CRONACA- Pagina 2037

Racket e usura: che fare?

comune palazzo civicoIncontro lunedì 21 marzo, nella Sala Orologio del Comune

“Racket e usura: quali possibili interventi delle istituzioni ?” è l’interrogativo che pone il convegno che si tiene lunedì 21 marzo, nella Sala Orologio del Comune di Torino, dalle ore 14.30 in occasione della ventunesima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Intervengono Fosca Nomis, coordinatore di Avviso Pubblico Piemonte, l’assessore alla Polizia municipale e Politiche Sicurezza della Città di Torino Giulia Tedesco, Daniela Ruffino dell’Osservatorio sul fenomeno dell’usura – Piemonte, il sindaco di Villastellone Davide Nicco, Nicola Rossiello segretario generale Silp Piemonte, Giovanni Dei Giudici presidente di Federconsumatori Piemonte, l’avvocato Alessandro Curletti, Francesca Rubino del Servizio Sos Giustizia Nord Ovest. Modera Massimiliano Quirico. “Così come è fondamentale fare memoria, in particolare tra le nuove generazioni – spiega Fosca Nomis – allo stesso modo è necessario agire concretamente e collaborare a tutti i livelli della società per togliere terreno alle mafie, aggredire i loro patrimoni e sostenere le vittime incolpevoli di racket e usura attraverso vari strumenti: il Fondo vittime proposto dal Comune di Torino, l’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento (Occ) previsto dalla legge 3/2012 (che sta aprendo nel Comune di Villastellone con lo Sportello “La rinascita degli onesti”), il Servizio Sos Giustizia.”.

(Foto: il Torinese)

Massimo Iaretti

Sepolto vivo dalla valanga, salvataggio in Val Pellice

soccoros alpino elicotteroIl bollettino Arpa segnala anche in questi giorni il pericolo valanghe

Una persona è stata estratta viva dalla valanga staccatasi questa mattina in Val Pellice, sul sentiero diretto al rifugio Willy Jervis, a 1.732 metri sulle Alpi Cozie. Sono intervenuti il soccorso alpino e un elicottero del 118. Il bollettino Arpa segnala anche in questi giorni il pericolo valanghe,  tra moderato e marcato per la neve abbondante dopo le precipitazioni dei giorni scorsi, e per il rialzo termico di queste giornate di sole. La persona salvata era con una comitiva di amici che stava effettuando una escursione con le ciaspole. E’ stata portata in elicottero a scopo precauzionale  all’ospedale di Pinerolo. Le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione.

Forza Italia, ora Pichetto chiede un tavolo unitario con il centrodestra

pichetto“Trovare una soluzione che unisca tutto il centrodestra non deve essere un’opzione“ – conclude il leader di Forza Italia – “ma un dovere nei confronti di tutti i nostri elettori”

All’’incontro organizzato alla Gam dalla lista civica “Un sogno per Torino” il coordinatore regionale di Forza Italia Gilberto Pichetto, (nella foto) trovatosi ormai isolato rispetto a Leg e Fratelli d’Italia che hanno deciso di convergere sul notaio Alberto Morano come candidato sindaco, ha detto di condividere “l’appello lanciato dalle oltre quattrocento persone presenti alla Gam questa mattina sulla necessità di rimanere uniti: da sempre Forza Italia sostiene questa posizione che tutti gli elettori di centrodestra darebbero per scontata”. “Per questo motivo” – spiega Pichetto – “lancio un appello agli amici alleati affinché ci si sieda intorno ad un tavolo per chiudere la questione Piemonte, quindi Novara compresa, al fine di agevolare i lavori del tavolo nazionale che si riunirà la settimana prossima”. Nel frattempo il candidato sindaco in pectore dei berlusconiani, Osvaldo Napoli, aveva già detto che si farebbe da parte in caso venisse individuato un nome su cui convergere unitariamente, in grado di portare consensi elettorali. “Trovare una soluzione che unisca tutto il centrodestra non deve essere un’opzione“ – conclude il leader di Forza Italia – “ma un dovere nei confronti di tutti i nostri elettori che davvero non capirebbero il motivo di certe divisioni, le quali avrebbero solo il merito di alimentare l’astensionismo “

(Foto: il Torinese)

Anche due piemontesi ferite sul pullman della strage in Spagna

soccorsi ambulanzaIn Spagna a Frejinals, in Catalogna sull’autostrada Ap7

Anche due ragazze piemontesi tra le studentesse Erasmus rimaste ferite in Spagna a Frejinals, in Catalogna sull’autostrada Ap7, nel terribile incidente (13 vittime) sul pullman che  domenica le stava riportando a Barcellona.. Si tratta di Serena Saracino , in gravi condizioni, di 23 anni,  studia Farmacia a Barcellona e ha lavorato all’Auditorium Rai di Torino e di Annalisa Riba, 22 anni, figlia di un commercialista  del Cuneese con studio a Torino , che non è in pericolo di vita.

(Foto: archivio)

Fiamme dolose nel bar granata alla viglia del derby

fila3 I vigili del fuoco hanno trovato una tanica di benzina nei pressi del locale

Serranda incendiata al bar Sweet di via Filadelfia, ritrovo dei tifosi granata  di fronte allo storico “Fila” che dà il nome alla via. I vigili del fuoco hanno trovato una tanica di benzina nei pressi del locale, proprio alla vigilia del 191/esimo derby della Mole. L’incendio doloso può essere dovuto alle rivalità tra tifoserie. La polizia sta indagando.

 

(foto: il Torinese)

Ladro con spray bloccato dalla vittima della tentata rapina

TRAM GMADRE Per  non farsi rubare il portafoglio lo ha fermato fino all’arrivo della polizia

Su un bus della linea 18 un romeno di 38 anni, armato di una bomboletta di spray urticante, ha colpito al volto un passeggero di 29 anni. Quest’ultimo, per  non farsi rubare il portafoglio lo ha bloccato fino all’arrivo della polizia. L’episodio è avvenuto in San Salvario, dove  il rapinatore è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria aggravata. Nessun  passeggero a bordo è stato raggiunto dallo spruzzo urticante che ha irritato lievemente gli occhi dell’aggredito.

(foto: il Torinese)

Avvocato spara alla moglie uccidendola e si toglie la vita

POLIZIA CROCETTAE’ probabile che a spingerlo a compiere questo tragico gesto sia  stata la morte del figlio trentenne per una leucemia

Maurizio Calderini, di 69 anni, era uno degli avvocati civilisti più noti di Novara, membro del collegio sindacale del Banco Popolare e in passato aveva ricoperto importanti incarichi anche in altri enti. L’uomo ha ucciso nella notte la moglie Laura e subito dopo con lo stesso fucile si è suicidato. E’ probabile che a spingerlo a compiere questo tragico gesto sia  stata la morte del figlio trentenne per una leucemia, nel 2013. Non si esclude che i coniugi distrutti dal dolore abbiano deciso insieme di uccidersi. Una parente, che non riusciva a contattarli ha dato l’allarme alla polizia.

Farmaco procura cancro alla vescica? Inchiesta aperta a Torino

tribunaleIl medicinale conterrebbe un principio attivo che può essere collegato al rischio di contrarre il tumore

La procura della repubblica ha aperto un’inchiesta su un farmaco, l’Actos,  impiegato per curare il diabete mellito di tipo 2. Il medicinale conterrebbe un principio attivo che può essere collegato al rischio di contrarre il cancro della vescica. Commercio o somministrazione di medicinali guasti è l’ipotesi di reato. E’ stata l’associazione Promesa (Protezione professioni mediche e sanitarie) a sollevare il caso, seguito dai carabinieri dei Nas. Il principio attivo che sarebbe dannoso si chiama pioglitazone, del quale Germania e Francia hanno già sospeso l’utilizzo e la commercializzazione nel 2011.

(foto: il Torinese)

Spacciatore lascia orme sulla neve e i carabinieri lo arrestano

neve1polizia e carabinieriAveva con sé dosi di  marijuana, hashish, bilancini di precisione e circa mille euro in contanti

La nevicata di mercoledì ha tradito un trafficante che, mentre spacciava, ha lasciato le proprie impronte sul manto nevoso. Il giovane di 19 anni, è stato  pedinato e arrestato dai carabinieri che hanno letteralmente seguito le sue orme . Aveva con sé dosi di  marijuana, hashish, bilancini di precisione e circa mille euro in contanti.

 
(foto: archivio il Torinese)

Timbrava a Grugliasco e arrivava in ritardo alle Molinette: licenziata

molinette2Un’inchiesta interna dell’ Università, ha riscontrato che la donna avrebbe avuto l’abitudine di timbrare appena uscita di casa

La funzionaria amministrativa dell’Università  timbrava il cartellino sotto la propria abitazione, a Grugliasco e poi andava con tutta tranquillità al lavoro, alle Molinette: è stata licenziata. Contro di lei nei giorni scorsi era stata inviata una lettera anonima al rettore Gianmaria Ajani, il quale ha trasmesso gli atti della vicenda alla procura della  per l’eventuale apertura di una inchiesta penale. Un’inchiesta interna dell’ Università, ha riscontrato che la donna avrebbe avuto l’abitudine di timbrare appena uscita di casa, presso le facoltà di Agraria e Medicina veterinaria, in quanto sedi universitarie. Era in  servizio a Torino, e risultava quindi sul posto di lavoro anche se in realtà arrivava più tardi. Scoperta era stata sospesa, e successivamente promossa con un trasferimento ad altro incarico, proprio a Grugliasco. E’ il primo caso di licenziamento per questo tipo di motivazioni nell’ateneo torinese. I sindacati hanno criticato l’intera gestione della vicenda.

(Foto: il Torinese)