ilTorinese

Cattive abitudini e relazioni sbagliate con i nostri amici a quattrozampe

DIRITTI DEGLI ANIMALI

Il Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte Paolo Guiso ci parla di temi attuali e problematiche da affrontare.

La Regione Piemonte è stata la prima in Italia a istituire il Garante per i diritti degli animali, con compiti dettagliati nella L.R. n. 6/2010 rappresentando un punto di riferimento per la tutela dei diritti degli animali a livello locale. In ambito nazionale con l’articolo 727 del codice penale la modalità di trattamento degli animali è cambiata e questa norma si è perfezionata e ampliata nel 2004 con la legge 189 che ha introdotto il principio delle “condizioni incompatibili” con la loro etologia ovvero situazioni contrarie alla loro natura e produttive di grandi sofferenze.

Le funzioni ricoperte del garante sono diverse come, ad esempio, la ricezione di segnalazioni e reclami da parte di cittadini o associazioni che desiderano comunicare atti lesivi nei confronti degli animali, la trasmissione ufficiale alle autorità giudiziarie di quelli che possono configurarsi come reati, la diffusione delle norme locali, regionali e internazionali relative alla tutela degli animali e , infine, eventuali suggerimenti sull’adozione di provvedimenti da adottare alla Giunta e al Consiglio regionale, ma anche al Comune. Altre attività importanti che svolge questo ente è l’analisi delle condizioni degli animali, la mappa dei servizi dedicati agli animali.

Paolo Guiso, medico veterinario di Moncalieri, che dal 2022 ricopre la carica di Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte, ci spiega quali sono i temi e le problematiche che affronta quotidianamente questa importante figura istituzionale “il Garante si occupa di tutti gli animali e non solo di quelli domestici da compagnia. Se si osserva la città dall’alto si possono vedere quegli animali che vengono denominati sinantropi, ovvero quelle specie che vivono vicino all’uomo, ma che non sono propriamente integrati nella vita degli esseri umani come i topi, i piccioni, i gabbiani, le nutrie, gli scoiattoli grigi, i cinghiali e i lupi che sono aumentati nel corso del tempo anche a causa del Covid che a causa delle restrizioni ha lasciato loro maggiore campo libero”.

Questi animali sono alla ricerca di cibo e vengono a cercarlo, soprattutto la notte, proprio nei centri abitati trovando dei veri e propri ristoranti, per esempio, tra l’immondizia che purtroppo viene lasciata in strada. Questo fenomeno, a cui non si era abituati, può creare problemi sanitari che devono essere tenuti sotto controllo attraverso l’analisi delle condizioni di salute delle vare specie. Un altro problema che è al centro dell’attenzione e della discussione è il tema dell’accattonaggio con gli animali, cani perlopiù, purtroppo non ancora risolto a causa di una norma perentoria che punisca chi li utilizza per fare soldi. Guiso chiosa “dovrebbe essere genericamente vietato accattonare con gli animali con un’unica condizione che è quella di proteggere coloro che li posseggono come animali da compagnia e affezione, che sfortunatamente sono finiti in strada per motivi personali e che spesso rinunciano ad andare nei rifugi o negli ospedali per non lasciarli. È assolutamente necessario proteggere questa categoria di persone che hanno con l’animale un rapporto di affezione”.

Un altro argomento molto interessante di cui ci parla il garante è di un fenomeno piuttosto recente ovvero il rapporto anomalo che si sta instaurando con gli animali domestici “gli animali hanno il loro modo di vivere, non hanno le nostre stesse abitudini. Si pensa che il rapporto affettivo con loro sia reciproco e vissuto con le stesse modalità, ma non è così. Molto spesso riversiamo sui nostri compagni di vita la tendenza a volere esercitare il controllo, decidiamo cose per loro di cui in realtà non hanno voglia né bisogno come decorarli o fargli la festa di compleanno. È un tema che sempre di più sta interessando la psicologia e la psichiatria perché’ un rapporto in cui l’uomo decide per l’animale in tutto e per tutto ignorando le sue esigenze reali può essere sintomo di disagio per il padrone e procurare disturbi comportamentali all’animale”.

MARIA LA BARBERA

Alluvione 16-17 aprile: Commissione congiunta tra Ambiente e Programmazione per fare il punto su danni, interventi e ristori

Si è svolta oggi una seduta congiunta della II Commissione (pianificazione territoriale, opere pubbliche, viabilità) e della V Commissione (ambiente e protezione civile) del Consiglio Regionale del Piemonte, presiedute rispettivamente dai Consiglieri Mauro Fava e Sergio Bartoli, con all’ordine del giorno un’informativa urgente della Giunta regionale in merito agli effetti dell’alluvione che ha colpito il Piemonte nei giorni 16 e 17 aprile.

Alla presenza dell’Assessore Marco Gabusi e del Direttore Frigerio, è stato tracciato un quadro dettagliato dei danni rilevati, delle attività svolte dalla Protezione civile e dagli enti territoriali, nonché delle tempistiche previste per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e per l’accesso ai ristori.

L’evento meteorologico, tra i più intensi degli ultimi decenni, ha interessato l’intero territorio piemontese, con particolare impatto sulla Città Metropolitana di Torino, le province del Verbano-Cusio-Ossola, Cuneo, Biella e Alessandria. Oltre 570 Comuni sono risultati colpiti, con centinaia di frane, strade interrotte, aree isolate e una vittima registrata.

L’Assessore Gabusi ha confermato l’invio della richiesta formale di stato di emergenza al Governo, con una prima quantificazione dei danni per circa 64 milioni di euro, di cui 50 milioni già documentati dagli enti locali. Il riconoscimento ufficiale è atteso entro la prima decade di giugno, dopo i sopralluoghi dei tecnici del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Seguirà la nomina del Commissario per la ricostruzione, individuato nel Presidente della Regione.

Numerosi i temi sollevati dai consiglieri intervenuti: la fragilità dei versanti collinari, la necessità di strumenti digitali più accessibili (come il sito ARPA e l’app IP-Alert), la gestione e pulizia del reticolo idrografico minore, le difficoltà operative dei piccoli Comuni e le proposte per garantire una task force di supporto alla progettazione.

Particolare attenzione è stata riservata alle aree del Canavese e della Val Chiusella, tra cui Traversella, Brosso e Castellamonte, dove le frane minacciano infrastrutture strategiche e l’accesso agli alpeggi, oltre al territorio del Chivassese.

Il Presidente della V Commissione Sergio Bartoli ha concluso la seduta chiedendo un impegno costante nel garantire fondi per le emergenze “urgenti”, anche in via anticipatoria, anche ad aziende e privati, e nel rafforzare il coordinamento istituzionale per non lasciare soli i Comuni, in particolare i più piccoli.

“Pulcinella” di Stravinskij e “Daphnis et Chloe” di Ravel all’Auditorium Toscanini

La Belle Époque secondo Andrés Orozco – Estrada

A Torino, sarà nuovamente dedicato alle musiche della Belle Époque il concerto dell’OSN RAI di Andrés Orozco – Estrada in programma giovedì 15 maggio alle 20.30 presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, con diretta su Radio 3. Replica venerdì 16 maggio alle ore 20 anche in live streaming sul portale di Rai Cultura, che lo proporrà poi su Rai 5 in prima serata.

Si tratta della seconda settimana consecutiva in cui l’OSN Rai propone brani nati all’inizio del XX secolo su richiesta del grande impresario dei Balletts Russes Sergej Djagilev. In apertura sarà la volta di Pulcinella, di Stravinskij: il balletto in un atto per piccola orchestra con tre voci soliste, su musiche di Giovanni Battista Pergolesi. L’opera, creata tra il 1919 e il 1920 segnò una svolta nella produzione del compositore russo, inaugurando il suo passaggio al neoclassicismo, caratterizzato dalla ripresa degli stilemi della musica antica. Lo spunto nacque dall’intuizione artistica di Djagilev, che rimase affascinato dalla scoperta di alcuni manoscritti di Pergolesi, e invitò Stravinskij a orchestrali. Tra questi “Lo frate ‘namurato” del 1732, “Adriano in Siria” del 1734, “Flaminio” del 1735 e alcune Sonate in trio per due violini e basso continuo. Il risultato di uno straordinario connubio tra ‘700 e ‘800 su soggetto tipico della commedia dell’arte. La prima rappresentazione avvenne all’Opera di Parigi il 15 maggio 1920, con la coreografia di Léonide Massine, e le scene e i costumi di Pablo Picasso. A dar voce alla partitura sul palco dell’Auditorium, saranno il mezzosoprano Laura Verrecchia, il tenore Marco Ciaponi e il basso Pablo Ruiz.

Nella seconda parte della serata sono invece in programma pagine da “Daphnis et Chloe”, il balletto in un atto in la maggiore per orchestra di Ravel, del quale ricorrono quest’anno i 150 anni dalla nascita. Si tratta di due suite orchestrali che il compositore estrasse nel 1913 dal suo balletto composto fra il 1906 e il 1911, e che fu rappresentato dai Ballets Russes di Djagilev nel 1912 allo Châtelet di Parigi. I brani sinfonici scelti sono un raffinato compendio del lavoro, costellato di colori e immagini di gusto impressionista, che lo stesso Ravel definì “sinfonia coreografica”.

Biglietti: online e presso la biglietteria dell’Auditorium Arturo Toscanini di Torino

Auditorium Toscanini  – via Rossini 15, Torino

Mara Martellotta

“Scomode verità”, a teatro: dall’ultimo libro di Alessandro Di Battista

Al Teatro Colosseo in scena il 15 maggio 

Dopo il grande successo teatrale di “Assange-colpirne uno per educarne cento”, Alessandro Di Battista torna sul palcoscenico con “Scomode Verità”, l’adattamento del suo ultimo libro, in scena al Teatro Colosseo di Torino giovedi 15 maggio alle ore 20.30.

In questo nuovo monologo teatrale, Di Battista conduce il pubblico in un viaggio lucido e coraggioso attraverso i conflitti che hanno segnato il nostro tempo, dalla guerra in Afghanistan fino ai drammi più recenti in Ucraina e Gaza. Un racconto crudo, militante e senza filtri che denuncia i massacri compiuti in nome della “civiltà”, le menzogne mediatiche che li hanno resi possibili e la complicità dei governi europei, e italiani in particolare, nel tradire principi costituzionali per assecondare gli interessi della grande finanza e dell’industria bellica.
La sua prosa è notevolmente coinvolgente, tribunizia, in grado di illuminare con drammatiche luci gli orrori di certi Poteri. Partendo dagli interventi militari in Iraq e Libia, fino a svelare le radici profonde del conflitto israelo-palestinese, Di Battista smonta le narrazioni belliciste di nazioni e imperi, riportandole a cosa veramente sono, analizzando, fra l’altro, il distorto ruolo dei media occidentali nella costruzione del consenso.
E’ un consenso borghese, spesso cieco, apparentemente indifferente rispetto alle situazioni sul terreno, esperite da comunità umane sconfitte da scontri epocali.
Un focus particolare è dedicato all’evoluzione dello Stato di Israele, alla strumentalizzazione dell’antisemitismo e al fenomeno del terrorismo di Stato.
Attraverso immagini e testimonianze, spesso ignorate dai canali d’informazione mainstream, al Colosseo, verrà mostrato il volto nascosto di queste guerre moderne.
Un monologo intenso di circa 85 minuti che si conclude con un invito alla speranza, all’impegno e alla partecipazione attiva: un’esortazione a schierarsi sempre al fianco dei “dannati della Terra”, quindi dalla parte giusta della Storia.

Teatro Colosseo – via Madama Cristina 71, Torino

Poltronissima € 25,00 / Poltrona € 20,00

Ferruccio Capra Quarelli

Poste, arriva a Torino il “Risparmio che fa scuola”

Il progetto di Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) che ha l’obiettivo di formare le nuove generazioni alla cittadinanza economica attraverso la promozione della cultura del risparmio, sia dal punto di vista strettamente finanziario, sia come salvaguardia dell’ambiente.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, si rivolge ai docenti di tutti e tre i gradi di istruzione, agli studenti e alle famiglie e prevede l’ideazione di percorsi didattici trasversali e multidisciplinari per aiutare i giovani ad agire come persone responsabili, consapevoli e impegnate in una società sempre più complessa e in costante mutamento. I contenuti del progetto sono quelli prescritti dalle Linee guida 2024 per l’insegnamento dell’educazione civica previste dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e riguardano la centralità dello studente, la trasversalità delle proposte, il riscontro delle attività nell’esperienza reale, il riferimento costante alla Costituzione come fondamento della convivenza e del patto sociale nel nostro Paese, l’attenzione al lavoro come diritto, il dovere e il valore, nel rispetto e in coerenza con i processi di crescita degli studenti nei diversi gradi di scuola.

Sui temi dell’educazione finanziaria e assicurativa e della pianificazione previdenziale l’attenzione è indirizzata anche verso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali di gestione del denaro e la valorizzazione e tutela del patrimonio privato (finanza personale, risparmio, investimento). I giovani potranno così maturare comportamenti indipendenti, attivi e responsabili nei confronti del futuro individuale, sociale e del pianeta, in linea con quello che attualmente è anche un obiettivo strategico dell’Unione Europea.

Attraverso il portale online ilrisparmiochefascuola.com e i materiali didattici, anche digitali, messi a disposizione delle classi quali album di giochi e quiz rivolti anche alle famiglie, videogiochi e magazine per gli studenti, gli alunni della 2 E della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Statale “Antonelli-Casalegno” hanno portato avanti il progetto con grande determinazione e coinvolgimento con il coordinamento della Professoressa Adriana Anselmo.

Gli studenti portano a casa che il risparmio fa scuola – ha dichiarato la Professoressa Anselmo a margine dell’incontro- e la scuola deve trattare argomenti che siano pertinenti alla vita e alle difficoltà di un cittadino consapevole. Il risparmio è sempre stato un tema chiave nelle famiglie e lo è oggi più che mai, e per questo occorre riproporre sempre questo concetto e tradurlo anche sotto forma di investimento.”

Presente all’incontro anche la Dirigente Scolastica dell’Istituto Antonelli – Casalegno, Professoressa Silvia Solia, che ha testimoniato il ruolo attivo della scuola su questo tema e il valore per le giovani generazioni: “La nostra scuola ha deciso di partecipare al progetto perché il risparmio è il fulcro intorno al quale si costruisce la cittadinanza, l’autonomia dei ragazzi e delle ragazze, perché ci sia in loro piena consapevolezza che il risparmio è una tutela della propria libertà.”

In Piemonte gli studenti coinvolti sono oltre 18.000 di cui più di 8.000 nella sola provincia di Torino dove hanno aderito al progetto 216 scuole – ha dichiarato Silvia Mazzoleni, Direttrice della filiale Torino 1 di Poste Italiane. La risposta degli alunni è stata straordinaria per la profondità dei messaggi che sono emersi negli elaborati, per aver compreso appieno lo scopo del progetto.

Pont Saint Martin, riunione sulla frana di Quincinetto

Il Presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, e l’Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy, con il Capo di Gabinetto Paolo Di Nicuolo e il Direttore della Protezione civile regionale Valerio Segor, hanno partecipato  a Pont-Saint-Martin a una riunione sullo stato della frana di Quincinetto.

All’incontro erano presenti l’Assessore ai Trasporti e infrastrutture, Opere pubbliche e difesa del suolo, Protezione civile e gestione dell’emergenza profughi della Regione Piemonte, Marco Gabusi, il Dirigente del Settore Protezione Civile – Regione Piemonte – Francescantonio De Giglio, i Sindaci di Pont-Saint-Martin, Marco Sucquet, e di Quincinetto, Angelo Canale Clapetto, rappresentanti della SAV e delle Forze dell’Ordine.

Crollo gru di via Genova, udienza per l’omicidio dei tre operai

Dopo la prima udienza del 20 gennaio 2025, riprende mercoledì 14 maggio 2025, alle ore 9, nella maxi aula 3 del Tribunale di Torino, il processo penale per il crollo della gru di via Genova avvenuto il 18 dicembre 2021 nel capoluogo piemontese, in cui sono morti tre lavoratori: Filippo FaloticoRoberto Peretto e Marco Pozzetti.

È prevista l’audizione dei testimoni indicati dal pm Giorgio Nicola. Si inizierà con gli ufficiali di polizia giudiziaria che hanno svolto gli accertamenti tecnici nell’immediatezza del fatto, tra i quali quelli dello Spresal.

Sono cinque le persone imputate: Enrico CalabreseFederico FiammengoRoberta IandolinoStefano Sprocatti e Mirzad Svraka. Molte gravi le accuse: disastro, lesioni personali colpose e omicidio colposo, con l’aggravante della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e in cooperazione colposa tra loro.

«Il processo entra finalmente nel vivo – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro, l’associazione ammessa come parte civile nel processo – e ci auguriamo possa procedere rapidamente. È una tragedia che ha colpito tutta la comunità torinese e che poteva avere ulteriori conseguenze se la gru avesse colpito il pullman passato poco prima. Ci auguriamo si faccia presto chiarezza: è doveroso per le vittime, ma anche per chi ogni giorno lotta contro l’insicurezza dei cantieri e per tutelare lavoratori e lavoratrici, che continuano a morire, in edilizia, ma non solo».

«Il drammatico caso della gru di via Genova – afferma Quirico – è esemplificativo delle difficili condizioni in cui si trovano spesso a operare i lavoratori edili, anche quando sono coinvolte importanti aziende del settore. Non possiamo lasciarli soli e dobbiamo intensificare le azioni a loro tutela, anche preventive, come i controlli nei cantieri, ancora insufficienti».

Nel processo sono stati ammesse come parti civili l’associazione Sicurezza e Lavoro, Inail e i sindacati edili Fenealuil e Fillea Cgil. Il Comune di Torino ha accettato la somma di 55 mila euro e ha deciso di uscire dal processo.

Il giudice Claudio Canavero ha anche fissato le prossime udienze, sempre nella maxi aula 3 del tribunal, indicativamente dalle ore 9 alla 17: lunedì 19 maggio, lunedì 9 giugno, lunedì 16 giugno, lunedì 7 luglio 2025.

 

(da Sicurezza e Lavoro)

Asproflor partecipa alla XXIII edizione di Coniolo Fiori

Un week end all’insegna dei colori, dei profumi e dell’impegno sociale

Asproflor, in un mondo in cui tutto è pensato per essere utilizzato e gettato via, parteciperà alla XXIII edizione di Coniolo Fiori facendosi portavoce  e promotore di un’iniziativa  ecosostenibile e solidale. L’Associazione Produttori Florovivaisti si è  impegnata, infatti, a donare tutti i Fiori e le piante utilizzati per il proprio allestimento all’interno di Euroflora 2025 ai Comuni del Monferrato Casalese, che hanno voluto credere nel Progetto Verde Comune Monferrato  fiorito. Si tratta di una riqualificazione florovivaistica degli spazi pubblici, un progetto di inclusione sociale, una nuova narrazione turistica dell’intera area.

Ecco il paradigma di Monferrato fiorito che prenderà le mosse durante Coniolo Fiori, da questo progetto di riutilizzo sostenibile delle molte meravigliose essenze usate nell’allestimento  Asproflor di Euroflora 2025.

Sabato 17 e domenica 18 maggio Asproflor sarà uno dei protagonisti di Coniolo Fiori, la storica mostra mercato dedicata a rose, fiori, piante, arredi ed oggetti green che anima ogni anno il borgo monferrino.

L’edizione 2025 si inserisce nel circuito di Golosaria Monferrato e vedrà ancora una volta Asproflor – Comuni Fioriti protagonista con iniziative improntate alla natura, all’educazione, alla multisensorialità, inclusione e sostenibilità.

In particolare Asproflor curerà le attività esperienziali  “Verde sensoriale e nutriente”, una serie di attività coinvolgenti per tutti e in particolare per i bambini. Vi sarà un percorso multisensoriale a piedi nudi, per stimolare i sensi in contatto diretto con gli elementi naturali. Quindi seguirà il laboratorio “Piantiamo insieme”, un momento didattico per conoscere in modo divertente i cicli della natura, durante il quale ogni bambino pianterà e porterà via con sé una piantina, per coltivare un legame con il verde.

Infine seguirà un laboratorio ludico sensoriale dal titolo ”Cosa c’è sotto il coperchio?”, una cucina verde in omaggio alla cultura di Golosaria, dove si esploreranno le caratteristiche dei grani antichi, di fiori essiccati come camomilla, rose, lavanda e di profumatissime erbe aromatiche.

“Coniolo è  un piccolo borgo – spiega il sindaco Arles Garelli – di circa 440 abitanti  che adesso è conosciuto da molti, non solo in Italia. Praticamente tutte le case hanno un giardino o un piccolo spazio, curati personalmente dagli abitanti. Il concetto “fiorire è accogliere” rappresenta un investimento per il futuro dei nostri piccoli paesi”.

Mara Martellotta

Rivoli si tinge di verde con due eventi immersivi nella natura

Nel programma del Festival del Verde, focus su Forest Bathing e Collina Morenica

Ha preso il via il 5 maggio e proseguirà fino al 25, il Festival del Verde, la rassegna diffusa che porta a Torino e in oltre 10 comuni dell’area metropolitana oltre 150 eventi dedicati al verde urbano, al paesaggio e alla natura in città. L’edizione 2025, dal titolo “Il futuro con le piante”, mette in rete parchi, giardini, progetti di rigenerazione e nuovi modi di vivere il verde, con un format rinnovato e coinvolgente.

Rivoli, per la prima volta tra i comuni aderenti, propone due appuntamenti speciali organizzati da TurismOvest che invitano a vivere la natura in modo lento e consapevole.

Domenica 18 maggio – Passeggiata sulla Collina Morenica
Una camminata guidata attraverso uno degli habitat più suggestivi del territorio, tra sentieri, scorci panoramici, storia e biodiversità.Il percorso si concluderà con una degustazione gratuita presso la Fattoria Roggero, per unire movimento, scoperta del paesaggio e sapori locali. Ritrovo per partecipare alle ore 15,00 in Piazzale Mafalda di Savoia. La conclusione del percorso è prevista alle ore 18,30 circa.

Domenica 25 maggio – Forest Bathing al Parco di Villa Melano
Un’esperienza di benessere immersivo tra gli alberi, ispirata alla pratica giapponese dello shinrin-yoku. I partecipanti saranno accompagnati da esperti in una sessione di bagno di foresta per rallentare, riconnettersi con l’ambiente e ritrovare equilibrio psicofisico.

Ritrovo per partecipare alle ore 9,30 in Piazzale Mafalda di Savoia. La conclusione dell’esperienza è prevista alle ore 13 circa.

Entrambe le giornate sono gratuite.

Gradita la prenotazione all’e-mail info@turismovest.it

La Regione Piemonte al Salone del Libro per la promozione della lettura e della cultura

La Regione Piemonte conferma anche quest’anno il suo impegno per la promozione della lettura e della cultura partecipando con un ricco programma al Salone internazionale del Libro 2025 (dal 15 al 19 maggio a Torino).

Nei cinque giorni della manifestazione animerà sette spazi con oltre 160 incontri che vogliono celebrare il libro come motore di crescita individuale e collettiva oltre che strumento di benessere sociale, coesione territoriale e sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Istituzioni, biblioteche, editori e cittadini saranno protagonisti di un dialogo articolato che spazia dall’inclusione sociale alla valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione all’accessibilità per persone con disabilità e residenti in aree periferiche.

“Dall’Arena Piemonte, cuore delle nostre attività istituzionali, alle aree riservate all’editoria indipendente e alla prima infanzia questo programma dimostra come la cultura possa essere volano di benessere collettivo – sostengono infatti il presidente Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli – Sosteniamo con convinzione la filiera del libro, dalle biblioteche di comunità ai piccoli editori, perché crediamo nel valore della conoscenza e nell’importanza di garantire a tutti il diritto alla lettura. Gli approfondimenti su legalità, diritti umani, transizione ecologica e digitale riflettono la nostra volontà di affrontare attraverso la cultura le grandi sfide del presente. Un ringraziamento speciale va a tutti gli operatori culturali che, con il loro lavoro quotidiano, rendono il Piemonte un laboratorio di innovazione e partecipazione attiva”.

Gli spazi della Regione

Ad ospitare incontri, eventi e attività saranno:

* l’Arena Piemonte (Padiglione 2 – M01L02), sede degli appuntamenti istituzionali della Regione e del Consiglio regionale su temi chiave come inclusione, accessibilità, legalità, contaminazione culturale, sport, enogastronomia e pari opportunità, e tanto altro. Tra gli argomenti trattati il linguaggio inclusivo, con particolare attenzione alla disabilità e agli stereotipi, la promozione della legalità economica, il contrasto al bullismo e il rispetto reciproco, i diritti umani e le politiche di inclusione, con focus sui diritti delle persone LGBT+, sulle violenze di genere e sul potere delle parole nella costruzione di una cultura rispettosa. Previsti anche interventi sulle sfide globali, dalla cultura europea alle problematiche ambientali, dalla transizione digitale alle nuove sfide economiche, con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i giovani cittadini europei. Infine, riflettori puntati su storia contemporanea, violenza nel web, patrimonio culturale piemontese, gastronomia locale e riflessione filosofica (il programma)

* lo Spazio Esperienza Biblioteca, dedicato alla rete delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari piemontesi con desk informativi e laboratori per il pubblico;

* lo Spazio Argento (Pad. 2 – L158), dove si racconta un Piemonte tra tradizione e innovazione con incontri su inclusione, sostenibilità e nuove frontiere culturali (il programma);

* lo Spazio Arancio (Pad. 2 – GV08), dove si esplora il potere trasformativo della cultura mediante incontri su inclusione sociale, innovazione editoriale, memoria storica e creatività letteraria con un’attenzione particolare alle esperienze comunitarie, alle sfide educative e al dialogo intergenerazionale (il programma);

* il Collettivo Editori del Piemonte (Pad. 2 – K2) e lo Spazio Editori del Piemonte (Pad. 2 – K28), vetrine dell’editoria indipendente che permette a 50 case editrici di esporre, raccontarsi e incontrare i lettori (il programma);

* l’area Nati per Leggere, nel Padiglione Bookstock, pensata per promuovere la lettura precoce tra i bambini da 0 a 6 anni con letture ad alta voce, laboratori e attività esperienziali.

Altri appuntamenti

Tra gli appuntamenti principali la cerimonia del Premio nazionale Nati per Leggere, che riconosce le migliori pubblicazioni per la prima infanzia e l’impegno degli operatori nella promozione della lettura.

Il progetto, sostenuto dalla Regione Piemonte, si inserisce in una strategia più ampia a favore della lettura, che comprende anche iniziative come Buono da Leggere (ai ragazzi e alle scuole in visita viene consegnato un buono da 10 euro da spendere negli stand degli editori aderenti) e Hangar del Libro, che valorizza l’editoria indipendente con formazione, incontri e strumenti digitali.

Saranno inoltre presenti il Museo regionale di Scienze Naturali e Piemonte Parchi, con proposte di divulgazione scientifica e ambientale.