ll Consiglio Comunale ha approvato la variante che prevede la trasformazione delle caserme Amione, in piazza Rivoli e Dabormida, in corso Unione Sovietica.
Il provvedimento, firmato dal vice sindaco Guido Montanari, dà seguito al protocollo di intesa sottoscritto lo scorso anno tra la Città, i Ministeri della Difesa e dei Beni culturali e Agenzia del Demanio.
Sarà proprio l’Agenzia del Demanio a farsi carico finanziariamente della riqualificazione della caserma Amione, che ospiterà in un’unica sede, dopo una profonda trasformazione edilizia, tutti gli uffici dello Stato presenti in Torino.
Verranno dunque smantellati i capannoni all’interno dei quali oggi ha sede il museo di Artiglieria, museo che, a sua volta, sarà trasferito alla caserma Dabormida.
Nel corso del dibattito sono intervenuti il consigliere Damiano Carretto e Viviana Ferrero per il Movimento 5 Stelle mentre Stefano Lo Russo per il Partito Democratico.
La delibera ha ottenuto il voto favorevole dei 25 consiglieri presenti.
(foto: il Torinese)



proposte dei residenti del quartiere durante una simbolica manifestazione, voluta dall’amministrazione comunale, in occasione del mercato rionale per chiedere ancora una volta il rispetto degli impegni assunti da Ativa nel 2000 e l’immediata chiusura del casello di Beinasco. La concessione di ATIVA è ormai è scaduta e il casello, da mesi, è aperto in regime di proroga senza più alcun motivo. Alla manifestazione ha preso parte anche il consigliere regionale Andrea Appiano che insieme alle amministrazioni comunali sta combattendo la battaglia per la soppressione del casello. «La barriera di Beinasco contribuisce ad aumentare il traffico sulle nostre strade, con automobilisti e camionisti che entrano ed escono dallo svincolo SITO per evitare il “balzello” della tangenziale, percorrendo così la bretella del Dojrone fino a raggiungere Pasta e via San Luigi» spiega Nicola de Ruggiero. Per monitorare i livelli di inquinamento nell’aria, da una settimana è in funzione proprio a Pasta una centralina dell’ARPA: fino a metà maggio rileverà le concentrazioni di ossidi di azoto, biossidi di zolfo, PM10, PM2.5 e monossido di carbonio. Si tratta della seconda fase dei campionamenti, una raccolta dati che completerà quanto già registrato sempre dalle centraline ARPA tra i mesi di febbraio e marzo del 2017.
Era un vero e proprio barbecue, allestito in piazza San Carlo, il salotto di Torino. L’aveva piazzato un quarantenne egiziano,

Un altro incidente mortale sul lavoro questa mattina. Una vittima alla RG di Salassa, in via Ex internati.