TORINO – Tre attivisti no Tav sono stati condannati per un episodio avvenuto nel 2012 quando minacciarono un agente di polizia che stava scattando delle fotografie, per ragioni di servizio, all’ormai famoso cantiere dell’alta velocità di Chiomonte.
Le pene vanno dai quattro mesi ai 2 anni e cinque mesi di carcere.
Tra i condannati anche Claudio Alberto, uno dei quattro giovani ancora in cella per terrorismo dopo l’assedio allo stesso cantiere, nel 2013.
(foto: il Torinese)
Il 17 luglio si terrà l’udienza preliminare in tribunale per i funzionari comunali, in relazione agli affitti mai riscossi da palazzo Civico. A tale proposito, è contestata anche una delibera di sette anni fa attraverso la quale, invece di imporre lo sfratto ai gestori morosi, gli si proponeva uno sconto del 25% sui canoni
TORINO – I contatti continuativi con la criminalità organizzata romena sono stati ampiamente illustrati dall’accusa, tanto da arrivare a una richiesta di condanne complessive per un secolo e 27 anni.
TORINO – Non si conoscono le modalità dell’incidente poiché l’uomo, novantenne, caduto nelle acque del Po presso i Murazzi, non è ancora in grado di parlare.
E’ la linea della difesa emersa già nei giorni scorsi, al fine di chiedere indagini sull’operato della polizia. Ma la procura ritiene che le testimonianze non siano attendibili
Nella nostra rubrica “in & out” ci eravamo augurati che il sindaco Piero Fassino, oltre al beau geste di andare a visitare il pover autista della linea 4 al quale era stato staccato a morsi un orecchio, proponesse un rafforzamento dei controlli (magari da parte della polizia municipale alle sue “dipendenze”) sui tram.
TORINO – Forse un po’ sprovveduti, arrivati dalla provincia, come gli indimenticabili Totò e Peppino sbarcati a Milano nel celebre film “Totò Peppino e la malafemmina”.
Si è rasserenato il clima al Centro agroalimentare di Grugliasco, dopo le scene di guerriglia urbana verificatesi ieri, quando un furgone ha investito tre persone (non sono in gravi condizioni) che manifestavano contro alcuni licenziamenti. Lievemente feriti anche due poliziotti.
Il “guru” delle staminali avrebbe tentato di ottenere dalla Regione la somma di 500mila euro, come prima tranches per creare un laboratorio per l’applicazione del suo metodo di cura
TRANA – Un uso decisamente improprio dei social network. Un 47enne di Trana ha scritto su Facebook minacciando di fare esplodere la propria abitazione e l’ asilo vicino.