Dopo le luci d’Artista danneggiate alle Vallette è la volta di ‘Illuminate Benches’ di Jeppe HEIN, una Luce d’artista allestita nell’area verde compresa tra le vie Vibò, Stradella e Conte di Roccavione (Circoscrizione 5). Il Comune informa che ’installazione – composta da panche che si illuminano sedendosi sopra -è tutt’ora funzionante e non presenta segni di danneggiamento, come era stato detto invece da alcuni organi di informazione. È stata rimossa invece una parte della copertura del bordo di finitura esterno della pedana, base sulla quale poggia l’opera. Il margine metallico – che non compromette l’effetto scenico della Luce – sarà risistemato nei prossimi giorni. ‘Illuminate Benches’ è composta da due blocchi di sei panchine disposte a ferro di cavallo. Sei delle 12 sedute sono costantemente illuminate. Le altre, invece, si accendono nel momento in cui vengono utilizzate, sedendosi sopra.
Jeppe Hein nato a Copenhagen in Danimarca nel 1974, vive e lavora a Berlino. I suoi lavori sospendono le leggi di causa ed effetto e creano situazioni in cui gli oggetti sembrano prendere vita e reagire alla presenza dei passanti. Le panche che si illuminano diventano parte integrante di un sistema modulare scultoreo e architettonico attraverso il quale Hein articola un dialogo con il pubblico. Le sue opere esistono e si attivano solo in relazione allo spettatore, suscitando contemporaneamente un rapporto di gioco e di disturbo, di dialogo e di fastidio. L’intervento dell’artista sviluppa quindi dei segni scultorei in grado di mettere in discussione la normale percezione del luogo. Illuminate Benches instaura un rapporto diretto con le strutture preesistenti e trasforma i movimenti del pubblico creando uno spazio per attivare delle nuove interazioni sociali.
I residenti sono esasperati e non sono più disposti a tollerare una situazione che ogni giorno si fa più difficile
Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito

Dopo due settimane di stop è ritornato il Suk del sabato in via Cirio e non è cambiato nulla: degrado, illegalità e immondizia hanno invaso tutta la zona.
residenti che vengono privati della loro libertà. Tensione alle stelle, non aspettiamo che accada qualcosa di grave, questo immondezzaio va spostato da sotto casa di cittadini che pagano le tasse e vedono i loro diritti calpestati da incivili.
Il medico del pronto soccorso di Ciriè che costrinse il papà di una bimba a trasportarla con la propria auto , mentre lei stava male e necessitava del trasferimento in un altro ospedale, sarà sottoposto a provvedimento disciplinare
L’Assemblea dei Soci della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura ha ripreso ieri, presso la Sala Giunta della Regione Piemonte, i lavori della seduta aperta lo scorso 16 ottobre sotto la presidenza del Presidente dell’Alto Comitato di Coordinamento, Sergio Chiamparino.
accompagnamento al documento di bilancio 2016, pervenuta nei giorni scorsi da parte del Collegio dei Revisori dei conti, e ha quindiapprovato all’unanimità il Bilancio consuntivo 2016 della Fondazione. Il Bilancio consuntivo al 31-12-2016, pur chiudendosi in sostanziale equilibrio, al netto delle componenti straordinarie relative ai precedenti esercizi, riporta un risultato di esercizio economico rappresentato da una perdita pari ad euro 1.047.236: valore che ha un impatto diretto sul Patrimonio netto della Fondazione che, al 31-12-2016, rappresenta un valore negativo pari ad euro -1.539.556. Tali valori sono determinati anche dall’incidenza della nuova stima del marchio Salone Internazionale del Libro effettuata dallo Studio Jacobacci & Partners, che ne ha stabilito un valore medio di 160.000,00 €, determinando a bilancio una svalutazione pari a euro 1.099.496,00. Il valore del marchio così rideterminato è stato iscritto a bilancio quale rateo di ammortamento pari a euro 53.344,00 annui per gli esercizi 2016, 2017 e 2018. L’Assemblea dei Soci ha infine esaminato i possibili orientamenti riguardo gli sviluppi futuri della Fondazione, rinviando l’assunzione di provvedimenti in merito alla competente Assemblea dei Soci convocata in seduta straordinaria il prossimo 15 novembre.
Il tribunale di Torino ha condannato 5 medici -all’epoca dei fatti in servizio alle Molinette – in relazione alla vicenda di un uomo morto di malaria nel 2010