E’ stata strangolata, Lamia Saifa, la donna algerina di 47 anni, rinvenuta senza vita dalla sorella il 16 giugno in corso Orbassano
Forse ha incontrato il suo assassino sotto casa, mentre lei era in compagnia del proprio bimbo di un anno e mezzo che poi avrebbe assistito all’uccisione della mamma.
E’ stata strangolata, Lamia Saifa, la donna algerina di 47 anni, rinvenuta senza vita nel suo appartamento/centro estetico dalla sorella, il 16 giugno in corso Orbassano a Torino.
In un primo tempo si pensava fosse morte naturale, ma poichè la porta dell’alloggio era stata trovata aperta, gli inquirenti hanno ordinato l’autopsia che ha rivelato segni di strangolamento.
La vittima è stata inquadrata dalle telecamere di sicurezza del quartiere di Santa Rita in cui viveva, mentre passeggiava con il suo bambino.
I carabinieri coordinati dal pm Patrizia Gambardella stanno esaminando le immagini, anche quelle di altre telecamere, per cercare di risolvere il delitto ancora senza colpevole.

Migliaia i partecipanti alla sfilata del Gay Pride di Torino, dalla stazione di Porta Susa , lungo via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello e via Po, fino in Piazza Vittorio Veneto. Ha voluto presenziare anche il neo-governatore Sergio Chiamparino che, dopo 4 anni di patrocinio negato alla manifestazione da parte del suo predecessore leghista Roberto Cota, ha invece dato il benestare agli organizzatori di fregiarsi del marchio regionale. Il “sindaco di tutti i piemontesi” ha voluto dimostrare di esserlo davvero, in testa al corteo con l’assessore (pardon, assessora) Monica Cerutti per affermare , ha detto, “il diritto alla differenza che in Europa è un fatto acquisito”.
“Al centro dell’attenzione nella manifestazione – dicono i promotori – i diritti negati alle persone LGBT, questione che vede l’Italia agli ultimi posti in Europa. E una delle richieste del Torino Pride è che vada in porto il disegno di legge che riguarda le persone transessuali”.
Nuove luci e nuovi colori si accendono a Vignale Monferrato grazie all’idea scaturita da Gianni Colonna di porre vivaci dipinti, quasi fossero affreschi, sui muri di palazzi e chiese. 
Nel 2015 la nostra città non sarà solo capitale europea dello Sport. E’ fresca la notizia che l’Unesco ha scelto Torino come sede per il primo summit mondiale dei propri siti. 
Lo stato maggiore degli imprenditori piemontesi è pronto a ricevere in pompa magna Matteo Renzi, lunedì prossimo, in occasione dell’assemblea dell’Unione Industriale. A fare gli onori di casa i vertici locali Gianfranco Carbonato e Licia Mattioli e il presidente nazionale Giorgio Squinzi. Parterre politico capitanato da Piero Fassino e Sergio Chiamparino .Il plenum degli industriali subalpini sarà ammantato di particolare allure, visto che si svolgerà presso lo stabilimento Maserati di Grugliasco, teatro di successi imprenditoriali recenti e di altrettanto recenti polemiche tra Sergio Marchionne (anche lui ci sarà, insieme con John Elkann) e i lavoratori del sito industriale. Ma l’ad di Fiat-Fca ha saputo prevenire le polemiche facendo retromarcia sul blocco degli straordinari e dando il via libera al trasferimento dei 500 dipendenti da Mirafiori. 
La condanna non può sussistere se non c’è un “grave danno” per lo Stato e se non è stata creata “un’apprezzabile possibilità di rinuncia da parte dello Stato alla prosecuzione” delle opere per la Tav
Non solo felini al Miagola Caffè ma anche conigli, cavie e piccoli roditori. E’ dedicato a loro infatti l’appuntamento del prossimo venerdì 4 luglio in Via Amendola 6/d a Torino, dalle 18 alle 20.