ilTorinese

Personale sanitario, oltre 1800 nuovi assunti

Si è riunito nella Sala Giunta del Grattacielo Piemonte di Torino l’Osservatorio sulle assunzioni del personale sanitario alla presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, dell’assessore alla Sanità, Federico Riboldi e delle organizzazioni del comparto FP Cgil, Cisl FP, Uil FPL, Fials, Nursind, Nursind UP.

«Con le 1.842 unità di personale in più al 30 giugno, il traguardo di incrementare di 2 mila dipendenti il comparto sanitario della nostra Regione che ci eravamo prefissati nel 2023, si sta avvicinando. Un risultato importante, soprattutto se si pensa che dal 2019 parliamo di un incremento di oltre 4.300 unità.

Oggi, quindi, si certifica l’impegno messo in campo in questi mesi: infatti, al primo semestre 2025 abbiamo raggiunto il 90% dell’obiettivo del personale del comparto, pari a 1.348 persone, e il 99% della dirigenza, equivalente a 494 unità,, al netto del turn over. E l’84% dei reclutamenti complessivi extra turn over sono costituiti da rapporti di lavoro a tempo indeterminato e che per il comparto sale al 97%.

Questi numeri sono anche il frutto dei processi aziendali di internalizzazione concordati con le organizzazioni sindacali, che hanno visto già raggiungere un risparmio di oltre 9 milioni di euro, pari al 25%, e 581 assunzioni, con una previsione a fine anno di 765 unità internalizzate e un risparmio su base annua di oltre 40 milioni di euro.

Il lavoro svolto fin qui è stato molto e ringraziamo le organizzazioni di comparto e le Aziende Sanitarie per l’impegno comune nel raggiungere il risultato. Da parte nostra proseguiremo, in uno spirito di piena collaborazione, a cercare di superare le criticità oggettive che la sanità pubblica deve affrontare quotidianamente, ma che con la giusta determinazione stiamo affrontando, raccogliendo i frutti di anni intenso di lavoro.

Tra le molte iniziative avviate, vorremmo per esempio ricordare i concorsi già indetti e che saranno ancora banditi entro fine anno da Azienda Zero per proseguire nelle assunzioni, perché solo investendo nei professionisti e nelle persone potremo rilanciare la sanità piemontese.

Il prossimo passo, sempre di intesa con i sindacati, è la richiesta al Mef di considerare le internazionalizzazioni che sono in corso, e quelle che verranno nei prossimi mesi, al di fuori dei tetti di spesa per il personale della sanità, a fronte dei risparmi che consentono di ottenere: in questo modo potremo liberare ulteriori risorse per nuove assunzioni a supporto della sanità pubblica», hanno sottolineato il presidente Alberto Cirio e l’assessore Federico Riboldi.

Durante l’incontro è stato inoltre fatto un aggiornamento specifico sulla situazione dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino con il commissario Thomas Schael, oltre a indicare la seconda metà di settembre per la prossima seduta dell’Osservatorio.

Curarsi con la ricerca: l’ASL TO5

Quando la passione incontra il bisogno: così nasce la ricerca che cambia la vita

A volte la scintilla della ricerca non nasce in un laboratorio, tra provette e microscopi, ma in una corsia d’ospedale, davanti allo sguardo di un paziente che chiede solo una vita un po’ più dignitosa. È lì che un giovane medico, guidato dalla passione e dal desiderio profondo di fare la differenza, trasforma una necessità clinica in un progetto di studio.

È quello che è successo in Asl TO5, quando, nel 2024, Diana Teodora Dodoi, nefrologa dalla struttura di Nefrologia e Dialisi, diretta da Gianluca Leonardi, ha partecipato a un’iniziativa speciale per i giovani nefrologi e specializzandi realizzata dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN): il Young SIN Case Report Contest sul tema della gestione dell’anemia nella malattia renale cronica (CKD). Un concorso in cui gli associati con meno di 40 anni sono stati invitati a inviare casi clinici in cui si trattassero gli aspetti diagnostici e terapeutici dell’anemia causata dalla malattia renale cronica.

Con la presentazione del case study “Impiego di ROXADUSTAT in un paziente in emodialisi affetto da aplasia pura eritroide secondaria ad anticorpi anti-eritropoietina”, la dottoressa Dodoi ha vinto il primo premio ed ha avuto la possibilità di partecipare al congresso dell’American Society of Nephrology.

Il caso riguardava un paziente di 72 anni, con insufficienza renale cronica dovuta a una malattia policistica renale (APKD), in trattamento con emodialisi dal 2019. Nonostante il trattamento con eritropoietina ricombinante (rHuEPO), il paziente ha sviluppato una grave anemia, con livelli di emoglobina che spesso scendevano sotto i 6 g/dL. Dopo aver escluso altre possibili cause di anemia, è stata diagnosticata una Pure Red Cell Aplasia (PRCA), una condizione rara in cui il midollo osseo non produce abbastanza globuli rossi.

Nel 2020, sono stati rilevati anticorpi contro l’eritropoietina (anti-EPO), il che ha suggerito che la causa della PRCA fosse legata a una reazione autoimmune. Inizialmente trattato con farmaci immunosoppressori, il paziente ha continuato a richiedere trasfusioni di sangue, anche se a intervalli più lunghi. Nel 2023, è stato iniziato un trattamento con ROXADUSTAT, un farmaco innovativo che stimola la produzione di globuli rossi. Dopo solo 4 settimane di trattamento, i livelli di emoglobina del paziente sono migliorati significativamente, arrivando a 10.1 g/dL, un valore mai raggiunto prima senza trasfusioni.

Questo caso dimostra che, in pazienti con anemia resistente alla terapia con eritropoietina, ROXADUSTAT può rappresentare una valida alternativa terapeutica, contribuendo a ridurre la necessità di trasfusioni e migliorando la qualità della vita del paziente. Sebbene siano ancora pochi i casi riportati in letteratura, questo trattamento si sta rivelando promettente e il lavoro della dottoressa Dodoi e dei suoi colleghi ha offerto un contributo importante alla comprensione e gestione di questa complessa condizione.

Ma all’Asl TO5 è stato attivato anche uno studio di accuratezza diagnostica che ha coinvolto 637 pazienti di quattro centri diabetologici e oculistici nell’ambito dell’Azienda, di età superiore ai 18 anni, con diagnosi di diabete e sottoposti a screening per la retinopatia diabetica. Le immagini retiniche sono state riprese da infermieri senza la dilatazione della pupilla e poi valutate con un algoritmo di intelligenza artificiale (IA) sviluppato per semplificare proprio il processo di screening.

In generale, l’algoritmo è risultato efficace nel rilevare i casi più gravi, quelli che richiedono l’intervento del medico per le terapie; quindi un valido strumento per alleggerire il lavoro degli oculisti: l’intelligenza artificiale, infatti, può essere utile per raggiungere anche le aree più remote e ridurre il numero di visite inutili, migliorando l’accesso alle cure.

Nel caso specifico dello screening della retinopatia diabetica, l’IA rappresenta un’opportunità per ridurre i costi sanitari, migliorare l’efficienza e rendere l’accesso alle cure più rapido, senza sostituire il ruolo dei professionisti, ma affiancandoli, e rendendo il processo di screening più accessibile e tempestivo senza compromettere la qualità delle diagnosi.

CURARSI CON LA RICERCA IN PIEMONTE

La rubrica della Regione Piemonte, in collaborazione con il DAIRI Regionale (DAIRI-R), che racconta la ricerca all’interno delle singole Aziende Sanitarie Regionali. Dopo aver raccontato l’importanza di fare ricerca e di avere Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sul territorio al fine di migliorare sempre di più le cure e i servizi offerti, nonché il ruolo del DAIRI – R nella governance della ricerca sanitaria del Piemonte, ogni settimana verrà approfondita un’esperienza diversa, per valorizzare il lavoro svolto nelle diverse ASR e le buone pratiche che contribuiscono a costruire un sistema sanitario innovativo e fondato sull’evidenza scientifica.

Metti che le antiche aie diventino teatri

Ritorna a Niella Tanaro “Musica sull’aia”, la rassegna musical-culturale organizzata da “Maestro Società Cooperativa” e da “Pro Niella Tanaro”

Si inizia domenica 3 agosto

Niella Tanaro (Cuneo)

L’edizione di quest’anno sarà la 31^. Organizzata, come sempre, da “Maestro Società Cooperativa” e da “Pro Niella Tanaro Aps”, da domenica 3 agosto ritorna “Musica sull’Aia”, la Rassegna musicale, a carattere culturale, che promuove e diffonde la musica dotta e popolare, portandola direttamente nelle caratteristiche langarole “aie” e nei vecchi “cortili” di Niella Tanaro, ai confini con le colline del Monregalese. Il cammino è lungo, da domenica 3 a martedì 26 agosto, con inizio degli spettacoli sempre alle 21 e sei, in totale, gli eventi programmati.

L’intero programma può essere visionato su www.musicasullaia.it

Il via, si diceva, domenica 3 agosto, , presso “Aia del Castello” (località Borgo). Sul “palco” (si fa per dire) l’Ensemble di voci femminili “Ring Around the Roses” (che nasce in continuità con la lunga storia artistica del “Ring Around Quartet”, per affrontare il repertorio medievale e rinascimentale a voci pari) con lo spettacolo inaugurale “Rosa fragrans”. La direzione musicale è di Vera Marenco.

Giovedì 7 agosto, sarà l’“Aia Beccaria”(località Poggio) ad animarsi con “Oiseaux de passage”, omaggio a Georges Brassens con le sue canzoni tradotte da Fausto Amodei ( il “Brassens sotto la Mole”, padre ispiratore di molti cantautori italiani). Il concerto fa da corona ad un recente omonimo lavoro discografico (“Nota editore”), presentato in anteprima al torinese “Folk Club” nell’aprile 2023 e segna il sodalizio tra il cantautore scrittore e musicista Carlo Pestelli ed il contrabbassista Federico Bagnasco, origini torinesi il primo e genovesi il secondo.

Da non perdere, giovedì 14 agosto, presso “Aia della Cascina Berzide” (località Berzide) “Flow” con Sonia Spinello ed Eugenia Canale. Nata dall’incontro fra la cantante pavese e la pianista novarese, l’esibizione “rappresenta un flusso continuo di suono che sfida le convenzioni e celebra la bellezza dell’improvvisazione”. In questo progetto, fra l’altro, vengono usati strumenti costruiti con materiali di riciclo cui viene data una seconda vita. “Musicisti, pubblico e ambiente si fondono per dare vita ad un suono unico e irripetibile”.

Con il quarto appuntamento, si arriva a domenica 17 agosto, sempre presso “Aia della Cascina Berzide”, dove Luca Falomi(chitarre), Alessandro Turchet (contrabbasso), Max Trabucco (batteria e percussioni), “special guest” Daniele Di Bonaventura(bandoneon) presentano “Naviganti e sognatori”, un disco “che trasporta l’ascoltatore in un viaggio immaginifico dove si sogna e ci si emoziona grazie ad un sound magistrale che darà gioia ai più fini palati audiofili”.

E, quasi in dirittura d’arrivo, giovedì 21 agosto, presso “Aia Borio/Camilla” (località Sant’Anna), è in programma “In fabula” con l’“Oscar del Barba-Ox Trio” composto da Oscar del Barba (pianoforte e composizione), Giacomo Papetti (contrabbasso), Andrea Ruggeri (batteria). La composizione segna un nuovo progetto del trio, ispirato al linguaggio immaginifico delle “Favole” di Esopo e agli archetipi che rappresentano. Jazz, classica e rock sono i riferimenti stilistici primari dei musicisti, ma in questo caso anche la musica popolare e per l’infanzia.

Gran finale, martedì 26 agosto, sempre presso “Aia Borio/Camilla” (località Sant’Anna) con Carlo Aonzo (mandolino) e Luca Zanetti(fisarmonica) in “Tra il classico e il profano – Storie di Famiglia”. Mandolinista di raffinata bravura, concertista e docente al “Conservatorio” di Bari, il savonese Aonzo collabora con tutte le principali orchestre mandolinistiche internazionali. Appassionato ricercatore, nel 2006 fonda e dirige l’“Accademia Internazionale Italiana di Mandolino” e cura la rassegna “Mandolini in Mostra” presso “Cremona Musica Exhibitions & Festival”. Tra le sue collaborazioni più recenti, quella con il leggendario pianista Bruno Canino, con il quale ha appena pubblicato un album incentrato sulle composizioni originali per mandolino e pianoforte di Ludwig van Beethoven.

Concertista di livello internazionale, anche il fisarmonicista e compositore torinese Luca Zanetti. Quanto mai ricco il suo palmarès: negli ultimi anni ha ricevuto l’onorificenza di “fisarmonicista” dell’Associazione “Piemontesi nel Mondo” e la “Stella C.E.A.”della “Comunità Europea” dal “Museo della fisarmonica” di Recoaro Terme. E’ stato anche premiato, sempre a Recoaro Terme, al “Museo internazionale delle impronte dei grandi fisarmonicisti” (fondato per volontà dei maestri Bio Boccosi, Gervasio Marcosignori ed Elio Bertolini) con il “Calco in oro” della sua mano destra.

Per ulteriori info sul programma nel dettaglio: tel. 347/3810902 (Emanuele Rovella) o www.musicasullaia.it . Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

g.m.

Nelle foto: “Musica sull’Aia” immagine di repertorio e Carlo Aonzo

Merlo: Dazi, la sinistra per il ‘tanto peggio tanto meglio’. Da rimpiangere il vecchio Pci

“Il vecchio e glorioso Pci, il più grande partito d’opposizione nella storia democratica del nostro
paese, non aveva come unico ed esclusivo obiettivo politico quello di lavorare per il ‘tanto peggio
tanto meglio’. Un traguardo, che, paradossalmente, è oggi il cemento ideologico dell’attuale e
variegata sinistra italiana, a cominciare dal partito erede del vecchio Pci, cioè il Pd della Schlein.
Se questo è l’obiettivo politico della sinistra radicale, massimalista e populista italiana è
sostanzialmente impossibile creare un clima politico costruttivo e anche costituente di fronte alle
emergenze che di volta in volta si presentano all’attenzione della politica complessiva e,
soprattutto, del Governo.

Il ‘tanto peggio tanto meglio’ non solo indebolisce il nostro paese a livello europeo e nello
scacchiere internazionale ma, sopratutto, evidenzia una radicale assenza di cultura di governo del
cosiddetto ‘campo largo’. Altrochè puntare ad un’alternativa politica credibile e di governo con i
vari Schlein, Fratoianni/Bonelli/Salis, Conte e Landini. Verrebbe quasi da dire, malgrado il
fallimento storico e politico del comunismo, ridateci realmente il vecchio Pci”.

On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale ‘Scelta Cristiano Popolare’.

Regione, assestamento di bilancio: prosegue l’ostruzionismo delle minoranze

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Prosegue in prima Commissione Bilancio l’azione ostruzionistica portata avanti dai gruppi di opposizione per impedire che il disegno di legge 93, relativo all’“Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2025–2027”, venga approvato e trasmesso all’Aula del Consiglio regionale . L’obiettivo principale di questa dura opposizione non è tanto il provvedimento in sé, quanto l’emendamento preannunciato che introduce un aumento temporaneo dell’aliquota Irpef regionale.

Tutti i rappresentanti delle forze di minoranza, durante le sedute guidate dal presidente Roberto Ravello, hanno più volte espresso il loro totale dissenso verso questo aumento fiscale, presentando oltre 280 emendamenti. Ciascuna proposta di modifica viene illustrata dall’autore e da altri due o tre consiglieri, con interventi della durata di due minuti ciascuno.

Per questo motivo la Commissione è stata convocata ininterrottamente fino a venerdì, con sedute mattutine, pomeridiane e serali, che si protraggono fino a mezzanotte. Qualora il testo dell’Assestamento venisse approvato, si procederà con la convocazione dell’Aula, anche nel fine settimana.

Nella seduta di ieri, sono intervenuti ripetutamente su vari emendamenti i consiglieri: Alice Ravinale, Valentina Cera e Giulia Marro per AVS; Sarah Disabato, Pasquale Coluccio e Alberto Unia per il M5S; Vittoria Nallo per il gruppo Sue; e per il Partito Democratico Gianna Pentenero, Alberto Avetta, Monica Canalis, Nadia Conticelli, Fabio Isnardi, Laura Pompeo, Domenico Ravetti, Domenico Rossi, Daniele Valle ed Emanuela Verzella. Oggi si continua.

Torino, arriva il volo della neve da e per Dublino

Aer Lingus annuncia l’espansione del suo network per la stagione invernale 2025/2026 con un nuovo volo della neve che collegherà Torino Airport a Dublino.
Il collegamento sarà operato tutte le domeniche, dal 21 dicembre 2025 fino a marzo 2026. I biglietti sono già in vendita sul sito della compagnia aerea www.aerlingus.com.
La partenza da Dublino è programmata per le ore 07:00, con arrivo a Torino alle 10:25. Il volo partirà poi da Torino alle ore 11:15 ed atterrerà nella capitale irlandese alle 12:50.
Il collegamento è pensato per attrarre sciatori irlandesi ed amanti degli sport invernali, che potranno facilmente raggiungere le vette del Piemonte e le Alpi del Nord Ovest. L’attivazione del volo permetterà inoltre a chi risiede in Piemonte di approfittare dell’opportunità di visitare la capitale irlandese, una destinazione dal forte appeal turistico.
NUOVO VOLO DI AER LINGUS
  • Operatività: DOMENICA
  • Avvio: 21 DICEMBRE 2025
  • Orario rotta Dublino – Torino: 7:00-10:25
  • Orario rotta Torino – Dublino: 11:15-12:50
Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport ha dichiarato: “Siamo molto felici del nuovo volo annunciato da Aer Lingus da e per Dublino. Questo collegamento è un segnale eccellente a testimonianza dell’interesse del mercato irlandese nei confronti delle montagne piemontesi; rappresenta inoltre un’opportunità di sviluppo turistico per l’intero territorio”.
Susanne Carberry, Chief Customer Officer di Aer Lingus, ha aggiunto: “Il nuovo volo diretto di Aer Lingus consente l’accesso verso una delle più rinomate destinazioni invernali in Europa, a vantaggio dei nostri passeggeri irlandesi. Questo collegamento porta novità ed entusiasmo ad ogni categoria di viaggiatore: dagli sciatori che approfitteranno delle vette del Piemonte a coloro che decideranno di scoprire l’affascinante città di Torino, la sua storia e le sue ricchezze in ambito culinario e culturale”.

Bartoli: “Piemonte e Marocco, un dialogo che cresce”

IL PRESIDENTE V COMMISSIONE AMBIENTE: “PRONTI A COSTRUIRE NUOVE SINERGIE”

Quassolo (TO), 30 luglio 2025 – Il Consigliere Regionale del Piemonte e Presidente della V Commissione (Ambiente), Sergio Bartoli, ha preso parte al ricevimento organizzato dal Console Generale del Regno del Marocco a Torino, Sidi Mohammed Biedallah, in occasione del 26º Anniversario dell’ascesa al Trono di Sua Maestà il Re Mohammed VI.

L’evento, che si è svolto nella prestigiosa cornice di Viridian a Quassolo, ha visto la presenza di numerosi Sindaci, Amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni piemontesi, a conferma della solidità e della vivacità dei rapporti tra la comunità marocchina e il territorio.

«Sono onorato di aver partecipato a un momento così significativo – ha dichiarato Bartoli –. Il Marocco rappresenta per il Piemonte un interlocutore naturale, con cui costruire relazioni più forti sul piano economico, culturale e ambientale. Con il Console Biedallah abbiamo condiviso l’idea di organizzare una missione istituzionale in Marocco, coinvolgendo la Regione, i Sindaci e le imprese del nostro territorio, per visitare aziende italiane attive nel Paese e approfondire le possibili sinergie future.»

Durante la serata si è sottolineato il ruolo fondamentale della comunità marocchina in Piemonte, che contribuisce in modo attivo allo sviluppo locale, promuovendo valori di integrazione, lavoro e coesione sociale.

Il dialogo tra territori e culture si conferma uno strumento strategico per affrontare insieme le sfide del presente e costruire nuove opportunità per il futuro.

Al Castello di Rivoli la donazione di due sculture di Aki Inomata

 

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea estende la collezione permanente con due opere dell’artista giapponese Aki Inomata, parte del percorso espositivo della mostra Mutual Aid. Arte in collaborazione con la natura (31 ottobre 2024 – 23 marzo 2025), curata da Francesco Manacorda e Marianna Vecellio per gli spazi della Manica Lunga del Museo.Realizzate nel 2018 e nel 2020, le due sculture in legno di Aki Inomata, How to Carve a Sculpture. Yuzu I e How to Carve a Sculpture. Genie I, esplorano la relazione tra natura e tecnologia, a partire dallo studio del comportamento del castoro eurasiatico. L’ingresso in collezione è stato reso possibile grazie alla donazione dell’imprenditore Hiroyuki Maki, fondatore del programma filantropico anonymous art project.

La forma delle sculture di Inomata ricorda le complesse architetture lignee costruite dal Castor fiber Linnaeus, una particolare specie di castoro diffuso in Eurasia che è solito masticare gli alberi per abbatterli e costruirvi delle dighe. Per la loro realizzazione, l’artista si è affidata allo scultore Takeno Yumi e all’azione di una macchina da taglio automatica (CNC): copie degli alberi rosicchiati dai castori, le sculture esplorano le possibilità umane e artificiali di riproduzione di un oggetto frutto dell’azione animale. Ad accompagnare i due lavori scultorei, documenti e video svelano al pubblico il processo creativo dietro la produzione dell’opera.  Ripensando la definizione di azione scultorea, l’artista suggerisce nuove e inaspettate possibilità di collaborazione e di dialogo con la natura.

Aki Inomata (Tokyo, 1983) vive e lavora a Tokyo. Concentrandosi sull’atto del “creare” come capacità non esclusiva degli esseri umani, Inomata realizza opere d’arte “in collaborazione” con diverse specie, esplorando le relazioni tra animali ed esseri umani e la creazione che ne deriva. Mostre recenti includono Broken Nature, MoMA, New York (2021); AKI INOMATA: Significant Otherness, Towada Art Center, Aomori, Giappone (2019); e Aki Inomata, Why Not Hand Over a “Shelter” to Hermit Crabs?, Musée d’arts de Nantes, Francia (2018). L’artista ha partecipato alla Triennale di Milano (2019) e alla Biennale di Thailandia, Krabi (2018). Le sue opere fanno parte delle collezioni di MoMA, New York; Art Gallery of South Australia, Adelaide SA; e 21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa, Giappone.

 

Foto: sx: Aki Inomata, How to Carve a Sculpture – Yuzu I, 2018
dx: Aki Inomata, How to Carve a Sculpture – Genie I, 2020
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino, 2025
Donazione di Hiroyuki Maki. Foto Hayato Wakabayash

Sui monti con il trekking dal lago di Ceresole Reale al lago di Dres

Mentre ad agosto continuano ad essere sospese le attività in Monferrato a causa del caldo afoso e delle zanzare, proseguono le attività interessanti sulle montagne piemontesi.

Per sabato 2 agosto è  in programma un’escursione che, partendo dalle sponde del lago di Ceresole, a 1560 metri di altezza, si inerpica salendo verso quota 2090 m per raggiungere il lago di Dres, un caratteristico specchio d’acqua di origine glaciale, per poi ridiscendere nel fitto delle pinete montane, fino a ritornare al lago di Ceresole nei pressi della diga artificiale e costeggiare il lago per ritornare al punto di partenza.

Il ritrovo è presso il rifugio Massimo Mila in località  Villa. La durata del percorso  è  di 4,5/5  ore verso le ore 14.

L’evento sarà confermato sotto data in base al meteo, molto variabile in montagna. La lunghezza è di 12 km circa, il dislivello di 550 metri, la difficoltà media. Si tratta di un sentiero di montagna che richiede un minimo di allenamento e abitudine a sentieri sconnessi.

Il costo di partecipazione è di 10 euro e vi sarà la possibilità di pranzare presso il Rifugio Massimo Mila con menù alla carta.

L’escursione è a posti limitati e la prenotazione obbligatoria entro venerdì 1 agosto alle ore 18. In caso di mancato numero dei partecipanti paganti l’itinerario non potrà essere effettuato. Per  chi parte dal Monferrato il ritrovo è fissato alle 7.10 al Bar Gallery di Crescentino. Quindi partenza in direzione di Ceresole Reale, fino al ristorante Taverna del Duca per colazione e iscrizioni. Partenza prevista alle 9.15.

Per prenotazioni rivolgersi ad Augusto Cavallo 3394188277.

Mara Martellotta

Visita di Meloni a Torino, scontri al Campus e davanti alla Rai: 47 pro Pal indagati

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Sono 47 gli indagati, quattro le ordinanze di custodia cautelare in carcere e tre agli arresti domiciliari richiesti dalla procura di Torino per cinque manifestazioni antagoniste tenutesi tra il 2023 e il 2024, due di queste organizzate dai comitati Pro Pal. Per dieci persone sono state chieste invece misure restrittive quali divieti di dimora o obbligo di firma.  L’inchiesta riguarderebbe gli incidenti  al Campus Einaudi  in occasione di una iniziativa del Fuan, nel centro di Torino  durante la visita della premier Giorgia Meloni al Festival delle Regioni, e una manifestazione  Pro Pal davanti alla sede della Rai in via Verdi.

La polizia comunica che i reati contestati sono di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, violenza privata aggravata e danneggiamento, presentata dalla locale Procura della Repubblica, sta effettuando gli interrogatori preventivi nei confronti dei soggetti indagati.

I fatti contestati riguardano i seguenti episodi delittuosi verificatisi in questo capoluogo nel corso di diverse manifestazioni di protesta tenutesi a far data dal 2 ottobre 2023 fino al 29 aprile 2024:

–  Il 2 e il 3 ottobre 2023 in occasione del II Festival delle Regioni e delle Province Autonome svoltosi a Torino, in concomitanza con la visita delle più alte cariche dello Stato tra cui il Presidente del Consiglio MELONI, si sono svolti due cortei non preavvisati durante i quali i manifestanti hanno reiteratamente cercato di sfondare gli sbarramenti delle Forze dell’Ordine predisposti intorno all’area interessata dalla kermesse aggredendo gli operatori di Polizia con spinte e calci, lanciando oggetti, inveendo e sputando, nonché colpendoli con aste di bandiera;

–  Il 17 novembre 2023, in occasione di un corteo studentesco contro la riforma scolastica Valditara i manifestanti hanno violato le prescrizioni adottate dal Questore di Torino, anche impattando contro il personale del Reparto Mobile schierato affinché la manifestazione si svolgesse secondo il percorso stabilito;

–  Il 5 dicembre 2023 in occasione di un volantinaggio organizzato dal Fuan presso il campus universitario “Einaudi”, un centinaio di studenti dei collettivi di sinistra hanno impedito ad una decina di giovani del Fuan di accedere all’ateneo rendendo necessaria l’interposizione della forza pubblica. Inoltre quando gli aderenti al Fuan, non potendo effettuare la predetta attività, sono stati costretti ad allontanarsi, studenti dei collettivi di sinistra hanno aggredito lo schieramento del Reparto Mobile con sputi, calci, pugni, spintoni e lancio di oggetti causando il ferimento di nr. 10 operatori di Polizia;

–  Il 13 febbraio 2024 in occasione di una manifestazione pro Palestina organizzata presso la sede RAI di via Verdi, i manifestanti hanno a più riprese tentato di sfondare gli sbarramenti delle forze dell’ordine predisposti dinanzi all’ingresso della RAI, aggredendo gli operatori con il lancio di oggetti, spinte, calci, sputi e colpi di asta di bandiera causando il ferimento di nr.7 operatori di Polizia e dei Carabinieri, nonché danneggiando i mezzi di servizio. Gli antagonisti hanno poi fatto irruzione all’interno del McDonald’s di via Sant’Ottavio imbrattandolo e causando danni per circa 10.000 euro;

–  Il 29 aprile 2024, in occasione del “G7 Clima, Energia e Ambiente” svoltosi a Venaria (TO), è stato organizzato un corteo di protesta non preavvisato per le vie del centro di Torino nel corso del quale i manifestanti hanno reiteratamente cercato di forzare gli schieramenti delle forze dell’ordine predisposti al fine di evitare che venissero raggiunte le aree cittadine ove alloggiavano le delegazioni partecipanti al vertice, sputando, scalciando, spintonando, colpendo con aste e lanciando oggetti contro gli operatori di Polizia, provocando il ferimento di nr.3 agenti del Reparto Mobile, nonché danneggiando un mezzo di servizio.

 

Per tali fatti, la Polizia di Stato della Questura di Torino, nell’ambito dell’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, aveva denunciato n.47 soggetti in ordine ai reati di resistenza aggravata e oltraggio a Pubblico Ufficiale, violenza privata aggravata, danneggiamento e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.