impact Campus; una sessione di strategic assessment con EY e accesso permanente alla piattaforma EY Velocity;  un percorso di formazione sul mondo del Venture Capital e dell’innovazione di Italian Tech Alliance; l’opportunità di essere selezionata per accedere a un percorso di mentoring e a un training per partecipare al processo di screening di Angels4Women per l’accesso a un investimento tra i 100 e i 500K; un percorso di formazione imprenditoriale con InnovUp; un percorso di sustainability assessment per l’empowerment di sostenibilità e impatto ESG tramite tool di Seed Capital Pro; l’accesso alle Business Class sulla finanza di GammaDonna; 1 milione di mail sulla piattaforma 4DEM.

GLI AWARD E LA MENZIONE

Tra le candidature pervenute saranno inoltre assegnati:

* Il Women Startup Award, riconoscimento alla startupper più innovativa in ambito Smart city, Smart mobility, Life Science, Healthcare & Medical Devices, Bioeconomy, Media, Entertainment & Gamification, Fashion, Agri-food tech, Cleantech, Energy. La startup dovrà aver completato almeno un seed round. L’adozione di principi di economia circolare e/o ESG rappresenterà un plus nella valutazione finale.

* Il Giuliana Bertin Communication Award, riconoscimento di Valentina Communication in memoria della sua fondatrice, per l’imprenditrice che si sia distinta nel campo della comunicazione. In premio, oltre ai benefit riservati alle finaliste, consulenza di comunicazione sulle media relations per potenziare visibilità, reputazione e crescita del business.

* La Menzione per l’internazionalizzazione di DHL Express Italy all’imprenditrice che si sia distinta nell’espandere la propria attività sui mercati internazionali. Con questa iniziativa, DHL Express rinnova il proprio impegno a connettere le persone e migliorare le vite, sostenendo attivamente l’imprenditoria femminile nel suo percorso di crescita oltre confine. In premio: accesso esclusivo per il 2026 a eventi di business, formativi e di networking, promossi da DHL Express Italy, per favorire la crescita personale, accrescere la propria rete professionale e accelerare il percorso di internazionalizzazione della propria azienda.

Candidature entro il 6 luglio – Info e regolamento su www.gammadonna.it/premio

Sponsor: Mediolanum Private Banking, EY. Partner: DHL Express Italy. Startup Sponsor: Seed Capital Pro, Pi Campus, Sireg Geotech. Hospitality Partner: Hotel De La Ville – A Rocco Forte Hotel. Education Partner: Italian Tech Alliance, Angels4Women, InnovUp, Iusefor, ISTUD Business School, Cottino Social Impact Campus, GBS Group. Technical Partner: Valentina Communication, 4DEM. Community Partner: Plug and Play, Zest Group, ItaliaFintech, PNICube.

 

L’IMPRENDITORIA FEMMINILE IN ITALIA

Italia prima in Europa per numero di imprenditrici: una crescita che non si arresta

L’Italia si posiziona al vertice dell’Unione Europea per numero di imprenditrici, confermando una tendenza in crescita che riflette il crescente protagonismo femminile nel mondo dell’impresa. Secondo i dati più recenti diffusi da Unioncamere ed elaborati dalla CGIA di Mestre, le donne titolari di attività economiche nel nostro Paese sono oltre 1,4 milioni, pari al 23% del totale delle imprese, un risultato che supera quello di grandi economie come Germania, Francia e Spagna.

A trainare questa crescita è anche il Mezzogiorno, che si conferma un territorio vivace e ricettivo all’imprenditoria femminile, con un’incidenza superiore alla media nazionale in diverse regioni e un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di iniziative imprenditoriali guidate da donne.

Un segnale incoraggiante, che testimonia la capacità delle donne di creare impresa e generare valore, anche in un contesto ancora segnato da ostacoli strutturali. Restano infatti criticità legate all’accesso ai finanziamenti, alla conciliazione tra vita lavorativa e familiare e alla limitata diffusione nei settori ad alta intensità tecnologica.

Nonostante queste sfide, l’imprenditoria femminile italiana – con il Sud in prima linea – si conferma un asset strategico per la crescita e l’innovazione del Paese.

Convegno ANFoV: Data Center, la strategia italiana per il New Business

Investimenti, progetti e iniziative che generano valore e rafforzano la sovranità digitale

L’impatto generato dalla nascita di nuovi Data Center in Italia, la loro natura d’infrastrutture
strategiche per la realizzazione delle quali sono previsti, nei prossimi due anni, più di 10 miliardi di
investimenti, le ricadute per l’economia del nostro Paese e per il territorio, la funzione
determinante di aziende leader in un settore in evidente espansione qual è quello del digitale avanzato,
dell’intelligenza artificiale e delle nuove frontiere dell’innovazione.
Sono alcuni dei temi che verranno affrontati dall’importante convegno che ANFoV (Associazione
nazionale con sede a Torino, che da più di 40 anni riunisce alcuni dei maggiori soggetti imprenditoriali
ed istituzionali italiani che si occupano d’innovazione tecnologica, digitale e delle comunicazioni) ha
organizzato, in collaborazione con ANCI e UNCEM, per mercoledì 18 giugno a Roma, a partire
dalle ore 9, all’interno di Spazio Europa, sede dell’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e della
Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Il convegno sarà uno dei più importanti eventi sul tema Data Center nel nostro Paese da inizio
anno.
Presenti oltre trenta relatori tra i più qualificati e noti rappresentanti di istituzioni, enti regolatori,
operatori, aziende, big tech, fornitori, esperti, tecnici, ricercatori, modo della politica e dei territori.
Introdurranno i lavori, che avranno inizio alle ore 9.30, gli interventi del Ministro dell’Ambiente e
della Sicurezza Energetica, Sen. Gilberto Pichetto, del delegato di ANCI, del Presidente di
UNCEM, Marco Bussone, del Direttore dell’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo, Carlo
Corazza, del Presidente di ANFoV, Umberto De Julio e di ANCI Piemonte, con il Vice Presidente
Michele Pianetta.
L’evento, moderato dalla giornalista esperta d’innovazione e ICT, Mila Fiordalisi, vedrà, a seguire,
gli interventi di Luca Beltramino, Vice presidente dell’Italian Data Center Association e di Lucia
Fioravanti, Chief Corporate Affair del Polo Strategico Nazionale.
Sarà poi la volta, suddivisi in una serie di panel tematici, di realtà come: Open Fiber, con il
Responsabile attività Data Center, Andrea Lazzaroli; Retelit, con il Direttore Public Sector, Laura
Capodicasa; Iliad, con il Direttore Staff External Affairs, Michele Rillo; Rai Way con il Chief

Broadcasting & Media Officer, Umberto Babuscio; Cellnex, con il Direttore sezione Italia,
GianMarco Biagi; TIM Enterprise, con il Responsabile Business Development e Marketing,
Antonio Morabito.
A seguire, ancora, gli interventi di: Microsoft, con il Government Affairs Director Microsoft Italy,
Francesca Bitondo; IBM, con il direttore della Divisione IBM Technology per le infrastrutture,
Marco Ballan; Aruba, con Giancarlo Giacomello, Head of Data Center & Colocation Services;
Netalia, con l’Amministratore Delegato, Michele Zunino; Reply, con il Partner di Nimbus Reply,
Piero Vicari; Italtel, con il Chief Business Development Officer, Dario Lucatti e, infine,
ConsulThink, con l’Head of operation and CoFounder, Paolo Immarco.
In un ulteriore panel, dedicato alla situazione dei territori, gli interventi di: CSI, con il Direttore
Generale, Pietro Pacini; Iren, con il Chief Information Security Officer, Alessandro Cattelino;
Legambiente Lombardia, con il Responsabile scientifico Legambiente Lombardia, Damiano Di
Simine; CINECA, con il Direttore Operations Cineca, ing. Fabio Iginio Terragni; CINI, con il
Direttore del Laboratorio Nazionale Artificial Intelligence and Intelligent Systems, prof. Carlo
Sansone e di Fondazione LINKS, con il Direttore Generale della Fondazione, Stefano Buscaglia.
A metà mattinata, inoltre, vi sarà una relazione dell’Osservatorio Data Center del Politecnico di
Milano, tenuta dal Direttore della struttura, prof. Alessandro Piva.
A chiudere l’evento è previsto il contributo, da Bruxelles, del Relatore della legge europea
sull’intelligenza artificiale (IA-ACT), on. Brando Benifei.
Tutte le informazioni sul convegno, il programma dettagliato della giornata (e il link per seguire
l’evento in streamig), si possono trovare sul sito di ANFoV, www.anfov.it, nella sezione “Eventi”,
oppure cliccando qui. Sul sito di ANFoV e sui canali social, sono a disposizione anche tutte le altre
iniziative legate all’attività dell’associazione.
Il Presidente di ANFoV, Umberto De Julio, e il Segretario Generale di ANFoV, Antonello Angeleri,
dichiarano: “Siamo orgogliosi di poter contare su di una platea così qualificata e specializzata per
delineare un quadro aggiornato e preciso sulla realizzazione, messa in opera e gestione di strutture
davvero strategiche e fulcro dello sviluppo del nostro Paese quali sono i Data Center.
Questo evento e le altre attività di diffusione della cultura dell’innovazione che stiamo organizzando,
dimostrano come la nostra associazione, tra le più longeve in Italia nel sostegno all’innovazione
digitale avanzata, sia in significativa ulteriore espansione. Il nostro convegno – concludono De Julio
e Angeleri – proverà ad inquadrare tali strutture nell’ottica della strategia di crescita del Paese.
ANFoV, grazie ai suoi soci, e al grande lavoro svolto in questi anni, dimostra da 40 anni di essere un
fulcro, o meglio una leva importante per la diffusione capillare della cultura dell’innovazione in
Italia”.

Multa da 5mila euro al centro massaggi

Esercitava alcuni trattamenti estetici, come manicure e pedicure, senza la prescritta autorizzazione e offriva servizi di ristorazione ai clienti senza permesso.

Queste le principali violazioni riscontrate dalla Polizia Locale in un centro massaggi orientale nella zona di Porta Palazzo. Per l’attività commerciale sono scattate sanzioni per un totale di 5200 euro.

Giovedì 5 giugno gli agenti del Comando di Porta Palazzo si sono recati per un controllo nel locale, aperto con orario continuato dalle 10 alle 24.

All’interno erano presenti la persona che gestisce l’attività, una donna di nazionalità cinese, un dipendente e una cliente.

Alla richiesta dei documenti è risultato che il centro esercitava alcuni servizi di estetica come pedicure e manicure senza la prescritta autorizzazione ed è stato così sanzionato per 500 euro.

Ma all’interno dei locali è stata anche trovata una zona adibita a ristorazione, con fornelli elettrici, un lavello e un piano di lavoro, oltre a un listino prezzi per la vendita di brioche, birra e bevande. Elementi che suggerivano che ai clienti venisse offerto un servizio bar senza la necessaria autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande, violazione per cui è prevista una sanzione amministrativa che, con il pagamento entro 60 giorni, ammonta a 4.270 euro.

Durante le verifiche, infine, gli agenti hanno accertato che mancavano le autorizzazioni per la pubblicità luminosa delle insegne collocate in vista della strada. “Dimenticanza” che ha fatto scattare la terza ed ultima sanzione di 430 euro ai sensi dell’art. 23 del Codice della Strada.

TORINO CLICK

Cristina Prandi è la nuova rettrice di UniTo

Cristina Prandi è stata eletta rettrice dell’Università di Torino, ha ottenuto 1.538 voti. È docente di chimica e succede al rettore in carica Stefano Geuna. Si tratta della  prima donna in 621 anni di storia dell’ateneo.

Arrivati al Regina Margherita i tre bimbi di Gaza

Sono arrivati questa notte all’ospedale Regina Margherita di Torino, i tre bambini provenienti da Gaza, accompagnati dalle famiglie.
Sono Aser, maschio, di 2 anni affetto da patologia cardiaca; Maryam, femmina, di 2 anni e mezzo
con patologia cardiaca ed immunodeficienza e Asaad, maschio, 8 anni, che ha perso un arto e con numerose ferite da schegge e ustioni sul 15 per cento del corpo. Dai primi esami i bimbi si trovano in condizioni stabili e in buono stato di nutrizione, sono stati immediatamente presi in carico dai medici e dal personale sanitario dell’ospedale e in queste ore sono continuano gli esami e le visite per approfondire le condizioni della loro salute.
«Ancora una volta il Piemonte è in prima fila per la solidarietà internazionale e accoglie bambini bisognosi di cure, con le loro famiglie in fuga da una zona di guerra. In queste ore i piccoli sono stati presi in carico dall’ospedale, che si occupa anche di ospitare le famiglie, e si stanno svolgendo tutti gli apprendimenti per poter offrire loro la migliore assistenza e cura, al sicuro, in un luogo di eccellenza sanitaria e lontano dagli orrori della guerra» dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, e gli assessori alla Sanità, Federico Riboldi e alla Cooperazione internazionale Maurizio Marrone.
«Nei prossimi giorni verranno sottoposti ad accertamenti diagnostici per valutare lo stato della malattia e pianificare le cure. Ringraziamo la rete di associazioni del terzo settore, in particolare UGI e Associazione Bambini Cardiopatici, grazie alle quali sarà possibile accogliere le loro famiglie. Ancora una volta il Piemonte e l’ospedale Regina Margherita si confermano modello di cooperazione internazionale e di solidarietà» dichiara la professoressa Franca Fagioli, Direttore del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino del Regina Margherita.

Aggredisce la ex con acido. Ai domiciliari dalla ex moglie

Trascorso un periodo di alcuni mesi in carcere, va ai domiciliari l’uomo di 63 anni che nel dicembre scorso aggredì con due bottiglie di acido muriatico la donna con cui aveva avuto una relazione. All’uomo verrà applicato il braccialetto elettronico, in attesa della discussione del rito abbreviato,  in una abitazione messa a disposizione dalla ex moglie, che ha manifestato la disponibilità a occuparsi di lui, in un paese della val d’Ossola.

Razzismo, ARCI: solidarietà ad Hakuna Matata Aps e alla Libreria Belleville di Bruino

“La comunità di Bruino è stata scossa nella giornata di ieri dall’ennesimo atto di intimidazione razzista, dopo svastiche e croci celtiche, questa volta un cartello che contrappone l’impegno per il referendum sulla cittadinanza alla cosiddetta “remigrazione” è stato affisso fuori dagli spazi che ospitano la Libreria Belleville e il circolo Arci Hakuna Matata. Questi messaggi che diffondono disvalori e messaggi d’odio non vanno sottovalutati.
Come ARCI siamo da sempre impegnati per la difesa e valorizzazione della cultura democratica antifascista e dei valori della Resistenza.
A nome di ARCI Valle Susa-Pinerolo e ARCI Piemonte esprimiamo piena solidarietà ad Hakuna Matata e Belleville, importanti punti di riferimento culturali, educativi e di impegno civico, e a tutta la comunità di Bruino.

Una delegazione ARCI sarà presente al presidio di venerdì 13 giugnodi fronte alla Libreria in via Roma 39.
Saremo sempre accanto a chi è impegnato per la cultura, i diritti e la solidarietà, contro ogni discriminazione e violenza”.


Gabriele Moroni, Presidente ARCI Valle Susa-Pinerolo aps
Andrea Polacchi, Presidente ARCI Piemonte aps

Sanità, piano di rientro. Nursing Up Piemonte: “Quale futuro all’orizzonte?”

 
Il sindacato chiede chiarimenti urgenti alla Regione: “I professionisti non siano i primi a pagare”

«La situazione delineata dalla stampa non può lasciare indifferenti chi, come noi, rappresenta quotidianamente migliaia di professionisti sanitari. Il rischio concreto di un nuovo piano di rientro per la sanità piemontese, unito all’ipotesi di commissariamento, disegna uno scenario di grande allarme». A dichiararlo è Claudio Delli Carri, segretario regionale del sindacato Nursing Up Piemonte, che interviene a seguito della notizia del disavanzo sanitario previsto per il 2025, stimato in oltre 700 milioni di euro.

“Quale futuro all’orizzonte?”, si chiedono gli infermieri e i professionisti della sanità pubblica, sempre più preoccupati da scelte politiche che rischiano di compromettere la tenuta del sistema regionale.

«In un contesto già reso difficile dalla carenza di personale, dall’aumento dei carichi di lavoro e da strutture sanitarie sotto pressione – prosegue Delli Carri – il nostro timore è che i tagli ricadano ancora una volta sugli operatori e sull’efficienza dei servizi offerti ai cittadini».

Per questo Nursing Up Piemonte chiede con urgenza un chiarimento ufficiale all’assessore regionale alla sanità, Federico Riboldi, e alla Giunta regionale, affinché venga fatta piena luce sulla reale situazione economico-finanziaria e, soprattutto, sulle misure che si intendono adottare nei prossimi mesi.

«La sanità non può essere governata nell’incertezza – conclude Delli Carri –. È necessario un confronto trasparente con le parti sociali. I professionisti sanitari meritano rispetto, tutele concrete e garanzie sul proprio futuro. Ci opporremo con forza a ogni decisione che penalizzi ulteriormente chi ogni giorno è in prima linea per garantire il diritto alla salute dei cittadini piemontesi».

CS

Borgo Dora, nuovo sistema di drenaggio sviluppato da Smat

TORINO – È stato inaugurato a Borgo Dora il nuovo sistema di drenaggio sviluppato da Smat in collaborazione con il Politecnico di Torino.

L’opera permetterà di risolvere il problema degli allagamenti che si manifestano durante gli eventi temporaleschi più intensi causati dalla tropicalizzazione del clima.

«L’aumento in termini numerici e di intensità dei cosiddetti eventi metereologici estremi, connesso al cambiamento climatico, richiede un impegno continuo nella ricerca di soluzioni atte a diminuire la vulnerabilità dei sistemi naturali e socioeconomici, rafforzando la capacità di resilienza del territorio, in particolare negli ambiti urbani caratterizzata da elevati livelli di impermeabilizzazione e alta densità, in una sfida che va affrontata in modo integrato col contributo di tutti”, ha spiegato l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta.

«In questo luogo simbolo della Città di Torino, il cosiddetto Balon, sono stati effettuati radicali e impegnativi interventi di modifica delle rete di raccolta e di scarico delle acque meteoriche nella Dora Riparia, sostenendo un costo totale di oltre 5 milioni di euro. I risultati positivi sono già stati verificati a seguito degli ultimi eventi temporaleschi che si sono abbattuti sulla Città: le soluzioni adottate consentiranno di evitare gli allagamenti degli scantinati, dei magazzini e dei negozi ai quali la zona era spesso sottoposta» ha sottolineato il presidente di Smat, Paolo Romano. 

 

I dettagli dell’intervento

L’area oggetto dell’intervento è infatti tra le più basse di Torino e raccoglie le acque di scorrimento superficiali e di drenaggio provenienti da via della Consolata, piazza Palazzo di Città, piazza della Repubblica, via San Pietro in Vincoli per una superficie totale fortemente impermeabilizzata di oltre 640mila metri quadri.

Il progetto completo ha previsto la creazione di tre stazioni di sollevamento, una vasca di espansione, il potenziamento della rete di raccolta e drenaggio attraverso la posa di quattro nuove condotte, per una lunghezza complessiva di 510 metri, delle quali un collettore scatolare di dimensioni 160 x 100 cm, lungo 270 metri e la realizzazione di due nuovi sfoci nella Dora Riparia, con valvole di ritenuta e attivazione di 7 pompe di scarico in caso di piena della Dora.

Le soluzioni tecniche adottate rispondono alle indicazioni dello studio realizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con il Centro Ricerche Smat che aveva individuato una forte carenza infrastrutturale nello smaltimento delle acque con frequenti allagamenti quando l’altezza di pioggia caduta supera i 100 mm/ora.

Il nuovo sistema di drenaggio si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione di tutto il quartiere interessato anche da lavori di manutenzione del suolo e riqualificazione degli spazi pubblici con fondi Pinqua che prevedono anche l’utilizzo di soluzione improntate sulla resilienza climatica.

Gli interventi, il cui costo complessivo è di 2 milioni e 400mila euro, miglioreranno lo stato dei luoghi nell’area compresa tra piazza della Repubblica, via Cigna, il fiume Dora Riparia e corso XI Febbraio, e si concluderanno entro la fine dell’anno.

Insieme alla manutenzione della pavimentazione lapidea storica e al ripristino delle lastre mancanti, sostituite negli anni da pavimentazioni bitumate, è prevista la realizzazione di  isole permeabili e di verde urbano attrezzate per la sosta pedonale e la mobilità dolce, nel rispetto della vocazione del borgo, luogo di attività commerciali all’aperto e itineranti.

Grande attenzione è stata posta al tema dell’accessibilità, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e con alcuni interventi che aumenteranno la sicurezza degli accessi alle scuole presenti nella zona. Verrà inoltre ripristinata la storica modalità di regimazione delle acque meteoriche.

(lineaitaliapiemonte.it)