ilTorinese

Mondiali 2026, gli ottavi entrano nel vivo: oggi tocca a Brasile e Inghilterra!

 

I Mondiali di calcio 2026 proseguono con la fase a eliminazione diretta. Dopo i successi di Marocco e Francia, che hanno conquistato il pass per i quarti di finale eliminando rispettivamente Canada e Paraguay, oggi l’attenzione è tutta rivolta ad altri due grandi appuntamenti.
Il Brasile affronta la Norvegia in una delle sfide più attese degli ottavi, con Carlo Ancelotti chiamato a guidare i verdeoro contro la nazionale trascinata da Erling Haaland. Nella notte italiana sarà invece il turno del Messico, padrone di casa, contro l’Inghilterra di Harry Kane, in una gara che promette spettacolo.
Il primo quarto di finale è già definito: Francia e Marocco si contenderanno un posto tra le migliori quattro del torneo. Intanto cresce l’attesa per conoscere le altre qualificate in un Mondiale che, con il nuovo formato a 48 squadre, sta regalando emozioni e diverse sorprese.

Enzo Grassano

Tunnel di Tenda, le aperture estese nel periodo estivo

La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud, riunitasi  per definire il calendario di esercizio del nuovo Tunnel di Tenda nei prossimi mesi, ha recepito la richiesta avanzata con forza dalla Regione Piemonte e dalla Regione Liguria, sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di garantire aperture più ampie durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

L’intesa raggiunta consentirà infatti un significativo ampliamento delle fasce di apertura estiva, rispondendo alle esigenze manifestate dai territori, dagli operatori economici e dal comparto turistico.

Il calendario delle aperture sarà il seguente:

* dall’11 al 31 luglio: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica (13 e 14 luglio in occasione dei festeggiamenti nazionali francesi apertura estesa fino alle 23.00);
* dal 1° al 31 agosto: apertura continuativa dalle 6 alle 23;

* dal 1° al 13 settembre: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica;

* dal 14 settembre al 4 ottobre: nei giorni feriali apertura dalle 6 alle 8, dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18 alle 21; nei fine settimana apertura dalle 6 alle 23;

* dal 5 ottobre: chiusura del tunnel per circa sei settimane per consentire il completamento delle lavorazioni previste.

«Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione, insieme alla Regione Liguria e in piena sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la necessità di ampliare il più possibile le aperture durante l’estate – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi -. Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese, dagli operatori turistici e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico. L’esito della riunione di oggi rappresenta quindi un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte».

La certezza del finanziamento da parte di entrambi i Paesi e l’approvazione del progetto rappresentano oggi gli elementi cruciali per partire anche con la seconda canna. In questo contesto la Regione ha consegnato nuovamente alla CIG lo studio commissionato al Politecnico di Torino, che ha verificato la fattibilità tecnica, in piena sicurezza, di consentire la circolazione a doppio senso nel nuovo tunnel in modalità cantiere durante i lavori.

«Desideriamo ringraziare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia, per aver sostenuto questa posizione, così come tutti i componenti della Commissione Intergovernativa, che hanno consentito di raggiungere un’intesa nell’interesse dei territori italiani e francesi – continuano Cirio e Gabusi – Prolungare l’apertura del tunnel è infatti strategico per favorire il turismo, che rappresenta una leva fondamentale di sviluppo per Limone Piemonte e per la Val Vermenagna come dimostrano i dati della prima stagione della neve 2025-26 con il tunnel aperto, che hanno visto un aumento dei turisti in questa zona del 47%. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione dei lavori affinché si possa arrivare nel più breve tempo possibile al pieno ripristino della funzionalità del collegamento del Colle di Tenda, infrastruttura strategica per il Piemonte, la Liguria e l’intero arco alpino».

La rubrica della domenica di Pier Franco Quaglieni

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SOMMARIO: Il nuovo direttore de “La Stampa” – Un presidente della Repubblica deve essere il più possibile super partes – Lettere

Il nuovo direttore de “La Stampa”

Antonio Di Rosa è il nuovo direttore del quotidiano “La Stampa”, designato dalla nuova proprietà, che sicuramente sarà migliore di quella precedente, che ha solo collezionato insuccessi, distruggendo l’immagine industriale di Torino e dell’auto italiana.

Giovedì sera sono stato a Pollone a presentare un libro antologico su Luciana Frassati Gawronska, che scrisse anche un’importante storia della “Stampa”. Ho parlato a lungo di Alfredo Frassati, fondatore e direttore del quotidiano torinese. Alla fine ho voluto fare gli auguri al nuovo direttore dal paese di Frassati, dove andava a villeggiare Croce.

Il pubblico, molto numeroso, ha applaudito. Il suo primo editoriale, uscito il 2 luglio, appare diverso da quelli molto ideologici del predecessore. Emana un equilibrio di parole e di concetti che sono alla base della buona informazione.

Andranno in futuro aboliti o almeno modificati certi titoli ideologici imposti da Giannini e non cambiati da Malaguti, che vanno persino oltre il contenuto di certi articoli: dei veri e propri giudizi sommari, incompatibili con il desiderio dei lettori non militanti, che vorrebbero dal giornale soprattutto un’informazione equilibrata.

Il richiamarsi all’equilibrio di Mattarella è un’ottima manifestazione di intenti da parte del nuovo direttore.

Un presidente della Repubblica deve essere il più possibile super partes

Le dichiarazioni estive di molti politici risentono del caldo intollerabile, malgrado essi vivano immersi nell’aria condizionata. Risaltano le banalità arroganti di Salvini che cerca di scaricare su altri il disastro delle Ferrovie italiane che sono vicine al tracollo, determinato dai continui ritardi. Un ministro così Mussolini l’avrebbe cacciato. La pretesa poi di mettersi in corsa per il ministero degli Interni appare davvero velleitaria, per non citare anche il clamoroso errore politico di aver dato spazio e appoggio ad un generale autore di un libro mediocre e pieno di banalità.

Ma la notizia più clamorosa della settimana è quella di rivendicare il Quirinale, magari sperando nelle dimissioni di Mattarella. Qualsiasi italiano che abbia compiuto 50 anni, può aspirare al Colle, come dice la Costituzione, quindi anche gli esponenti della destra, ma il buon senso e l’equilibrio istituzionale dovrebbero evitare di scegliere un presidente che sia stato leader di partito. Il solo Saragat lo fu in passato, ma quando venne eletto presidente, era ministro degli Esteri. I migliori presidenti furono Luigi Einaudi e Carlo Azeglio Ciampi, ambedue governatori della banca d’Italia. Anche se di presidenti non leader di partito, ce ne furono di pessimi. Un presidente dovrebbe essere il più possibile un arbitro super partes capace di far sentire agli italiani i valori nazionali che uniscono, superando le divisioni di parte.

Incominciare a mettere il cappello sopra la poltrona quirinalizia con tanto anticipo rivela i limiti di una visione di parte non accettabile. Un buon presidente dovrebbe guardare almeno in astratto alla funzione dei re, non certo di tutti, perché anche i re a volte sono di parte. La monarchia repubblicana o la repubblica monarchica restano utopie, comunque sempre migliori di un capo partito, un ruolo incompatibile con quello di capo dello Stato nelle democrazie liberali. L’esempio nefasto di Trump che ha fatto decadere nel potere personale quasi assoluto – quasi da regime sudamericano – una delle democrazie più solide del mondo andrebbe sempre tenuto presente. Troppi illiberali sono in circolazione un po’ dappertutto e anche molti liberali sedicenti che hanno studiato al Cepu, servendosi di testi bignameschi, dicono sciocchezze.

LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com

Di Pietro sindaco a Milano per il centrodestra
L’ex ministro Santanchè propone Antonio Di Pietro come candidato sindaco di Milano. Un’altra vittima del caldo?   Giusto Teppati
Non so dirle se sia vittima del  caldo, ma posso dirle che si tratta di un proposta politicamente delirante, ma non così tanto perché il MSI a Milano sostenne di Pietro che ebbe nel suo passato anche simpatie di estrema destra. Di Pietro ha una gravissima colpa imperdonabile:  contribuì a demolire la prima Repubblica, la pagina migliore della storia italiana del ‘900.Ha ragione Stefania Craxi ad opporsi ad una proposta sconsiderata.
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Libri d’estate
Sono in vacanza in Liguria e compro l’edizione ligure del mio solito giornale per tenermi al corrente degli incontri musicali e culturali estivi. Quest’anno ho notato un abbassamento del livello delle iniziative proposte in particolare nel campo culturale. Prevalgono i localismi provinciali nelle presentazioni dei libri con autori senza nome e qualità. Un piacere agli  amici che declassa tutto.  Anna  Renna
Accontentare vecchi arnesi senza arte  né parte  e’ una forma di  malcostume duro a morire. Tutti oggi  si  ritengono scrittori e pretendono visibilità. Dare spazio a questi dilettanti toglie credibilità culturale agli eventi. E’ difficile dire di no alle insistenze a volte  anche fastidiose.  Lo so bene io che blocco certi libri quando mi chiedono di presentarli al Centro Pannunzio, se non hanno almeno una certa dignità. E’ difficile opporsi alla vanità letteraria che oggi riguarda anche gli ignoranti  categoria che in passato non leggeva libri, ma soprattutto si asteneva dallo scriverli.
Comunque una soluzione c’è: disertare certi eventi. Solo creando il vuoto si creano le premesse per evitare la proliferazione e lo sciupio  della carta. Leggendo i nomi che mi indica e che io ho cancellato, comprendo come il “tutti scrittori o scrittrici” sia squalificante  per chi cede alle pressioni, a volte davvero asfissianti, di chi al massimo potrebbe spolverare i libri in biblioteca. Siamo al paradosso insensato che il nostro è un paese che legge pochissimo, ma offre a chiunque la possibilità di pubblicare a pagamento libri che  una casa editrice seria  dovrebbe rifiutarsi di pubblicare. Per altri versi io conobbi una scrittrice (si fa per dire) che tentò il suicidio perché un editore le fece pagare 500 copie e poi pubblicò in realtà solo le 50 date all’autrice.
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I nostalgici della Controriforma 
Cosa pensa della comunità San Pio X di mons. Lefebvre che rischia la scomunica  perché intende nominare nuovi vescovi?  A me sembra una  vera farsa che nostalgici della Controriforma  si ribellino al Papa.  Filippo Negrisoli
Lefebvre e i suoi sostenitori non accettarono il Concilio Vaticano II che avrà avuto anche dei meriti reali ,ma rappresentò  un allontanamento brusco  dalla tradizione millenaria della Chiesa che era anche una sua forza. Paolo VI cercò di porre rimedio ad una situazione che danneggiò la Chiesa, ma non riuscì nell’intento.  Oggi questa  comunità  di “protestanti” in nome della Controriforma cattolica  non si  arrende  e ogni tentativo passato di riportarla nell’ovile si rivelò inutile. Ribellarsi al Papa per un tradizionalista può sembrare una contraddizione insanabile. Non è una farsa come scrive il lettore, ma certo appare curioso. Per altri versi senza nuovi vescovi la comunità San Pio X rischia di estinguersi.
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La tv di Stato e quella privata
La vicenda della Rai con un comitato di vigilanza che non funziona, da quasi 4 anni bloccato da una prevalenza di donne faziose e incompetenti  – lo scrivo io donna – mi interessa fino ad un certo punto perché come cittadina non posso fruire di programmi decenti  e viene tollerato Report e una rete 3 che resta Telekabul che oggi potrebbe ribattezzarsi TeleGaza. E fanno anche del vittimismo ridicolo! Anche molte reti private, piene zeppe di pubblicità, fanno pena, per non parlare di Gruber e compagni. D’accordo che non pago un canone, ma questo non giustifica nulla. Il telespettatore italiano non ha di fatto scelta. Anche Sky è inadeguata. In passato c’era Telemontecarlo, bei tempi passati.  Oggi – non mi riferisco all’estate – trovare un programma interessante o almeno rilassante o divertente e’ quasi impossibile. I vertici della Tv di Stato non riescono a fare prodotti nuovi. Riprendono il logoro Montalbano. Mancano di fantasia e di capacità realizzativa. Vivo dei periodi in Costa Azzurra e la Tv francese è molto meglio.      Jaqueline  Ferro
Non sono un patito della Tv, non sono teledipendente perché la lettura resta la mia prima passione. 0ggi la Tv pubblica e  quella commerciale  sono spesso scadenti. Viviamo in un regime misto in cui la Tv di Stato  ha preso il peggio della Tv privata – gratuita – per fare i massimi incassi in pubblicità. La qualità televisiva diventa quasi un optional. Coerenti con se’ stesse vedo solo le reti particolarmente schierate che imperversano e tentano il lavaggio del cervello ogni sera con conduttori – opinionisti, due ruoli incompatibili. E poi i tg pieni zeppi di cronaca nera locale raccontata a fosche tinte. Persino il tg serale non lo seguo quasi  più,  stanco dell’appuntamento quotidiano con Garlasco, un tema trattato quasi sempre  con sguaiatezza. Per altri versi siamo una società violenta e volgare e la Tv, invece di esercitare un ruolo anche educativo, riflette compiaciuta come fosse normalità, i vari delitti che, trattati in un certo modo, possono portare all’ emulazione  Non sento più la radio neppure in macchina perché la decadenza si è abbattuta anche sulla radio.

BicCHIERI di Birra 2026

A Chieri, sei giorni “a tutta birra” con la sesta edizione della Rassegna dedicata alla “birra di qualità”. Protagonisti sei celebri “Birrifici Artigianali”

Da martedì 7 a domenica 12 luglio

Chieri (Torino)

L’appuntamento è in piazza Dante, a Chieri. Ospite attesissima la “sesta edizione” di “BicCHIERI di Birra – Festival della birra di qualità”, Rassegna promossa dalla “Città di Chieri” e organizzata come sempre dalla “Pro – Chieri”, con il patrocinio di “Città Metropolitana di Torino” e “partner” istituzionali “DUC – Distretto Urbano del Commercio” e “Ascom Chieri”. Sei giorni, da martedì 7 a domenica 12 luglio, e tutti i giorni (a partire dalle 18,30) una selezione di ben 40 “birre artigianali”, spillate direttamente dai produttori, e ricco “street food” di garantita qualità. Non solo. Tutte le serate, infatti, saranno di godimento non solo per i più sopraffini palati, ma anche per orecchie e cuore con spettacoli e tanti concerti rivolti a soddisfare tutti i gusti. “‘BicCHIERI di Birra – precisano Alessandro Sicchiero e Antonella Giordano, rispettivamente sindaco e ‘assessora agli Eventi’ di Chieri – cresce ogni anno di più. Proporlo poi in piazza Dante contribuisce a renderlo un evento ‘dentro la città’ e per questo siamo grati agli operatori del mercato e agli agricoltori per la loro collaborazione. Saranno giornate che potranno coinvolgere un amplissimo pubblico, dagli estimatori delle birre artigianali, alle famiglie, ai giovani e ai meno giovani per un momento corale di piazza, gustando ottimo cibo in un’atmosfera festosa e piena di musica. Siamo anche molto contenti del coinvolgimento dell’Associazione ‘AIDAS’, che per tutta la settimana proporrà la cultura della donazione di sangue e domenica 12 luglio celebrerà la ‘Festa del Donatore’ con il concerto evento del ‘dj Prezioso’, organizzato in collaborazione con la ‘Pro Chieri’. Si replica in questo modo il modello di ‘Di Freisa in Freisa’, che dimostra come la capacità di fare rete può valorizzare anche realtà che sembrano erroneamente essere distanti tra loro”.

Sei i “birrifici” che hanno risposto all’appello. Tutti “artigianali” e quindi “indipendenti”, dediti alla produzione di birra “non pastorizzata” e “non microfiltrata”: dalla provincia di Torino, “Castagnero” di Rosta, “Filodilana” di Avigliana, “Grado Plato” di Montaldo e, ospiti extra-regionali, “The Wall” di Venegono Inferiore (Varese), “Muttnik” di Sesto San Giovanni (Milano) e “Ofelia” di Sovizzo (Vicenza). Eccezionale super-padrino dell’evento e coordinatore dei “birrifici” sarà Lorenzo Dabove, ligure, il “profeta” della birra artigianale, in arte “Kuaska”, tra le figure più autorevoli del panorama birrario internazionale. Considerato il massimo esperto italiano di “birra belga”, Dabove è degustatore, docente, giudice internazionale e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla cultura della birra. Dal 2021 presiede, inoltre, il “Comitato Tecnico Scientifico” dell’“Accademia delle Professioni” di Padova e affianca alla sua attività nel mondo della birra anche quella di scrittore, poeta e divulgatore culturale. In occasione del Festival, Kuaska assegnerà i premi speciali “Birra pop – Premio BicChieri di Birra” alla più meritevole “birra per tutti”, adatta a far conoscere i prodotti artigianali al grande pubblico e di facile fruibilità e “Birra dell’evento – Premio Confcommercio Ascom Chieri”, al miglior prodotto spillato a “BicChieri”, senza vincoli di stile o tipologia.

Anche quest’anno è confermato il coinvolgimento alla manifestazione dei locali di Chieri: gli aderenti a “BicCHIERI – OFF” proporranno le birre dei birrifici presenti in piazza in eventi, aperitivi e degustazioni a tema. Come detto, sarà anche ricchissima l’offerta dei “cibi di strada” e la “colonna sonora” che accompagnerà e delizierà il pubblico nel corso di tutte le serate, a partire dalle 21,30: a partire dalle principali “hit dance” dagli anni ’70 ai giorni nostri proposte (martedì 7 luglio) dall’“Explosion Band”, formazione nota per i suoi spettacoli ad alto impatto scenico, per finire domenica 12 luglio con il “DJ set” di Giorgio Prezioso, artista tra i più noti protagonisti della scena “dance” italiana ed europea, considerato il “re dello scratch”, apprezzato per la sua tecnica e per la lunga esperienza maturata nei principali eventi del settore.

E non è finita!

Tra gli elementi qualificanti dell’edizione 2026 del “Festival” c’è, infatti, la collaborazione con “AIDAS – Associazione Italiana Autonoma Donatori Sangue”, realtà di riferimento per la promozione della donazione sul territorio chierese. Per l’intera durata della manifestazione, i volontari e le volontarie dell’Associazione saranno presenti con uno “stand informativo” dedicato, offrendo occasioni di confronto e sensibilizzazione rivolte in particolare alle giovani generazioni. A questo proposito, nella giornata di domenica 12 luglio verrà proposto proprio un programma dedicato che comprenderà momenti di testimonianza, sensibilizzazione e riconoscimento dell’impegno dei donatori e delle donatrici.

Per ulteriori info: tel. 333/2651149 – Pagine facebook instagram “BicCHIERI di Birra”

G. m.

Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese per Attraverso Festival

I borghi e le città di Roero, Langhe, Monferrato e Appennino Piemontese si animano per l’undicesima edizione di “Attraverso Festival”, la manifestazione diffusa che dal 13 al 18 luglio porterà in sette comuni delle province di Alessandria, Cuneo e Asti grandi nomi del panorama culturale e artistico italiano.

A grande richiesta, tornerà ospite di Attraverso Festival il noto comico Paolo Rossi, a cui è stata affidata l’inaugurazione della rassegna presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba. Rossi, insieme a alla talentuosa Caterina Gabanella e ai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, porterà in scena uno spettacolo di cabaret, satira e musica dal vivo intitolato “Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa”. L’evento inizierà alle ore 21 e il costo del biglietto sarà di 22 euro.

La serata di mercoledì 15 luglio prossimo sarà caratterizzata da due appuntamenti, entrambi alle 21, nelle città di Morbello (AL) e Saluzzo (CN). Franco Arminio, poeta e scrittore tra i più amati in Italia, presenterà a Morbello, nella cornice di Villa Claudia (costo del biglietto 15 euro), il suo ultimo libro, edito da Chiarelettere, intitolato “La grazia della fragilità”. Gli amanti della letteratura potranno così assistere a un evento che segna il ritorno dell’autore alla prosa. Contemporaneamente, a Saluzzo, in piazza Montebello 1, nell’area de Il Quartiere, l’attore Paolo Ruffini sarà il protagonista dello spettacolo “Presente”, incentrato sull’importanza dei gesti d’amore: un invito a rallentare, a pensare e ascoltare il mondo che ci circonda. Lo spettacolo sarà replicato giovedì 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), sempre alle ore 21 ( costo del biglietto 27 euro).

Un nuovo sdoppiamento si verificherà venerdì 17 luglio prossimo, quando la psicoterapeuta e scrittrice Stefania Andreoli sarà al centro de “Il venerdì delle parole live” nella splendida cornice della Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia (AL). Alle ore 21, la psicoterapeuta e scrittrice guiderà il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo. Si tratta di un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo in seguito alle domande del pubblico (costo del biglietto 18 euro). L’attore Ascanio Celestini, alla medesima ora, presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba (CN), porterà in scena lo spettacolo “Poveri Cristi”, tratto dall’omonimo romanzo scritto da egli stesso e pubblicato da Einaudi. Celestini racconterà delle le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate, raccontate con sensibilità e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo (costo del biglietto 22 euro).

Concluderanno la prima settimana dell’undicesima edizione di Attraverso Festival il divulgatore Mario Tozzi che, sabato 18 aprile, alle ore 18, porterà “50 sfumature di Sapiens” al Parco del Castello di San Cristoforo (AL), un viaggio nella storia dell’umanità e del nostro pianeta con molteplici riferimenti all’ambiente e ai cambiamenti climatici (ingresso 15 euro); il prof. Matteo Saudino, creatore del canale YouTube Barbasophia, presso la Torre Saracena di Rocchetta Palafea (AT), alle ore 18, sarà protagonista di un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero dal titolo “Maya e Zarathustra: quando l’Occidente incontra l’Oriente” (ingresso 10 euro), mentre alle 21, sempre alla Torre Saracena, l’attore Giuseppe Cederna sarà in scena con “Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni”, accompagnato dal fisarmonicista Walter Porro e dal chitarrista Nicola Testa (ingresso 15 euro).

Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba.

Info: www.attraversofestival.it

Zanzare, la prevenzione comincia da casa

Come proteggersi dalle punture e contribuire alla lotta contro le malattie trasmesse dagli insetti vettori

Con l’arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l’attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.

Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cioè malattie che interessano sia l’uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.

La sorveglianza in Piemonte

La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.

Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attività di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l’intero territorio.

Il sistema di sorveglianza prevede:

  • il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;

  • una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;

  • il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;

  • la collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.

A queste attività si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d’acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all’uomo o agli animali.

Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all’attività trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.

La prevenzione inizia dai cittadini

Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini è fondamentale.

La misura più efficace consiste nell’eliminare o limitare i ristagni d’acqua dove le zanzare depongono le uova. È importante quindi:

  • svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;

  • evitare accumuli d’acqua nei giardini e nei cortili;

  • mantenere pulite grondaie e tombini;

  • coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;

  • utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non è possibile eliminare i ristagni.

Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili.

Come proteggersi dalle punture

Accanto alla prevenzione ambientale, è importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:

  • utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;

  • indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;

  • installare zanzariere alle finestre e alle porte;

  • prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.

Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono più diffuse.

Attenzione anche quando si viaggia

Chi programma viaggi all’estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.

In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto più elevati.

Un impegno condiviso

La lotta alle zanzare è un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.

Link utili

Portale regionale sulla lotta alle zanzare

https://zanzare.ipla.org

Domande frequenti e approfondimenti

https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande

Informazioni sanitarie per chi viaggia all’estero

https://www.viaggiaresicuri.it

A Torino il Trofeo Red Cars

IL 12 LUGLIO A TORINO UNA GIORNATA DI GRANDE SPORT TRA WRESTLING E BOXE OLIMPICA

Adrenalina, spettacolo e grandi emozioni in un unico evento. Domenica 12 luglio il Bocciodromo Rossini di Torino, corso Mamiani 5 ospiterà la prima edizione del Trofeo Red Cars, una manifestazione che unisce due discipline accomunate da passione, tecnica e spettacolarità: il wrestling e la boxe olimpica.

Organizzato dalla Boxing de Rua del maestro Stefano Abatangelo, il Trofeo Red Cars (sponsor e amico ex pugile Daniele Limone) offrirà al pubblico una giornata ricca di emozioni con un solo biglietto per assistere a due grandi eventi.

Ad aprire il pomeriggio, dalle ore 16, sarà lo show della Taurinorum Wrestling Federation, punto di riferimento del wrestling piemontese, con quattro match ad alto impatto scenico che metteranno in palio il prestigioso Trofeo Red Cars.

Sul ring saliranno alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama italiano ed europeo. Tra questi Nico Narciso, atleta originario di Ancona con esperienze in tutta Europa e negli Stati Uniti; Guido Buriani, ferrarese protagonista sui ring europei e giapponesi e recentemente impegnato come extra talent durante WWE Clash in Italy, il Premium Live Event della più importante federazione mondiale disputato a Torino lo scorso maggio.

A rendere ancora più spettacolare il cast ci saranno il gigantesco Cannonball Jason, oltre 150 chilogrammi di potenza ed esperienza internazionale, Lello Boy Jobs, uno dei giovani talenti più promettenti del wrestling italiano, e gli atleti di casa Gigi Colasanto “The Italian Guy”CerberusEmilio Torres e gli irresistibili Verga Boys, il duo formato da Cicco Verga e Beppe Verga, pronti a regalare divertimento e colpi di scena.

Completa il roster Il Napoleone del Ring, head coach della Taurinorum Wrestling Federation, pluricampione italiano e veterano dei principali ring europei.

Dalle ore 18 sarà invece il momento della boxe olimpica, con dodici incontri che vedranno protagonisti atleti emergenti e pugili già affermati.

Grande attenzione sarà riservata ai cinque match validi per l’assegnazione della simbolica Cintura Red Cars, riservata agli incontri che vedranno impegnati gli allievi della Boxing de Rua: Daniele Costantino contro Alessio Guernieri (GST Boxe)Sara Deleonardis contro Sharon Mazzoleni (Wyrd Sport)Andrea Pace Veschi contro Marta Cevrero (PromoBoxe)Erik Shametaj contro Matteo Piras (Boxe Chieri), attuale campione regionale Under 19,  Alexandro Da Silva vs Alberto Piras (Accademia della Boxe) oltre all’atteso debutto agonistico di Francesco Ciancia.

Il Trofeo Red Cars nasce con l’obiettivo di valorizzare gli sport da combattimento e offrire al pubblico uno spettacolo capace di coinvolgere appassionati e famiglie, alternando tecnica, agonismo, intrattenimento e grandi emozioni.

Due eventi, un solo biglietto:

  • Intero: 15 euro
  • Ridotto (10-15 anni): 10 euro
  • Ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni.

Informazioni:
347 8877843 – 348 6481419

Il conto alla rovescia è iniziato: sabato 12 luglio il Bocciodromo Rossini diventerà il palcoscenico di una grande festa dello sport, dove il fascino del wrestling e l’intensità della boxe olimpica si incontreranno per regalare al pubblico una giornata da vivere tutta d’un fiato.

Medaglie per i canoisti eporediesi ai Mondiali di Cracovia

Prime medaglie per i canoisti eporediesi ai Mondiali Junior e Under 23 di Cracovia Sono in corso i Mondiali Giovanili di Canoa Slalom a Cracovia (POL), iniziati il 30 giugno. Le prime giornate di gara hanno portato enormi soddisfazioni per la squadra italiana, anche grazie alle ottime prestazioni degli atleti eporediesi. Le gare a squadre di mercoledì 1 e giovedì 2 luglio hanno consegnato le prime medaglie italiane. Per quanto riguarda gli atleti di Ivrea, la squadra K1 Under 23 maschile di Michele Pistoni (cresciuto nell’Ivrea Canoa Club, ora in forza al G.S. Marina Militare), con Gabriele Grimandi e Xabier Ferrazzi, ha vinto la medaglia d’argento mondiale, appena 0.81 secondi dietro alla Francia, campione del mondo. Nella specialità della canadese, la squadra C1 Under 23 femminile formata dall’eporediese Vittoria Cuignon insieme a Elena Micozzi e Isabel Lovato si è classificata terza, grazie a una grande prova che le piazza dietro a Repubblica Ceca e Cina. Da evidenziare che Cuignon e Lovato hanno gareggiato da sotto categoria: entrambe sono Junior ma hanno partecipato alla squadra U23! Con le gare di kayak slalom di venerdì 3 luglio è arrivata la prima medaglia individuale: Michele Pistoni conquista uno splendido bronzo nel K1 Under 23 al termine di una gara estremamente combattuta, chiusa a soli 17 centesimi dall’oro. Questi importanti risultati portano enorme orgoglio all’Ivrea Canoa Club, e si pongono come esempi sportivi di alto livello: Michele e Vittoria sono cresciuti nell’ICC, frequentando le scuole di Ivrea e dedicandosi allo sport. Molti ragazzi e ragazze eporediesi potrebbero, con impegno e dedizione, portare avanti un percorso simile al loro. Il programma degli ultimi due giorni della rassegna vede le semifinali e finali della canadese e le eliminatorie di kayak cross, che ci auguriamo possano portare ulteriori soddisfazioni ai nostri atleti e atlete. In bocca al lupo!

Riaperta la galleria Monte Basso sulla Strada Provinciale 1 a Lanzo

È stata riaperta la galleria Monte Basso sulla Strada Provinciale 1 a Lanzo, in cui si sono conclusi i lavori per la definitiva messa in sicurezza del tunnel. Nella galleria sono in vigore il divieto di sorpasso per tutti i veicoli, il limite di velocità di 50 km orari, il divieto di transito ai veicoli che trasportano merci pericolose, ai pedoni e alle biciclette.

“Nei mesi scorsi, – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici –mentre procedeva il delicato lavoro all’interno della galleria, la Direzione Viabilità 1 ha sostituito le barriere stradali sui due ponti che consentono l’accesso all’infrastruttura, quello al km 29 adiacente alla galleria e quello al km 30 all’incrocio tra le Provinciali 1 e 2. Sono stati sostituiti i giunti dei ponti e sono state collocate nuove barriere nel tratto intermedio, al Km 29+500 circa. Gli accessi sui due lati della galleria sono stati riasfaltati“.

“Quella che è stata riaperta stamani è praticamente una nuova galleria. – aggiunge il Vicesindaco Suppo – Nei suoi 5 decenni di storia il tunnel ha sempre avuto problemi derivanti dalle infiltrazioni di acqua dalle rocce sovrastanti. Durante le indagini tecniche sono state rinvenute rocce contenenti fibre di amianto, il che ha comportato particolari precauzioni durante le lavorazioni.  Oggi dobbiamo ringraziare tutti gli esperti e le maestranze della Città metropolitana, degli studi tecnici e della ditta appaltatrice, che hanno restituito al territorio un’infrastruttura moderna e sicura“.

LE LAVORAZIONI ESEGUITE

Nella galleria Monte Basso è stato necessario procedere ad un risanamento strutturale delle zone degradate, al riempimento dei vuoti presenti sotto il rivestimento, al placcaggio tramite elementi di rinforzo in acciaio per la messa in sicurezza definitiva del rivestimento e alla regimazione delle acque, per rientrare nei parametri tecnici attuali per un tunnel della tipologia di quello di Lanzo. La soluzione tecnica del blindaggio è stata presa in considerazione e sviluppata durante la redazione del progetto di fattibilità ed è stata preceduta da un risanamento conservativo, riguardante le fessure e le discontinuità del rivestimento, che è stato imbullonato. Le fessure sono state chiuse utilizzando resine ad altissima resistenza. È stata poi applicata una malta di isolamento e sono state sistemate apposite canalette tra i conci, utili per convogliare le acque di infiltrazione.