
Era all’interno del suo appartamento
Intorno alle 18 l’Ansa informa che un pensionato settantenne è stato trovato morto, con il cranio fracassato. Era all’interno del suo appartamento che si trova al piano rialzato, in via Forlì, alla periferia della città. La polizia non ha dubbi, si tratta certamente di un omicidio. Nelle prossime ore gli aggiornamenti.
(foto: il Torinese)
Ha 32 anni il pregiudicato arrestato ad Asti per tentato omicidio, con l’accusa di aver colpito con una decina di coltellate un uomo di 44 anni. L’aggressione avvenne nel settembre dell’ anno scorso. Allora i due si erano dati appuntamento nelle colline astigiane per chiarire un diverbio. Il ferito, grave, era stato salvato solo grazie a un complicato intervento chirurgico , all’ospedale di Asti. Le indagini condotte dai carabinieri del comando provinciale di Asti, sono state coordinate dal sostituto procuratore Elisa Paz.
Un nuovo eccezionale intervento chirurgico alle Molinette. Si tratta di un doppio trapianto di rene al quale, per la prima volta, sono stati sottoposti contemporaneamente fratello e sorella, affetti entrambi da una nefropatia policistica ereditaria, sono stati trapiantati in contemporanea. Una donna deceduta per emorragia cerebrale ha donato i reni.La compatibilità immunitaria molto simile tra i due trapiantati ed la donatrice riduce i rischi di rigetto. Aldo Verri e Monica Hafner, dell’ équipe del dottor Maurizio Merlo e gli urologi Giovanni Pasquale ed Alessandro Greco dell’équipe professor Bruno Frea, sono i chirurghi che hanno effettuato l’operazione. La malattia renale ereditaria del rene policistico, può colpire diversi componenti di una stessa famiglia e circa l’8% dei pazienti in dialisi è affetto da tale patologia.







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