Il sindaco Piero Fassino ha promesso all’assemblea degli occupanti che la destinazione culturale del Polo non sarà travisata
Il Polo della Cavallerizza sarà venduto, prima o poi. Da qui non si scappa. Il Comune ha già comunicato agli occupanti della struttura che questa non appartiene più a Palazzo Civico, rientrando nel piano della cartolarizzazione nazionale.
Il sindaco Piero Fassino, però, ha promesso all’assemblea degli occupanti che la destinazione culturale del Polo non sarà travisata.
L’assessore al Patrimonio Gianguido Passoni farà in modo che l’acquirente (ci sarebbero due cordate straniere interessate) si impegni a proseguire l’uso a fini culturali degli spazi, in particolare del teatro.
Entro l’anno pare che il complesso possa essere venduto. Se l Comune si farà garante del rispetto della funzione culturale, chi ha occupato la Cavallerizza proprio per evitare che venisse venduta, sarà disposto a liberarla per lasciarla acquistare?
(Foto: Essepiesse – il Torinese)
Una Reggia sempre più famosa, tanto da entrare (con l’Egizio) nella Top 100 delle realtà culturali più prestigiose al mondo, non può concedersi soste.
A protestare, quando la misura è proprio colma, a volte sono anche loro. I tutori dell’ordine stanchi di turni massacranti, questa volta alzano la voce, legittimamente, attraverso le proprie organizzazioni sindacali.
Una giovane donna, a bordo di una Audi nera, ha avuto la sventura di tamponare contro una sorta di istituzione subalpina: il verde e storico tram turistico che attraversa il centro storico consentendo ai passeggeri di ammirare le bellezze di Torino.
Pensare che c’è chi lucra illecitamente sulle tasche della gente che magari non arriva a fine mese, fa davvero male.
Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. Il problema è stato risolto da Iren nell’arco di un’ora
Ancora problemi per alcuni punti vendita di compro oro.