“Il vecchio e glorioso Pci, il più grande partito d’opposizione nella storia democratica del nostro
paese, non aveva come unico ed esclusivo obiettivo politico quello di lavorare per il ‘tanto peggio
tanto meglio’. Un traguardo, che, paradossalmente, è oggi il cemento ideologico dell’attuale e
variegata sinistra italiana, a cominciare dal partito erede del vecchio Pci, cioè il Pd della Schlein.
Se questo è l’obiettivo politico della sinistra radicale, massimalista e populista italiana è
sostanzialmente impossibile creare un clima politico costruttivo e anche costituente di fronte alle
emergenze che di volta in volta si presentano all’attenzione della politica complessiva e,
soprattutto, del Governo.
Il ‘tanto peggio tanto meglio’ non solo indebolisce il nostro paese a livello europeo e nello
scacchiere internazionale ma, sopratutto, evidenzia una radicale assenza di cultura di governo del
cosiddetto ‘campo largo’. Altrochè puntare ad un’alternativa politica credibile e di governo con i
vari Schlein, Fratoianni/Bonelli/Salis, Conte e Landini. Verrebbe quasi da dire, malgrado il
fallimento storico e politico del comunismo, ridateci realmente il vecchio Pci”.
On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale ‘Scelta Cristiano Popolare’.
L’evento, che si è svolto nella prestigiosa cornice di Viridian a Quassolo, ha visto la presenza di numerosi Sindaci, Amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni piemontesi, a conferma della solidità e della vivacità dei rapporti tra la comunità marocchina e il territorio.


Per poter dare un giudizio sulla vicenda appena definita dei dazi bisogna tener presenti almeno due fatti, al di là delle persone che hanno condotto la trattativa: in primis il fatto che gli USA sono uno Stato federale con a capo un presidente dotato di ampi poteri, il secondo fatto che l’UE è un’unione di Stati sovrani senza un esercito europeo ,senza una politica estera comune con governi nazionali anche politicamente diversi. L’elemento che accomuna di più è l’euro che ha dato vantaggi e provocato problemi ai diversi Paesi all’atto della sua nascita. L’Europa non ha saputo neppure dotarsi di una Costituzione , arenandosi sulla questione delle sue origini. L’Europa è quindi fragile , mentre gli USA sono uno Stato forte, strutturato in Stati, ma capace di una solidità del tutto estranea al vecchio continente che si avviò verso l’unione soprattutto per evitare il ripetersi delle due guerre che hanno dilaniato la prima parte del Novecento. Dopo la carica propulsiva di De Gasperi, Schumann e Adenauer e il boicottaggio di De Gaulle , l’Europa dopo i Trattati di Roma del 1957, non è più riuscita ad avere un suo ruolo convincente. La stessa adesione con riserva dell’Inghilterra che decise di mantenere la sterlina e poi uscì dall’Unione, è oggettivamente una debolezza della EU, se consideriamo lo storico rapporto tra Regno Unito e USA.
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