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Just The Woman I Am conquista e tinge di rosa Torino

Oggi a Torino si è svolta Just The Woman I Am, la corsa-camminata solidale di 5 chilometri che sostiene la ricerca universitaria sulla salute e sui tumori.

All’evento hanno preso parte  decine di migliaia di persone, tra cittadini, studenti e associazioni, con oltre 34 mila contributi raccolti a favore dei progetti scientifici. In totale hanno partecipato più di 550 gruppi, arrivati da diverse città italiane e anche dall’estero.

La manifestazione è partita dal Parco del Valentino e si è conclusa in Piazza Castello, con migliaia di partecipanti vestiti con la tradizionale maglietta rosa che hanno attraversato il centro della città.

L’iniziativa si svolge ogni anno intorno all’Giornata internazionale della donna e unisce sport, solidarietà e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione.

Foto Città di Torino

Collaboratore trovato senza vita nella casa di Lavazza a Torino

Un uomo è stato rinvenuto morto all’interno dell’abitazione di Marco Lavazza, vicepresidente della nota azienda di caffè Lavazza, situata nella zona precollinare di Torino.

Secondo le prime informazioni diffuse dai carabinieri, la vittima sarebbe un dipendente della famiglia che vive nella casa. Di origini filippine, 50enne, era da molti anni alle dipendenze della famiglia. Le circostanze del decesso restano ancora da chiarire e gli investigatori stanno conducendo accertamenti per ricostruire l’accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi.

Rivoli, grande partecipazione alla Just The Woman I Am 

Una partecipazione straordinaria, fatta di entusiasmo, energia e spirito di comunità: Rivoli ha risposto con grande presenza all’edizione 2026 di Just The Woman I Am – On the Road, confermandosi una città capace di mobilitarsi quando si tratta di sostenere cause importanti.

Nel pomeriggio di sabato 7 marzo centinaia di persone hanno preso parte alla camminata solidale partita dal suggestivo Piazzale Mafalda di Savoia, ai piedi del Castello di Rivoli, trasformando il percorso in una condivisione di sport, salute, solidarietà e promozione delle pari opportunità.

Per il secondo anno consecutivo Rivoli è stata protagonista dell’iniziativa diffusa collegata alla manifestazione torinese Just The Woman I Am, che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca universitaria sul cancro. Un momento partecipato e sentito che ha visto camminare insieme cittadini, famiglie, associazioni e istituzioni.

Determinante la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Consulta delle Donne, la Consulta dello Sport e le numerose realtà associative del territorio – GS Atletica Rivoli ASD, ASD IRIDE Rivoli, UISP Vallesusa, Unitre Rivolie Womanly – We Care – che hanno contribuito a rendere la giornata un vero momento di comunità, insieme a TurismOvest e la Polizia Locale.

Molti partecipanti hanno inoltre scelto di indossare al braccio una fascia con la scritta “Articolo 11”, richiamando uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana: il ripudio della guerra e l’impegno a promuovere la pace e la giustizia tra le nazioni.

«Rivoli sa rispondere quando la comunità viene chiamata a partecipare – sottolinea l’Amministrazione – e anche quest’anno lo ha dimostrato con una presenza davvero significativa e con l’energia delle nostre associazioni. Camminare insieme nei nostri luoghi è uno dei modi più semplici e più belli per tenere alta l’attenzione su temi fondamentali come la salute, la ricerca e la parità.”

Più di 700 donne vittime di violenza si sono rivolte in un anno a Telefono Rosa

Nel 2025 sono state 708 le donne vittime di violenza maschile che si sono rivolte a Telefono Rosa Piemonte di Torino per ricevere assistenza e supporto. Tra queste, 12 erano minorenni sotto i 16 anni, mentre 169 avevano meno di 30 anni, a conferma di quanto il fenomeno coinvolga in modo significativo anche le fasce più giovani.

Analizzando i casi relativi alle vittime fino ai 29 anni emergono diversi tipi di violenza. Tra le under 16 si registrano cinque episodi di violenza fisica, nove di violenza psicologica, tre di violenza sessuale, tre di violenza verbale o minacce, un caso di stalking e uno di molestie sessuali, mentre non risultano episodi di violenza economica.

Nella fascia tra i 16 e i 29 anni, invece, i dati evidenziano 39 casi di violenza fisica, 126 di violenza psicologica, 24 di violenza sessuale, 32 di violenza economica, 77 episodi di violenza verbale o minacce, 39 casi di stalking e 35 di molestie sessuali.

Accanto all’attività di accoglienza e sostegno, l’associazione continua a promuovere iniziative di sensibilizzazione. Tra queste, nel 2025 spicca la campagna “Facciamo quadrato, non sei sola”, lanciata in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la consapevolezza pubblica per prevenire e contrastare la violenza maschile, invitando allo stesso tempo a una riflessione condivisa sulle relazioni tra le giovani generazioni di uomini e donne.

La campagna è visibile anche negli spazi della Metropolitana di Torino, dove sui cartelloni informativi è stato inserito un QR code che rimanda a una pagina dedicata ai servizi del programma di ricerca-azione “Giovani donne e ragazze vittime di violenza maschile – Percorsi integrati: dalla sicurezza e tutela all’autonomia personale”.

Il progetto è stato sviluppato da Telefono Rosa Piemonte nell’ambito dell’iniziativa “Nora against Gbv”, promossa dalla Fondazione Realizza il Cambiamento e da ActionAid International Italia, con il cofinanziamento dell’Unione Europea. L’obiettivo è offrire strumenti concreti di protezione, accompagnamento e autonomia alle giovani donne vittime di violenza.

Tragedia in Liguria: torinese muore cadendo dal terzo piano

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In una struttura ricettiva di Pietra Ligure 

Un turista di 35 anni, proveniente dal Torinese, è morto, probabilmente togliendosi la vita, dopo essere caduto dal terzo piano di una struttura ricettiva lungo l’Aurelia, a Pietra Ligure, in provincia di Savona. L’allarme è stato lanciato immediatamente nei pressi del distributore Tamoil, facendo scattare l’intervento dei soccorritori e delle forze dell’ordine. Nonostante la rapidità dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Dalle prime informazioni raccolte, il 35enne era arrivato nella località della Riviera Ligure solo poche ore prima della tragedia. Si trovava in vacanza con la compagna per trascorrere un fine settimana al mare.

A segnalare quanto accaduto sarebbe stato un altro ospite della struttura. L’uomo avrebbe incontrato la compagna della vittima sul pianerottolo, visibilmente sotto shock, e dalle sue parole – inizialmente confuse – avrebbe compreso che poco prima si era verificato un grave episodio.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le autorità competenti, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Le indagini sono in corso per ricostruire quanto accaduto nei momenti precedenti alla caduta.

I dolci di Torino: una storia antica di gusto

SCOPRI – TO    ALLA SCOPERTA DI TORINO
Torino è una città che sa come incantare non solo per la sua eleganza e la sua architettura, ma anche per la sua gastronomia, che è un vero e proprio tesoro di tradizione. Tra i tanti piatti che rappresentano il cuore della città, i dolci torinesi sono senza dubbio tra i più apprezzati e celebrati. Ogni dolce racconta una storia che affonda le radici in secoli di tradizioni culinarie, tra ingredienti pregiati e tecniche che sono state tramandate di generazione in generazione. I dolci tipici di Torino sono una combinazione perfetta di ricette antiche, influenze nobili e sapori ricercati, che ancora oggi conquistano i palati di chi ha la fortuna di assaporarli.
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Torta di Nocciole: La Regina della Tradizione Torinese
croccante alle noccioleTra i dolci torinesi più celebri, la torta di nocciole rappresenta un autentico simbolo della città. La nocciola, in particolare la varietà Tonda Gentile del Piemonte, è l’ingrediente protagonista di questa prelibatezza, che affonda le sue radici nelle tradizioni contadine della regione. La torta di nocciole è un dolce che non ha bisogno di fronzoli: semplice ma ricco di sapore, la sua preparazione ruota attorno alla genuinità delle nocciole tostate e tritate, che danno vita a una torta dalla consistenza morbida e umida. Si racconta che il suo successo sia stato favorito dalla qualità delle nocciole locali, che trovano nel territorio torinese l’habitat perfetto per sviluppare il loro caratteristico sapore.
Questo dolce, che si prepara senza troppi ingredienti complessi, ha saputo mantenere intatto il suo fascino nel corso degli anni. La sua diffusione avvenne in modo piuttosto graduale, ma si dice che la torta di nocciole fosse una delle preferite nelle case delle famiglie torinesi già nel XVIII secolo. Non è raro trovare la torta servita come dessert nelle trattorie e nelle pasticcerie storiche di Torino, ed è considerata il perfetto esempio di dolce rustico e allo stesso tempo raffinato.
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Baci di Dama: Un Dolce Che Racconta Una Storia d’Amore
Un altro dolce che non può mancare nella tradizione torinese è senza dubbio il Bacio di Dama, che rappresenta uno dei dolci più eleganti e simbolici della città. La sua storia è avvolta nella leggenda, ma si narra che il dolce sia stato creato a Tortona, in Piemonte, nel XIX secolo. Il suo nome deriva dalla sua forma: due piccoli biscotti di pasta di mandorle o nocciole, uniti da un sottile strato di cioccolato, che ricordano due labbra che si sfiorano in un bacio. Questa analogia con l’amore non è casuale, visto che il Bacio di Dama è da sempre considerato un dolce “romantico” per eccellenza. La sua diffusione a Torino fu rapida, tanto che oggi è un marchio distintivo della pasticceria torinese. La ricetta originale prevede un impasto semplice, fatto di mandorle, zucchero e burro, ma la creazione dei biscotti è un’arte che richiede precisione e abilità, in modo che la forma e la consistenza siano perfette. Ancora oggi, il Bacio di Dama viene realizzato nelle pasticcerie storiche torinesi, dove il suo sapore delicato e la sua eleganza lo rendono uno dei dolci più apprezzati da turisti e locali.
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Il Bonèt: Un Dolce dal Gusto Profondo

Un altro dolce che è profondamente radicato nella cultura piemontese è il Bonèt, un dessert al cucchiaio che, con il suo gusto ricco e avvolgente, rappresenta uno dei classici della cucina dolce torinese. Si tratta di un flan a base di uova, latte, zucchero, amaretti e cioccolato, che viene cotto a bagnomaria per ottenere la sua caratteristica consistenza cremosa. La sua origine risale al periodo medievale, ma la ricetta che conosciamo oggi ha preso forma nel XIX secolo.

Il Bonèt è spesso considerato un dolce della tradizione contadina, preparato in occasioni speciali ma anche durante i pranzi festivi. Si racconta che, in passato, venisse preparato in grandi quantità nelle case dei contadini torinesi, dove la dolcezza del cioccolato e la croccantezza degli amaretti rappresentavano un piacere semplice ma soddisfacente. Ancora oggi, il Bonèt è un piatto immancabile nei ristoranti tradizionali di Torino, dove viene servito come conclusione di un pranzo ricco e saporito.
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La Panna Cotta: Un Dolce Elegante e Semplice
Sebbene non sia esclusivamente torinese, la panna cotta è senza dubbio uno dei dolci più amati in Piemonte. La sua preparazione semplice e i suoi ingredienti genuini – panna, zucchero, gelatina e vaniglia – la rendono un dessert fresco e versatile, perfetto per ogni stagione. Si dice che la panna cotta abbia origini antiche, nate in Piemonte, anche se la sua diffusione in tutta Italia è avvenuta più tardi. La panna cotta è stata presentata in vari modi, ma la versione classica prevede una salsa ai frutti di bosco o al caramello che la rende ancora più golosa.
Questo dolce ha un’origine affascinante. Alcune leggende raccontano che fosse stato inventato da una cuoca della zona del Monferrato, che per sbaglio mescolò panna e gelatina, creando senza volerlo una ricetta che avrebbe fatto la storia. Semplice ma elegante, la panna cotta è diventata un simbolo della cucina piemontese e, oggi, è un dolce che trova spazio in molti menù dei ristoranti torinesi, sempre accompagnato da una presentazione che rispecchia la sua delicatezza.
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Le Sfoglie della Duchessa: Un Dolce Nobile
Infine, le Sfoglie della Duchessa sono uno dei dolci più esclusivi di Torino, legati alla tradizione aristocratica della città. Questo dolce, che deve il suo nome alla Duchessa di Savoia, è fatto di sottili strati di pasta sfoglia farciti con crema pasticcera e ricoperti di zucchero a velo. La loro delicatezza e il loro aspetto elegante li hanno resi una prelibatezza che veniva preparata nelle corti nobili torinesi, e oggi sono ancora un emblema di raffinatezza.
Le Sfoglie della Duchessa sono un dolce che racconta la storia della Torino nobile, quando i banchetti aristocratici erano l’occasione per sfoggiare dolci e prelibatezze che deliziavano i palati più esigenti. Ancora oggi, queste sfoglie sono preparate nelle pasticcerie storiche della città, dove vengono servite come simbolo di una tradizione gastronomica che non perde mai il suo fascino.
Torino, con la sua ricca tradizione dolciaria, continua a essere una città in cui il passato e il presente si incontrano in un equilibrio perfetto, capace di affascinare chiunque desideri scoprire i suoi sapori autentici e le sue storie golose.
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NOEMI GARIANO

“Just the Woman I Am”, cosa cambia per i mezzi pubblici

Nel pomeriggio di domenica 8 marzo 2026 si svolgerà la manifestazione podistica “Just the Woman I Am”, sul percorso: viale Crivelli (partenza), viale Virgilio, corso Cairoli, lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, corso San Maurizio, viale Partigiani, viale I° Maggio, corso Regina Margherita, via XX Settembre, via Pietro Micca, piazza Castello (arrivo). Di conseguenza varieranno il servizio le linee: 4 – 6 – 7 – 8 – 11 – 13 – 13+ – 15 – 16 CS – 16 CD – 18 – 19 – 27 Festiva – 30 – 33 Festiva – 55 – 56 – 61 – 68 – 68+ – 70 – 72 – STAR 1 – STAR 2 – Venaria Express.

Inoltre, dalle ore 15.00 fino a cessate esigenzeil parcheggio Castello sarà chiuso. Sarà consentita l’uscita dei veicoli già presenti all’interno dalle uscite dei parcheggi San Carlo e Roma.

  • Linea 4. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione piazza Derna: da via XX Settembre deviata in corso Matteotti, corso Re Umberto, corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale.
  • Linea 6. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione piazza Carlo Felice: da via Rossini deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, piazza Carlo Felice (capolinea).
    Direzione corso Gabetti: dal capolinea di piazza Carlo Felice deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, piazza Solferino, via Pietro Micca, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, via Rossini, percorso normale.
  • Linea 7.  Servizio sospeso dalle ore 14.30 alle ore 20.07.
  • Linea 8. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione via Mezzaluna (San Mauro): da corso Vinzaglio deviata in via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale.
  • Linea 11. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione via Leopardi (Venaria): da via Sacchi deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Giulio Cesare, percorso normale.
  • Linea 13. Dalle ore 14.45 alle ore 19.00.
    Direzione piazza Gran Madre: da via Cernaia deviata in via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 1558 – “Carlina Sud”.
    Direzione piazza Campanella: dal capolinea provvisorio di piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) effettua inversione di marcia e prosegue per via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, via Cernaia, percorso normale.
  • Linea 13+. Servizio sospeso dalle ore 14.45 alle ore 19.00.
  • Linea 15Deviata in 2 diverse fasi.
    1ª fase. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione piazza Coriolano (Sassi): da Einaudi deviata in corso Duca degli Abruzzi, corso Vinzaglio, via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso Tortona, corso Belgio, percorso normale.
    Direzione via Brissogne: da largo Berardi deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale.
    2ª fase. Dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
    Direzione piazza Coriolano (Sassi): da corso Re Umberto deviata in corso Stati Uniti, via Sacchi, corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, via Bonafous, piazza Vittorio Veneto, percorso normale.
    Direzione via Brissogne: da largo Berardi deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, percorso normale.
  • Linea 16 CS. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Da corso Massimo d’Azeglio deviata a sinistra in corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, via Cernaia, piazza XVIII Dicembre, corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, percorso normale.
  • Linea 16 CD. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Da corso Regina Margherita deviata in via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, corso Massimo d’Azeglio, percorso normale.
  • Linea 18. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione piazza Sofia: da via Madama Cristina deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale.
    Direzione piazzale Caio Mario: da corso XI Febbraio deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via dell’Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Madama Cristina, percorso normale.
  • Linea 19. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione corso Cadore: da corso Bolzano angolo piazza XVIII Dicembre prosegue per corso San Martino, corso Beccaria, corso Principe Eugenio, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, percorso normale.
  • Linea 27 Festiva. Dalle ore 14.45 alle ore 18.00.
    Solo in direzione via Anglesio: dal capolinea di via XX Settembre deviata in via Bertola, via Pietro Micca, via Cernaia, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, via Bologna, corso Palermo, percorso normale.
  • Linea 30. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso San Maurizio: da corso Regina Margherita deviata in corso Farini dove effettua limitazione di percorso e capolinea provvisorio alla fermata n.3594 – “Farini Cap.” (in comune con la linea 66).
    Direzione via Gozzano (Chieri): dal capolinea provvisorio di corso Farini prosegue per corso Belgio, largo Berardi, corso Regina Margherita, percorso normale.
  • Linea 33 Festiva. Dalle ore 14.45 alle ore 16.30.
    Direzione piazzale Adua: da corso Vittorio Emanuele II angolo via Nizza segue il percorso dei giorni feriali con capolinea provvisorio in corso Vittorio Emanuele II angolo via Rattazzi.
    Direzione via Papa Giovanni XXIII (Collegno): dal capolinea provvisorio prosegue per corso Vittorio Emanuele II, percorso attuale.
  • Linea 55. Deviata in 2 diverse fasi.
    1ª fase: dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso Farini: da corso Matteotti deviata in corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso Farini (capolinea).
    Direzione via Moncalieri (Grugliasco): da largo Berardi deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, percorso normale.
    2ª fase: dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
    Direzione corso Farini: da corso Matteotti deviata in via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, via Po, percorso normale.
    Direzione via Moncalieri (Grugliasco): da via Po angolo via Rossini deviata in via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, corso Matteotti, percorso normale.
  • Linea 56. Deviata in 2 diverse fasi.
    1ª fase: dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione largo Tabacchi: da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris deviata in corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, ponte Regina Margherita, corso Gabetti, corso Quintino Sella, percorso normale.
    Direzione corso Tirreno (Grugliasco): da corso Quintino Sella deviata in corso Gabetti, ponte Regina Margherita, corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca, percorso normale.
    2ª fase: dalle ore 17.30 alle ore 19.00.
    Direzione largo Tabacchi: da via Cernaia deviata in via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, via Accademia Albertina, via Po, percorso normale.
    Direzione corso Tirreno (Grugliasco): da via Po angolo via Rossini deviata in via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Re Umberto, piazza Solferino, via Cernaia, percorso normale.
  • Linea 61. Dalle ore 14.45 alle ore 17.00.
    Direzione corso Vittorio Emanuele II: da corso Casale angolo ponte Regina Margherita prosegue per corso Moncalieri, corso Fiume, inversione di marcia in piazza Crimea, quindi riprende corso Fiume, corso Moncalieri, percorso normale fino in corso Casale prima di corso Gabetti dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 1812 – “Gabetti”.
    Direzione via Mezzaluna: da corso Casale segue il percorso normale.
  • Linea 68. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione via Frejus: da via Rossini deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Bertola, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II, percorso normale.
    Direzione via Cafasso: da corso Vittorio Emanuele II deviata in corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, via Rossini, percorso normale.
  • Linea 68+. Servizio sospeso dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
  • Linea 70. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso San Maurizio: da corso Moncalieri deviata in piazza Gran Madre, via Lanfranchi, via Biamonti, via Villa della Regina dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 1418 – “Gran Madre”.
    Direzione piazza Failla (Moncalieri): dal capolinea provvisorio di via Villa della Regina prosegue per piazza Gran Madre, corso Moncalieri, percorso normale.
  • Linea 72. Dalle ore 14.45 alle ore 19.00.
    Direzione via Bertola: da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris deviata in corso Siccardi, inversione di marcia in piazza Arbarello, quindi riprende corso Siccardi dove effettua capolinea provvisorio presso la fermata n. 303 – “Siccardi” (in comune con la linea 5).
    Direzione corso Machiavelli (Venaria): dal capolinea provvisorio di corso Siccardi prosegue per via Cernaia, percorso normale.
  • Linea STAR 1. Dalle ore 14.45 alle ore 17.30.
    Direzione corso Farini: da via Maria Vittoria angolo piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) deviata in via Accademia Albertina.
    Direzione via Bixio: da via Accademia Albertina segue il percorso normale.
  • Linea STAR 2.
    1ª fase. Dalle ore 14.45 alle ore 17.00.
    Direzione corso Massimo d’Azeglio: da piazza Carlo Emanuele II (detta “Carlina”) deviata in via Accademia Albertina, corso Vittorio Emanuele II, corso Massimo d’Azeglio, percorso normale.
    Direzione corso Bolzano: da corso Massimo d’Azeglio deviata in corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, piazza Arbarello, via della Consolata, via del Carmine, percorso normale.
    2ª fase. Dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
    Solo in direzione corso Bolzano: da via Po deviata in via Accademia Albertina, via dei Mille, via Andrea Doria, via Gramsci, via XX Settembre, corso Matteotti, corso Galileo Ferraris, corso Siccardi, piazza Arbarello, via della Consolata, via del Carmine, percorso normale.
  • Venaria Express. Dalle ore 15.00 a fine servizio.
    Direzione Reggia di Venaria: da corso Regio Parco deviata in corso Regina Margherita, via Milano, via Pietro Micca, percorso normale.
    Direzione Torino: da via Cernaia angolo corso Galileo Ferraris deviata in corso Siccardi, via della Consolata, corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, lungo Dora Savona (capolinea presso l’autostazione di via Fiochetto).

Rock Jazz e dintorni a Torino: Giorgia e Paolo Fresu

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Martedì. Al teatro Colosseo per 2 sere consecutive, il genio di Miles Davis viene raccontato da Paolo Fresu e il suo gruppo per un viaggio musicale che intreccia brani originali, racconti autobiografici, con il suo sound acustico ed elettrico. Al Milk si esibisce il quartetto di Giorgio Poi.

Mercoledì. Al Vinile suona Il Dubbio Di Davide.

Giovedì. All’Hiroshima Mon Amour è di scena Laila Al Habash. All’Osteria Rabezzana si esibisce il quartetto ArDuoBop. Allo Spazio 211 è di scena Shawn James. Al Circolino suona Calvi Allara Roffino Trio. Al Folk Club si esibiscono: Jeffrey Focault, John Convertino e Ry Cavanaugh.

Venerdì. All’Inalpi Arena arriva Giorgia. Al teatro Colosseo si esibisce Giovanni Lindo Ferretti. Al Blah Blah suonano i Cara Calma. All’Hiroshima  è di scena la Bandabardò. Al Circolino suona Bonadè Uneven Quintet. Alla Divina Commedia si esibiscono i Yourmother.

Sabato. All’Inalpi Arena è di scena Achille Lauro. Allo Spazio 211 si esibisce Umberto Maria Giardini. Al Blah Blah suonano gli Ormai+ Fuco.

Domenica. Al Blah Blah sono di scena i The Cloverhearts.

Pier Luigi Fuggetta