
Due donne sono state denunciate dalla polizia
Il cellulare che si è messo a squillare nella tasca del cappotto della bimba di pochi anni le ha tradite. Il telefono rubato era stato infatti rubato era nascosto nel cappotto di una bimba di pochi anni. Così due donne, di 38 e 42 anni, sono state denunciate dalla polizia, sorprese nel centro di Torino con un iPhone rubato. E’ stato il localizzatore dello smartphone, attivato dal marito della proprietaria, ad individuarle. Le due hanno negato di avere il telefono, ma gli agenti hanno sentito il suono dell’apparecchio provenire dalla tasca del giubbotto della bimba che era in loro compagnia.



L’ accusa è di tentato omicidio.Una donna russa di 49 anni, comunica l’Ansa, è stata arrestata dalla polizia, questa mattina a Torino. E’ stata bloccata dagli agenti in una strada di Barriera di Milano. Apparentemente senza alcun motivo aveva aggredito con un coltello un italiano di 44 anni che , fortunatamente, ha riportato ferite lievi. Si stanno effettuando accertamenti sullo stato psichico della donna.
Incidente stradale mortale, ieri, per un insegnante di Avigliana, avvenuto nel centro di Leinì. L’uomo, Roberto Mavellia, di 46 anni, era a bordo della sua moto Guzzi, quando ne ha perso il controllo probabilmente a causa dell’asfalto bagnato dalla forte pioggia. Si è così schiantato contro un furgone Iveco Daily che marciava nella direzione opposta. E’ morto dopo un disperato tentativo di rianimazione da parte dei sanitari del 118.
Ieri in via Palestrina, all’altezza del numero civico 33, una pattuglia di agenti della sezione Barriera di Milano/Regio Parco/Falchera della Polizia Municipale di Torino era bordo di un’auto di servizio. Quando hanno intimato l’alt al conducente di un’Alfa Romeo 156, per fuggire, ha speronato la vettura degli agenti che è finita fuori strada ribaltandosi. L’autista è riuscito a scappare ma successivamente è stato fermato nei pressi del distributore IP di corso Vercelli, nei pressidel campo nomadi di via Germagnano. E’ stato accompagnato al Comando della Polizia Municipale per l’identificazione. Un vigile urbano è stato soccorso e trasportato all’ospedale Giovanni Bosco.
Uno scherzo pericoloso o un modo stupido per evitare le lezioni? Fatto sta che una ventina di studenti dell’istituto superiore Grandis di Cuneo- informa l’Ansa – è stata colta da malore dopo che uno spray urticante è stato spruzzato in classe. Il gas ha colpito le vie aree e provocato capogiri e mal di testa. Tre i ragazzi trasportati in ospedale per un controllo: nessuno, per fortuna, è in gravi condizioni. L’episodio è accaduto questa mattina. Accorsi vigili del fuoco, Asl, ambulanze. L’autore del gesto e il movente sono ancora da scoprire. Vedremo chi farà “la spia”.
Udienza lampo e rinvio al prossimo 30 novembre per il processo d’appello a quattro anarchici No Tav nei cui confronti la procura generale di Torino intende proporre l’accusa di terrorismo. L’avvocato della difesa, Claudio Novaro – informa l’Ansa – ha ottenuto di aspettare che prima la Cassazione depositi le motivazioni di una pronuncia, relativa a un processo parallelo, a proposito dell’insussistenza dell’ipotesi di eversione. Il procuratore generale Maddalena ha accolto la proposta.