ilTorinese

Meteo 7 Giorni: Domenica migliora, ma da Lunedì tornano piogge e temporali

 

(Tempo Italia.it) – Dopo un sabato ancora instabilecon frequenti e diffusi rovesci e temporali su molte regioni, la giornata di domenica 31 agosto porterà un deciso miglioramento meteo quasi ovunque, con cielo sereno o poco nuvoloso su gran parte dell’Italia. Il clima sarà più fresco al mattino, mentre le temperature massime saliranno su quasi tutto il Paese. A partire da lunedì 1° settembre, invece, il Nord Italia sarà nuovamente investito da una perturbazione atlantica con piogge e temporali diffusi, seguita da un peggioramento più marcatomartedì 2 che coinvolgerà anche parte del Centro.

 

Il meteo di domenica 31 agosto Al Nord il cielo sarà in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con la possibilità di qualche isolato piovasco sulla Liguria di Levante. In serata primi cenni del nuovo peggioramento su Piemonte e Valle d’Aosta.

Al Centro e sulla Sardegna prevarranno condizioni di bel tempo, con cielo sereno e qualche annuvolamento sull’alta Toscana, dove non si escludono occasionali rovesci.

Al Sud e sulla Sicilia il tempo sarà stabile e soleggiato, con soltanto locali addensamenti sui rilievi tirrenici della Calabria.

Le temperature minime saranno in calo su gran parte del Paese, stazionarie solo sulla Sardegna. Le massime registreranno un aumento generale, mentre scenderanno leggermente in Calabria e in Sicilia.

 

Lunedì 1 settembre con maltempo al Nord L’inizio di settembre porterà un deciso peggioramento al Nord, con piogge e temporali diffusi che colpiranno soprattutto Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia. Sul resto della Penisola il tempo resterà sereno o poco nuvoloso, con tendenza all’aumento di nuvolosità su tutto il Nord e la Toscana.

 

Martedì 2 settembre con piogge anche al Centro La nuova perturbazione si estenderà a tutto il Centro-Nord con cielo molto nuvoloso e precipitazioni, anche sotto forma di rovesci e temporali, che dalle regioni settentrionali e dalla Toscana raggiungeranno entro metà giornata anche Umbria, Lazio e Campania.

 

Mercoledì 3 e giovedì 4 settembre con stabilità prevalente Nelle giornate di mercoledì e giovedì il tempo tornerà più stabile. Solo l’Appennino tosco-emiliano vedrà locali addensamenti con possibili rovesci, mentre il resto d’Italia godrà di condizioni generalmente poco nuvolose e asciutte. Le temperature saranno di nuovo in crescita, con un principio di ondata di caldo al Sud.

 

Tendenza successiva Un campo di alta pressione subtropicale andrà consolidandosi al Sud, mentre il Nord Italia rimarrà più esposto al flusso ondulato atlantico, ma senza la prospettiva di altri intensi peggioramenti almeno per alcuni giorni.

(TEMPOITALIA.IT)

 

Al MAO una mostra monografica dedicata a Chiharu Shiota

L’artista giapponese Chiharu Shiota, dopo essere stata ospitata in musei di fama internazionale come il Grand Palais di Parigi, fino allo Shenzhen Art Museum, approda a Torino con una mostra monografica ospitata al MAO, Museo di Arte Orientale, aperta dal 22 ottobre prossimo fino al 28 giugno 2026.

La mostra “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, curata da Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum, e da Davide Quadrio, direttore del MAO, con la collaborazione di Anna Musini e Francesca Filisetti, offre una panoramica completa del percorso artistico di Shiota. In esposizione disegni, fotografie, sculture e alcune delle sue installazioni più celebri, accanto a opere mai presentate prima.

Nata a Osaka nel 1972 e residente a Berlino, l’artista affronta temi universali legati alla vita e alla morte, all’identità e al rapporto con l’altro, invitando lo spettatore a riflettere insieme a lei. È conosciuta soprattutto per le sue spettacolari installazioni realizzate con fitte trame di fili rossi o neri: reti intricate che occupano e trasformano lo spazio, immergendo chi le osserva in un’esperienza al tempo stesso seducente e perturbante.

Le opere selezionate dialogano con l’architettura e con le collezioni del MAO. Tra queste, “Where are We Going?” (2017-2019) utilizza il simbolo della barca per evocare viaggi incerti; “Uncertain Journey” (2016) richiama lo scheletro di imbarcazioni imprigionate nei fili, alludendo agli incontri che attendono alla fine di ogni percorso; “In Silence” (2008) mette in scena un pianoforte carbonizzato e sedie avvolte in una trama di fili neri, a rappresentare il silenzio che segue la distruzione. Con “Inside-Outside” (2009) Shiota esplora il confine tra interno ed esterno, tra sfera pubblica e privata, tra Oriente e Occidente.

A concludere il percorso è l’imponente installazione “Accumulation – Searching for the Destination” (2021), composta da centinaia di valigie sospese: metafora di spostamenti, migrazioni e memorie. Particolarmente evocativa è anche “Reflection of Space and Time” (2018), che attraverso un abito e la sua immagine riflessa riflette sulla presenza e sull’assenza come tracce dell’esistenza.

L’allestimento si presenta come un progetto unitario, dinamico e in costante evoluzione. Come tutte le esposizioni del MAO, anche “The Soul Trembles” è pensata come un organismo vivo, che si rinnova con un programma parallelo di performance, conferenze, incontri, proiezioni e attività educative dedicate a scuole, famiglie e pubblico adulto.

Mara Martellotta

Merlo: I cattolici e il centro, a sinistra solo sugli spalti

“La Dc non rinasce. Come tutti sanno. Ma il Centro e l’elettorato moderato e cattolico nel nostro
paese continuano ad esistere e condizionano gli equilibri politici complessivi. Anche perchè in
Italia, come diceva la miglior cultura democratico cristiana, ‘si vince al centro ma soprattutto si
governa dal centro’.
Al riguardo, un dato è quasi oggettivo. Non è la sinistra radicale, massimalista, estremista e
populista che oggi intercetta l’universo centrista, moderato, riformista e di governo. E, su questo
versante, anche se la Dc non torna più, i mondi sociali che contribuivano a fare della Dc un partito
interclassista, popolare e di governo oggi si riconoscono prevalentemente nel progetto politico
ancora recentemente illustrato dal Presidente del Consiglio. E dai partiti centristi dell’area di
governo. Piaccia o non piaccia ai vari detrattori”.
On. Giorgio Merlo
Presidente nazionale ‘Scelta Cristiano Popolare’.

Affitto breve online, truffata una famiglia

Una famiglia di Vercelli ha fatto  denuncia alla polizia per ottenere il rimborso del pagamento per una truffa online  attraverso una nota piattaforma web turistica (non implicata) relativa a una proposta immobiliare di affitto breve inesistente. La famiglia voleva fare una vacanza in una casa in Tunisia ma arrivati sul posto hanno scoperto che la casa era abitata.  La questura raccomanda di verificare l’attendibilità degli annunci, visionando  in attenzione le foto e le recensioni, e diffidando di offerte  che sembrano molto vantaggiose. Recentemente un’altra famiglia era già stata vittima della stessa frode, messa in atto da truffatori che potrebbero aver approfittato delle foto dell’immobile in vendita inserendole artificiosamente sulla piattaforma online  e spacciandolo come villetta destinata ad affitti per brevi periodi.

Dalla Campania a Monteu da Po: solidarietà e amicizia

 

C’è chi si attiva e continua a far sentire il suo sostegno ai comuni alluvionati del Piemonte. È quello che stanno facendo l’associazione di Protezione Civile “Giaguaro” ODV con sede a Nola in provincia di Napoli, della Prof.ssa Maria Lina La Marca che ne è la Presidente, animata da un grande spirito di volontariato e di desiderio di non fermarsi mai, e l’associazione di promozione sociale “Orizzonti Irpini” di Petruro Irpino, in provincia di Avellino, del Cav. Francesco Pio Piccolo, presidente dell’Associazione e ambasciatore dello stesso Comune per il mondo.

Qualche giorno fa i due Presidenti hanno consegnato personalmente dei generi alimentari, provenienti dalla Campania, e una targa al sindaco Elisa Ghion del Comune di Monteu da Po in Piemonte, uno dei comuni martoriati dall’alluvione, alla presenza anche dell’assessore comunale alla Protezione Civile Giuseppe Deluca.

Durante l’incontro nel Municipio del paese della collina torinese, Francesco Pio Piccolo ha voluto sottolineare alcuni aspetti. “Ci troviamo qui nel vostro comune per manifestare un sentimento di vicinanza da parte delle nostre realtà del sud verso la vostra, che ha saputo gestire nel migliore dei modi un’emergenza in pochi giorni, rendendo praticamente fiera l’Italia e impartendo una lezione a tutti noi su come si possa gestire una situazione di emergenza, nella quale vi siete trovati così da un momento all’altro, e riuscire praticamente ad uscirne a testa alta. La nostra volontà è, quindi, quella di creare un ponte tra le nostre realtà, quella vissuta e quella del nord, un ponte ipotetico che attraversi l’Italia da un punto all’altro, dimostrando che anche due persone che svolgono normalmente le loro professioni quotidianamente, possano dedicare parte del loro tempo e possano devolvere parte delle loro energie e delle loro finanze nel cercare di donare amore e dimostrare che l’Italia, davanti a una sciagura, è tutta unita e non esistono divisioni, ma che siamo tutti qui ad abbracciarci di fronte alla volontà di costruire qualcosa per il bene comune”.

Il primo cittadino del Comune di Monteu da Po ha voluto ringraziare entrambi i presidenti delle associazioni campane, Maria Lina La Marca e Francesco Pio Piccolo con un encomio che è stato inviato personalmente ad ognuno di loro.

“A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale di Monteu da Po e di tutta la comunità che rappresento, desidero esprimere il più sentito ringraziamento per l’inestimabile gesto di solidarietà. La Vostra visita, accompagnata dalla consegna diretta di generi alimentari provenienti dalle stupende terre campane, ha avuto per noi un valore non solo simbolico ma è stato un gesto concreto davvero notevole”. “Tali beni saranno consegnati direttamente alla Caritas diocesana, presente sul nostro territorio, che provvederà a inserire i prodotti nei pacchi alimentari solidali delle nostre famiglie più bisognose – continua il primo cittadino -. In un momento così delicato, da quando il nostro territorio è stato colpito dall’alluvione dell’aprile scorso, questo gesto ha dimostrato quanto sia forte e reale la capacità di creare legami tra realtà diverse, tra nord e sud, nello spirito del sostegno reciproco e della solidarietà concreta. La vostra azione ci ha commosso. Ci ha ricordato che la solidarietà non conosce confini geografici: quando ci si mette al servizio degli altri, si costruiscono ponti che rafforzano la coesione sociale e la fiducia nel futuro”.

Nell’attestato di ringraziamento il sindaco conclude affermando che “La vostra generosità ci regala rinnovata energia per affrontare le prossime sfide. Siamo certi che questa collaborazione possa essere solo l’inizio di una cooperazione fruttuosa e continuativa tra le nostre realtà, capace di offrire sostegno e opportunità a chi ne ha più bisogno. Le porte del nostro Comune saranno sempre aperte per Voi, per le Vostre associazioni e per le altre realtà associative con cui collaborate. Con stima e sincera gratitudine”.

L’estate non poteva essere più calda e solare per i cittadini di Monteu da Po nel ricevere sostegno e soprattutto affetto dai presidenti di queste due associazioni del sud Italia, che nonostante la distanza fisica con il Piemonte, hanno voluto portare personalmente il loro sostegno e la loro solidarietà a Monteu da Po con aiuti concreti.

Il Sindaco montuese e quello di Petruro Irpino, il Geom. Giuseppe Lombardi, si sono conosciuti telefonicamente durante l’incontro con le associazioni e non sono da escludere, in un futuro prossimo, fattive collaborazioni tra i due Comuni.

 

A Salsasio festa patronale per la Madonna della Mercede

Quest’anno la festa patronale della Madonna della Mercede a Salsasio di Carmagnola sarà  particolarmente importante e sentita in quanto il 2025 è  l’anno Giubilare. Si articolerà in una serie di celebrazioni da giovedì 18 settembre a domenica 21 settembre.
Ogni anno molti fedeli attraversano le vie del borgo carmagnolese per recarsi a pregare la Vergine in quello che da tutti è conosciuto come il borgo della Madonna, in piemontese il Borgh ed la Madonna.
Le celebrazioni di quest’anno saranno particolarmente sentite non soltanto perché si tratta dell’anno Giubilare , anno Santo, dal tema “Pellegrini di Speranza” ed è proprio da questo che nasce il tema della festa patronale della Mercede di quest’anno, sotto l’invito e la preghiera a Maria di donarci la speranza. Un secondo motivo renderà questa festa particolarmente sentita a Salsasio. Il 2025 è, infatti, l’anno del bicentenario della costruzione della cappella della Madonna della Mercede nella chiesa madre della parrocchia, la chiesa antica di via Torino 191.
La Cappella venne costruita nel 1825 e fu soprannominata “cappella della Crocetta”, soprannome con cui viene chiamata la Madonna della Mercede. Nel borgo due altre vie sono dedicate alla Patrona, via Crocetta e via Madonna della Mercede, a fianco della chiesa.

Giovedì 18 settembre prenderanno il via i festeggiamenti religiosi a Salsasio, con una giornata dedicata ai giovani e alle vocazioni. Alle 20.30 verrà celebrata nella chiesa antica di Salsasio la S. Messa nel primo giorno del triduo in preparazione della festa. Durante la celebrazione della Messa, cui sono in particolare invitati i giovani e i bambini del catechismo, verranno benedetti i portatori e le barre processionali utilizzate per portare  la Madonna sul trono ,Quest’anno la festa patronale della Madonna della Mercede a Salsasio di Carmagnola sarà particolarmente importante e sentita in quanto il 2025 è l’anno del Giubilare. Si articolerà in una serie di celebrazioni da giovedì 18 settembre a domenica 21 settembre.
Ogni anno molti fedeli attraversano le vie del borgo carmagnolese per recarsi a pregare la Vergine in quello che da tutti è conosciuto come il borgo della Madonna, in piemontese il Borgh ed la Madonna.
Le celebrazioni di quest’anno saranno particolarmente sentite non soltanto perché si tratta dell’anno giubilare , anno Santo, dal tema “Pellegrini di Speranza” ed è proprio da questo che nasce il tema della festa patronale della Mercede di quest’anno, sotto l’invito e la preghiera a Maria di donarci la speranza. Un secondo motivo renderà festa particolarmente sentita a Salsasio. Il 2025 è, infatti, l’anno del bicentenario della costruzione della cappella della Madonna della Mercede nella chiesa madre della parrocchia, la chiesa antica di via Torino 191.
La Cappella venne costruita nel 1825 e fu soprannominata “cappella della Crocetta”, soprannome con cui viene chiamata la Madonna della Mercede. Nel borgo due altre vie sono dedicate alla Patrona, via Crocetta e via Madonna della Mercede, a fianco della chiesa.
Giovedì 18 settembre prenderanno il via i festeggiamenti religiosi a Salsasio, con una giornata dedicata ai giovani e alle vocazioni. Alle 20.30 verrà celebrata nella chiesa antica di Salsasio la S. Messa nel primo giorno del triduo in preparazione della festa. Durante la celebrazione della Messa, cui sono in particolare invitati i giovani e i bambini del catechismo, verranno benedetti i portatori e le barre processionali utilizzate per portare la Madonna sul trono, il cui restauro risale a pochi anni fa. A seguire la fiaccolata, che avrà come percorso via Torino, via Gozzano, via Genova, via Novara, l’ingresso nella chiesa nuova e la benedizione.
Venerdì 19 settembre sarà la giornata dedicata agli anziani, agli ammalati e ai religiosi, con l’Adorazione Eucaristica dalle 16.50 alle 17.50 nella chiesa nuova, cui seguirà la Solenne benedizione eucaristica alla parrocchia e al borgo e la Santa Messa alle ore 18.
Sabato 20 settembre, ultimo giorno del triduo, la giornata sarà dedicata alle famiglie ed il programma prevede la recita del Santo Rosario nella chiesa nuova alle 17.30, seguito alle 18 dalla S. Messa prefestiva.
Domenica 21 settembre sarà la volta della grande festa della Madonna di Salsasio. Alle 10, nella Chiesa nuova, S. Messa solenne seguita dalla processione con percorso via Novara, via Bergamina, via Torino, ingresso nella chiesa antica, affidamento del borgo e della parrocchia a Maria Madonna della Mercede e benedizione. Alla celebrazione solenne e alla processione prenderanno parte anche le autorità, le associazioni e la banda Filarmonica di Carmagnola.
Lunedì 22 settembre, giorno seguente alla festa, alle 18 verrà celebrata la Santa Messa nella chiesetta del Morello, mentre mercoledì 24 settembre sempre alle 18 verrà celebrata la Santa Messa nella chiesa antica nel giorno della festa liturgica della Madonna della Mercede, occasione nella quale verranno ricordati i parroci, sacerdoti e religiosi defunti di Salsasio.
Verrà anche ricordato monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo emerito, tornato alla Casa del Padre il 27 agosto scorso e molto legato a Salsasio. Gli abitanti di Salsasio sono stati invitati dalla parrocchia ad addobbare case e strade per accogliere Maria nello spirito della festa.

Mara Martellotta

Zampe mutilate a un gattino: taglia sull’autore del barbaro atto

VEROLENGO (TORINO 30 AGOSTO 2025) Hanno mutilato un gattino facendo ritrovare due zampette davanti alla casa di una famiglia che si occupa di tutelare e sfamare i gatti randagi. Questo quanto accaduto nel comune di Verolengo in provincia di Torino. Le due zampette recise in maniera perfetta e senza sangue sono state posizionate davanti all’igresso di una casa in zona va per Casale e tittrovate l’altra mattina dalla padrona di casa che è rimasta sconvolta cosi come tutta la comunità di Verolengo. Nessun ritrovamento invece del resto del corpo del gattino mutilato. Subito è stata presentata denuncia ai carabinieri della stazione di Verolengo che hanno aperto le indagini e che stanno battendo diverse piste tra cui quella di un’azione orribile e criminale compiuta da ragazzi che in una specie di macabra prova di coraggoi hanno ucciso il gattino e poi lo hanno amputato magari per poi pubblicarne il video su qualche social.Sulla vicenda interviene l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che ha deciso di sporgere denuncia per quanto accaduto e in una breve nota scrive: Purtroppo non è la prima volta che in quel comune avvengono fatti simili e questo lascia pensare a diverse possibili ipotesi ma per questo lasciamo lavorare le forze dell’ordine anche se il taglio netto di queste zampine ritrovate e l’assenza di sangue lasciano pensare che il fatto sia avvenuto in precedenza ed in luogo diverso da quello del ritrovamento. Noi invitiamo chi sa a parlare e mettiamo a disposizione una taglia di 1.000 euro che sarà pagata a chicon la sua denuncia alle forze dell’ordine aiuterà ad individuare e far condannare in via definitiva i responsabili di tale atto criminale”.

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE- ITALIAMBIENTE

Nomadi a Collegno, presidio del centrodestra

IL TORINESE WEB TV

Accampamenti Nomadi a Collegno: Presidio del centro destra alla stazione Fermi.
Collegno, sta affrontando un problema sempre più evidente legato alla presenza di diversi accampamenti nomadi sul proprio territorio. Questo fenomeno, purtroppo, non è un caso isolato, ma riflette una realtà che molte città italiane stanno cercando di gestire e risolvere. Tuttavia, la questione degli accampamenti a Collegno è divenuta un tema di grande attualità, sollevando dibattiti sulla legalità e sulla sicurezza.
A Collegno, questi insediamenti si concentrano in alcune zone specifiche, in particolare intorno a Fermi, stazione metro e nei parcheggi adiacenti, creando una situazione di degrado urbano e anche problemi legati all’ordine pubblico.
A livello istituzionale, le risposte messe in atto per gestire il fenomeno sono spesso insufficienti. I progetti di inclusione sociale e i programmi di assistenza, purtroppo, non sono sempre riusciti a trovare soluzioni durature.
Il degrado delle aree interessate diventa evidente: rifiuti, immondizia e la carenza di servizi igienici sono solo alcuni dei disagi che gli abitanti e i residenti delle zone circostanti sono costretti a subire.
La sicurezza è un altro tema che preoccupa i residenti di Collegno. E’ innegabile che talvolta l’accumulo di persone in condizioni di difficoltà possa generare tensioni e conflitti, sia tra i residenti che tra i membri delle comunità stesse.
Il Comune di Collegno ha tentato di affrontare la questione, ma la gestione del fenomeno degli accampamenti nomadi risulta complessa. Una delle risposte è stata quella di cercare soluzioni temporanee come l’abbattimento degli accampamenti abusivi, ma questa strategia non ha avuto successo nel lungo periodo. Infatti, dopo ogni sgombero, i gruppi nomadi spesso si spostano in altre zone, alimentando un senso di instabilità e di precarietà.

FRANCESCO VALENTE

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MiTo, al via la nuova edizione del festival che unisce Milano e Torino

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Al via la nuova edizione del Festival MITO Settembremusica 2025, che unisce  in un’unica grande kermesse culturale comune i due capoluoghi di Torino e Milano, quest’anno sotto il titolo di “Rivoluzioni”.

L’apertura, mercoledì 3 settembre prossimo, all’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto, sarà affidata alla Filarmonica della Scala diretta dal maestro sudcoreano Myung-Whung Chung, recentemente nominato direttore musicale della Scala di Milano, carica che assumerà nel 2027. Al pianoforte suonerà il giovane talento giapponese Mao Fujita. Tre capolavori che si collocano tra Otto e Novecento, tra tardo Romanticismo e il XIX secolo, contraddistingueranno il concerto inaugurale di mercoledì 3 settembre, il Valzer n. 2 tratto dalla Suite per orchestra di varietà  di Dmitrij Sostakovič, il Concerto n. 2  in do minore di Sergej Rachmaninov e la Sinfonia n. 6 detta “Patetica” di Pëtr Il’ič Cajkovskij.
Il giorno successivo, giovedì 4 settembre, sarà la volta di Milano, che darà  il via al calendario di MITO con un concerto  al Teatro alla Scala con la London Symphony Orchestra, guidata dal maestro Antonio Pappano, che la dirigerà nell’Ouverture da Candide di Bernstein, nel Secondo Concerto di Prokof’ev con la star sudcoreana  Seong-Jin Cho e poi nella Terza Sinfonia di Copland. Le due inaugurazioni sono sostenute da Intesa Sanpaolo.
I programmi musicali dei due concerti rientrano nel tema” Rivoluzioni”, scelto dal direttore artistico Giorgio Battistelli, al suo ultimo mandato nella direzione di MITO e simboleggiato nell’immagine della rassegna rappresentata dal dipinto di Pellizza da Volpedo, il Quarto Stato.

Dal 3 al 18 settembre  Torino e Milano saranno unite da un’unica grande proposta culturale, tra concerti sinfonici, musica da camera, spettacoli per bambini ospitati in vari luoghi cittadini, nelle sale da concerto, nei teatri, nelle chiese, anche al Grattacielo di Intesa Sanpaolo e a Le Roi Music Hall. Il tema “Rivoluzioni” sarà  declinato in quattro sezioni , “Mitja e gli altri”, “Berio e le avanguardie” “Rivoluzioni-tempi di guerra, tempi di pace” “Ascoltare con gli occhi”, che corrispondono  a perimetri tematici dai contorni spesso sovrapponibili.

Nella sezione “Mitja e gli altri” si celebra il cinquantenario della morte di Sostakovič con, in particolare, le sue sinfonie, l’integrale dei quartetti, altre pagine cameristiche e una serie di concerti dedicati a musiche  dei suoi contemporanei di area sovietica, come Weinberg, Kancheli e Silvestrov.
“Berio e le avanguardie” ricorda il centenario della nascita di Luciano Berio, con le interpretazioni di alcuni suoi brani iconici, due prime esecuzioni commissionate a Marcello Filotei e Salvatore Frega, e concerti che presenteranno  sue musiche accanto a quelle di due altre figure cardine della musica d’avanguardia americana, John Cage e Julius Eastman, al quale è dedicato “Without Blood There Is No Cause- The body of Julius Eastman”, spettacolo  musicale, di video e parole firmato dal regista Fabio Cherstich con la drammaturgia musicale  di Oscar Pizzo e i video di Francesco Sileo.
“Rivoluzioni: tempi di guerra, tempi di pace” è una sezions che racchiude musica che vuole rasserenare in tempi di conflitti  o che prova  a riconciliare gli opposti, dalla Sinfonia n. 1 “Concordia” di Samy Moussa all’Oratorio “Juditha triumphans” di Vivaldi alla Messa laica “The armed man” di Karl  Jenkins, passando per la Sinfonia n. 4 di Nielsen e il ritorno di concerti corali. Esperienze multisensoriali, concerti in spazi inediti e installazioni con musica, immagine, parola e movimento che si fondono rappresentano il contenuto del perimetro “Ascoltare con gli occhi”. Ecco “The Book of Women” di Riccardo Nova con l’Ictus Ensemble e le voci di Irini Ensemble, Hauch #2 con Ensemble Modern  e CocoonDance Company, il progetto Nomadic di Telmo Pievani e Gianni Maroccolo sulla biodiversità.
Tra i protagonisti sono interpreti dei Concerti di MITO orchestre di rilievo come l’Orchestra Sinfonica di Lucerna con Michael Sanderling, l’Orchestra Nazionale della Rai, la Holst Sinfonietta diretta da Klaus Simon, la Filarmonica e Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica della Rai, e importanti gruppi cameristici, artisti italiani di rilievo come Michele Marco Rossi, Maurizio Baglini, Alessandro Bonato, Alessandro Cadario, Tito Ceccherini, Manuel Zurria.
La programmazione di MITO SettembreMusica è completata dai concerti dei Conservatori locali e dai giovani esecutori dei corsi di perfezionamento.
A Torino nel 2025 giunge alla sua XVII edizione anche MITO per la Città, programmazione che si affianca a quella principale di MITO SettembreMusica per coinvolgere anche chi, per qualche impedimento, non ha la possibilità di partecipare al festival.

Mara Martellotta