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IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
La festa di San Giovanni venne ripristinata nel 1973 dalla Famija turineisa, il sodalizio fondato cent’anni fa da un gruppo di torinesi che ebbe a capo il giornalista Gigi Michelotti e l’avv. Giulio Colombini. Era il 1925, l’anno dopo il delitto Matteotti, Torino non era stata ancora fascistizzata interamente. La Famija nacque come un’associazione apolitica e tale ha saputo rimanere. Il suo giornale “Caval ‘d brons“ uscì allora e continua oggi con una costanza ammirevole. In pochi anni i suoi soci diventarono cinquemila. E’ questo uno dei motivi che portò nel 1932 il regime allo scioglimento del sodalizio, malgrado l’appoggio e la stima manifestata dal Principe ereditario Umberto di Savoia. Nel 1945 fu nuovamente l’avvocato Colombini a far rinascere l’associazione. La sua sede storica in via Po resta un luogo ideale anche per il Carnevale che si teneva in piazza Vittorio ed aveva un Gianduja espresso dalla Famija turineisa . Poi Andrea Flamini creò la sua Associasiun piemonteisa fortemente sostenuta dalla Regione Piemonte che vide in lui l’alfiere della cultura piemontese all’estero con l’organizzazione di tanti spettacoli folcloristici in cui Flamini divenne il Gianduja più conosciuto. Egli era anche l’anima della festa di San Giovanni con il suo “farò“. Ma quest’anno per la festa di San Giovanni va soprattutto citata la Famija che compie cent’anni sotto la guida sagace dell’editrice Daniela Piazza e di Giancarlo Bonzo. Da giovane la frequentai e ne fui anche socio, poi gli impegni mi impedirono una partecipazione che ritengo importante perché mi ha dato la fierezza di essere e di sentirmi torinese. Senza campanilismi fuori luogo, ma consapevole della storia di Torino che fu promotrice del Risorgimento e prima capitale d’Italia. Valdo Fusi, autore di “Torino un po’”, amava molto la Famija che mi invitò a ricordarlo insieme al Presidente Torretta e a Luigi Firpo.Boglione, Chiabotto e Ricardi ambasciatori di Torino
“Tre storie diverse, tre persone che hanno raggiunto grandissimi traguardi nei loro rispettivi ambiti professionali e che sono accomunate da una costante: l’attaccamento e l’amore per la nostra città, per la nostra comunità”. Così il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo.
Nel giorno del nostro Santo Patrono è stato conferito il titolo di Ambasciatrice delle eccellenze di Torino nel Mondo a Cristina Chiabotto, e di Ambasciatori a Marco Boglione e Umberto Ricardi, “persone che, – aggiunge il sindaco – in maniere differenti, incarnano lo spirito della nostra città.
Cristina, volto noto amatissimo dal grande pubblico, è profondamente impegnata nel volontariato e nel sostegno alla ricerca medica”.
“Marco, nel suo lavoro di imprenditore ha saputo, – commenta Lo Russo – nel corso degli anni, coniugare radici e innovazione, rilanciando sulla scena internazionale marchi torinesi.
Umberto ha dedicato la sua carriera alla ricerca in campo oncologico e alla cura delle persone, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle terapie radiologiche e al miglioramento delle prospettive di cura per i pazienti.
Per me è stato un onore nominare la nuova ambasciatrice e i nuovi ambasciatori della nostra città: a loro va il nostro grazie più sincero per il lavoro che fanno per diffondere con passione, talento e umanità il nome della nostra Torino in tutto il mondo”.
La Festa di San Giovanni è arrivata e Torino sta celebrando il patrono della città con tre giorni di festa, che intrecciano tradizione, intrattenimento e momenti di condivisione: musica per tutti i gusti, rievocazioni storiche, la fiaccolata sul Po, il Farò della vigilia in piazza Castello e tante attività diffuse sul territorio. Momento clou dei festeggiamenti sarà la sera di martedì 24 giugno, con un grande concerto gratuito in piazza Vittorio Veneto, seguito dal tradizionale spettacolo pirotecnico sul fiume.
Il programma completo è disponibile online sul sito della Città (www.comune.torino.it/eventi) e vede quest’anno Fiat come main sponsor dell’evento del 24 giugno, organizzato da Friends & Partner, il sostegno di Iren e il coinvolgimento di numerose realtà associative.
“La Festa di San Giovanni – dichiara il Sindaco Stefano Lo Russo – è uno degli appuntamenti più sentiti dalla nostra città. Quest’anno sarà ancora più bella: cittadine e cittadini torinesi, visitatori e turisti, oltre alle tante opportunità di svago e intrattenimento in programma, potranno assistere ad un grande spettacolo musicale e al tradizionale e atteso spettacolo pirotecnico sul Po. Sarà come ogni anno l’occasione per celebrare la storia e le tradizioni della nostra città e rafforzare il senso di comunità”.
Nel giorno della festa patronale, lunedì 24 giugno, i più sportivi potranno partecipare, sin dalle ore 9, al torneo di beach volley organizzato dal Circolo Amici del Fiume in corso Moncalieri 18.
Tra le 9.30 e le 22 in tutta la città risuoneranno i rintocchi della rassegna di concerti campanari dal titolo “Campane in festa per San Giovanni”.
Alle 10.30 il Duomo ospiterà la Messa solenne con la distribuzione dei pani della Carità, con la partecipazione della Banda della Polizia Locale di Torino. Alle 12.15, nella Sala Rossa di Palazzo Civico, avrà luogo la cerimonia di conferimento dei titoli di “Ambasciatore nel mondo delle eccellenze del territorio torinese”, destinato a cittadini che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo e all’immagine del territorio torinese.
Numerose le attività sportive all’aperto organizzate nel pomeriggio dal Circolo Amici del Fiume. Lungo le rive del Po si svolgeranno la regata di canottaggio, dalle 14.30 alle 19 con partenza dal Castello del Valentino, la sfida in dragonboat e il Palio in canoa a cinque posti, con partenza dal Ponte Umberto I rispettivamente alle 19 e alle 20.30. Alle 22, la tradizionale fiaccolata percorrerà il fiume dal Castello del Valentino al ponte Vittorio Emanuele I.
Dalle 16 alle 18, nella sede dell’A.N.M.I. di viale Marinai d’Italia 1, sarà possibile visitare il Sommergibile Provana, il Museo del Mare e il Maxitandem del programma “Scommettiamo che” di Rai 2, una collaborazione tra A.N.M.I. e Club Amici della Bicicletta.
Alle 16.30 una sfilata di auto storiche attraverserà la città, con partenza da piazza d’Armi per arrivare in piazza Castello. L’evento, a cura della Famija Turinèisa, vedrà la partecipazione di Gianduia e Giacometta. Dalle 18.30 la musica si farà strada con la “ScorriBanda di San Giovanni”, sfilata di bande musicali che culminerà nel concerto a formazioni riunite delle 19.30 in piazza Castello.
Alle 18 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai proporrà alcune tra le più celebri arie di Verdi e pagine sinfoniche come L’apprendista stregone di Dukas, Una notte sul Monte Calvo di Musorgskij e Belkis, regina di Saba di Respighi. Sul podio il direttore ospite principale Robert Treviño, insieme al mezzosoprano Justina Gringytė. Un omaggio in musica alla città, registrato da Rai Radio3. I biglietti, al costo simbolico di 5 euro, sono acquistabili alla biglietteria dell’Auditorium Rai e online sul sito www.bigliettionline.rai.it.
I festeggiamenti per San Giovanni culmineranno nel grande concerto gratuito “Torino is Fantastic”, alle 21 in piazza Vittorio, che accoglierà alcuni dei più grandi nomi della musica italiana e internazionale quali Alessandra Amoroso, Annalisa, Antonello Venditti, Gianna Nannini, Il Volo, Mahmood, Tananai, i finalisti di “Amici” e la guest star internazionale Shaggy, con una nuova versione del suo celebre brano Boombastic, a trent’anni dall’uscita. Lo spettacolo, prodotto e organizzato da Friends and Partners, sarà condotto da Gerry Scotti con la partecipazione speciale di Noemi e sarà trasmesso successivamente su Canale 5.
La serata sarà anche il momento per presentare il logo ufficiale della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033. Un simbolo nato dalla collaborazione tra il Gruppo Armando Testa con 80 ragazze e ragazzi di istituti superiori del territorio (il liceo artistico R. Cottini, l’IIS Bodoni-Paravia, il CNOS-FAP Valdocco Torino) e bambine e bambini della scuola primaria dell’Istituto Adorazione del Sacro Cuore. Una sinergia tra la direzione della candidatura di Torino Capitale Europea della Cultura 2033 e l’assessorato alle Politiche Educative e Giovanili che evidenzia il ruolo centrale attribuito alle nuove generazioni nel delineare il futuro della Città. Il logo sarà proiettato sulla Mole Antonelliana la sera del 24 giugno.
La festa del Santo patrono si concluderà, come da tradizione, con lo spettacolo pirotecnico in piazza Vittorio Veneto, che avrà inizio al termine del concerto, intorno alle ore 23.30. Lo spettacolo, pensato appositamente per celebrare Torino e la Festa di San Giovanni, sarà sincronizzato su un accompagnamento musicale ed è stato pensato per lanciare un forte messaggio di pace in un momento storico che vede il contesto internazionale caratterizzato da terribili conflitti. Gli effetti pirotecnici saranno a basso impatto acustico ed ambientale.
Per assistere agli spettacoli occorrerà essere in possesso del Qr code con la prenotazione. Orari, modalità di accesso alla piazza e prescrizioni di sicurezza verranno comunicati successivamente.
Tante anche le iniziative delle istituzioni e dei luoghi culturali del territorio, tra aperture straordinarie nei musei, visite guidate, concerti, mostre, sconti e proposte per tutta la famiglia. Tra gli appuntamenti di punta, sempre martedì 24 giugno, alle ore 12 all’Accademia Albertina sarà inaugurata la seconda edizione dell’IPAF – International Performance Art Festival, con paese ospite l’India.
TORINO CLICK
Il corteo storico di San Giovanni
Il tradizionale corteo storico che precede la festività di San Giovanni. ecco il video realizzato da Igino Macagno:
Ogni giovedì d’estate
Al Centro Diurno Alzheimer di Volpiano, ospitato nel Poliambulatorio di piazza Cavour 1 e diretto dalla dottoressa Gisella Manassero, si svolge per tutti i giovedì dei mesi di giugno e luglio l’iniziativa “Storie e letture in compagnia”, a cura dell’operatore esterno di biblioteca della cooperativa Biblion.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli ospiti momenti di ascolto, condivisione e stimolo attraverso la lettura ad alta voce di racconti, fiabe e brani selezionati, pensati per promuovere il benessere relazionale e cognitivo. Il progetto si inserisce nella più ampia attività della cooperativa Biblion, che opera in convenzione con il Comune di Volpiano e che, dall’autunno, sarà impegnata anche nella nuova biblioteca civica in fase di realizzazione sotto la scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri”, con proposte rivolte anche alle scuole del territorio.
«Con la conclusione della rassegna Incontro con l’autore – afferma l’Assessora alla Cultura e Istruzione Barbara Sapino – desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa, che ha saputo mettere al centro la lettura come strumento di crescita personale e collettiva. In un’epoca in cui tutto sembra correre troppo in fretta, fermarsi ad ascoltare una storia, a sfogliare le pagine di un libro, a dialogare con chi quelle pagine le ha scritte, è un gesto prezioso».
«La lettura – conclude Sapino – crea connessioni, stimola domande, unisce generazioni. Il dialogo autentico che si è sviluppato in ogni incontro dimostra quanto sia importante continuare a promuovere spazi di confronto, ascolto e condivisione. La lettura non è mai un lusso: è una necessità e un’opportunità.»
Un ringraziamento va a tutti gli autori, ai moderatori, al pubblico volpianese e, in particolare, al Consiglio di Biblioteca, che con passione e impegno ha reso possibile un calendario di eventi culturali capace di arricchire l’intera comunità.
Dal 21 giugno al 2 novembre approda al Forte di Bard una mostra diffusa per un totale di 50 opere dalle origini del graffitismo e dei primi pionieri, come Taki 183 e Seen, alle opere dei grandi nomi della Street Art, come Banksy, Obey e JR, che hanno condotto il movimento a un riconoscimento globale. La street Art nacque a New York per merito di alcuni ragazzi che realizzarono dei graffiti. Il primo fu Taki 183, al secolo Demetrius, insieme a un altro newyorchese Richard Mirando, noto come Seen e writer stakanovista.
Oggi alcune opere di questi writer vengono battute all’asta per decine di milioni di dollari.
Approda in Val d’Aosta la mostra dal titolo “Street Art Revolution. Banksy e compagni: itinerari d’arte”, il cui progetto espositivo è stato curato da Patrizia Cattaneo Moresi e promosso dal Forte di Bard, in collaborazione con 24 Ore Cultura.
La rassegna è articolata in sei sezioni e propone una cinquantina di opere più un intervento artistico realizzato direttamente sulle pareti allestite da Edoardo Ettorre.
Attraverso le sei sezioni della mostra si ripercorre lo sviluppo e l’esplosione del movimento artistico della Street Art, un percorso espositivo che guarda anche alla scena francese, italiana ed europea in generale e che mette in luce non soltanto l’evoluzione stilistica e tecnica del movimento, ma la sua capacità di confrontarsi con le frontiere sociali, politiche e culturali. Compaiono i graffiti illegali delle metropolitane e opere celeberrime, come il disegno “Girl with Balloon” di Banksy o il poster di Frank Shepard Fairey, alias Obey, diventato l’immagine non ufficiale della campagna politica di Barack Obama durante le sue elezioni presidenziali. L’itinerario d’arte non è soltanto presente all’interno del Forte nella Sala delle Cannoniere, ma toccherà anche spazi esterni attraverso due opere site specific, realizzate da Raul e la crew di artisti Truly Design, abbracciando il territorio della Bassa valle e toccando i Comuni di Donnas, Pont Saint Martin e Perloz con opere inedite che prenderanno forma nel corso della mostra e che portano la firma di Damiano Mengozzi, Madame e Hintes.
Mara Martellotta
Raccolti circa 10.000 euro per riacquistare i pc rubati
Grande partecipazione e profonda emozione questa mattina a Volpiano, dove si è svolta la manifestazione “Cento metri per uno… tutti per la scuola”, organizzata dall’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” in collaborazione con il Comune e molte realtà del territorio, a seguito del furto di 160 laptop avvenuto lo scorso aprile. I computer, destinati alla didattica e acquistati da poco con i fondi del PNRR, erano stati sottratti durante un’incursione notturna, suscitando sgomento nella comunità scolastica e cittadina.
La manifestazione, che ha coinvolto oltre 1.400 partecipanti tra studenti, insegnanti, famiglie, associazioni locali, amministratori e cittadini di tutte le età, ha avuto come obiettivo la raccolta fondi per riacquistare i dispositivi rubati. Grazie all’entusiasmo e alla generosità dei presenti, sono stati raccolti circa 10.000 euro.
Alla partenza simbolica della staffetta hanno preso parte la dirigente scolastica Stefania Prazzoli, il sindaco Giovanni Panichelli, il parroco don Marco Ghiazza e la consigliera regionale Paola Antonetto, presidente della Commissione Cultura, Istruzione e Sport della Regione Piemonte.
“Oggi è stata una vera festa della scuola” – ha dichiarato la dirigente Stefania Prazzoli – “Una risposta straordinaria alla violenza di un gesto che ha colpito non solo un istituto, ma l’intero territorio. Ringrazio di cuore il Comune, le famiglie, le associazioni e tutti coloro che hanno contribuito con entusiasmo e generosità.”
Il sindaco Giovanni Panichelli ha sottolineato il significato collettivo dell’iniziativa:
“Quando si colpisce una scuola, si colpisce tutta la comunità. Oggi Volpiano ha risposto con unità e determinazione: questa non è solo una raccolta fondi, è una dimostrazione concreta di vicinanza e solidarietà.”
Molto sentito anche l’intervento di don Marco Ghiazza, che ha definito la giornata “una risurrezione della scuola”, mentre la consigliera regionale Paola Antonetto ha parlato di “una grande lezione di civiltà” e “una risposta forte a un atto vile che non resterà impunito”.
La cifra raccolta rappresenta un ulteriore, importante passo verso il recupero del materiale didattico sottratto.
Per Volpiano, oggi, la scuola ha vinto.
Locali storici a Torino: pasticceria Pfatisch
A cura di Piemonteitalia.eu
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