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Sotto la Mole: la Torino segreta che non tutti conoscono

SCOPRI – TO ALLA SCOPERTA DI TORINO

Torino è una città che si concede lentamente, come se custodisse gelosamente la propria anima dietro una facciata di eleganza discreta. Chi la osserva solo in superficie ne coglie l’ordine sabaudo, i portici, la monumentalità della Mole Antonelliana. Ma basta deviare di poco dai percorsi turistici per accorgersi che esiste un’altra Torino, fatta di sotterranei, passaggi dimenticati e leggende che si intrecciano alla quotidianità. È la Torino segreta, quella che vive sotto la Mole e che continua a esercitare un fascino silenzioso e persistente.
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Le gallerie sotto la città
Pochi sanno che sotto le vie del centro storico corre una rete di gallerie e cunicoli che risalgono all’epoca barocca. Scavati a partire dal Seicento per motivi militari, questi passaggi collegavano le caserme e le fortificazioni che circondavano la città. Oggi alcuni tratti sono visitabili e offrono una prospettiva del tutto diversa: una Torino sotterranea, dove l’umidità delle pareti e il profumo della terra raccontano storie di soldati, di fughe e di segreti.
Le visite guidate, organizzate da associazioni locali, conducono i visitatori attraverso percorsi che alternano storia e suggestione. Si entra da una botola anonima e ci si ritrova immersi in un silenzio antico, lontano dal traffico e dalle luci. È un viaggio nel tempo, ma anche una metafora perfetta della città stessa: un luogo che conserva sotto la superficie i segni di ciò che è stata, e che non ha mai smesso di trasformarsi.
Alcuni dei cunicoli più antichi si trovano nei pressi di Palazzo Madama e del Mastio della Cittadella, dove secondo alcune cronache si rifugiarono i soldati durante l’assedio del 1706. Lì la storia ha lasciato impronte visibili: graffi sui mattoni, incisioni, simboli che testimoniano un passato di resistenza e di ingegno militare.
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Tra esoterismo e curiosità
Torino è da sempre considerata una delle capitali mondiali dell’esoterismo. La leggenda vuole che la città sia uno dei vertici sia del triangolo della magia bianca, insieme a Lione e Praga, sia di quello della magia nera, con Londra e San Francisco. Un doppio volto che ha alimentato racconti, superstizioni e curiosità.
Passeggiando per Piazza Statuto, ad esempio, si incontra la statua dell’“Angelo caduto”, un monumento dedicato ai caduti del Frejus ma che molti torinesi identificano con Lucifero stesso. Il punto, dicono, coincide con il “cuore oscuro” della città, dove si concentrerebbero energie negative. All’opposto, in Piazza Castello e lungo Via Garibaldi, si troverebbero invece i luoghi della “magia bianca”, custodi di armonia e protezione.
Al di là delle credenze, resta il dato più affascinante: Torino ha sempre convissuto con il mistero senza mai farsene travolgere. Forse è proprio questo equilibrio tra razionalità e simbolismo, tra fede e leggenda, a renderla così unica nel panorama europeo. Non a caso, la città è stata spesso scelta come ambientazione per film e romanzi noir, dove le sue luci e le sue ombre diventano parte della narrazione. Camminare di notte per le vie del Quadrilatero Romano, tra i lampioni fiocamente illuminati e i palazzi barocchi, significa immergersi in una scenografia che sembra costruita per il racconto del mistero.
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Cortili nascosti e memorie quotidiane
Ma la Torino segreta non è fatta solo di mistero. È anche quella che si nasconde dietro i portoni dei palazzi ottocenteschi, dove cortili interni e scalinate in pietra raccontano un passato domestico e borghese. In via Po, in via della Consolata, o nei vicoli di Vanchiglia, capita spesso di intravedere, tra un portone socchiuso e l’altro, piccoli giardini nascosti, fontane, vecchie botteghe artigiane sopravvissute al tempo.
Sono luoghi che non finiscono mai sulle guide turistiche, ma che custodiscono il ritmo autentico della città. È lì che il torinese autentico beve il caffè, scambia due parole con il vicino o si ferma a leggere il giornale seduto su una panchina. È una quotidianità che resiste, anche in un contesto sempre più internazionale, e che rappresenta forse la vera anima di Torino: quella di una città che sa rinnovarsi senza perdere il contatto con le proprie radici.
Chi arriva da fuori spesso rimane colpito dal contrasto tra la compostezza delle facciate e la vivacità che si scopre all’interno. È una caratteristica che i torinesi portano anche nel carattere: riservati all’apparenza, ma capaci di grande accoglienza una volta varcata la soglia.
Oggi, mentre Torino si presenta come città dell’innovazione e del design, la sua identità profonda rimane legata proprio a questa duplicità. Da un lato la modernità delle architetture post-industriali, dall’altro la memoria silenziosa dei cortili, delle strade acciottolate, dei racconti tramandati di generazione in generazione. È un equilibrio fragile ma vitale, che contribuisce a rendere Torino diversa da qualsiasi altra città italiana: più riservata, forse, ma anche più autentica.
Sotto la Mole, insomma, non c’è solo la storia dei re e delle fabbriche, ma un intreccio di luoghi e voci che continuano a parlare a chi sa ascoltare. Una città che si lascia scoprire piano, con la stessa eleganza con cui nasconde i suoi segreti.
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NOEMI GARIANO

Challenge Stellina tra Susa e Mompantero

L’appuntamento per la trentottesima edizione del Challenge Stellina è per domenica 23 agosto tra Susa e Mompantero, alle pendici del Rocciamelone, dove si tornerà a correre nel ricordo delle gesta dei partigiani della Divisione “Stellina”, guidati dal filatelista Giulio Bolaffi, il celebre Comandante Laghi. Sui sentieri che furono teatro della battaglia delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, per la terza volta il Challenge Stellina ospiterà anche il Campionato Italiano, sulla scia dei precedenti datati 2010 e 2020, che decretarono i successi di Valentina Belotti e Martin Dematteis prima e di Gaia Colli e Cesare Maestri poi. Con il recente adeguamento delle rassegne tricolori del mountain running italiano ai nuovi format dei campionati internazionali, il 23 agosto prossimo i migliori interpreti nazionali della disciplina si sfideranno per il titolo italiano “Uphill” Assoluto e Juniores, in una prova che sarà anche valida quale seconda tappa del Campionato Italiano di Società e che sarà aperta anche a tutte le categorie Master, alle quali saranno anche rivolte premiazioni dedicate.

Per tutti gli atleti al via sarà forte il richiamo del percorso storico della gara, quello che nel corso degli anni è diventato teatro delle sfide tra atleti in corsa con le maglie delle rispettive squadre nazionali e che, sullo sfondo, conserva il valore aggiunto della possibilità di misurarsi contro due record di gara di valore assoluto. A detenerli rimangono infatti il neozelandese Jonathan Wyatt (1 ora, 14′,37″ nel 2004) e dall’austriaca Andrea Mayr (1ora, 29′,41″ nel 2021), entrambi più volte campioni del mondo e icone assolute della disciplina. Particolare il legame di Wyatt con il Challenge Stellina, da lui vinto per ben tredici volte, sulla scia di precedenti quattro successi consecutivi del trentino Antonio Molinari, suo storico avversario. Risponde invece a tempi più recenti l’approdo sui sentieri di Susa e Mompantero della sette volte iridata Andrea Mayr, che ha atteso il 2021 per porre la sua nobile firma sull’albo d’oro di una corsa che alle donne, sino al 2010, riservava un percorso più breve, con partenza da località Chiamberlando, da cui oggi partono le gare Juniores e Master over 65. Una distanza di 14,5 Km e un dislivello in salita di oltre 1600 metri sono sicuramente esigenti. Molto suggestiva, inoltre, l’area di partenza all’Arco di Augusto dell’8 avanti Cristo. A Susa è attesa buona parte della squadra azzurra impegnata nel giugno scorso nei Campionati Europei di Kamnik, in Slovenia, a cui si era arrivati dopo la rassegna tricolore “Up and down” disputata all’inizio maggio nella cuneese Revello.

Il ritiro dei pettorali sarà possibile sabato 22 agosto dalle 15 alle 18 e domenica 23 dalle 6,30 alle 8,15 al Castello della Contessa Adelaide a SusaSabato 22 alle 17 al Castello sono in programma le “Chiacchiere olimpiche” con Franco Bragagna, introdotto dai campioni olimpici Livio Berruti e Maurizio DamilanoDomenica 23 la corsa partirà alle 9 dall’Arco di Augusto per le categorie Assolute e dalle località Chiamberlando di Mompantero per la categoria Juniores Under 20 e Master over 6. I primi arrivi a Costa Rossa di Mompantero sono previsti per le 9,45, mentre alle 11,30 inizierà la manifestazione istituzionale di commemorazione della battaglia partigiana delle Grange Sevine.

Le iscrizioni sono aperte tramite il sistema online del portale della FIDAL e tutte le informazioni di dettaglio sono reperibili nel sito Internet ufficiale della manifestazione www.stellinarace.it

Sauze d’Oulx, un fine agosto ricco di eventi

Un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla cultura, alla fotografia naturalistica, alla montagna, alla letteratura, al gusto e alle attività per bambini e famiglie caratterizzerà la fine di agosto di Sauze d’Oulx. Un programma pensato per valorizzare il territorio offrendo occasioni d’incontro fra residenti e turisti nei luoghi più rappresentativi della località montana.

Fino al 30 agosto prossimo sarà visitabile la mostra fotografica dedicata ai ritratti dei fiori spontanei tipici della valle, dal titolo “Piccole Meraviglie della Valsusa”, realizzata da un gruppo di appassionati di fotografia naturalistica. La Fiera del Libro, che ha riscosso un importante successo, proseguirà fino a domenica 23 agosto con le sue presentazioni letterarie e gli incontri con gli autori presso il Parco Giochi Comunale ““Vincent Hawkins”, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, luogo in cui anche Gommolandia 2000, con le sue attrazioni, si dedicherà alla cura e all’intrattenimento di bambini e famiglie fino al 30 agosto prossimo. Le Serate Informative del CAI, organizzate dalla sottosezione CAI di Sauze d’Oulx, saranno tra gli appuntamenti culturali di spicco: giovedì 20 agosto l’escursionista Giorgio Colamartino accompagnerà il pubblico alla scoperta del trekking invernale a Creta, dove attraverso fotografie e racconti si parlerà di sci, cammini, natura e cultura nella più grande delle isole greche, mentre domenica 23 agosto Micaela Guerrini presenterà l’incontro “Ikigai: il tuo equilibrio, la tua direzione, la tua missione”. Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 21 presso il Bar Scacco Matto in Piazzale Miramonti.

Si registra una grande attesa anche per “CHOCO SAUZE – La Grande Festa del Cioccolato Artigianale”, la manifestazione dedicata al cioccolato artigianale, firmata Chocomoments, che animerà Piazza Assietta dal pomeriggio di giovedì 20 fino a domenica 23 agosto. Venerdì 21 agosto sarà dedicato uno spazio anche ai più piccoli con l’evento “Mangiar Storie”, che si svolgerà alle ore 16 in piazza Assietta. Un progetto letterario e gastronomico che accompagnerà bambini e bambine dai 3 ai 7 anni in un viaggio tra racconti, sapori e cibi provenienti da diverse tradizioni, unendo il piacere della lettura alla scoperta del gusto attraverso un’esperienza condivisa. Ovviamente il tema sarà il cioccolato, in collaborazione con i Cioccolatieri Artigiani. Chiuderanno il calendario gli appuntamenti commerciali più attesi dell’estate, previsti per sabato 29 e domenica 30 agosto in Piazza Miramonti, quando gli Ambulanti di Forte dei Marmi faranno ritorno a Sauze d’Oulx insieme alle loro caratteristiche bancarelle “toscane”.

“L’estate di Sauze d’Oulx continua con iniziative capaci di unire cultura, turismo e intrattenimento. Abbiamo voluto offrire un programma rivolto davvero a tutti: dagli appassionati di fotografia e montagna agli amanti dei libri, fino alle famiglie con bambini che potranno trovare occasioni di gioco e animazione sia al Parco Giochi Comunale sia a Sportinia – ha dichiarato il sindaco di Sauze d’Oulx, Mauro Meneguzzi – eventi come Choco Sauze d’Oulx rappresentano inoltre un’importante opportunità per vivere il centro del paese in un’atmosfera di festa, valorizzando le eccellenze dell’artigianato e creando momenti di condivisione per residenti e ospiti della nostra località”.

Mara Martellotta

Donna accoltellata alla gola, un arresto per tentato omicidio

È stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri non lontano

dall’Ospedale “Molinette” di Torino, l’uomo – trentunenne – che nelle prime ore della notte avrebbe

ferito con due fendenti una donna di cinquant’anni. I due si erano dati appuntamento in un

residence di Moncalieri dopo essersi conosciuti sui social.

Per ragioni che sono ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe poi aggredito la

cinquantenne con un coltello, ferendola al collo e alla mano. Probabilmente le urla provenienti dalla

camera della struttura ricettiva hanno allarmato l’ospite vicino, il quale – uscito nel corridoio e visto

le tracce di sangue sulla donna – ha immediatamente contattato il NUE 112.

I Carabinieri hanno poi raccolto le testimonianze della donna e visionato le telecamere di

videosorveglianza presenti all’interno del residence, consentendo così di ricostruire l’accaduto, la

direzione di fuga dell’uomo e le sue fattezze.

Dopo circa due ore, intorno alle 03:00, il trentunenne è stato rintracciato a due passi dall’Ospedale

“Molinette” con ancora gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione e catturati dalle

telecamere della struttura. Arrestato nella quasi flagranza per “tentato omicidio” è ora trattenuto nelle

camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa di rito direttissimo.

La donna è stata dimessa dall’ospedale con 7 giorni di prognosi.

 

Si conoscono sui social: lui la accoltella alla mano e alla gola

 

È stato rintracciato nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Moncalieri non lontano

dall’Ospedale “Molinette” di Torino, l’uomo – trentunenne – che nelle prime ore della notte avrebbe

ferito con due fendenti una donna di cinquant’anni. I due si erano dati appuntamento in un

residence di Moncalieri dopo essersi conosciuti sui social.

Per ragioni che sono ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe poi aggredito la

cinquantenne con un coltello, ferendola al collo e alla mano. Probabilmente le urla provenienti dalla

camera della struttura ricettiva hanno allarmato l’ospite vicino, il quale – uscito nel corridoio e visto

le tracce di sangue sulla donna – ha immediatamente contattato il NUE 112.

I Carabinieri hanno poi raccolto le testimonianze della donna e visionato le telecamere di

videosorveglianza presenti all’interno del residence, consentendo così di ricostruire l’accaduto, la

direzione di fuga dell’uomo e le sue fattezze.

Dopo circa due ore, intorno alle 03:00, il trentunenne è stato rintracciato a due passi dall’Ospedale

“Molinette” con ancora gli stessi indumenti utilizzati durante l’aggressione e catturati dalle

telecamere della struttura. Arrestato nella quasi flagranza per “tentato omicidio” è ora trattenuto nelle

camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri in attesa di rito direttissimo.

La donna è stata dimessa dall’ospedale con 7 giorni di prognosi.

 

Torino, un autunno di mostre. Ecco quelle di GAM e MAO

Al MAO si inaugura ad ottobre una personale dedicata all’artista cinese Song Dong. Alla GAM l’installazione dell’Intruso è di Giuseppe Caccavale

GAM e MAO, Museo di Arte Orientale, inaugurano la stagione artistica autunnale con due progetti che si protrarranno nel 2027.

‘Intruso’ della Quinta Risonanza, invitato a instaurare un dialogo con il patrimonio della GAM, dal 29 ottobre prossimo e visitabile fino al 4 aprile 2027, è  “Nell’Oltretempo”, il progetto che vede Giuseppe Caccavale instaurare un dialogo con il patrimonio della GAM.
L’artista, insieme alle curatrici Chiara Bertola e Virginia Lupo, ha esplorato i ricchissimi depositi del museo, selezionando un nucleo di gessi e alcuni dipinti dedicati al paesaggio montano, con particolare rilievo alle montagne che disegnano il rilievo di Torino.
L’intervento di Caccavale concepito per lo Spazio del Contemporaneo si svilupperà direttamente sulle pareti attraverso uno spolvero, tecnica ricorrente nella sua pratica, che trasferisce la scrittura per mezzo della polvere e del contatto, evocando la fragilità e la persistenza della traccia. L’opera muraria avvolge lo spazio espositivo, creando un ambiente  in cui si inseriranno le opere selezionate del deposito.
Sempre per quanto riguarda le mostre della Fondazione Torino Musei, al MAO, Museo di Arte Orientale, dal 23 ottobre prossimo al 27 giugno 2027, verrà presentata la mostra intitolata “Song Dong. Soul Out”, la prima personale in Italia dedicata all’artista Song Dong, nato a Pechino nel 1966 e curata da Davide Quadrio e da Lì Zhenhua, con Francesca Filisetti e Rebecca Ricci.
L’esposizione è  concepita come un progetto site-specific che coinvolge l’intero museo, trasformandolo in un dispositivo narrativo le cui opere di Song Dong dialogano con le collezioni permanenti e con l’architettura storica di Palazzo Mazzonis. Riunendo alcune delle installazioni più iconiche dell’artista, insieme ad un archivio di fotografie  e video di performance realizzate dagli anni Novanta ad oggi, la mostra ripercorre oltre trent’anni di lavoro di Song Dong, mettendo in luce una pratica capace di intrecciare  esperienza individuale e storia collettiva, memoria privata e trasformazioni sociali, restituendo al contempo uno sguardo sulla Cina contemporanea.

In occasione poi di Artissima , si inaugurerà sabato 31 ottobre la quarta edizione di ‘Declinazioni Contemporanee’, il programma di residenze e commissioni site-specific che invita artisti contemporanei a interpretare, rileggere, valorizzare il patrimonio museale del MAO, calato nel presente per individuare connessioni e significati inerenti tra culture e epoche diverse. Gli artisti coinvolti nell’edizione di quest’anno sono Draint Zeneli, Gala Porras -Kim, Elif  Uras e Dayanita Singh.

Mara Martellotta

A Sant’Anna di Valdieri torna la sagra della segale

Sant’Anna di Valdieri si prepara a vivere un fine settimana all’insegna delle tradizioni alpine, della musica e della gastronomia. Sabato 22 e domenica 23 agosto 2026 è in programma la XXXV Festa della Segale, manifestazione che da oltre trent’anni porta al centro dell’attenzione la storia e il patrimonio culturale della Valle Gesso

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu: https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/sant%E2%80%99anna-di-valdieri-torna-la-festa-della-segale

Mirafiori, scia di molestie al parco: 45enne arrestato per violenza sessuale su minori

Ha provato ad avvicinare e addescare ragazzini al parco: arrestato un uomo di 45 anni. È successo al parco Pugno, nel quartiere Mirafiori, dopo segnalazioni al 112 da parte di genitori e passanti che lo avevano visto infastidire i giovani sulle giostre; l’uomo è accusato di violenza sessuale su minori di età inferiore ai 14 anni.

In base agli episodi ricostruiti e alle testimonianze raccolte dagli agenti, l’uomo si sarebbe avvicinato a un gruppo di ragazzini, sottraendo la bibita a uno di loro e mostrando le proprie parti intime. In un’altra circostanza avrebbe tentato di raggirare un dodicenne con la scusa di accompagnarlo negli spogliatoi; non riuscendo nell’intento, lo avrebbe poi insultato e minacciato.

La pattuglia del commissariato Mirafiori è intervenuta in seguito alle denunce; alla vista degli agenti l’uomo, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Chieri e al divieto di ritorno a Torino, è stato sorpreso mentre cercava di allontanarsi. Bloccato dai poliziotti, ha reagito con insulti e minacce, scattando così una nuova denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La Questura ha reso noto che l’arresto è al momento in fase di convalida.

VI.G

Bonus facciate, scoperta a Torino presunta frode da 2 milioni di euro 

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Una presunta frode da circa 2 milioni di euro legata al “bonus facciate” è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Torino. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e denominata “Lavori assembleari”, ha portato in carcere due coniugi e al sequestro di beni per oltre un milione e mezzo di euro.

Gli accertamenti sono stati condotti dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Torino e hanno riguardato alcune agevolazioni fiscali ottenute attraverso il meccanismo dello “sconto in fattura”. Al centro dell’inchiesta ci sono un uomo di 50 anni e una donna di 60, originari di Torino e residenti nell’hinterland, titolari di una società attiva nell’amministrazione di condomìni.

Attraverso l’esame della documentazione fiscale, dei movimenti finanziari e il materiale acquisito durante perquisizioni domiciliari e informatiche, gli investigatori hanno individuato quattro imprese riconducibili alla coppia. Secondo l’ipotesi accusatoria, le società avrebbero emesso fatture relative a lavori edilizi mai eseguiti, con l’obiettivo di ottenere crediti d’imposta.

Le Fiamme Gialle hanno ricostruito così la creazione di circa 2 milioni di euro di crediti fiscali ritenuti fittizi, collegati a interventi di rifacimento delle facciate. I lavori sarebbero stati asseverati da un tecnico abilitato ritenuto compiacente e, in alcuni casi, accompagnati da delibere condominiali risultate false o addirittura inesistenti. In un episodio, secondo gli investigatori, l’operazione sarebbe stata concordata con un condòmino.

Una parte dei crediti sarebbe stata utilizzata per compensare debiti tributari di persone e società vicine ai due coniugi. La quota restante sarebbe invece stata trasformata in denaro attraverso la cessione a terzi e impiegata per acquistare alcuni immobili in Piemonte e Liguria, formalmente intestati a un familiare.

Gli indagati sono stati segnalati alla Procura di Torino e dovranno rispondere, a vario titolo, delle ipotesi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, riciclaggio e favoreggiamento personale.

Su richiesta della Procura, il gip del Tribunale di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due coniugi e un sequestro preventivo fino alla concorrenza dei crediti fiscali contestati. Il provvedimento ha interessato crediti d’imposta, disponibilità finanziarie, immobili e beni mobili registrati, alcuni dei quali, secondo gli investigatori, sarebbero stati intestati solo formalmente a parenti pur rimanendo nella disponibilità degli ideatori della presunta frode.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro supera un milione e mezzo di euro.