ilTorinese

Racconigi ha celebrato la Festa della Madonna delle Grazie

Martedì 26 agosto, come ogni anno, nel Santuario Reale di Racconigi è stata celebrata la Festa votiva della Madonna delle Grazie.

Questa tradizione risale al 1835, quando nel paese imperversava una tremenda epidemia di colera. Gli abitanti, in segno di devozione, per nove giorni (dal 17 al 26 agosto), portarono in processione l’icona della Vergine dipinta su legno di noce e celebrarono funzioni nella preesistente chiesa, dedicata alla Beata Vergine della Neve, invocando l’aiuto della Madonna. La sopraccitata icona venne dipinta in seguito ad un miracolo avvenuto il 16 luglio 1493, quando un pastore sordomuto di nome Giò Antonio Chiavassa vide apparire la Vergine sulle sponde del fiume Macra. Il giovane sarebbe stato guarito nell’udito e nella parola e nel luogo dell’apparizione venne costruito un convento, trasformato in cascinale nel 1802 durante l’occupazione giacobina. L’icona venne quindi traslata prima nella Chiesa della Santissima Trinità dei Servi di Maria e quando, nel 1820, anch’essa venne distrutta, fu spostata nella chiesa dedicata alla Beata Vergine della Neve, risalente al XVIII secolo ed ubicata nel Borgo Macra, uno dei tre quartieri storici della città, già presente nel medioevo, a poca distanza dal Castello Reale.

 


Nel 1835 dopo nove giorni di processioni e funzioni religiose, l’epidemia miracolosamente cessò e i borghigiani, in segno di gratitudine, decisero di ricordare ogni anno l’avvenimento con funzioni votive e di ampliare e rimodernare la cappella per dedicarla alla Madonna delle Grazie, cosa che non fu possibile a causa della mancanza di fondi. Il 26 agosto del 1837 alle cerimonie di ringraziamento furono invitati Re Carlo Alberto e la Regina Maria Teresa. Il sovrano, rimasto impressionato dallo stato in cui versava il luogo di culto, decise di finanziare la costruzione di una nuova chiesa e stanziò la somma di 100.000 Lire, dando l’incarico all’architetto Ernesto Melano, che realizzò l’opera in appena un anno. Il 25 agosto 1838 venne inaugurato con una solenne cerimonia il Tempio Reale dedicato alla Beata Vergine delle Grazie, la cui facciata, per espresso volere di Re Carlo Alberto, è rivolta verso la città.
All’interno del santuario, lungo il lato destro, dal 1911 riposano quattro esponenti del Ramo cadetto dei Savoia-Villafranca: il Principe Eugenio Ilarione, primo Conte di Villafranca, con la consorte Elisabetta di Boisgarin e suo figlio Giuseppe Maria, con la moglie Paolina Antonietta de Quelen. Lungo lo stesso lato si ammira un quadro raffigurante il Beato Conte di Savoia Umberto III, compatrono del luogo di culto, donato dalla Regina Elena e fatto restaurare da Re Umberto II.
Presso l’altare di destra due lapidi ricordano il quarto Sovrano d’Italia e la fondazione del santuario, resa possibile grazie alla munificenza di Re Carlo Alberto.
Il 4 marzo 1994 l’Associazione Internazionale Regina Elena ha offerto al luogo di culto un busto di Elena del Montenegro Regina d’Italia. Era presente l’indimenticabile Cav. Gr. Cr. Conte Gherardo Balbo di Vinadio.

Sulla facciata nel 2004, in occasione del centenario della nascita di Re Umberto II, su iniziativa dell’Istituto della Reale Casa di Savoia (IRCS) sono state posizionate due lapidi che riportano una dedica al Sovrano e al suo illustre antenato Re Carlo Alberto.

Ogni anno i festeggiamenti per ricordare il Voto alla Vergine coinvolgono l’intero Comune e i borghi e per tradizione si mangiano le Paste di Meliga in onore della Madonna. Alle persone che si recano al santuario in occasione delle celebrazioni, per disposizione papale di Gregorio XVI è concessa l’indulgenza plenaria.
Alla Santa Messa del 26 agosto i fedeli si sono preparati con nove giorni di preghiera, iniziati domenica 17 agosto con la funzione religiosa celebrata alle 10.30.
Martedì 26 agosto una prima S. Messa è stata celebrata alle ore 8, mentre la funzione religiosa delle ore 9 è stata dedicata ai giovani della città, i quali sono stati omaggiati con il tradizionale gelato.
La solenne Messa «del Voto» è stata celebrata alle 10.30 da Don Abate, Parroco di Romagnano Sesia e Vicario Episcopale di Novara, insieme a Don Gianfranco Troya, Rettore del Santuario Reale della Madonna delle Grazie e Cappellano Reale onorario ed ai sacerdoti Don Valter Bonetto e Don Sestilio Coda.
Al termine della funzione, durante la quale sono stati ricordati tutti i benefattori vicini e lontani che contribuiscono alla cura del santuario, c’è stata la benedizione delle famiglie, dei malati e degli automobilisti. Alberto Acquaviva, Direttore del Santuario, ha quindi letto il messaggio inviato dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.
Hanno presenziato il Sindaco Valerio Oderda, autorità civili e militari, gruppi e associazioni religiose e di volontariato.
L’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata dal Vice Segretario Amministrativo Nazionale.
In serata, alle ore 20.30 si è tenuta la recita del Rosario, seguita dalla supplica alla Madonna e dalla benedizione eucaristica.
La giornata del 26 agosto si è chiusa con il concerto della banda musicale “Città di Racconigi” nei giardini di Via Stramiano.
Le celebrazioni nel santuario sono proseguite il 27 con la recita del rosario alle 20.30 e la S. Messa alle 21 e giovedì 28 agosto, con il rosario alle ore 17.30 e la S. Messa alle 18.

ANDREA CARNINO

Sito sessista, Appendino: “Questa è violenza”

Il commento dell’ex sindaca di Torino postato sui social sulla vicenda del forum web che è stato chiuso

Alcune mie foto – come quelle di tante altre donne – sono state pubblicate su un sito pornografico e commentate in modo sessista e degradante innumerevoli volte.

Non è la prima volta che trovo mie immagini in forum del genere, luoghi che riducono le donne a oggetti, che alimentano e rafforzano stereotipi. Luoghi che aprono la strada a schifezze immonde come il gruppo Facebook in cui migliaia di uomini pubblicavano e commentavano foto intime delle loro mogli a loro insaputa.

Questa è violenza, ma ciò che più conta è che questa violenza digitale è solo la punta dell’iceberg. Perchè quello che nasce in rete si riversa nella vita reale: nelle relazioni, nelle discriminazioni, nelle porte che si chiudono.

Purtroppo la violenza la conosciamo tutte, in forme diverse: parte dall’essere giudicata per una gonna corta, dal sentirsi fischiare per strada, dal lavorare sodo e ricevere meno dei colleghi uomini e arriva all’essere molestata sugli autobus, al rimanere dipendente economicamente dal proprio marito, al prendersi botte se si alza la testa.

Perchè la violenza ha tante facce, ma la radice è la stessa: una cultura che ancora fatica a riconoscere pari dignità e pari diritti.

È giusto denunciare i singoli casi, e io ho la fortuna di poterlo fare perchè ho un lavoro, un reddito, un’indipendenza che me lo permettono. Ma tante donne non hanno queste possibilità e subiscono in silenzio, senza strumenti né protezione.

Se vogliamo davvero un cambiamento, dobbiamo partire dalle basi educando i nostri figli al rispetto, all’affettività e alla parità.

Oggi, dello sdegno che dura 24 ore non ce ne facciamo più nulla: servono fatti, servono azioni per cambiare la cultura e costruire una società in cui nessuna donna debba più avere paura, subire ingiustizie e sentirsi meno libera.

CHIARA APPENDINO

La tennista Beatrice Bo è Miss Piemonte 2025, Alycia Ferrero Miss Valle d’Aosta

Sarà proprio la tennista di Brandizzo, Beatrice Bo, 21 anni, a rappresentare il Piemonte, la regione delle ATP Finals, alla finalissima di Miss Italia 2025, in programma il prossimo 15 settembre  a Porto San Giorgio nelle Marche, finalissima che finalmente ritornerà sugli schermi della RAI. L’evento, infatti, sarà trasmesso da San Marino RTV e RAI Play. Con lei, di diritto in finale, anche Alycia Ferrero, 19 anni, di Borgaro, Miss Valle d’Aosta 2025. L’elezione è avvenuta il 27 agosto scorso a Fossano, nella splendida cornice dell’Auditorium della Musica Italo Calvino, durante la serata condotta dalla coppia Andrea Beltramo e Francesca Spinelli. Attore e doppiatore il primo, modella ed ex  Miss Italia la seconda, insieme stanno rendendo le varie tappe del concorso uno spettacolo divertente, elegante, senza tempi morti. Al loro fianco Mirella Rocca, agente esclusivista per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta, cui spetta il merito di avere riportato la corona in Piemonte nel 2023 con la bellissima Francesca Bergesio.


Le ragazze hanno sfilato con abiti da sera da favola e hanno realizzato il musical “I meravigliosi anni Settanta”, coinvolgendo il pubblico sotto la regia musicale di Tony Brera e la musica del Village Peaple. Tutte le Miss hanno poi sfilato con outfit anni Settanta creato da loro stesse.

Beatrice Bo ha conquistato la giuria con la sua avvenenza, il fascino e le capacità. Alta 1.80 per 61 chili, è una ragazza intelligente, con molte doti e una grande passione, il tennis, sport che pratica a livello agonistico,  di cui è anche istruttrice presso il Club Tirumapifort di Chivasso, e che si sposa con le tendenze che Torino ha assunto negli ultimi anni. Sogna anche il cinema e una carriera  come modella, per la quale studia costantemente in parallelo alla sua attività di tennista.
“È  un grande traguardo aver vinto questo titolo, frutto di impegno e determinazione, è un riconoscimento che va oltre l’aspetto esteriore, un premio alla persona che sono diventata – ha commentato ieri sera dopo l’inconorazione.
Alycia Ferrero, 19 anni di Borgaro, due occhi azzurri come il mare, proprio come Cristina Chiabotto, rappresenterà i monti della valle d’Aosta. Giovanissima, ma già determinata, studia moda e cultura d’impresa e sogna la grande fiction dove vorrebbe ricoprire ruoli da protagonista.
“Sono orgogliosissima di essere alla guida del concorso di Miss Italia, perché non si tratta soltanto di bellezza, ma di un percorso di crescita per tutte le ragazze che vi partecipano. Miss Italia rappresenta un’esperienza di formazione,  solidarietà e consapevolezza – spiega Mirella Rocca,  esclusivista regionale per il Piemonte, la valle d’Aosta e la Liguria, ma anche punto di riferimento importante per tante ragazze che desiderano iscriversi allo storico concorso di Miss Italia e per chi sogna di entrare nel mondo della moda e del cinema, essendo lei una professionista del settore.

Mara Martellotta

Collegno, incidente in tangenziale: traffico bloccato

Grave incidente per un malore alla guida, sulla tangenziale presso Collegno all’ingresso dell’ autostrada per Bardonecchia. Coda ferma da un’ora, i pompieri hanno dovuto segare un’auto  per far uscire una persona, trasportata con elicottero in ospedale.

Fra. Val.

Forse il rifiuto di una ragazza dietro al suicidio del giovane 28enne di Torino

E’ stato forse il rifiuto da una ragazza, oltre a disagi personali, a portare al suicidio il giovane F.S. di 28 anni che si era barricato in casa sua in via Frinelli a Torino. Nuovi scenari si fanno strada nei giorni successivi all’episodio drammatico. Il ragazzo faceva parte del gruppo storico Pietro Micca ed era collezionista di armi. I carabinieri, presenti davanti alla sua abitazione in tenuta da squadre speciali  di intervento hanno tentato di salvarlo con un negoziatore ma alla fine si è tolto la vita con un fucile.

Con l’inizio di settembre riprendono gli appuntamenti teatrali di Assemblea Teatro al Mausoleo della Bela Rosin

Con l’arrivo di settembre riprendono gli spettacoli di Assemblea Teatro al Mausoleo della Bela Rosin, nel giardino del Mausoleo.
La ripresa avverrà sabato 6 settembre prossimo con un classico intramontabile, “Il Piccolo Principe” di Saint-Exupéry, per poi avventurarsi in  una tre giorni in lingua spagnola offerta ai tanti argentini, peruviani, venezuelani, cileni e non solo che vivono a Torino, ma anche a tutti coloro che studiano la lingua spagnola, la praticano o amano ascoltarla.
Ne sarà occasione il “Concerto Latino, musiche dal Sud del mondo”, in programma l’8 settembre alle 21, di Luna Beltrán e i suoi validi musicisti, che ci accompagneranno nelle musiche afro-latine, per riscoprire le radici della cultura musicale dell’America del Sud, con ritmi e strumenti tradizionali e una voce calda tra soul, gospel, bolero e cumbia.
A seguire un doveroso omaggio al poeta e scrittore Luis Sepúlveda che, nelle sue pagine, ci ha insegnato un concetto fondamentale molto più utile dei vari nazionalismi,  ovvero che “la nostra lingua è la nostra patria”.
Il 9 settembre, alle 21, Assemblea Teatro proporrà la pièce ‘Max, Mix e Mex, Storia di un’amicizia’, in quanto, dopo la lingua, era l’amicizia il più grande valore che Sepúlveda conoscesse e difendesse.
L’amicizia, quella di un gatto e di un topo, che travalica frontiere e generi per farci capire che tutte le relazioni, se sincere, sono possibili e utili.
L’11 settembre, alle ore 21, sarà la volta  di un appuntamento con la storia ne “Le rose di Acatama”, in cui Sepúlveda racconta il giorno più nero del suo Cile, dove tutti gli ideali crollano sotto una dittatura feroce che non risparmia neppure lui e la moglie Carmen.
Altro appuntamento unico, il 25 settembre, alle ore 18, con Silence Teatro che proporrà lo spettacolo dei mimi dal titolo “Come angeli del cielo”, a ingresso libero un evento speciale per ricordare che il Mausoleo della Bela Rosin è stato riaperto esattamente venti anni fa.un paradiso verde nel cuore dei torinesi.

In caso di maltempo gli spettacoli verranno presentati all’interno del Mausoleo.

Mara Martellotta

Disoccupazione over 58: 160 posti nei cantieri di lavoro della Città di Torino

Per chi si trova a compiere 58 anni da disoccupato e senza aver ancora maturato i requisiti contribuitivi per accedere alla pensione, il mercato del lavoro rischia di diventare un limbo da cui è difficile uscire. Per cercare di scongiurare questa impasse e offrire assistenza alle tante persone che ci si sono venute a trovare, la Città di Torino, con una delibera proposta dalla vicesindaca Michela Favaro, ha deciso di lanciare un progetto denominato “Interventi straordinari contro la disoccupazione – over 58. Anno 2025 – 2026”, un vero e proprio “cantiere di lavoro” che vedrà fino a 160 persone venire impiegate con varie mansioni proprio all’interno del Comune di Torino.

Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche attive del lavoro finanziate con risorse del Bilancio Regionale, del Programma Regionale (PR), del Fondo Sociale Europeo (PLUS FSE+) 2021-2027 della Regione Piemonte con l’obiettivo specifico di “incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, migliorare l’occupabilità in particolare dei gruppi svantaggiati”.

“Con l’approvazione di questo progetto – sottolinea la vicesindaca Michela Favaro – l’Amministrazione rinnova il suo impegno per una città dove nessuno venga lasciato indietro. I Cantieri di Lavoro rappresentano un’opportunità concreta per valorizzare le competenze e contrastare l’esclusione. Promuovere l’inserimento in contesto lavorativo significa non solo supportare le persone attraverso un reddito mensile, ma anche riconoscere e sostenere il contributo che ogni persona può offrire alla comunità”.

TORINO CLICK

La rinascita dei terrazzamenti storici, in arrivo i fondi regionali

UN PATRIMONIO VERTICALE SULLE ALPI

Non sono semplici muretti di pietra, ma vere e proprie opere di ingegneria rurale che hanno permesso per secoli all’uomo di coltivare anche in condizioni difficili. I terrazzamenti – oggi riconosciuti in molte aree europee come patrimonio UNESCO – tornano protagonisti in Piemonte grazie a un investimento di 1.081.279 euro stanziati dalla Regione attraverso il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT).

Il bando, la cui scheda di Misura è stata approvata oggi in Giunta regionale, consentirà a Comuni montani, consorzi, imprese agricole e associazioni di accedere ai finanziamenti per il recupero dei terrazzamenti abbandonati o in dissesto. Sono previsti contributi fino al 90% delle spese ammissibili, per interventi compresi tra un minimo di 40mila e un massimo di 150mila euro.

L’obiettivo è triplice: tutela del paesaggio e dei suoi tratti tradizionali, rilancio della produzione agricola sui pendii montani e prevenzione del dissesto idrogeologico.
I terrazzamenti, infatti, non solo raccontano secoli di lavoro e cultura contadina, ma svolgono anche un ruolo fondamentale come barriere naturali contro frane e alluvioni, fenomeni purtroppo sempre più frequenti con i cambiamenti climatici.
Molti di questi muretti ormai sono in uno stato di dissesto o addirittura completo abbandono. Da qui l’ipotesi di ristrutturarli e valorizzare la loro importante funzione, sia dal punto di vita di tradizione e sia come prevenzione del dissesto idrogeologico.

«I terrazzamenti non sono solo memoria, ma futuro – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo –. Ogni pietra racconta la storia delle nostre comunità montane e al tempo stesso garantisce sicurezza e nuove opportunità economiche. Con questo investimento, che verrà avviato nel mese di settembre, trasformiamo un patrimonio a rischio di scomparsa in una risorsa viva, che crea lavoro, che può attirare turismo esperienziale e soprattutto che protegge il territorio. È un esempio concreto di come la tradizione possa diventare innovazione sostenibile».

Grazie a questo intervento, la Regione Piemonte conferma la volontà di rendere le terre alte non solo custodi di un passato millenario, ma protagoniste di un modello di sviluppo capace di coniugare ambiente, agricoltura e cultura del paesaggio.

cs

Maltempo, allerta arancione su parte del Piemonte

Arpa Piemonte ha confermato l’allerta meteo-idrologica per oggi, giovedì 28 agosto, portando ad arancione  il livello di allerta per rischio idrogeologico nelle province di Verbano-Cusio-Ossola, Biella, Novara e Vercelli (settori di allerta A, B e I). Escluso il Cuneese, nella parte restante della regione il livello di allerta rimarrà giallo anche per la  domani, venerdì 29, con rischio di allagamenti ed esondazioni.

 

“Parla con me” alla Fiera di Carmagnola

Parla con Me® porta tre grandi appuntamenti alla 76ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola

Carmagnola (TO), agosto 2025 – La 76ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola (29 agosto – 7 settembre 2025) ospiterà tre serate speciali del format Parla con Me®, ideato e condotto da Simona Riccio (Digital Marketing Expert, Social Media Manager, LinkedIn Top Voice Italia, Founder Parla con Me®).

Tre appuntamenti che uniscono cultura, istituzioni, imprese e cittadini, per affrontare con linguaggio diretto e valoriale temi che spaziano dallo spreco alimentare all’identità territoriale, fino al benessere lavorativo.

📌 Mercoledì 3 settembre 2025 – ore 18:00–19:00 – BTM PalaPeperone, Piazza Sant’Agostino

“Nulla si spreca, tutto si trasforma”

Un incontro dedicato al tema dello spreco alimentare, con il lancio della campagna regionale “Diamo valore al cibo. Una buona occasione per non sprecare”, che dal 2026 coinvolgerà 50 ristoranti di Torino e Cuneo nella promozione della food bag e di buone pratiche contro lo spreco.

Ospiti e relatori:

Daniela Caracciolo – Vice Direttore Direzione regionale Agricoltura e Cibo, Responsabile Settore “Politiche del cibo”
Angela Costa – Funzionario Settore “Politiche del cibo”
Barbara Minati – Social Media Manager Settore “Politiche del cibo”
Mariangela Susigan – Chef Stella Verde Michelin, Ristorante Gardenia di Caluso, testimonial del progetto regionale
Anna Maria Tamasco – Lady Chef, Ristorante Temafood Carmagnola, esperta in cucina antispreco

Previsto collegamento con On. Maria Chiara Gadda, prima firmataria Legge 166/2016 (Legge Antispreco).

📌 Sabato 6 settembre 2025 – ore 19:00–20:00 – Salotto della Fiera, Piazza Sant’Agostino

“Piemonteis / Piemonte Is – Il gusto autentico della nostra terra”

Evento istituzionale dedicato alla presentazione ufficiale del nuovo brand territoriale “Piemonteis / Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”, promosso dalla Regione Piemonte per valorizzare e unire sotto un’unica identità le produzioni agroalimentari regionali d’eccellenza.

Ospiti e relatori:

Paolo Bongioanni – Assessore Regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Parchi, Caccia e Pesca, Peste Suina, Turismo, Sport e PostOlimpico
[in attesa di conferma] Alberto Cirio – Presidente Regione Piemonte

Proiezione di un video istituzionale dedicato al progetto.

📌 Domenica 7 settembre 2025 – ore 19:00–20:00 – BTM PalaPeperone, Piazza Sant’Agostino

“Nutrire le relazioni: come connettere e generare aziende e lavoratori”

All’interno della rubrica culturale “Leggi Con Me”, un dialogo valoriale su libri, lavoro e relazioni. Un confronto che racconta come il cibo, il lavoro e le relazioni siano nutrimento autentico per persone, aziende e comunità.

Ospiti e relatori:

Filippo Poletti – Giornalista de Il Messaggero, autore, docente universitario, LinkedIn Top Voice
Luca Furfaro – Consulente del lavoro, welfare specialist, co-autore del libro “Come nutrire il lavoro”

Invito

Tutti gli incontri sono a ingresso libero e aperti al pubblico.
Un’occasione unica per vivere la Fiera non solo come esperienza enogastronomica, ma anche come spazio di riflessione, confronto e crescita condivisa.

Conduce Simona Riccio – Digital Marketing Expert, Social Media Marketing Manager, LinkedIn Top Voice Italia, Founder Parla con Me®