Il Torino sorprende ancora e lo fa con una prestazione solida, compatta, concreta. Marco Baroni rivoluziona nuovamente l’assetto tattico, passando a una difesa a tre che dà equilibrio e sicurezza. Contro una Roma aggressiva fin dai primi minuti, i granata resistono, crescono col passare del tempo e trovano la chiave per colpire.
L’equilibrio regna per gran parte del match, poche vere occasioni ma tanta intensità. A spezzare la parità ci pensa il talento: Ngonge si inventa un’azione caparbia, resiste a due contrasti e serve Simeone. Il Cholito rientra sul destro, finta, prende la mira e disegna una parabola perfetta che scavalca Svilar. Un gol da campione, una vittoria pesante.
Forse, questa volta, Baroni ha davvero trovato la formula giusta.
Enzo Grassano
Roberto Tentoni
C’è sempre qualcuno che scambia la resa per civiltà. A Bologna, qualche mese fa, hanno deciso di distribuire pipe “sterili” per fumare crack, convinti che almeno così i tossicodipendenti non si infettino tra loro. Ora la stessa pensata viene proposta a San Salvario, cuore ferito di Torino. Ma davvero crediamo che basti cambiare il tubo perché la sostanza diventi meno devastante? Qui non si tratta di igiene: si tratta di disperazione. Lo Stato che offre la pipa al tossico non è un padre che cura, ma un becchino che si limita a lucidare la pala.