Questa sera, 16 agosto 2025, Giuseppe Raimondo Vittorio “Pippo” Baudo si è spento a Roma all’età di 89 anni, lasciando un segno indelebile nel panorama televisivo italiano. Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, era un volto familiare delle famiglie italiane sin dai primi anni Sessanta. Laureato in Giurisprudenza, iniziò la sua carriera come cantante e pianista, debuttando in TV nel 1959. Conduce tredici edizioni del Festival di Sanremo, stabilendo un record. È l’ultimo dei grandi presentatori con Mike Bongiorno, Corrado, Enzo Tortora e Raimondo Vianello. Nel 2016 lo ricordiamo a Torino sul palco del Salone del Libro quando Baudo interviene insieme a Chiara Gamberale per presentare l’ultimo romanzo di Walter Veltroni, intitolato Ciao, nel quale l’autore ripercorre il rapporto con il padre Vittorio, storico radiocronista Rai. Baudo scherza sull’impatto emotivo e culturale del libro, invitando Veltroni a presentarlo più volte, perché non è solo un racconto intimo ma anche un affresco del nostro Paese. Tre anni dopo, Baudo torna al Salone per presentare la sua autobiografia Ecco a voi. Una storia italiana, scritta con Paolo Conti. In un incontro alla Sala Rossa del Lingotto dialoga con Valeria Parrella e ripercorre i retroscena di oltre cinquant’anni di carriera, tra aneddoti e memoria storica dello spettacolo e della tv italiana.
In tutto sono stati venti gli interventi gestiti dal Soccorso alpino e speleologico in Piemonte nella giornata di Ferragosto, come riporta l’agenzia Ansa.
È stato dunque un Ferragosto relativamente “tranquillo”, dicono alla centrale operativa. Se si pensa che solo domenica 3 agosto gli interventi erano stati trentatré.
La vettura con alla guida un anziano di 81 anni ha imboccato la Torino Bardonecchia contromano a Rivoli. La pattuglia del nucleo radiomobile dei Carabinieri si è posta davanti all’auto e ha bloccato il traffico, permettendo all’81 enne di effettuare l’inversione di marcia. Per l’uomo è scattato il ritiro della patente e il sequestro del mezzo. Sull’autostrada Torino-Bardonecchia è il terzo caso in poche settimane di un anziano che viaggia contromano.
Ordini e digiuni
Il presidente dell’ordine dei medici di Torino ha deciso di digiunare per Gaza, denunciando l’olocausto dei palestinesi. Stento a considerare adeguata la conoscenza storica del Presidente che ha stabilito che cosa è un olocausto. Forse segue Moni Ovadia. Ma il presidente non si è limitato a digiunare lui, ma ha invitato i colleghi a seguire il suo esempio e a mettere sui social la loro foto. Sarebbe interessante sapere quanti medici torinesi hanno digiunato. Un mio amico, scherzando, mi ha detto: sono a dieta, il digiuno mi farebbe bene ,ma trasgredirò la dieta perché ritengo che gli ordini professionali debbano essere apolitici e debbano limitarsi ai fini istituzionali per cui esistono. I medici non sono metalmeccanici e come presidente di norma non vogliono Landini. Perché ad esempio, non hanno sospeso cautelativamente un medico e ginecologo rinviato a giudizio per atti non proprio in linea con l’etica professionale? Perché il Presidente non ha digiunato per la strage di ebrei del 7 ottobre di due anni fa?Villanova Canavese, lavori per riaprire il ponte
Servirà ancora qualche tempo per poter riaprire in sicurezza il transito al traffico leggero sul ponte di Villanova Canavese sulla Sp724.
Il ponte era stato fortemente danneggiato durante l’alluvione del 16 e 17 aprile, con il dissesto della soglia di protezione delle fondazioni, l’asportazione della parte centrale e lo scalzamento delle pile: i sopralluoghi tecnici di Città metropolitana di Torino avevano confermato la necessità di tenere il ponte chiuso al traffico, in attesa della definizione degli interventi necessari alla riapertura.
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino, a carico di un cittadino rumeno di 34 anni, senza fissa dimora, che aveva commesso, tra i mesi di marzo e luglio 2025, quattro furti aggravati ai danni di altrettanti esercizi commerciali dei quartieri cittadini “San Donato”, “San Secondo”, “Mirafiori” e “Centro”.
La complessa attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile, sviluppata dopo che di notte erano stati commessi numerosi furti con il metodo della c.d. “spaccata”, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo e di contestargli anche altri tre furti aggravati, commessi nel 2023, con le stesse modalità. Gli investigatori hanno sviluppato i filmati di video sorveglianza dei diversi esercizi commerciali derubati, comparando l’abbigliamento indossato con quello trovato a casa del trentaquattrenne; inoltre, gli accertamenti tecnici esperiti dalla Polizia Scientifica hanno fatto emergere sulle vetrine infrante delle impronte, risultate poi corrispondenti a quelle dell’uomo.
Fare running in Piemonte
Ai runner il Piemonte offre oltre agli splendidi paesaggi, in pianura e in montagna, vari eventi podistici, ormai consolidati nel corso degli anni, in cui cimentarsi…
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Nella notte un uomo è morto nell’incendio verificatosi in via Quarello a Torino. Le fiamme, le cui cause sono da accertare, si sono sviluppate al quinto piano nel suo appartamento in uno stabile Atc al civico 22 verso mezzanotte. I vicini hanno chiamato i soccorsi.
Muore a Torino precipitando dal sesto piano
Un uomo di 82 anni a Torino in via Bidone, all’angolo con via Nizza è morto dopo essere precipitato dal sesto piano di un palazzo al civico 1. Si tratta probabilmente di un gesto volontario.
La polizia ha trovato 665 chilogrammi di rame che un uomo di 31 anni, di nazionalità rumena e residente a Verbania aveva rubato in un’azienda in Svizzera. La refurtiva, trovata nella città piemontese era composta da 64 lastre di rame dal peso di circa 10 chili ciascuna. Era nascosta nel bagagliaio di un’auto parcheggiata nel garage in affitto, ed è stata restituita al legittimo proprietario. L’uomo è stato rintracciato e arrestato con le accuse di furto e violazione di domicilio.
(foto archivio)