ilTorinese

Corso Vittorio, via Cigna, corso Massimo e altri cantieri dei tram: Gtt al lavoro

Interventi programmati da fine giugno per migliorare la circolazione e preparare il ritorno della linea 10

A partire da lunedì 30 giugno, GTT avvierà importanti lavori di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura tranviaria in tre punti chiave della rete: corso Vittorio Emanuele II all’incrocio con corso Massimo D’Azeglio, via Francesco Cigna e Rondò Rivella.

Gli interventi rientrano in un piano di rinnovamento della rete tranviaria per risanare e rinnovare tratti di binario strategici per riportare in servizio tratti oggi non percorribili e migliorare quindi la continuità dell’offerta tranviaria.

La programmazione dei cantieri nei mesi estivi è stata concordata con la Città di Torino e la Polizia Locale per contenere l’impatto sul traffico in un periodo di flussi ridotti, a vantaggio di residenti, automobilisti e utenti del trasporto pubblico.

Corso Vittorio Emanuele II / corso Massimo D’Azeglio

Dal 30 giugno al 31 agosto è previsto il completo rinnovo dello scambio, della curva e del binario in corrispondenza dell’incrocio. I lavori si svolgeranno in due fasi:

  • nella prima fase, sarà chiuso il viale laterale sud di corso Vittorio Emanuele II (tra corso Massimo D’Azeglio e corso Cairoli), con traffico deviato sul viale centrale in direzione est;
  • nella seconda fase, le lavorazioni si sposteranno sul viale centrale, con deviazione del traffico sui viali laterali.

Via Francesco Cigna

Il cantiere tra via Robassomero e Rondò della Forca sarà attivo dal 7 luglio al 14 agosto. L’intervento è fondamentale per il ritorno della linea 10, previsto al termine dei lavori in piazza Baldissera nella primavera 2026.

Corso Regina Margherita / Rondò Rivella

È in programma il rinnovo del binario nord e degli scambi nel tratto tra via Ricotti e Rondò Rivella. L’inizio dei lavori è previsto entro la prima metà di luglio, subito dopo la conclusione delle procedure contrattuali in corso.

Rock Jazz e dintorni: Lucio Corsi-Baustelle e i Thirty Seconds to Mars

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA

Lunedì. Per Flowers Festival a Collegno, si esibisce il cantautore Alfa.

Martedì. Per il Festival “Collisioni” ad Alba in piazza Medford, suoneranno i Thyrty Seconds to Mars, preceduti dai Les Votives. Per Flowers è di scena Lucio Corsi e i Baustelle.

Mercoledì. Allo stadio Olimpico Grande Torino arriva Marco Mengoni. All’Osteria Rabezzana si esibiscono i Ritmo Diferente. Al Flowers Festival sono di scena gli Offlaga Disco Pax + Murubutu , preceduti dal rapper Dutch Nazari. Per Evergreen Fest alla Tesoriera si esibisce Ron.

Giovedì. Al Flowers Festival arriva Tananai. Per Evergreen Fest musica dal vivo e visual performance con Giorgio Li Calzi, Valerio Corzani e Andrea Daddi.

Venerdì. Per Evergreen Fest si esibisce Andrea Cerrato. Al Circolino, jazz con gli Hibaku Jumoku.

Sabato. Per il Flowers Fest a Collegno sono di scena i Pop X e Dov’è Liana. Allo stadio Olimpico Grande Torino arriva Cesare Cremonini. Per “Collisioni” ad Alba è di scena Irama preceduto da Sayf. Per Evergreen Fest suona il Duo Dans Le Vent, a seguire Il Muro del Canto presenta :La mejo medicina.

Domenica. Al Flowers Festival si esibisce Marco Castello. A chiudere il Festival “Collisioni” arriva Sfera Ebbasta, preceduto da Promessa, Nabi e Kid Yugi. Per Evergreen Fest suona il Mythos Random Quartet.

Pier Luigi Fuggetta

Scontro con un’auto, muore motociclista di 45 anni

Nuovo incidente mortale sulle strade di Torino. Nel pomeriggio di ieri, sabato 5 luglio, un centauro di 45 anni ha perso la vita in un incidente stradale. Lo scontro è avvenuto attorno alle 19 in Strada delle Cacce, all’incrocio con via Giovanni Bovetti, nella zona sud della città, e ha coinvolto la sua moto Kawasaki e una vettura Lancia Ypsilon.

L’uomo, gravemente ferito nell’impatto, è stato trasportato d’urgenza al Cto,. Qui purtroppo è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate.

Sul luogo dell’incidente la polizia locale per gli accertamenti al fine di chiarire la dinamica dello schianto mortale.

Zangrillo: “Forza Italia per un Paese più giusto”

“La battaglia che stiamo portando avanti per la riforma della Giustizia ha un denominatore comune: la difesa della libertà di ogni cittadino. Vogliamo una giustizia giusta, equa, davvero al servizio delle persone. Una battaglia che ha un nome e un volto: quello di Silvio Berlusconi. Oggi il nostro impegno, quello di Forza Italia, del viceministro Francesco Paolo Sisto, è portare avanti le idee e i valori che ci contraddistinguono per garantire una giustizia più giusta a tutti gli italiani.” Lo ha dichiarato il senatore Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione e segretario regionale di Forza Italia in Piemonte, intervenendo a Torino all’evento dedicato alla riforma della giustizia.
Un incontro molto partecipato, occasione di ascolto e confronto, che ha ribadito il ruolo di Forza Italia come forza liberale, garantista e moderata. Zangrillo nel suo intervento ha sottolineato come gli stessi principi stanno guidando anche il lavoro di modernizzazione della Pubblica amministrazione: “Partiamo dai bisogni concreti dei cittadini, semplifichiamo i processi, rendiamo i servizi più accessibili e trasparenti. Anche nella Pubblica amministrazione, come nella giustizia, l’obiettivo è uno solo: rendere il rapporto tra Stato e cittadini più efficace”, ha precisato il ministro.
Zangrillo ha infine ribadito il ruolo di Forza Italia all’interno della coalizione di centrodestra: “Non siamo solo la casa dei moderati. Siamo la forza della buona amministrazione, del pragmatismo, della responsabilità. Lavoriamo ogni giorno per un’Italia più giusta e più moderna. La nostra visione non nasce per caso: è il frutto di un progetto politico e culturale che portiamo avanti con passione e coerenza. Un progetto che vive grazie all’impegno dei nostri amministratori e dei nostri militanti. Un progetto che porta la visione di Silvio Berlusconi, che proprio qui in Piemonte ha ricevuto uno degli abbracci più forti e sinceri”.

Monteu da Po e Luxottica per  le persone fragili con i pasti a domicilio

Comune di Monteu da Po e Luxottica hanno siglato un accordo per la consegna giornaliera di pasti completi a domicilio, per chi si trova in condizioni di bisogno o è particolarmente fragile. I pasti, preparati dal gestore del servizio di ristorazione aziendale dello stabilimento produttivo di Lauriano, saranno messi a disposizione gratuitamente da Luxottica ai richiedenti che, in base all’ISEE, pagheranno un contributo a titolo di rimborso spese.

L’Amministrazione Comunale di Monteu da Po, si impegna così a migliorare la quantità e la qualità dei servizi alla persona, rafforzando la collaborazione con soggetti del settore sociale. In particolare, si mira a sviluppare una rete stabile di supporto per l’assistenza domiciliare ad anziani, disabili e persone in difficoltà, con la somministrazione di pasti come uno dei servizi prioritari già attivo da alcuni anni.

Rafforzare il legame con le persone e il territorio è da sempre una priorità per Luxottica.

Questo servizio si inserisce nel solco della tradizione di welfare di Luxottica, inaugurata dal “carrello della spesa” ai dipendenti circa quindici anni fa, come formula innovativa di sostegno al reddito. Nel tempo, queste azioni si sono evolute, ampliando il loro raggio d’azione e coinvolgendo attivamente i territori di riferimento, per offrire un aiuto concreto alle comunità.

La distribuzione dei pasti avverrà tramite una rete di volontari, che si occuperanno delle consegne a domicilio. Per aderire al servizio, è possibile rivolgersi agli uffici comunali durante gli orari di apertura.

“Siamo felici di aver siglato questo importante accordo con Luxottica, che ci permette di offrire pasti caldi consegnati a domicilio dai volontari civici, un servizio rivolto ad anziani e soggetti fragili con l’applicazione di tariffe ridotte in proporzione all’ISEE – spiega il sindaco Elisa Ghion -. Ringraziamo Luxottica per la sinergia e la sensibilità sociale: questo servizio, già presente da alcuni anni, rappresenta un aiuto concreto per favorire la permanenza delle persone anziane e fragili nelle proprie abitazioni, contribuendo a contrastare l’isolamento sociale”.

Luxottica, da sempre impegnata nel sostegno alle comunità locali, conferma così il suo impegno nel promuovere iniziative di welfare che vanno oltre le mura aziendali, rafforzando il senso di solidarietà e vicinanza ai territori di riferimento.

I vini di Athos Calvo al ristorante Guarini

Il 10 luglio alle 20 Athos Calvo presenterà  i suoi vini del Monferrato al ristorante Guarini

Sarà Athos Calvo, giovane e appassionato vignaiolo, il protagonista della serata dedicata ai vini dell’Agricola Isabella di Corteranzo, ospitata il 10 luglio alle 20 dal ristorante Guarini, in via Guarino Guarini 1 a Torino, con il menu proposto dallo chef Luca Varone.
Athos Calvo, classe 1995, una laurea in Viticoltura ed Enologia, rappresenta la quinta generazione della famiglia Calvo e si fa portatore di una tradizione agricola che nasce nel cuore del Monferrato già negli anni dell’Ottocento. Dopo esperienze a Bordeaux, Bologna, Spagna, Sicilia, Australia e Nuova Zelanda, oggi è  lui alla guida della cantina, con uno stile personale e innovativo. L’azienda, a conduzione familiare, si estende per 17 ettari coltivati in modo sostenibile, con la produzione di dieci etichette, tra cui il Grignolino Montecastello, in piena rinascita, e il Baratuciat trasferito in Monferrato.

Luca Varone, resident chef del ristorante, proporrà un menù in cui il Rosathos varietà autoctona 2023 si sposa al jamon  iberico e focaccia. L’Arianna vino bianco Baratuciat 2022 accompagnerà un branzino croccante e “carpione”. Il Truccone Barbera del Monferrato Doc 2023 accompagnerà gli gnocchi di patate ripieni di pesto di basilico, acqua di pomodoro e taccole .
Il Montecastello Grignolino del Monferrato DOC 2023 sarà la nota di accompagnamento del secreto di Patanegra, cavolfiore, burro affumicato e confettura di pesche. Il tagliere di formaggi si accompagnerà ad un Bioc Piemonte Albarossa 2019 e, a conclusione, un sorbetto   al  mango mantecato al rum.

Costo di 60 euro a persona, 48 per gli under 35.

Per prenotazioni tel 01108644960 o ristoranteguarini@gmail.com

Mara   Martellotta

Estate pelosa

L’arrivo dell’estate porta con sé, come ogni anno, il problema dell’abbandono degli animali da compagnia.

Durante l’inverno, anche per essere spronati ad uscire di casa e fare un minimo di movimento, compriamo o, più raramente, adottiamo un cane ma quando giunge l’estate non sappiamo a chi lasciarlo, non vogliamo rinunciare alle solite ferie, liberi e senza vincoli, non troviamo un posto che accetti l’amico peloso e,quindi, che fare? Lo abbandoniamo o, solo per i casi più eclatanti, non avendolo microchippato lo portiamo al canile sostenendo di averlo trovato per la strada.

A parte che non microchipparlo costituisce infrazione amministrativa, soggetta a sanzione, va da sé che se proprio vogliamo una compagnia temporanea che non ci crei problemi durante le vacanze, possiamo comprare un robottino giapponese, una playstation o, più costoso, affittare una prostituta sempre che la moglie ce lo consenta.

In Italia, facendo una media tra tutte le regioni, ha un cane una famiglia su sei, pari quindi al 17%; alcuni canili, vuoi per mancanza di spazio, vuoi per carenza di volontari, non accettano più cani e, dunque, se non lo portiamo in farie possiamo sempre legarlo al guardrail dell’autostrada o ad un albero in un parco.

Ovviamente ciò che scrivo è ironia mista all’incredulità che l’uomo, che dovrebbe essere l’animale più evoluto, in realtà sia l’unico animale che provoca atrocità per proprio interesse e non per necessità o salvaguardia di sé stesso e dei suoi cari.

Ho parlato dei cani perché per i gatti il discorso è meno impegnativo: quando mi recavo spesso in missione, avendo una gatta che non potevo ovviamente portare con me, chiedevo ad un amico o ad un cugino di passare due volte al giorno a cambiare l’acqua, lavare la ciotola del cibo e mettergliene di nuovo ed a pulire la cassettina della sabbia, oltre a coccolarla un po’ magari se si fermava da me a cena o a guardarsi un film; il fatto che quando la gatta e quella persona si incontravano scattassero fusa e strusciate tra i due indica che non solo non vi erano stati screzi tra loro ma che, anzi, si era creato un feeling.

In ogni caso in ferie, sia questa gatta che i due gatti posseduti contemporaneamente in precedenza, sono sempre venuti con me; basta chiedere preventivamente alla struttura se accettino animali e se vi sia un sovrapprezzo, peraltro comprensibile visto il maggior lavoro di pulizia per i peli lasciati qua e là.

Ritengo sia una questione di cultura e di civiltà, esattamente come mettere al cane guinzaglio e museruola; sarà anche in cane più docile al mondo, ma se chi mi viene incontro ha paura dei cani, io lo devo tenere al guinzaglio vicino a me (il cane, non chi viene incontro) e, pur essendo mansueto potrebbe essere infastidito da qualcosa o qualcuno (un profumo, un gesto, un altro animale) e mordere. Soprattutto se si pesa 50 chili e si porta fuori un bovaro del bernese che ne pesa quasi il doppio, immaginate cosa possa succedere se il cane parte di colpo per azzuffarsi con un altro cane o una persona.

E se il cane fuggendo provoca un danno, è assicurato per l’RC? Se correndo fa cadere una persona o un ciclista? Ecco che la civiltà comincia a vacillare, perché la quasi totalità dei possessori di cani non ha stipulato polizze specifiche o, quantomeno, la c.d. “polizza del capofamiglia” che, tra gli altri rischi, copre anche i danni provocati dal parente a quattro zampe.

In un’epoca in cui si è soli anche quando si è in tanti, accompagnarsi ad un animale d’affezione è comprensibile, corretto ed umano, ma occorrono alcune precauzioni e sapere cosa si fa; adottare un animale solo perché molti lo fanno, perché anche il mio vicino ha un cane di quella razza, perché così avvicino più facilmente le fanciulle ai giardinetti non è sensato.

Non è neppure sensato, oltre che proibito, prendere un cane, o due, per farli riprodurre e vendere i cuccioli, sperando di arricchirsi: se non sono cani di razza, dotati di pedigree, e provenienti da un centro autorizzato e riconosciuto, non possono essere venduti o, comunque, ceduti a titolo economico, ma solo donati.

Rifletteteci e poi, pensateci ancora.

Sergio Motta

“Urban and industrial transitions”, trasformazioni del futuro

Il Piemonte ha discusso delle grandi trasformazioni urbane e industriali con la prima edizione di Urban and Industrial Transitions, manifestazione b2b internazionale a Torino dal 2 al 4 luglio 2025.

Organizzato da Ceipiemonte nell’ambito dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) “Automotive & Transportation”, “Cleantech & Green Building”, “Meccatronica” e “ICT” della Regione Piemonte, finanziati dal PR FESR 2021–2027, l’evento ha messo in connessione 84 PMI piemontesi con 22 operatori internazionali in cerca di nuovi fornitori e provenienti da mercati strategici come Arabia Saudita, Emirati Arabi, Francia, Germania, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Stati Uniti, Tunisia, Turchia, Ungheria.

La manifestazione è stata inaugurata mercoledì 2 luglio al Grattacielo della Regione Piemonte, con una conferenza che ha visto speaker di rilievo approfondire i temi delle transizioni urbane e industriali, con riflessioni sul futuro delle città e sulle strategie per affrontare le sfide del prossimo decennio.

La sessione di scenario “Navigating the Next Decade”, a cura della società di consulenza Kearney, ha offerto una prospettiva strategica sui cambiamenti globali e sulle implicazioni per il mondo urbano e della mobilità. A seguire, due interventi sul tema “Strategies for a Resilient Future in Urban Cities and industrial contests” a cura di EIT Manufacturing South e Stratosferica hanno evidenziato esperienze e visioni sullo sviluppo urbano sostenibile e resiliente e delle trasformazioni in atto e future nel mondo manufatturiero e digitale.

Il Piemonte si conferma un punto di riferimento europeo per l’innovazione industriale e urbana, valorizzando la nostra tradizione manifatturiera e promuovendo nuove opportunità di collaborazione internazionale, coniugando la forza delle grandi imprese con un ecosistema dinamico di piccole e medie aziende e creando nuove sinergie per lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Andrea Tronzano, Assessore alle Attività Produttive e all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte.

Questo evento è la sintesi di un impegno costante che Ceipiemonte ha costruito con percorsi trasversali di sviluppo e innovazione, promuovendo il dialogo tra imprese, istituzioni e realtà territoriali – ha dichiarato Dario Peirone, Presidente di Ceipiemonte“Solo negli ultimi due anni, abbiamo attivato per i settori dei beni industriali oltre 1.000 contatti, tra prospect e buyer esteri. Attraverso l’organizzazione di missioni internazionali e la partecipazione di oltre 100 imprese piemontesi a fiere di rilevanza globale come Smart City Expo, MIPIM, Pollutec, Big 5 Saudi, Battery Show, IAA, Hannover Messe, Gitex e CES, abbiamo consolidato un network che oggi ci consente di attrarre sul nostro territorio operatori internazionali di primo piano e di accogliere qualificate realtà internazionali che cercano fornitori e partner nei settori delle tecnologie digitali, della mobilità intelligente, dello sviluppo di edifici green e dello smart manufacturing.”


Nel futuro si delineano alcune importanti sfide, tra le quali la transizione energetica che sta rivoluzionando interi settori industriali, come la componentistica, e nel campo dell’energia, lo storage e i Data Center. A livello geografico, aree che già sviluppano queste tematiche come l’Arabia Saudita registrano tassi di crescita economica e occupazionale a doppia cifra, paragonabili a quelli dell’Europa nel secondo dopoguerra. Di conseguenza, la sfida delle smart city e, più in generale, degli spazi urbani e industriali, si pone come ambito privilegiato per attivare percorsi di riconversione e rappresenta un aggregatore naturale di opportunità perché concentra trasformazioni nella mobilità, sostenibilità ambientale, sicurezza, imprenditorialità e accesso alle informazioni. Investire in questi ambiti significa non solo affrontare i cambiamenti, ma anche anticipare nuove traiettorie di sviluppo.

Il ritorno a Piani Urbani di lungo termine è quindi vincente, come dimostrano i casi di successo internazionali di città che hanno saputo costruire una visione di lungo periodo, traducendola in modelli concreti di sviluppo urbano, sociale e industriale. Il piano di Londra 2036, la visione di Tokyo post-Olimpiadi, il Sustainable Plan di Washington D.C., il masterplan di Seoul 2040 e la strategia Berlin 2030 mostrano come la pianificazione strategica, se ben attuata, possa rendere le città motori di innovazione e inclusività. Questi esempi evidenziano l’importanza di una governance integrata, investimenti in infrastrutture fisiche e digitali, e l’attivazione di ecosistemi locali capaci di attrarre capitale umano, tecnologico e finanziario.

Il Piemonte, forte della sua tradizione manifatturiera e industriale e di un tessuto imprenditoriale in costante evoluzione tecnologica, è pronto a cogliere questa sfida e si presenta come hub europeo d’eccellenza per soluzioni smart e sostenibili capaci di migliorare la qualità della vita urbana e della produzione industriale e rispondere alle sfide ambientali globali. Urban and Industrial Transitions è stato quindi un’opportunità unica per le PMI piemontesi di affacciarsi sui mercati globali, presentare il proprio know-how, stringere nuove alleanze internazionali in una fase cruciale per la transizione sostenibile delle città e dell’industria e per generare nuove collaborazioni e opportunità di business nei settori chiave per lo sviluppo delle smart city: dalla mobilità sostenibile all’efficienza energetica, dalla digitalizzazione dell’industria alla costruzione di edifici intelligenti e green.

Le giornate del 3 e 4 luglio sono state dedicate agli oltre 280 B2B per far incontrare la domanda internazionale e l’offerta piemontese nei seguenti ambiti:

  • Tecnologie digitali: IoT, AI, Digital Twin, Cloud Computing, Cybersecurity, Data Management

  • Energia e ambiente: soluzioni per una gestione efficiente e sostenibile delle risorse

  • Mobilità intelligente: micromobilità, veicoli elettrici, piattaforme MaaS, logistica dell’ultimo miglio

  • Edifici smart & green: progettazione, costruzione e gestione di edifici intelligenti e sostenibili

  • Smart manufacturing: automazione, robotica, elettronica, subfornitura ad alta tecnologia

OPERATORI ESTERI A URBAN AND INDUSTRIAL TRANSITIONS

EDILIZIA, COSTRUZIONI, SMART E GREEN BUILDING

BIMSA Barcelona City Council (Spagna)

Deyaar (Emirati Arabi Uniti)

HBA Architecture (Tunisia)

GRUPO CADOR (Spagna)

MCKB (Polonia)

RAPA Architects (Ungheria)

SAAF CONTRACTING (Arabia Saudita)

MOBILITA’

Bako Motors (Tunisia)

Eon Motors Group (Francia)
Factual Consulting (Spagna)
Fantasia Leaders (Francia)
Real Motors (Stati Uniti)

ENERGIA

AWJ Energy (Arabia Saudita)

Hansa Energy Solutions (Emirati Arabi Uniti)

MT Group (Lituania)

ICT

Digital Sprint (Tunisia)

Wattlecorp Cyber Risk Management Service (Emirati Arabi Uniti)

Starshot Software (Spagna)

MANUFACTURING

Kalitec Verbindungstechnik GmbH (Germania)

Nersan Holding (Turchia)

Newcleo (Francia)

SKF (Svezia)