Il gip, dopo che il presunto colpevole è stato arrestato, ha modificato il reato da omicidio preterintenzionale a omicidio volontario aggravato per futili motivi. La decisone è stata presa a seguito dell’autopsia del cadavere dell’uomo straniero ucciso a pugni, era un clochard, nei giorni scorsi sotto un cavalcavia della tangenziale, a Collegno. Un connazionale della vittima, di 53 anni, è stato arrestato sabato scorso dai carabinieri di Rivoli. Non risponde alle domande degli inquirenti.
Nuove regole per gli sponsor del verde pubblico
Con una delibera proposta dall’assessore al Verde Pubblico e alla Cura della Città, Francesco Tesso, la Giunta Comunale ha approvato le linee di indirizzo per la valorizzazione e manutenzione del verde pubblico mediante contratti di sponsorizzazione e accordi di collaborazione con soggetti privati e associazioni.
I soggetti interessati potranno far pervenire le loro proposte di sponsorizzazione rispondendo all’avviso pubblico che sarà pubblicato sul sito della Città nei prossimi giorni. Le proposte, che dovranno essere presentate seguendo scadenze mensili, verranno valutate da un’apposita commissione tecnica.
Attraverso i contratti di sponsorizzazione l’amministrazione civica potrà affidare ai privati la valorizzazione e manutenzione di aree verdi, aree per l’attività sportiva libera, aree gioco e aree cani comunali, oppure reperire risorse per la realizzazione di specifiche attività legate alla manutenzione, promozione e cura del verde.
Come novità delle nuove linee guida, la possibilità di contribuire alla valorizzazione degli spazi di rappresentanza dell’Amministrazione aperti alla cittadinanza, quali ad esempio le anagrafi o l’ingresso delle sale auliche dei matrimoni. Ma l’elenco di tutte le attività che i privati potranno sostenere è variegato: si va dalla fornitura di beni per allestire e realizzare aiuole o ponti fioriti o per incrementare e curare il patrimonio arboreo cittadino, alla sistemazione o all’acquisto di arredi (rastrelliere per biciclette, panchine, pannelli informativi) per parchi e giardini, fino alla manutenzione di fontane e impianti di irrigazione.
L’assessore Francesco Tresso ha commentato: “Ringrazio fin da ora tutti i partner privati che risponderanno alla nostra ricerca di sponsorizzazione, dimostrando così grande sensibilità e attenzione nel prendersi insieme cura della città”.
Nei primi due giorni 353 dosi di Novavax
NOVAVAX, 353 DOSI NEI PRIMI DUE GIORNI
In totale, nei primi due giorni sono state somministrate 353 dosi di Novavax (129 ieri). Le preadesioni sono 1.860 circa.
INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI
Nella settimana dal 21 al 27 febbraio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 321.1 in diminuzione (- 25,2%) rispetto ai 429.5 della scorsa settimana.
Si consolida dunque per la sesta settimana consecutiva il calo dell’incidenza, in linea con quanto accade nel resto del Paese ed in Europa.
L’incidenza della fascia di età 19-24 anni scende a 294.8 con una diminuzione del 9,1 % rispetto alla settimana precedente.
Nella fascia 25-44 anni l’incidenza è di 397.8 (-23,3%).
Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 307 (-22.7%).
Nella fascia 60-69 anni l’incidenza è 211.4 (-25,7%), con il calo più consistente.
Tra i 70-79 anni l’incidenza è invece di 220.7 (-9,7%).
Nella fascia over80 l’incidenza è 240.9 (-25,2%).
INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE
In età scolastica, nel periodo dal 21 al 27 febbraio, l’incidenza, ovvero i nuovi casi settimanali su 100 mila per le specifiche fasce di età, è in diminuzione per la quinta settimana consecutiva: si conferma la tendenza in atto.
Nella fascia 0-2 anni, l’incidenza è di 313.1 (-39,1%)
La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 422.9 (- 45,6%), con il calo più consistente.
Nella fascia tra i 6 ed 10 anni, l’incidenza è 596.3 (-36,5%).
Nella fascia 11-13 anni, l’incidenza è 563.7 (- 27,7%).
Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni, l’incidenza è 326.9 (-33,1%).
“La pace bene supremo, la pace la fratellanza di tutti, la pace che sappia dar tregua alle nostre ansie”
Anche noi del Coordinamento interconfessionale del Piemonte facciamo nostro l’accorato appello di Papa Francesco perché mercoledì 26 gennaio sia una giornata di preghiera per la pace. I venti di guerra che soffiano sempre più impetuosi in Ucraina ci impegnano più che mai ad essere operatori di pace in un mondo che fra mille fuochi di guerra, sta ormai combattendo una sorta di terza guerra mondiale a pezzi”

Questo il comunicato del Coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi” , col quale aderiamo ufficialmente alla giornata di preghiera e digiuno per la Pace, proclamata da Papa Francesco per domani, mercoledì 2 marzo 2022. Il nostro documento attesta così, che la preoccupazione e l’appello del Santo Padre, sono condivise dalle persone di buona volontà non solo cattoliche o cristiane, ma di tutte le fedi e convinzioni religiose presenti in Piemonte.
Oggi più che mai, noi credenti non dobbiamo dimenticare che non c’è disarmo senza coraggio, non c’è soccorso senza gratuità, non c’è perdono senza verità. Questi presupposti costituiscono l’unica via possibile per la pace; dobbiamo testimoniare che la capacità di contrastare il male non sta nei proclami, ma nella preghiera; non nella vendetta, ma nella concordia; non nelle scorciatoie dettate dall’uso della forza, ma nella forza paziente e costruttiva della solidarietà. Perché solo questo è degno dell’uomo.
È deceduta dopo una settimana la donna travolta lo scorso 21 febbraio a Candiolo dal cancello della sua azienda di lavorazione e commercializzazione di legname da costruzioni, staccatosi per il vento impetuoso. La 40enne è morta ieri pomeriggio al Cto di Torino per diversi traumi, il più grave all’aorta. La donna era stata soccorsa con l’elicottero e ricoverata con un trauma cranico e la lesione dell’aorta. I suoi organi sono stati donati.
Baracche in fiamme, in cielo colonna di fumo
Nel corso della notte al confine con Grugliasco, in strada del Portone, nei pressi della motorizzazione si è alzata una colonna di fumo denso visibile a grande distanza dall’incendio.
Il rogo ha coinvolto diverse baracche – rimessa per gli attrezzi degli orti urbani.
I vigili del fuoco hanno impiegato alcune ore per spegnere le fiamme.
E’ successo sabato sera, quando in realtà il locale, secondo quanto disposto la sera precedente dalla Polizia Municipale durante un controllo ispettivo, sarebbe dovuto risultare chiuso.
Venerdì sera, infatti, il Reparto di Polizia Commerciale della Polizia Municipale aveva sanzionato e chiuso il ristorante, ubicato in via Rattazzi, reo di non aver rispettato le linee guida sulla normativa anti Covid-19.
Durante l’ispezione, avvenuta poco oltre la mezzanotte, gli agenti avevano trovato assembramenti di clienti privi dei dispositivi di protezione delle vie aeree. In sala, attraverso due postazioni per DJ, veniva diffusa musica ad alto volume in assenza della necessaria valutazione di impatto acustico. Il titolare era quindi stato sanzionato e il locale chiuso per 5 giorni, ma il giorno successivo il ristorante ha aperto lo stesso ignorando le disposizioni dei ‘civich’.
Dopo aver riscontrato le stesse criticità sull’inosservanza delle linee guida della normativa anti Covid, gli agenti intervenuti sabato sera hanno applicato il doppio della sanzione per reiterata inosservanza delle disposizioni e hanno ordinato una nuova chiusura del locale per 5 giorni.
Il totale delle sanzioni comminate ammonta quindi a 1.200 euro e nei prossimi giorni la Polizia Municipale procederà anche con la notifica di un’ulteriore sanzione relativa alla mancanza del documento di valutazione dell’impatto acustico.
Non è la prima volta che accade. Il convoglio ferroviario era strapieno sulla linea Aosta-Ivrea-Torino. Così il capotreno ha chiesto ai pendolari che non avessero impegni urgenti di scendere per far ripartire il treno. Sarebbe bene che le Ferrovie prendessero provvedimenti per evitare simili disagi.
Nel fine settimana, transitando in Lungo Dora Savona , all’altezza dell’intersezione con Corso XI Febbraio, una pattuglia del Reparto di Prossimità della Polizia Municipale, composta da due agenti, donna ha notato un uomo riverso a terra in mezzo al prato costeggiante il fiume Dora.
Le due agenti si sono avvicinate per sincerarsi delle condizioni dell’uomo e, constatando l’immobilità e il tremore del soggetto, hanno richiesto alla Centrale Operativa l’invio di un’ambulanza.
All’improvviso l’uomo si è rialzato da terra ed è salito sul parapetto del ponte, manifestando l’intenzione di lanciarsi nel fiume per porre fine alla propria esistenza.
Fortunatamente, una delle due agenti ha capito le intenzioni del quarantacinquenne senegalese e con un rapido movimento è riuscita a bloccarlo e a trattenerlo sul parapetto fino all’arrivo delle pattuglie giunte in ausilio.
L’uomo è stato trasportato in autoambulanza al pronto soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco e, fino a quando non è stato sedato dal personale medico, si è dimenato con l’intenzione di fare del male a se stesso.
Il Comandante Vicario, Alessandro Parigini, ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto dagli agenti del Reparto di Prossimità: “Sono orgoglioso dell’operato delle due agenti che sono intervenute in maniera tempestiva. In certe situazioni la tempestività è fondamentale e i cittadini in questo possono davvero fare la differenza telefonando e segnalando alle Autorità preposte situazioni di difficoltà o pericolo”.