Sono ancora disponibili alcuni posti per il soggiorno a Rimini dal 31 agosto al 14 settembre 2014
Alla luce del gradimento riscontrato lo scorso anno, la Circoscrizione 7 torna a proporre i soggiorni marini per la terza età. Il progetto conferma l’efficacia del circolo virtuoso che si è instaurato tra la stessa Circoscrizione e alcune realtà private caratterizzate da un costante impegno sociale sul territorio torinese.
In particolare, l’iniziativa è dell’Associazione Auser Torino, con l’organizzazione tecnica di Viaggiare Etli; grazie a questa sinergia, per l’ente pubblico a costo ridottissimo, 150 residenti nel territorio della Circoscrizione 7 avranno l’opportunità di trascorrere due settimane in due note località turistiche romagnole, Miramare e Cervia, a prezzi ragionevoli, con trattamento di buon livello e con la possibilità di socializzare, aspetto di primo piano in un periodo in cui difficoltà economiche e disgregazione sociale aumentano il rischio di isolamento per le persone anziane.
L’Associazione Auser Torino in collaborazione con la Circoscrizione 7 e l’organizzazione tecnica di Viaggiare Etli, organizza per l’anno 2014 tre soggiorni climatici estivi in Emilia Romagna per un massimo di 50 posti per ogni soggiorno.
Sono ancora disponibili alcuni posti per il soggiorno a Rimini dal 31 agosto al 14 settembre 2014:
Località Miramare di Rimini – HOTEL ALEVON 3 stelle Situato a pochi passi dalla spiaggia (circa 60 metri). Dispone di spazio esterno, parte verandato e dehor arredato con poltroncine e tavolini. Ambienti climatizzati. Confortevole soggiorno con TV e bar. Ascensore. Ampia e luminosa sala ristorante. Tutte le camere dispongono di servizi privati, telefono, TV, balcone, climatizzate (con supplemento) e cassaforte. Particolarmente curata la cucina che offre doppio menu’ a scelta, colazione a buffet e buffet di verdure. Ingresso al Beach Village con servizio navetta.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 492,00
(Fonte: www.comune.torino.it – Circoscrizione 7)
Battagliera come sempre Susanna Camusso. Oggi, a Torino, nel corso di una iniziativa sulla riforma della Pubblica Amministrazione, la leader Cgil ha attaccato pesantemente il premier Matteo Renzi: “Ogni giorno viene annunciata una riforma epocale e sono dossier aperti su ogni aspetto: Però non ci sono iniziative che parlino di lavoro”.
I Granata hanno battuto per 5-0 il Barnsley della Lega Pro britannica. L’incontro amichevole si è giocato a Riscone di Brunico. 

L’ordinanza contestata prevede di fermare la movida all’una di notte dal lunedì al venerdì e alle due dal giovedì al sabato. Gli esercenti proporranno delle mediazioni. Intanto prosegue l’esperienza positiva del “pattuglione”
E’ iniziato il percorso che condurrà nell’arco di due anni alla definizione di un’unica carta museale per l’accesso ai siti culturali di Piemonte e Lombardia. Il protocollo di collaborazione fra i due enti regionali è infatti stato siglato stamani a Torino dai rispettivi assessori alla cultura, Antonella Parigi per la Regione Piemonte e Cristina Cappellini per la Regione Lombardia.



Capricorno
Sul sito
E’ arrivata su Rai 1 ed è targata Torino la serie televisiva Food Markets realizzata dalla Stefilm, casa di produzione che opera sotto la Mole.
Il recente caso di cronaca della protesta per le slot machine collocate a pochi passi dalla chiesa di corso Racconigi riporta all’onore delle cronache il tema delle macchinette mangia-soldi. Basta digitare “slot machines” su Google per essere subito invitati a provare il brivido del gioco in totale serenità e sicurezza, con tanto di belle signorine che accompagnano la grafica allegra e colorata dei siti che offrono ai loro utenti bonus ricchissimi. E addirittura divertimento senza soldi. Questa è la prospettiva che offre internet nel cercare le paroline magiche. Ma al di fuori della rete la realtà delle slot machines (la cui traduzione letterale in italiano è “macchina mangiasoldi”) è talmente radicata e capillare anche nella nostra città da poter addirittura trasformarla in una mappa. La via dell’azzardo per eccellenza pare essere corso Vercelli e in generale il quartiere Barriera di Milano è una mini Las Vegas con vetrine scintillanti di luci colorate e fruit case che ruotano incessantemente abbagliando coloro che ,purtroppo rientrano in quel vortice del gioco d’azzardo, alla stregua di un miraggio fatto di luci suoni e colori che magicamente , nei loro desideri, alla fine della sigletta introduttiva alla vincita, spruzzano fuori monetine per riempire le tasche.