E’ affetto da una grave cardiopatia congenita
E’ stato operato con successo presso l’ospedale Regina Margherita di Torino il piccolo Ahmed, il bimbo di 13 anni proveniente dal Somaliland ed affetto da una grave cardiopatia congenita, costituita da una stenosi valvolare ed infundibolare polmonare. Questa era stata diagnosticata presso il MAS Teaching Hospital di Hargeisa, l’ospedale che, nato grazie al contributo della Fondazione Specchio dei Tempi, dal 2012 ha permesso di curare circa 50000 piccoli pazienti.
Grazie ad una catena di solidarietà, Ahmed è stato ricoverato presso la Cardiologia Pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino (diretta dalla dottoressa Gabriella Agnoletti), dove gli accertamenti eseguiti hanno confermato la diagnosi di stenosi della via di uscita del ventricolo destro. Per questo motivo il bimbo è stato sottoposto ad intervento chirurgico correttivo a cuore aperto dall’équipe della di Cardiochirurgia Pediatrica (diretta dal dottor Carlo Pace Napoleone), coadiuvata dall’équipe di Cardioanestesia Pediatrica (diretta dalla dottoressa Alberta Rizzo). L’intervento è consistito nell’allargamento della via di efflusso del ventricolo destro e nella realizzazione di una valvola polmonare artificiale su misura per il piccolo paziente. Dopo un decorso complesso, dovuto alla gravità della cardiopatia, il piccolo Ahmed è attualmente ricoverato nel reparto di degenza del Regina Margherita, e presto dovrebbe essere dimesso per rientrare nel suo Paese di origine.
Il risultato è stato possibile grazie alla Fondazione Forma, che si è occupata degli aspetti organizzativi e della logistica, ed all’Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici, che ha garantito il vitto e l’alloggio alla mamma e ad un infermiera del MAS Teaching Hospital che ha accompagnato la famiglia. Le spese dell’intervento invece saranno coperte dalla Regione Piemonte, grazie ai fondi che consentono di curare pazienti provenienti da Paesi in via di sviluppo.
La ristrutturazione del 6° piano dell’ospedale Infantile Regina Margherita (realizzata grazie al contributo della Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi) ed in generale del percorso del paziente portatore di cardiopatia congenita, fortemente voluto dalla Direzione Aziendale e dal Dipartimento di Pediatria e Specialità Pediatriche della Città della Salute di Torino (diretto dalla dottoressa Franca Fagioli), consentirà di accogliere e di venire incontro alle esigenze di salute dei piccoli pazienti portatori di queste gravi malattie e dei loro parenti. Grazie al contributo della Regione, sarà possibile estendere il potenziale di cura del Centro, che già rappresenta un punto di riferimento regionale e nazionale di altissimo livello, anche a bimbi provenienti da Paesi in via di sviluppo non in grado di accedere a questi livelli di assistenza.
E’ legittima la bocciatura del “bullo” della classe per un brutto voto in condotta, così ha deciso il Tar del Piemonte, confermando il provvedimento assunto da una scuola superiore della Valle di Susa
Sergio Chiamparino aderisce alla staffetta del digiuno per l’approvazione della legge sullo ius soli.
Intorno alle ore 8 di questa mattina, un motociclista ha tamponato un tir all’altezza dell’interscambio tra la tangenziale e l’autostrada Torino-Milano. Il ferito, un ragazzo di 34 anni residente a Rivoli, è stato portato d’urgenza all’ospedale Giovanni Bosco di Torino, dove è stato ricoverato in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Sono ancora in corso le indagini della polizia stradale di Torino intervenuta sul luogo dell’incidente; secondo i primi accertamenti sembrerebbe che il motociclista sia finito contro il rimorchio del camion mentre il tir stava percorrendo l’interscambio in direzione di corso Giulio Cesare. E’ ancora da verificare se sia stata colpa di una distrazione del ragazzo a bordo della moto o se il guidatore del tir abbia commesso una manovra azzardata ed improvvisa.
E’ sabato 7 ottobre alle ore 10 in via Garibaldi angolo corso Valdocco l’appuntamento per l’evento clou della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno 2017: il Flash Mob di tutte quelle mamme che hanno deciso di allattare, quando/per quanto/dove ritengono giusto.


Di nuovo in carcere Luigi Garofalo, il 46enne accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. L’uomo lo scorso marzo puntò una pistola contro il figlio di 19 anni
Ervin Cukaj, un albanese di 32 anni, è caduto dal secondo piano di un palazzo in via Quarto dei Mille mentre cercava di svaligiare un appartamento. L’uomo, intorno alle ore 12 di martedì, si era introdotto furtivamente in un appartamento al secondo piano del civico numero 10, con l’intento di sottrarre denaro e gioielli preziosi. Preso dal panico e spaventato dal probabile rientro anticipato dei padroni di casa, l’uomo ha provato a fuggire con la refurtiva, calandosi dal balcone che dava sul cortile interno dello stabile. Mentre cercava di scavalcare il parapetto, il ladro ha perso l’equilibrio precipitando violentemente al suolo; alcuni condomini – attirati dal tonfo della caduta e dalle urla di dolore del giovane – hanno dato l’allarme e hanno chiamato i soccorsi. Il trentaduenne ha riportato numerose e gravi fratture ed è stato immediatamente trasportato d’urgenza all’ospedale Cto di Torino. I carabinieri che sono giunti sul luogo dell’incidente, dopo aver ricostruito l’accaduto, hanno emanato un mandato di fermo contro il ladro per poi procedere all’arresto per furto e danneggiamento quando l’uomo si riprenderà. Il giovane è ancora in gravissime condizioni ed è ricoverato al Cto in prognosi riservata. Non è la prima volta che si verifica un fatto del genere, infatti lo scorso 25 luglio un uomo di 30 anni era morto sul colpo mentre tentava di fuggire da un alloggio che stava svaligiando in via.
C’era un un proiettile da fucile, calibro 7.62, nella busta sequestrata dalla polizia in uno degli uffici di smistamento delle Poste
I Soci e i componenti del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura si sono riuniti oggi, mercoledì 4 ottobre 2017, a Torino presso la Sala Giunta della Regione Piemonte. Hanno discusso la situazione economico-finanziaria della Fondazione al fine di salvaguardare e valorizzare le finalità e gli obiettivi editoriali e culturali del Salone Internazionale del Libro di Torino e le ricadute economiche e sociali che questo ha sul territorio. L’importanza di garantire la discontinuità con il passato porta i Soci a valutare la scelta di distinguere le attività culturali ed editoriali da quelle gestionali. Per garantire la migliore coerenza tra le due, si è deciso di istituire una cabina di regia di cui faranno
parte anche gli editori Amici del Salone. La cabina di regia studierà le forme migliori e più efficaci per dar vita a un’edizione 2018 del Salone che continui il successo di quella precedente; a questo fine potrà avvalersi anche delle competenze del Circolo dei lettori e della Fondazione per la cultura. L’iter definito sarà valutato e sottoposto all’Assemblea dei Soci in seguito al lavoro effettuato in tavoli tecnici che saranno avviati sin da subito. Erano presenti, per i Soci, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, la Sindaca della Città di Torino Chiara Appendino, il rappresentante di Intesa Sanpaolo Michele Coppola, l’Assessora alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi; il Presidente della FondazioneMassimo Bray in collegamento Skype da Roma; il Vice-Presidente Mario Montalcini; i Consiglieri d’Amministrazione Luciano Conterno e Piero Gastaldo; il Segretario GeneraleGiuseppe Ferrari.