Ci sono diverse testimonianze di cittadini terrorizzati da ubriaconi, tossici e spacciatori che hanno tentato di adescare minorenni all’uscita delle scuole presenti nei paraggi. La Polizia fa quel che può ma serve un approccio organico al problema da parte delle istituzioni
Siamo nel perimetro della zona Crocetta, uno dei quartieri-bene della città , ai confini con il Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, meglio noto come Piazza D’Armi, e come segnalato più volte dagli abitanti del quartiere anche ai vari corpi delle forze dell’ordine ,ci imbattiamo in malviventi che si nascondono tra rami di alberi e lembi di prato. Ci sono diverse testimonianze di cittadini che sono stati letteralmente terrorizzati da ubriaconi, tossici e spacciatori che hanno tentato di adescare minorenni all’uscita delle scuole presenti nei paraggi.
E non si contano più nemmeno le lamentele degli automobilisti che in coda ai semafori dell’incrocio di Corso Montelungo vengono richiamati attraverso colpi sul finestrino dell’ auto da uomini scalzi, sporchi, coperti solo da un cappotto malandato che lascia intravedere le nudità, che lasciano i loro escrementi nei prati intorno alle case, sotto gli occhi allibiti dei residenti, e che alla fine del “turno di lavoro” estraggono abiti puliti da zaini nascosti tra gli alberi per far ritorno alla loro dimora. Molte volte le vittime dell’insistenza di richieste di danaro da parte di questi soggetti, sono donne sole alla guida, e soprattutto in estate sono obbligate a tenere chiusi i finestrini della vettura per non ritrovarsi mani e teste dei disturbatori all’interno dell’abitacolo.
La paura più grande da parte degli abitanti e’ quella per la salute, poiché attraverso la sporcizia, si sa, possono essere diffuse diverse malattie; del degrado che avanza nel quartiere, dove si è’ scelto di mettere radici magari con molti sacrifici con la speranza di dare serenità alla vita familiare. C’è il timore che la delinquenza mieta delle vittime. Ci uniamo ai residenti in un appello affinché le forze dell’ ordine e la politica in Comune prendano immediati provvedimenti con un approccio organico ai problemi, per la sicurezza dei cittadini.
Clelia Ventimiglia
(Foto: il Torinese)
Siamo nel perimetro della zona Crocetta, uno dei quartieri-bene della città , ai confini con il Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, meglio noto come Piazza D’Armi, e come segnalato più volte dagli abitanti del quartiere anche ai vari corpi delle forze dell’ordine ,ci imbattiamo in malviventi che si nascondono tra rami di alberi e lembi di prato. Ci sono diverse testimonianze di cittadini che sono stati letteralmente terrorizzati da ubriaconi, tossici e spacciatori che hanno tentato di adescare minorenni all’uscita delle scuole presenti nei paraggi.
La paura più grande da parte degli abitanti e’ quella per la salute, poiché attraverso la sporcizia, si sa, possono essere diffuse diverse malattie; del degrado che avanza nel quartiere, dove si è’ scelto di mettere radici magari con molti sacrifici con la speranza di dare serenità alla vita familiare. C’è il timore che la delinquenza mieta delle vittime. Ci uniamo ai residenti in un appello affinché le forze dell’ ordine e la politica in Comune prendano immediati provvedimenti con un approccio organico ai problemi, per la sicurezza dei cittadini.
Incurante del divieto di balneazione si è tuffato nel Po, a favore di fotoreporter e telecamere accorsi per lui ai Murazzi.
Il Toro chiude la sua stagione al settimo posto. Il sesto posto svanisce nella parata di Rosati che respinge, al 93’,il rigore calciato da uno degli uomini simbolo della stagione del Toro, Cerci. Il Parma vince e supera così al fotofinish i granata. Un errore dal dischetto non può però cancellare una stagione da urlo da parte degli uomini di Ventura che hanno saputo far sognare, come non facevano da tempo, i tifosi granata che infatti, nonostante il mancato raggiungimento del sesto posto, tributano i giocatori con un lungo applauso alla fine della partita. La squadra ha saputo incarnare alla perfezione il “Cuore Toro” durante la stagione mettendo ogni partita in campo grinta e determinazione.
Come fare per orientarsi tra le montagne piemontesi? Semplice, con la nuova Infografica curata dal Consiglio Regionale in collaborazione con Uncem, Csi e Università di Torino.
Il Gruppo Giovani Imprenditori di API Torino, in collaborazione con la Fondazione Human+, ha organizzato l’iniziativa “Impariamo a innovare la nostra impresa” che prevede un ciclo di 3 workshop sul tema del management dell’innovazione, considerato uno strumento di crescente rilevanza per lo sviluppo dell’impresa e per migliorarne il posizionamento competitivo.
Soltanto il 6 giugno, data in cui è stato aggiornato il processo, la Corte d’Assise darà il proprio parere sulle molte eccezioni sollevate stamattina in aula dalla difesa degli imputati. Veniamo all’udienza di oggi.
Il “guru” delle staminali avrebbe tentato di ottenere dalla Regione la somma di 500mila euro, come prima tranches per creare un laboratorio per l’applicazione del suo metodo di cura
TRANA – Un uso decisamente improprio dei social network. Un 47enne di Trana ha scritto su Facebook minacciando di fare esplodere la propria abitazione e l’ asilo vicino.
A sostituire Giancarlo Caselli sarà Armando Spataro, da oggi nuovo procuratore capo di Torino.
E’ tutto pronto per la quarta edizione di uno degli appuntamenti più attesi dai pollici verdi, non solo torinesi ma di tutto il Nord Italia. Da venerdì 23 a domenica 25 maggio (dalle 10.00 alle 20.00) torna Flor, la mostra mercato, ad accesso libero e gratuito, dedicata a piante, fiori, ortaggi, sementi, attrezzature per il giardinaggio, arredi da giardino. Un ottimo punto di incontro per gli appassionati, per chi coltiva orti e frutteti, per i collezionisti di piante rare, ma anche per chi semplicemente ama colorare la propria abitazione e chi desidera imparare a coltivare il verde ornamentale e commestibile.