Gli scontri presso i cantieri della Torino Lione hanno provocato circa 150 feriti tra le forze di polizia. Intanto proseguono le indagini: finora sono state identificate 436 persone tra gli incappucciati che hanno preso parte ai disordini, alcune delle quali provenienti da Francia, Germania e Belgio. Le loro posizioni sono ora al vaglio degli investigatori, sotto il profilo amministrativo e penale.
Nel frattempo è iniziata anche la conta dei danni provocati ai cantieri. Secondo Telt, la società binazionale che realizza l’opera, una prima stima riferita al solo cantiere di Chiomonte quantifica i danni in circa un milione di euro. Restano ancora da definire i tempi necessari per la rimozione dei detriti e per il ripristino degli spazi di lavoro e dei servizi all’interno della galleria.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati numerosi materiali, tra cui dispositivi pirotecnici ed esplosivi, bombe molotov, maschere antigas, ordigni artigianali, caschi e passamontagna.
Il questore di Torino, Massimo Gambino promette massima fermezza.
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